Inizio della pagina -
Logo dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca
|
Visita la Versione ad elevata leggibilità
|
Vai al Contenuto della pagina
|
Vai alla Fine dei contenuti
|
Vai al Menu Principale
|
Vai alla Barra di navigazione (sei in)
|
Vai al Menu di navigazione (albero)
|
Vai alla Lista dei comandi
|
Vai alla Lista degli approfondimenti
|
Vai al Menu inferiore
|
|Lista dei comandi|
Notizie in home
Incrociare le braccia riduce la percezione del dolore

È il risultato di uno studio condotto da un team di ricercatori dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca e della University College London e pubblicato sulla rivista Pain.

mani incrociateLa capacità di localizzare gli stimoli dolorosi è fondamentale per la sopravvivenza, tuttavia tale capacità è in parte ridotta quando le braccia sono incrociate tra loro. Il risultato è una diminuzione nella percezione del dolore.
La scoperta potrà avere applicazioni nell’ambito della terapia del dolore, in particolare nei soggetti affetti da dolori cronici.

L’esperimento è stato condotto su venti volontari sani utilizzando delle stimolazioni laser che causavano un dolore simile ad una puntura.

La notizia dello studio, condotto da Alberto Gallace (Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca) in collaborazione con un team di ricerca internazionale, è stata rilanciata anche sul sito della BBC NEWS.

Per ulteriori informazioni consultare il comunicato stampa

In archivio dal: 04/06/2011


  

  
© 2005-2014 Università degli Studi di Milano-Bicocca -
Piazza dell'Ateneo Nuovo, 1 - 20126, Milano • tel. 02 6448 1 • Casella PEC: ateneo.bicocca@pec.unimib.it • P.I. 12621570154 • Amministrazione trasparente
redazioneweb@unimib.it - ultimo aggiornamento di questa pagina 23/09/2016