Nei laboratori del dipartimento di Fisica dell'Università di Milano-Bicocca si lavora alla costruzione di nuovi rivelatori di neutrini.
Sono come delle minuscole canne d’organo costruite con materiali superconduttori della famiglia dei nitruri e dei carburi metallici in grado di rivelare le alterazioni al loro "suono" caratteristico prodotte dal passaggio delle particelle, spiegano i ricercatori.
Della squadra di ricercatori, tutti molto giovani, fa parte anche Peter K. Day del Jet Propulsion Laboratory (JPL) della NASA di Pasadena, in California, dove sviluppa questi dispositivi per applicazioni di astrofisica come telescopi a infrarossi.
«Ci sono gruppi italiani che mi invidiano molto per essere riuscito a portarlo qui», confessa Angelo Nucciotti, fisico dell'Università Bicocca e capo del progetto, che aggiunge «ha accettato di essere coinvolto nel nostro progetto proprio perché l'applicazione scientifica è molto diversa da quella a cui lavora "a casa sua"».
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In archivio dal: 14/02/2012