Inizio della pagina -
Logo dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca
|
Visita la Versione ad elevata leggibilità
|
Vai al Contenuto della pagina
|
Vai alla Fine dei contenuti
|
Vai al Menu Principale
|
Vai alla Barra di navigazione (sei in)
|
Vai al Menu di navigazione (albero)
|
Vai alla Lista dei comandi
|
Vai alla Lista degli approfondimenti
|
Vai al Menu inferiore
|
|Lista dei comandi|
Notizie in home
Madre adolescente: due minori a rischio
una bimba che gioca con la sabbia

Il progetto Madre adolescende: due minori a rischio coordinato dalla professoressa Cristina Riva Crugnola ha dimostrato, a due anni dall'inizio, che è stato riscontrato un incremento dell'11% di gravidanze precoci tra il 2010 e il 2011, 350 mamme adolescenti nel solo Comune di Milano nel 2012.

I risultati del progetto, promosso dal Fondazione Ambrosiana per la Vita in partnership con Università di Milano-Bicocca, in collaborazione con A.O. San Paolo e con il contributo di Fondazione Cariplo, sono stati presentati il 4 giugno 2013 i risultati del secondo anno di sperimentazione.

Sono 43 le madri adolescenti seguite dal progetto, con un’età media di circa 18 anni (il progetto si rivolge alle mamme dai 15 ai 21 anni), mentre l’età dei padri è leggermente superiore, 23 anni circa.
Il 70% di queste mamme dichiara di non aver desiderato la gravidanza e quasi tutte hanno mantenuto una relazione stabile con il padre del bambino, sebbene quasi nessuna di queste coppie possa vivere in autonomia: o vivono separati, rimanendo a casa dei propri genitori, oppure vivono insieme ma sempre in casa di un genitore (il 25% circa vive in coppia a casa dei genitori di lei).
Il 45% delle ragazze ha interrotto gli studi e il 79% non lavora, il 30% circa ha vissuto episodi di trascuratezza e di abuso e il 34% è a rischio di depressione. Nella quasi totalità dei casi presi in carico sono stati rilevati contesti familiari a rischio, scarsi livelli di istruzione, scarso sostegno sociale. Contesti difficili che incidono non solo sul benessere della mamma, ma anche sullo sviluppo del bambino.

Gli esiti del progetto sono confortanti: dopo essere state seguite per 3/6 mesi le mamme mostrano maggiore sensibilità e capacità di interazione con il bambino, e anche i bambini si dimostrano più disponibili all’interazione e più rispondenti agli stimoli e il 77% dei bambini ha sviluppato un attaccamento sicuro nei confronti della madre.

Rimane da costruire il lavoro di rete sul territorio, per permettere alle mamme adolescenti di ricevere un supporto integrato che le aiuti a portare a termine non solo il loro compito genitoriale, ma anche la propria maturazione personale e sociale. Mancano politiche e azioni specifiche per l’alloggio e per l’accesso ai servizi, in una comunità che si faccia carico del benessere di mamme e bambini.

In archivio dal: 20/06/2013


  

  
© 2005-2014 Università degli Studi di Milano-Bicocca -
Piazza dell'Ateneo Nuovo, 1 - 20126, Milano • tel. 02 6448 1 • Casella PEC: ateneo.bicocca@pec.unimib.it • P.I. 12621570154 • Amministrazione trasparente
redazioneweb@unimib.it - ultimo aggiornamento di questa pagina 23/09/2016