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Regolamento per l'istituzione e il conferimento di borse di studio per l'attività di ricerca
Art. 1 - Oggetto del Regolamento

Il presente Regolamento disciplina l’istituzione e il conferimento di borse di studio per attività di ricerca ai sensi dell'art. 44, comma 1 dello Statuto dell'Università.

Art. 2 - Tipologia e finanziamento delle borse

1. Rientrano nella disciplina del presente Regolamento le borse di studio istituite su fondi di ricerca o su altri fondi a disposizione dei Dipartimenti per la partecipazione ad attività di ricerca di interesse dell’Ateneo.
2. L’istituzione delle borse è effettuata dalle Strutture nel rispetto delle norme del presente Regolamento.
3. L'attività di ricerca è svolta presso l'Università di Milano Bicocca.
4. Il borsista ha diritto di accedere alla Struttura di ricerca cui è assegnato e di usufruire dei servizi a disposizione dei ricercatori secondo le disposizioni vigenti nella Struttura stessa.

Art. 3 - Destinatari

Le borse sono destinate a soggetti italiani o stranieri in possesso di laurea triennale, specialistica/magistrale (nuovo ordinamento) o di laurea (vecchio ordinamento) o di titolo di studio straniero riconosciuto equipollente dalla Commissione giudicatrice.

Art. 4 - Durata, rinnovo, importo e trattamento fiscale

1. La borsa ha durata non inferiore a quattro mesi e non superiore ad un anno.
2. La stessa borsa, purché sussistano i requisiti e accertata la disponibilità dei fondi, può essere rinnovata più volte entro una durata complessiva non superiore a tre anni.
3. Il vincitore di una borsa può beneficiare dell'attribuzione di altre borse dello stesso tipo, che comunque non devono sovrapporsi temporalmente a quella in essere.
4. Il limite massimo di fruizione delle borse di studio per attività di ricerca non può comunque essere superiore a 6 anni.
5. L'importo della borsa, rapportato a mese, dovrà essere compreso tra € 800,00 e il costo massimo previsto per un assegno di ricerca di tipo A.
6. La borsa è corrisposta in rate mensili posticipate.
7.La borsa è soggetta a tassazione in base alla normativa vigente .

 

Art. 5 - Procedura

1. L’istituzione della borsa è deliberata dal Consiglio di Dipartimento cui afferisce il titolare del fondo su richiesta del medesimo.
2. Nella delibera devono essere indicati:
- il progetto di ricerca che si intende perseguire;
- il titolo di studio richiesto, di cui all'art. 3 del presente Regolamento;
- i requisiti e le competenze che si ritiene necessario sottoporre a valutazione, anche ai fini dell'emanazione del bando di selezione, ivi compresa la conoscenza di lingue straniere;
- la durata delle borse e l’importo previsto,
- l'indicazione del numero delle borse richieste;
- l'ammontare dei fondi destinati alla borsa e loro provenienza,
- il responsabile scientifico del programma di ricerca;
- la struttura presso la quale si svolgeranno le ricerche;
- la composizione della Commissione Giudicatrice.

Art. 6 - Bando delle borse

Le borse di studio e di ricerca vengono assegnate, tramite selezione pubblica, per titoli e ove richiesto da un colloquio. I bandi per le selezioni sono emanati con decreto del Rettore e la scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione alla selezione non può essere inferiore a 15 giorni dalla data di pubblicazione, che si realizza mediante l'affissione all'Albo Ufficiale dell'Ateneo.
I bandi di selezione sono altresì pubblicizzati sul sito web di Ateneo e mediante ogni altro mezzo che l'Università possa ritenere opportuno.
Il bando di selezione dovrà indicare espressamente quanto previsto dall’art. 5 c. 2..
Le domande di partecipazione alla selezione sono trasmesse agli uffici competenti dell'Amministrazione dell'Università, secondo le modalità ed i termini indicati nel bando di selezione.
Ciascuna domanda sarà corredata dal curriculum e da eventuali pubblicazioni e da ogni altro titolo debitamente documentato.

Art. 7 - Attribuzione della borsa

1. Entro 15 giorni dalla chiusura del bando, una Commissione composta da tre membri proposti dal Consiglio di Dipartimento e nominati dal Rettore procederà alla valutazione dei titoli e allo svolgimento dell’eventuale colloquio. La nomina della commissione viene effettuata nel rispetto di quanto previsto dalla normativa di genere.
2. La valutazione dei titoli avviene prima del colloquio.
Il punteggio a disposizione della Commissione, che dispone di 100 punti da attribuire ad ogni candidato, viene ripartito con le seguenti modalità:
a) valutazione delle attinenze del profilo con le tematiche di ricerca, identificabili anche mediante colloquio, fino a un massimo di 40 punti;
b) voto di laurea e tesi di laurea o di dottorato fino ad un massimo di 40 punti;
c) pubblicazioni, comunicazioni a convegni e altri titoli debitamente documentati fino ad un massimo di 20 punti;
La selezione si intende superata se il candidato ottiene una votazione complessiva non inferiore a 60 punti.
Nel caso di candidati stranieri, il colloquio potrà svolgersi con modalità telematiche.
Al termine dei lavori la Commissione Giudicatrice è tenuta a redigere il verbale, sottoscritto da tutti i componenti la Commissione, indicante i criteri di valutazione, i giudizi ed il punteggio complessivo attribuito a ciascun candidato.
3. Al termine dei lavori la Commissione invierà il verbale del concorso agli uffici competenti dell’amministrazione al fine dell’approvazione degli atti e del provvedimento di conferimento della borsa che avverrà con decreto del Rettore.
4. Il vincitore della selezione dovrà trasmettere apposita dichiarazione di accettazione della borsa, nei termini e con le modalità riportate nel bando.

Art. 8 - Rinuncia, decadenza

1. In caso di rinuncia dell’assegnatario o di decadenza per mancata accettazione della borsa, si procede allo scorrimento della graduatoria.
2. Decade dal diritto alla borsa colui che, entro il termine fissato e con le modalità riportate nel bando, non dichiari di accettarla o che, pur avendo accettato la borsa, non dimostri di aver iniziato l'attività di ricerca alla data indicata nella lettera di conferimento. Possono essere ammessi i ritardi dovuti a gravi motivi di salute o a casi di forza maggiore, debitamente comprovati, purché non siano incompatibili con i tempi di svolgimento della ricerca che ha dato origine al finanziamento. In tal caso il pagamento della borsa sarà effettuato a decorrere dalla data di effettivo inizio dell'attività di ricerca, ferma restando la durata della borsa stessa.
3. Il borsista che, dopo aver iniziato l'attività di ricerca in programma, non la prosegua, senza giustificato motivo, regolarmente ed ininterrottamente per l'intera durata della borsa, o che si renda responsabile di gravi e ripetute inadempienze, può essere dichiarato decaduto dall'ulteriore godimento della borsa.
4. Il provvedimento di decadenza sarà adottato dal Rettore, su proposta motivata del Responsabile della ricerca

Art. 9 - Decorrenza

La borsa decorre dal 1° o dal 15° giorno del mese a seconda della data di emanazione del provvedimento di conferimento.

Art. 10 - Incompatibilità

Le borse non possono essere cumulate con le borse di studio di cui alla legge 398/89 o con altre borse conferite dallo Stato o da altri Enti pubblici o privati.

Art. 11 - Esclusione di rapporto di lavoro

Lo svolgimento dell'attività di ricerca a seguito della fruizione di una borsa di ricerca non costituisce alcun tipo di rapporto di lavoro subordinato (a tempo pieno o a tempo parziale) o di lavoro autonomo.

Art.12 - Assicurazione

L'Università degli Studi di Milano - Bicocca, provvede alla stipula di un'adeguata polizza assicurativa per i titolari delle borse contro gli infortuni e le malattie professionali, che potessero verificarsi durante il periodo di presenza presso le strutture universitarie, nonché all'esterno di essa, purché documentata da autorizzazione scritta e motivata del docente responsabile.
Gli oneri di tale polizza assicurativa saranno a totale carico del titolare della borsa.

 

Art.13 - Interruzione dell’attività e sospensione della borsa

1. L’attività oggetto della borsa è interrotta unicamente nei periodi di assenza dovuti a maternità o malattia prolungata debitamente comprovata. In tali periodi è sospesa l’erogazione della borsa.
2. La struttura ospitante dovrà adottare le opportune misure per la tutela della sicurezza e della salute della borsista nel periodo di gravidanza, puerperio e allattamento, secondo le norme vigenti.
3. I borsisti sono comunque tenuti a comunicare alla struttura il verificarsi delle suddette condizioni non appena accertate.
4. L’attività si protrae per il residuo periodo, riprendendo a decorrere dalla data di cessazione della causa di sospensione.

Art.14 - Valutazione e rinnovo della borsa

1. Il borsista deve, al termine della durata della borsa, trasmettere al Dipartimento una relazione particolareggiata dell'attività svolta, munita del visto del Responsabile scientifico e del titolare del fondo su cui è gravata la borsa, ove distinti.
2. La borsa può essere rinnovata nel rispetto dei limiti previsti dal precedente art. 4.
3. Il rinnovo è proposto dal titolare del fondo al Consiglio di Dipartimento di afferenza, previo parere favorevole del Responsabile Scientifico se distinto.
4. Il rinnovo può avvenire su altro fondo dello stesso titolare, purché il tema di ricerca sia connesso con quello precedente, come da conforme parere del Consiglio di Dipartimento cui afferisce il titolare del fondo.

Art.15 - Pubblicazione ed entrata in vigore

Il presente Regolamento è emanato con decreto rettorale ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione mediante affissione all’Albo rettorale dell’Università.

- Decreto Rettorale - Decreto Rettorale  (01/04/2015)

  
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- ultimo aggiornamento di questa pagina 07/05/2015