Inizio della pagina -
Logo dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca
|
Visita la Versione ad elevata leggibilità
|
Vai al Contenuto della pagina
|
Vai alla Fine dei contenuti
|
Vai al Menu Principale
|
Vai alla Barra di navigazione (sei in)
|
Vai al Menu di navigazione (albero)
|
Vai alla Lista dei comandi
|
Vai alla Lista degli approfondimenti
|
Vai al Menu inferiore
|
|Lista dei comandi|
Regolamento d'Ateneo per l'amministrazione, la finanza e la contabilità - TITOLO V - SISTEMA DEI CONTROLLI
ART. 73 - Sistema dei controlli

1. L’Università, in conformità alle disposizioni del Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286 e del Decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, si dota di strumenti adeguati a:
a. garantire la legittimità, la regolarità e la correttezza dell'azione amministrativa (controllo di regolarità amministrativa e contabile);
b. verificare l'efficacia, l’efficienza e l’economicità dell'azione amministrativa al fine di ottimizzare, anche mediante tempestivi interventi di correzione, il rapporto tra costi e risultati (controllo di gestione);
c. valutare le prestazioni del personale con qualifica dirigenziale (valutazione della dirigenza);
d. valutare l'adeguatezza delle scelte compiute in sede di attuazione dei piani, programmi ed altri strumenti di determinazione dell'indirizzo politico, in termini di congruenza tra risultati conseguiti e obiettivi predefiniti (valutazione e controllo strategico)
e. valutare le prestazioni dell’Ateneo nel suo complesso, delle unità organizzative e dei singoli dipendenti (valutazione della performance individuale e organizzativa).

2. Al controllo di regolarità amministrativa e contabile provvedono gli uffici di ragioneria e, nell'ambito delle competenze stabilite dallo Statuto, il Collegio dei Revisori dei Conti.
I controlli di regolarità amministrativa e contabile dei centri autonomi di gestione sono svolti in via ordinaria e corrente dal responsabile del Centro Servizi, e in via successiva e con procedure di auditing dagli uffici dell’Amministrazione Centrale, oltre che, nell'ambito delle competenze stabilite dallo Statuto, dal Collegio dei Revisori dei Conti.

3. La struttura preposta al controllo di gestione è il Settore Programmazione e controllo che lavora in collaborazione con la Direzione Generale e con gli organi di governo. Si occupa delle attività di verifica del conseguimento degli obiettivi stabiliti in sede di pianificazione e programmazione. Il controllo di gestione è lo strumento a supporto delle diverse fasi del ciclo di pianificazione e controllo; rileva lo scostamento tra obiettivi pianificati e i risultati conseguiti, perché possano essere introdotte tempestivamente adeguate azioni correttive.

ART. 74 - Nucleo di Valutazione

1. La composizione e i compiti del Nucleo di valutazione di Ateneo sono disciplinati dalla normativa in materia, dalle disposizioni dello Statuto di Ateneo e dal Regolamento interno sul funzionamento del Nucleo stesso

ART. 75 - Collegio dei Revisori dei Conti

1. Il Collegio dei Revisori dei conti esercita il controllo sulla regolarità della gestione amministrativa, finanziaria, contabile e patrimoniale dell'Ateneo. Esso assolve, altresì, alle funzioni di cui all'art. 20 del Decreto legislativo 30 giugno 2011 n. 123 e successive modificazioni.

2. La composizione ed i compiti del Collegio dei Revisori dei conti sono definiti dallo Statuto.

ART. 76 - Internal audit

1. Il Direttore Generale, attraverso gli uffici preposti, definisce e attua un piano di internal audit.

2. L’attività di internal audit mira al miglioramento continuo dei processi interni e a supportare l’Ateneo nel raggiungimento dei propri obiettivi.
A tal fine identifica i rischi che possono pregiudicarne il conseguimento e suggerisce l’adeguamento degli strumenti di controllo.

3. I risultati dell’attività di audit sono riferiti direttamente al Direttore Generale e ai responsabili delle strutture di gestione.

ART. 77 - Controllo di gestione

1. La struttura preposta al controllo di gestione supporta le fasi del ciclo di pianificazione per verificare la coerenza tra obiettivi e risorse; analizza i risultati della gestione al fine di verificare lo stato di attuazione degli obiettivi programmati, la funzionalità dell’organizzazione dell’Ateneo, l’efficacia, l’efficienza e l’economicità dell’azione amministrativa.

2. Le strutture di gestione dell’Ateneo forniscono gli elementi necessari per l’effettuazione dell’analisi nella fase di pianificazione e di controllo

3. Tale analisi mira a verificare la congruità tra quanto pianificato e i risultati conseguiti dalla gestione, al fine di individuare tempestivamente eventuali scostamenti, consentendo di intervenire sulle criticità gestionali attraverso l’individuazione e l’attuazione delle opportune azioni correttive

ART. 78 - Valutazione e controllo strategico

1. La valutazione e il controllo strategico hanno la funzione di verificare l’effettiva attuazione delle scelte contenute nelle direttive e negli altri atti di indirizzo politico.
2. L’attività di valutazione e controllo strategico consiste nell’analisi, preventiva e successiva, della congruenza tra le missioni istituzionali, gli obiettivi individuati, le scelte operative effettuate e le risorse umane, finanziarie e materiali assegnate.
3. Per le attività di cui ai precedenti commi il Direttore Generale trasmette apposite relazioni al Rettore e al Nucleo di Valutazione


  
Nessun approfondimento presente per questa pagina
© 2005-2016 Università degli Studi di Milano-Bicocca -
Piazza dell'Ateneo Nuovo, 1 - 20126, Milano • tel. 02 6448 1 • Casella PEC: ateneo.bicocca@pec.unimib.it • P.I. 12621570154 • Amministrazione trasparente
- ultimo aggiornamento di questa pagina 06/04/2017