La Facoltà di Economia ha istituito un premio di laurea magistrale in ricordo di Paolo Radaelli, già brillante studente della facoltà e promettente ricercatore di statistica, scomparso nel 2009.
«Paolo Radaelli era molto amato dagli studenti – ricorda il professor Michele Zenga, suo docente e relatore di tesi - . In quanto a chiarezza e capacità di coinvolgimento degli studenti, noi professori sfiguravamo rispetto a lui, che sapeva essere molto brillante e allo stesso tempo molto scrupoloso. L’idea di intitolargli un premio di laurea - spiega ancora Zenga - è nata non solo per ricordarlo ma anche perché, rivolgendoci ai giovani, vogliamo mostrare che impegnandosi si possono raggiungere risultati importanti anche rapidamente. Proprio come era stato per Paolo».
Il tema di questa prima edizione del premio, istituito anche grazie al contributo del Gestore del Mercato Energetico S.p.A., è stato il settore dell’energia e le leggi che ne regolano il mercato.
«L’energia – spiega Massimo Beccarello, professore di Economia applicata e vice-presidente della fondazione EnergyLab – è un campo di ricerca e formazione molto importante. Per questo abbiamo avviato numerose iniziative informative volte a coinvolgere i nostri studenti. Inoltre, per Milano-Bicocca, si tratta di un tema intorno al quale sono impegnati non solo gli economisti. La facoltà di Scienze, ad esempio, ha in corso da tempo iniziative molto interessanti su diverse fonti energetiche tra cui le rinnovabili. Il nostro auspicio – conclude Beccarello - è che il premio istituito quest’anno diventi un appuntamento stabile della facoltà di Economia e sia da traino per gli studenti, allargandolo magari ad altri ambiti e interessi oltre all’energia».
I vincitori sono Stefano Brenna, 26 anni, di Seregno, e Andrea Gracis, 25 anni, di Milano. Tutti e due si sono laureati in Scienze Economico-Aziendali nella sessione di marzo 2010 e, quasi subito, sono entrati nel mondo del lavoro.
La tesi di Stefano parte da un’analisi delle criticità del mercato elettrico italiano, passando ad analizzare lo sviluppo delle energie rinnovabili e del nucleare. Racconta Stefano: «Ho trovato interessante lavorare sulle fonti che rappresentano le sfide del futuro per il mercato energetico italiano». Stefano oggi lavora alla Compass, una società finanziaria. «È una bella esperienza e per iniziare va benissimo, ma spero in futuro di trovare un impiego nel settore dell’energia, che per me è il campo più interessante».
Andrea, il secondo vincitore, ha presentato un lavoro sulla struttura del mercato del gas naturale, analizzando punti deboli e punti di forza del contesto nazionale italiano. L’obiettivo del suo lavoro è stato l’elaborazione di un progetto per la creazione di un “hub” del gas italiano, inteso sia come struttura fisica di bilanciamento e distribuzione, sia come struttura virtuale di incontro tra domanda e offerta: una sorta di “borsa del gas italiana”.
Spiega Andrea: «Per la tesi volevo lavorare sulla concorrenza, o in ambito energetico o nell’ambito della tecnologia. Il professor Beccarello mi ha proposto uno studio sul mercato del gas. L’idea mi è piaciuta perché le manovre che vengono effettuate su questo mercato hanno importanti ripercussioni sulle scelte politiche ed economiche a livello globale».
Anche Andrea ha trovato lavoro subito dopo la laurea in Accenture, società di consulenza, dove si occupa di integrazione di sistemi CRM per un cliente tedesco della società; per questo motivo, lavora in Germania quattro giorni a settimana. «Mi piacerebbe fare carriera in questo settore, ma in futuro quello dell’energia sarà un campo stimolante che spero possa darmi spazio».