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Convegno internazionale "lo spazio della differenza"

20 e 21 ottobre 2010, ore 9.00

Aula Pagani e aula 24 dell'edificio U7, via Bicocca degli Arcimboldi 8, Milano

Convegno internazionale "lo spazio della differenza"

Il convegno si propone di riflettere su quelle che possono essere considerate 'violazioni' alle regole della normalità e sulla molteplicità e diversità del soggetto geografico. Il tentativo è quello di riprendere i concetti nati in seno agli studi di genere e sviluppatasi con la queer theory per allargare la riflessione ad altre forme di esclusione sociale che lo spazio pubblico riproduce e legittima.

I soggetti deboli, infatti, non sono soltanto le donne eterosessuali o gli omosessuali, ma anche l'umanità 'freak' formata, secondo la fotografa americana Diane Arbus, dagli individui che possiedono solo in parte o non possiedono affatto le caratteristiche necessarie per rientrare nella categoria di 'soggetti normali'. Il corpo 'giusto' che occupa a pieno diritto lo spazio pubblico è, infatti, quello dell'uomo, bianco, occidentale, giovane e sano: quanto esula da questi parametri viene rapidamente classificato nella a-normalità. Tale processo si riflette sulla pianificazione e l'uso degli spazi pubblici, in particolare urbani, come testimonia la storia della segregazione razziale. Gli spazi pubblici diventano contenitori della 'normalità', traendo la loro forza da una presunta neutralità. Ecco allora che uno spazio considerato neutro può diventare estremamente violento dal momento che mette al bando i soggetti 'a-normali', quali anzian*, bambin*, immigrat*, diversamente abili e animali. Lo spazio di tutti si trasforma tacitamente nello spazio di pochi, ove si manifestano dinamiche di potere, tradotte in pratiche di esclusione e di marginalizzazione dei soggetti deboli.

La constatazione della scarsità di ricerche geografiche in Italia intorno a questi temi ha stimolato l'iniziativa di riunire studiosi e studiose della disciplina in un convegno, con il fine di contribuire a una lettura spaziale di tali fenomeni. L'obiettivo è fare il punto sullo stato dell'arte in Italia, confrontare le ricerche con quelle già avviate all'estero, favorire lo scambio di esperienze sulle pratiche di resistenza e di trasgressione portate avanti da accademic* e da esponenti della società civile, facilitare la creazione di reti transnazionali.

 

Responsabile scientifica:

Marcella Schmidt di Friedberg

 

Comitato scientifico:

  • Rachele Borghi
  • Gisella Cortesi
  • Elena dell'Agnese
  • Daniela Lombardi
  • Stefano Malatesta
  • Fiammetta Martegani
  • Antonella Rondinone
  • Enrico Squarcina
  • Victoria Sosa

 

Keynote speaker e chair:

  • David Bell (University of Leeds, UK), Jon Binnie (Manchester Metropolitan University): Re-Mapping Desire: Histories and Futures of Geographies of Sexualities
  • Lawrence Berg (University of British Columbia Okanagan, Canada): White Supremacist-Neoliberal-Patriarchy and Geography
  • Claire Hancock (Université de Paris XII - Val de Marne, France): Construction spatiale de l'altérité: entre dispositifs et bio-pouvoir

 

Il convegno è gratuito e aperto a tutti. Lingue ufficiali: inglese, italiano, francese.

In archivio dal: 22/10/2010


  

  
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