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Stipulare un accordo quadro
Cosa si intende per accordo quadro?

L'accordo quadro è uno strumento che l'Università di Milano-Bicocca utilizza per intensificare i rapporti con Istituzioni di alta formazione e Centri di ricerca stranieri.

Quale obiettivo si propone la stipula di un accordo quadro?

L'obiettivo dell'accordo è di promuovere e potenziare la collaborazione scientifico-didattica mediante il reciproco scambio di professori, ricercatori e studenti, l'attivazione di corsi congiunti di Laurea, Laurea Magistrale, Master, Scuole di specializzazione, Dottorati di Ricerca e la co-tutela della tesi finale.
L'accordo si propone, altresì, di regolare la costituzione di progetti e gruppi di ricerca congiunti e ogni altra forma di collaborazione proposta da Dipartimenti e Centri di Ateneo.

Con quali partner si può stipulare un accordo quadro?

Preferibilmente università, istituti di alta formazione o centri di ricerca, ufficialmente riconosciuti nei rispettivi paesi.

Chi mi fornisce il testo di un accordo quadro?

L'Ufficio Relazioni Internazionali propone un modello di accordo che dovrà essere negoziato con l'Istituzione partner; il partner potrà suggerire modifiche all'accordo proposto.

Qual è la procedura di stipula di un accordo quadro?

Una volta definito con la controparte il testo finale dell'accordo, lo stesso dovrà essere approvato dal Consiglio di Dipartimento del docente proponente.

Cosa deve contenere la delibera di proposta di un accordo quadro?

La delibera di proposta dovrà indicare i seguenti dati:

  • oggetto dell'accordo;
  • l'esatta denominazione dell'istituzione partner e l'indicazione del suo legale rappresentante;
  • breve descrizione del programma di collaborazione didattica e/o scientifica che si intende realizzare;
  • finalità o motivi di opportunità che rendono opportuna la stipula;
  • durata e condizioni dell'accordo;
  • il nominativo del responsabile scientifico dell'accordo di entrambe le parti (per l'Ateneo individuabile tra i professori di prima e seconda fascia ed i ricercatori confermati);
  • fondo su cui andranno a gravare eventuali oneri finanziari connessi all'accordo.
Chi firma l'accordo quadro?

La sottoscrizione dell’Accordo è di competenza del Rettore in virtù della delibera del Consiglio di Amministrazione del 19 febbraio 2013.


  
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