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"Questa mano non è mia!", ecco come svanisce la coscienza di sé
mani

La perdita di coscienza del proprio corpo, in seguito a un danno al cervello causato da ictus o ischemia, può indurre chi ne è colpito a non riconoscere come proprio un braccio o una gamba. Non si tratta di un disturbo psichiatrico ma di un disturbo neurologico noto come somatoparafrenia, che può riguardare fino al 15% delle persone con lesione all’emisfero destro.

Uno studio condotto da Angelo Maravita e Daniele Romano del dipartimento di Psicologia dell’Università di Milano-Bicocca in collaborazione con l’Università di Pavia e l’Ospedale Niguarda "Ca' Granda" di Milano e pubblicato online sulla rivista inglese "Brain" ha evidenziato per la prima volti gli effetti fisiologici di questo disturbo, contribuendo a chiarire i meccanismi profondi alla base della perdita della coscienza del sé.
(Arousal responses to noxious stimuli in somatoparaphrenia and anosognosia: clues to body awareness
)

Per ulteriori informazioni consultare il comunicato stampa

In archivio dal: 17/04/2014


  

  
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