Inizio della pagina -
Logo dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca
|
Visita la Versione ad elevata leggibilità
|
Vai al Contenuto della pagina
|
Vai alla Fine dei contenuti
|
Vai al Menu Principale
|
Vai alla Barra di navigazione (sei in)
|
Vai al Menu di navigazione (albero)
|
Vai alla Lista dei comandi
|
Vai alla Lista degli approfondimenti
|
Vai al Menu inferiore
|
|Lista dei comandi|
Eventi in home
Secularization, desecularization and the emergence of a postsecular modernity. Making sense of the religious field in Europe.

 

Martedì 13 novembre 2007, dalle ore 15.30 alle ore 17.30

Aula Pagani, terzo piano edificio U7 - Via Bicocca degli Arcimboldi

Secularization, desecularization and the emergence of a postsecular modernity

Making sense of the religious field in Europe.

Seminario di Klaus Eder, Humboldt-Universität, Berlino

 

Qual è il ruolo della religione negli Stati liberali? Quali sono le forme e i significati che il rinnovato interesse verso l'appartenenza religiosa sta assumendo nelle società post-secolarizzate? A questi interrogativi risponde Klaus Eder, professore di sociologia presso la Humboldt-Universität di Berlino. Eder parte dalla considerazione che nel corso del processo di secolarizzazione (progressiva laicizzazione) che ha riguardato la società occidentale, "la religione non era sparita tout-court, ma era semplicemente scomparsa dalla sfera pubblica. In altre parole, la voce della religione non era più udibile, dal momento che era diventata un fatto privato. Oggi la religione sta tornando sulla scena pubblica. Questo ritorno della religione nella sfera pubblica viene da me definito come post-secolarismo".

 

Pre-modern institutions are built upon traditions which include some and exclude others. It is argued that this also holds for secular institutions. Secular institutions are equally built on a "tradition" that tends toward including some and excluding others. What is included is the rational individual; what is excluded is what does not fit this rationalism. Secular institutions initially gained their legitimatory power by taming religious conflicts. Yet exactly the formation of a secular tradition has destroyed the project of cultural pluralism which has been the driving force in its beginning. Thus a critique of secularism is needed which is based upon a critique of the central premise of a secular order which is the assumption of a rational or reasonable individual. Assuming that individuals are a product of social processes and not their starting point, a non-individualistic notion of post-secular institutions is proposed, based not on transcendental or normative principles of individuality, but on empirical processes of becoming an individual. Finally two basic principles of a post-secular order are formulated.

 

Per ulteriori informazioni sugli eventi:

Prof. Marina Calloni - marina.calloni@unimib.it

 

L'evento è aperto al pubblico e ad ingresso libero.

 

Allegati:
- locandina - locandina -

In archivio dal: 14/11/2007


  

  
© 2005-2014 Università degli Studi di Milano-Bicocca -
Piazza dell'Ateneo Nuovo, 1 - 20126, Milano • tel. 02 6448 1 • Casella PEC: ateneo.bicocca@pec.unimib.it • P.I. 12621570154 • Amministrazione trasparente
redazioneweb@unimib.it - ultimo aggiornamento di questa pagina 28/09/2016