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Premed 2008 - Genetica e medicina preventiva. Quale contributo?
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Venerdì 6 e sabato 7 giugno 2008

Edificio U8, Via Cadore 48, Monza (MI)

Premed 2008: Genetica e medicina preventiva. Quale contributo?

 

L'obiettivo del convegno è quello di fare il punto sullo stato dell'arte relativo alle conoscenze delle basi genetiche di comuni fenotipi di importanza biomedica in vari ambiti (neurologico, cardiovascolare, medicina del lavoro), delle sfide aperte nella ricerca e delle ricadute attuali e future in ambito clinico, etico ed economico.

 

La prima sessione si focalizzerà sul contributo della Genetica alla definizione delle relazioni tra comuni variazioni della sequenza del genoma (polimorfismi) e la predisposizione alle malattie.

Questo approccio ha aperto la porta all'identificazione della complessa struttura genetica che definisce la suscettibilità allo sviluppo delle malattie complesse.

Negli ultimi anni sono stati numerosi i progressi nella comprensione delle basi genetiche di alcune patologie, ma in altri casi i risultati sono stati meno rilevanti ed in altri ancora, deludenti.

Obiettivo del Convegno è infatti anche quello di mettere in luce le sfide e le difficoltà che la ricerca deve affrontare per ottenere una più completa descrizione della architettura che definisce la suscettibilità genetica dei tratti biomedici più comuni nella speranza di poter un giorno trasferire queste informazioni nella pratica clinica.

 

Sulla base del panorama tracciato dalla prima serie di lavori, si aprirà un dibattuto sullo scenario della farmacogenomica.

Individuare farmaci innovativi di elevato valore terapeutico è una priorità imprescindibile tanto dell'industria farmaceutica quanto della sanità pubblica, un'esigenza che si scontra però con l'alto costo dei farmaci biotecnologici.

Dall'altra parte, esiste la possibilità di ottimizzare la terapia e migliorarne l'efficacia attraverso la definizione dell'assetto genetico individuale responsabile di una parte della variabilità di risposta ad alcuni farmaci.

 

In conclusione si affronteranno i risvolti economici ed etici relativi allo sviluppo dei nuovi farmaci e alla possibilità di somministrare farmaci personalizzati, in grado di attivarsi in maniera estremamente mirata sul singolo paziente, e della gestione degli strumenti preventivi, che diventano maggiormente efficaci se basati sulla conoscenza della predisposizione genetica dell'individuo a certe patologie.

 

Relatori

Al convengo sono presenti numerosi relatori provenienti da tutto il mondo, che portano contributi multidisciplinari sulla materia.

Fra questi: Jarlath Ffrench-Mullen (GeneLogic, Stati Uniti), Frédéric Eberlé (Roche Diagnostics, Francia), Martin Crockard (Randox Laboratories, Irlanda), Ralf Dechend (University of Berlin-Charite, Germania), Vincenzo Costigliola (European Medical Association, Belgio), Miquel Mira, (Transports Metropolitans de Barcelona, Spagna) Andrea Biondi (Università di Milano Bicocca), Iris Grossman (GlaxoSmithKline, Stati Uniti).

 

Per ulteriori approfondimenti, modalità di iscrizione e programma visitate il sito www.premed2008.eu

In archivio dal: 08/06/2008


  

  
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