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Regolamento per la mobilita' interna dei professori di ruolo di I e II fascia
Articolo Unico

1. Per i settori scientifico-disciplinari alla cui copertura non possano o non intendano provvedere attivando procedure di reclutamento mediante valutazione comparativa o di trasferimento, ma per i quali vogliano comunque usufruire di un professore di ruolo, le Facoltà possono attivare le procedure di mobilità interna, quando risultino accertate o vengano assicurate risorse finanziarie disponibili.
La mobilità interna consente di inquadrare un professore di ruolo dello stesso settore o di un settore scientifico-disciplinare affine, in servizio presso un'altra Facoltà dell'Ateneo.

 

2. La procedura di mobilità viene attivata dal Consiglio di Facoltà, con il voto favorevole della maggioranza degli aventi diritto, su proposta del Consiglio del Corso di studi interessato, che indica il settore per il quale si richiede l'avvio della procedura in questione e l'eventuale tipologia dell'impegno richiesto.
Verificata la coerenza delle richieste rispetto agli assetti organici della docenza e l'esistenza a bilancio delle disponibilità finanziarie necessarie, il Senato Accademico autorizza l'emanazione del bando.
L'avviso di mobilità interna è affisso agli albi della Facoltà e dell'Università, è oggetto di apposita circolare e ne viene data notizia anche per via telematica tramite il sito-web dell'Università.
Gli interessati sono tenuti a presentare le loro domande, al Preside, entro il trentesimo giorno successivo alla data di emanazione dell'avviso. Alle domande devono essere allegati, il curriculum delle attività svolte, l'elenco delle pubblicazioni e dei titoli che i candidati intendono far valere.
I candidati devono essere autorizzati dalla Facoltà di appartenenza; il nulla osta può pervenire successivamente ma è condizione per la presa in considerazione della domanda.

 

3. Entro i successivi trenta giorni, il Consiglio di Facoltà delibera sulle domande di mobilità, con le modalità previste, in quanto applicabili, per le procedure di trasferimento.
Per la validità della delibera è necessario il voto favorevole della maggioranza degli aventi diritto.
Nel caso in cui la mobilità comporti il passaggio a un settore scientifico-disciplinare diverso da quello di titolarità, fatte salve le eventuali procedure di verifica stabilite da normative nazionali, la delibera della Facoltà ratificata dal Senato Accademico, deve essere sottoposta al parere del Consiglio Universitario Nazionale.
Accertata la regolarità delle procedure seguite, il Rettore dispone con proprio decreto la mobilità deliberata dalla Facoltà, con decorrenza dal 1 ottobre successivo.

 

4. Ai fini della partecipazione delle diverse componenti (professori di ruolo di prima e seconda fascia, ricercatori) alle sedute degli organi collegiali che deliberano, per quanto di competenza, su provvedimenti di mobilità interna, valgono le limitazioni di cui all'art. 19 dello Statuto.

 

5. Il presente Regolamento entra in vigore a decorrere dal giorno successivo a quella della sua emanazione da parte del Rettore.


  
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- ultimo aggiornamento di questa pagina 04/08/2006