Il corso di laurea triennale ha lo scopo di assicurare allo studente un’adeguata padronanza di contenuti generali a carattere epistemologico, teorico e storico, nonché dei metodi necessari alla conoscenza delle problematiche educative in diverse declinazioni operative, fra le quali educatori dell’infanzia, educatori residenziali e territoriali, educatori degli adulti.
Sono previste discipline: pedagogiche; metodologico-didattiche; psicologiche; linguistico-letterarie; filosofiche; etno-antropologiche; sociologiche; storiche e geografiche; artistiche; relative alla salute mentale e all’integrazione dei disabili; giuridiche ed economiche.
Il Corso di laurea in Scienze dell’educazione forma alle professioni che svolgono attività pedagogiche – non attinenti l’insegnamento scolastico - rivolte a ogni età della vita: tanto nell’ambito della normalità, quanto del disagio psico-sociale, dell’emarginazione, della fragilità individuale e dell’integrazione culturale.
Tali tematiche esigono che il laureato, oltre a possedere buone conoscenze in merito alle fenomenologie educative, le sappia individuare e comprendere in una luce multidisciplinare senza per questo mancare di coglierne le peculiarità pedagogiche sul piano dell’intervento operativo in modo consapevole e maturo. I bisogni educativi infatti si presentano in forme palesi e tacite, all’esterno e all’interno dei servizi e delle specifiche strutture. Queste, se non sono sempre tese a sanare o a riequilibrare gli svantaggi di ordine psichico, fisico, cognitivo, certamente sono volte ad alleviare la sofferenza, a garantire i diritti alla tutela e all’emancipazione individuale. Inoltre, tali esigenze vengono accolte e trattate all’interno delle strutture socio-assistenziali residenziali a tempo pieno o parziale, concepite e previste per le fasce più deboli e a
rischio.
Oltre a tali istituzioni, sono gli stessi territori a promuovere e a offrire ai residenti – nelle fasi critiche della loro esistenza o come possibilità rivolte a tutti - spazi e opportunità di incontro, di prevenzione e di aggregazione sociale che implicano sempre attenzioni di carattere educativo. In modo speciale esse sono rivolte ad adulti che siano interessati - anche in connessione con le attività produttive e di orientamento o di ricollocazione al lavoro - a migliorare la loro formazione e a intraprendere liberi percorsi di rimotivazione esistenziale e di apprendimento.