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BicoccaLab, così nascono i nuovi giornalisti
La redazione del BicoccaLab al lavoro
La redazione del BicoccaLab al lavoro

di Maria Antonietta Izzinosa

Taccuino in tasca, quotidiani sulla scrivania e pc sempre acceso. Per tre mesi gli studenti del laboratorio di Comunicazione giornalistica del corso di laurea in Scienze psicosociali della comunicazione hanno lavorato come se fossero in una vera e propria redazione giornalistica.

«Abbiamo costruito i pezzi partendo dagli argomenti di maggiore attualità – spiega Marco Mozzoni, docente di Comunicazione giornalistica di Milano-Bicocca -. Per farlo, abbiamo letto i quotidiani, sfogliato le riviste e ascoltato tg e giornali radio, concentrandoci principalmente sulla stampa estera e sulle fonti di informazione all’origine delle notizie».Le inchieste, scritte per il magazine BicoccaLab.com, in molti casi sono state costruite partendo dagli argomenti più cercati sui motori di ricerca. «L’obiettivo era spiegare agli studenti come trovare le notizie e in che modo valorizzare i contenuti – aggiunge -. E così, partendo dall’analisi dei Google Trends, abbiamo scelto i temi sui quali costruire gli articoli».

Il risultato è stato un magazine con più di cento pezzi. «La cosa interessante è stata anche spiegare ai ragazzi che spesso sono loro stessi fonte della notizia – continua Mozzoni -. Per farlo, ho chiesto alla redazione di realizzare una action research dando voce ai loro coetanei per un’ampia ricerca sui millenials». L’inchiesta è stata costruita intorno a una domanda: “Perché viviamo?” (clicca qui per leggere l’inchiesta).

La classe, come avviene in una vera redazione giornalistica, è stata divisa in sezioni e ogni gruppo ha seguito un argomento – cultura, tecnologia, sport, business e altri argomenti di attualità - per poi alternarsi nel corso del laboratorio.
«Non pensavamo di trovarci davanti a delle lezioni cosi pratiche – dicono gli studenti -, ma capire come scrivere un articolo è stato illuminante: oggi sappiamo come analizzare in modo critico le notizie e come valutare le fonti». Gli studenti continueranno a scrivere per BicoccaLab, guidati dal professor Mozzoni, anche adesso che il Laboratorio è concluso. «Se i ragazzi lo vorranno – conclude Mozzoni – ora che abbiamo registrato la testata al Tribunale di Milano, continueremo ad alimentare il magazine con pezzi di attualità e con inchieste di spessore, come quella sui millenials».


  

  
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- ultimo aggiornamento di questa pagina 21/08/2017