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La ferita e il femminile. Riflessioni intorno alla forza e al dolore a partire dall’esperienza di alcune donne tragiche in Euripide

Martedì 25 febbraio 2014, ore 17,30

Edificio U6, Aula polivalente (4° piano) - Piazza dell'Ateneo Nuovo 1, Milano

pensatore

Leggere le tragedie greche: ancor prima di leggerne il testo, fin dalla copertina, esse sembrano dirci qualcosa di speciale; è come se emanassero una sacra (e nebbiosa) energia. Il loro è un fascino terribile, e molto spesso ci vince il pensiero che solo gli “esperti” potranno fruirne; e così gettiamo la spugna, percependoci inermi di fronte a tale meravigliosa possibilità. Ma chi sono poi questi “esperti”? A partire da diversi spunti di riflessione su alcuni dei personaggi più famosi -miti e immagini del terribile- donne ferite e addolorate, recupereremo il diritto di pensarci fruitori del testo tragico, semplicemente in quanto esseri umani, portatori di una conoscenza fatta di carne. Nel corso degli incontri solleciterò i partecipanti a intravedere e sostare nei nostri limiti di lettori, facendoli rinascere nell’espressione e nella varia fioritura che il gruppo permette.
Anche a distanza di epoche la tragedia (ri)afferrerà il tirso e si presenterà, come già faceva allora, come un modo di pensare e di ripensare l’umano e il senso dell’umano, in tutte la sua pervasiva poliedricità.

Incontro del ciclo 2013/2014 dei Seminari Aperti di Pratiche Filosofiche: esercizi spirituali, letture meditate, pratiche di dialogo e di ascolto di Sè, degli gli altri e del mondo che ci circonda.
Immersione in quel "sapere" che, caratterizzandosi dall'unione intrinseca tra teoria e prassi, si realizza in un "saper vivere".

Le pratiche filosofiche oggi evocano e fanno rivivere quell'antica capacità trasformatrice della filosofia, dove il cambiamento coincideva con un'opera specificamente umana di cura del Sè.

La frequenza è libera e aperta a tutti coloro che siano anche solo intuitivamente incuriositi da questo o da quell'incontro; oppure ancora a coloro che desiderino seguire con costanza un percorso che ci accompagnerà per tutto l'anno, un percorso comune di condivisione e di scambio.

In archivio dal: 26/02/2014


  

  
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