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Dopo la laurea
Dottorato e Impresa
Finanziare una borsa di studio

Le imprese  che svolgono attività di ricerca e sviluppo possono collaborare con la Scuola di Dottorato (su tematiche di ricerca di comune interesse) tramite il finanziamento di borse di studio a progetto, che saranno messe a concorso secondo le vigenti disposizioni di legge e in particolare quelle contenute nel Regolamento in materia di dottorato UNIMIB.

Il dottorando vincitore di queste borse non sarà inserito nell'organizzazione aziendale, ma sarà uno studente full time di un tradizionale corso di dottorato, impegnato a svolgere un progetto di ricerca di interesse aziendale. Sarà quindi un intermediario tra l'attività di ricerca accademica e le esigenze di innovazione e sviluppo dell'impresa.

L'azienda, in un momento successivo al conseguimento del titolo di dottorato, potrà eventualmente decidere di inserire la persona nel proprio organico.

Gli enti che vogliano finanziare una o più borse di studio di dottorato dovranno inviare una lettera di intenti, a cui seguirà la sottoscrizione della convenzione. Gli enti privati sono tenuti alla stipula di una fidejussione bancaria o assicurativa . Tale fidejussione deve essere depositata all’atto della sottoscrizione della convenzione.  La stipula della fidejussione di cui sopra non è richiesta agli enti pubblici di ricerca e alle Università.

Il versamento degli importi richiesti può avvenire in tre rate  o in un'unica soluzione.

Fac simile lettera d'intenti con fidejussione

Fac simile lettera d'intenti senza fidejussione

Fac simile convenzione con fidejussione

Fac simile convenzione senza fidejussione

Modello fideiussione bancaria

 

 

Dottorato in convenzione con le aziende e Dottorato Industriale

Il Decreto Ministeriale n. 45/2013, che ha riformato il dottorato, ha dato la possibilità all' Università di attivare corsi di dottorato in convenzione con imprese che svolgono attività di ricerca e sviluppo.

Inoltre l’Università può attivare corsi o curricula di dottorato industriale con la possibilità di destinare una parte dei posti disponibili ai dipendenti di imprese impegnati in attività di elevata qualificazione, che sono ammessi al dottorato a seguito di superamento della relativa selezione.

In entrambi i casi le convenzioni debbono essere stipulate prima dell'accreditamento ministeriale e debbono dettagliare il programma di studio e le modalità di svolgimento delle attività di ricerca presso l'impresa nonché, relativamente ai posti riservati a dipendenti delle imprese, la ripartizione dell'impegno complessivo del dipendente e la durata del corso di dottorato.

 

Dottorato Executive

Al fine di favorire l’interazione con gli enti esterni e il mondo della produzione, la Scuola di Dottorato UNIMIB ha istituito la possibilità di attivare, all’interno di corsi già accreditati, percorsi dedicati a dipendenti di imprese o a neolaureati che vengano assunti con  contratti di apprendistato di alta formazione (Phd Executive).

Il Dottorato Executive permette alle aziende di formare, attraverso un percorso dottorale, i propri dipendenti o neoassunti.

Il percorso formativo viene costruito di comune accordo dall'azienda e dal collegio docenti del corso di dottorato coinvolto e prevede sia la frequenza a corsi universitari che  lo svolgimento dell'attività di ricerca. Il dottorando viene seguito da due relatori, uno universitario ed uno aziendale.

All'invio dell'apposita lettera d'intenti segue la stipula di una convenzione tra Ateneo e azienda che stabilisce il programma e le modalità di svolgimento dell’attività di ricerca presso l'impresa, la ripartizione dell'impegno complessivo del dipendente e la durata del corso di dottorato (di norma quadriennale).

I dipendenti privati ammessi ai corsi di dottorato che non ottengano l’aspettativa debbono iscriversi a un percorso di Phd Executive che si svolgerà in cotutela fra l’Università e il proprio datore di lavoro.

Dottorato in Apprendistato

L'apprendistato è una forma contrattuale finalizzata alla formazione ed all'occupazione dei giovani, disciplinata dall'art. 45 del D.Lgs. n. 81 del 15 giugno 2015.

In particolare il Dottorato in Apprendistato permette di coniugare l'assunzione con contratto di alto apprendistato e l'iscrizione ad un corso di dottorato al fine di sviluppare un progetto di ricerca di comune interesse tra Ateneo e impresa, ottenendo al termine il titolo di Dottore di Ricerca. 

La scelta di inserire in azienda, con un contratto di apprendistato, un laureato vincitore di un concorso di dottorato risponde alla volontà dell'impresa di sviluppare un progetto di ricerca particolarmente avanzato, con caratteristiche di forte innovatività e originalità, per il quale non dispone delle necassarie competenze interne e necessita quindi un apporto dell'università.

Per poter essere assunti con questo tipo di contratto occorre non aver compiuto 30 anni al momento dell’assunzione.

Anche in questo caso il percorso formativo del dottorando è concordato fra Università e impresa e si articola in periodi di formazione interna all'azienda e periodi di formazione esterna presso l'istituzione formativa.

L’azienda corrisponde allo studente uno stipendio secondo quanto previsto dai vigenti CCNL relativamente all’apprendistato. Qualora, per qualsiasi ragione, il dottorando dovesse abbandonare il corso di dottorato, terminerà anche il contratto di lavoro e viceversa.

Le imprese che assumono con il contratto di apprendistato hanno accesso a benefici retributivi e contributivi, quali

  • azzeramento della retribuzione  per la formazione esterna all'impresa
  • diminuzione al 10% della retribuzione per la formazione interna all'azienda
  • abolizione del contributo previsto a carico dei datori di lavoro in caso di licenziamento dell'apprendista
  • sgravio dalpagamento dei contributi per la NASPI rivolto alle imprese artigiane
  • cancellazione della contribuzione dello 0.30% per la formazione continua
  • riduzione dell'aliquota di contribuzione del 10% portandola al 5% per le imprese con più di nove dipendenti

La Regione Lombardia supporta l’apprendistato per promuovere la competitività del sistema socio-economico lombardo e per favorire l’emergere di domanda qualificata di conoscenza e innovazione da parte delle imprese. L'Università degli Studi di Milano-Bicocca è fra i firmatari dell'accordo regionale che disciplina i profili formativi dell'apprendistato di alta formazione e ricerca.

Per proporre una posizione di Dottorato in Apprendistato, l'Azienda deve inviare l'apposita lettera d'intenti cui seguirà la stipula della convenzione con l'Ateneo.


PhD ITalents

PhD ITalents è un progetto pilota triennale che intende avvicinare il mondo accademico e il mondo del lavoro favorendo l’inserimento di dottori di ricerca nelle imprese per lo sviluppo di progetti ad alto impatto innovativo.
Il Progetto, gestito dalla Fondazione CRUI su incarico del MIUR e in partenariato con Confindustria, si articola in tre fasi:

  • processo di incontro tra domanda e offerta
  • gestione e monitoraggio
  • organizzazione di attività trasversali

Il processo di incontro tra domanda e offerta è gestito attraverso due fasi di candidatura a evidenza pubblica tese a:

  • individuare imprese interessate ad assumere personale giovane ma altamente qualificato, per sviluppare nuove competenze e supportare percorsi di innovazione;
  • selezionare neo-dottori di ricerca interessati a intraprendere un percorso lavorativo in azienda.

I contratti di lavoro stipulati dalle imprese per l’inserimento dei dottori di ricerca saranno co-finanziati per i tre anni del Progetto. La quota di cofinanziamento prevista è di 80% per il primo anno, 60% per il secondo e 50% per il terzo. Gli importi contrattuali dovranno avere un valore minimo di 30.000€ (lordo azienda); per contratti di importo superiore, il co-finanziamento sarà calcolato su un valore contrattuale massimo di 35.000€ (lordo azienda).

Il bando di PhD ITalents con cui le imprese interessate potranno presentare la propria candidatura per accedere a un cofinanziamento destinato all’assunzione di dottori di ricerca in settori strategici di sviluppo, è disponibile sul sito www.phd-italents.it. 

Il bando 2016 è chiuso.  Comunicheremo quando riapriranno le candidature.

Sgravi fiscali

Le ultime leggi di stabilità hanno previsto che le imprese (indipendentemente dalla forma giuridica, dalle dimensioni aziendali, dal settore economico in cui operano, nonché dal regime contabile adottato), le quali effettuino investimenti in progetti di ricerca gestiti dall'università o da enti pubblici di ricerca, possano usufruire di agevolazioni fiscali nella forma del credito di imposta. 

Agevolazioni fiscali, sotto forma di detrazioni di imposta o di deduzioni dal reddito imponibile,  sono previste per coloro che effettuino erogazioni liberali a favore delle università. 

Altri sgravi fiscali sono possibili per le aziende che assumono dottorandi con contratto di alto apprendistato.

 


  
Approfondimenti
  • Job Days 2016

    La Scuola di Dottorato partecipa ai Bicocca Job Days:

    • Workshop Dottorato e Imprese

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    • Consegna dei diplomi di dottorato

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- ultimo aggiornamento di questa pagina 21/02/2017