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Le informazioni in questa pagina si riferiscono all'anno accademico 2011/2012, sono per cui da considerarsi indicative. L'offerta formativa 2012/2013 sarà disponibile orientativamente nel mese di giugno 2012, le immatricolazioni si apriranno indicativamente verso la metà di luglio 2012. Il settore orientamento organizza periodicamente eventi e open day per far conoscere le attività didattiche dell'Ateneo. |
Il Corso di laurea in Scienze e Tecnologie Chimiche ha l’obiettivo di assicurare allo studente un’adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali, nonché l’acquisizione di specifiche conoscenze professionali.
Il Corso di laurea è articolato in una serie d’attività formative di base e attività dedicate all'approfondimento di tematiche specifiche.
Ogni anno sono previsti 60 cfu d’attività formative. Le attività di base prevedono 52 cfu e quelle caratterizzanti 70 cfu per un totale di 122 cfu. I rimanenti 58 cfu sono suddivisi tra quelli a scelta autonoma dello studente (12 cfu), le attività affini e integrative (28 cfu), la lingua straniera (6 cfu), altre conoscenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro (1 cfu) e quelli per le attività di tirocinio e prova finale. Le attività formative prevedono contenuti congrui con gli obiettivi professionali e una distribuzione dei relativi crediti negli ambiti delle discipline matematiche, chimiche metodologiche e di processo ed economiche.
Esse sono organizzate in modo che il laureato possa:
Conoscenza e capacità di comprensione
Il laureato sarà sicuramente a conoscenza della chimica di base per quanto riguarda i settori scientifico disciplinari (SSD) che fanno riferimento alla chimica analitica, fisica, inorganica e organica. Il laureato sarà in possesso di cognizioni fondamentali di matematica e fisica idonee per permettere un completo apprendimento delle loro applicazioni teoriche e pratiche in campo chimico. Avrà inoltre competenze e abilità generali nel campo della sicurezza nei laboratori, dell'uso delle comuni attrezzature di laboratorio,
nell'utilizzo delle schede di sicurezza dei diversi prodotti chimici e del loro smaltimento. Le competenze disciplinari più importanti riguarderanno naturalmente la chimica analitica, fisica, inorganica e organica. In particolare saprà, in chimica analitica, definire i concetti relativi i parametri di qualità di un metodo analitico quali: accuratezza, sensibilità e selettività; conoscerà i principi e la strumentazione delle principali tecniche analitiche e alcuni dei metodi d’analisi quantitativa. Il laureato acquisirà le competenze chimiche fisiche
relative ai principi della termodinamica, alla correlazione tra proprietà molecolari e comportamento macroscopico della materia, alle leggi che regolano l'equilibrio chimico e le velocità delle reazioni, alle basi fisiche dell'interazione tra radiazione e materia e alla trasformazione di energia chimica in elettrica. Le competenze di chimica inorganica saranno volte alla conoscenza della terminologia chimica e della nomenclatura, delle reazioni chimiche, della struttura atomica e della classificazione delle diverse tipologie di legame. Il laureato avrà anche familiarità con i concetti di mole, di concentrazione, di pH, di solubilità e sarà a conoscenza delle caratteristiche e proprietà dei principali elementi e dei loro composti inorganici. Dagli insegnamenti di chimica organica il laureato apprenderà i fondamenti della nomenclatura, della struttura tridimensionale, delle proprietà chimiche e fisiche di molecole e acquisirà le conoscenze necessarie per interpretare e razionalizzare le reazioni organiche in termini di meccanismi di reazione e delle fondamentali correlazioni tra struttura e reattività. Sarà in grado di prevedere il decorso di una reazione razionalizzandone anche gli aspetti stereochimici. Il laureato apprenderà la corretta terminologia biochimica, delle basi molecolari dei sistemi e dei processi biologici, delle vie metaboliche principali e loro integrazioni. Acquisirà inoltre i concetti fondamentali
dell'impiantistica chimica, di qualità e certificazione, di controllo ambientale, di sicurezza negli impianti chimici di produzione, di principi d’economia e marketing. Il laureato conseguirà anche un'adeguata conoscenza di una lingua straniera della'Unione Europea che gli permetterà di scambiare informazioni generali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Sulla base delle conoscenze acquisite il laureato sarà in grado di eseguire applicazioni del calcolo differenziale e integrale per funzioni di una o più variabili, di risolvere semplici problemi numerici legati allo studio delle proprietà chimiche fondamentali e usare comuni strumenti di calcolo. Nel settore fisico saprà fare analisi dimensionali, eseguire semplici calcoli sulle grandezze, usare correttamente la strumentazione di misura, trasferire e registrare dati acquisiti con le misure e interpolarli. In chimica analitica saprà suggerire idee e soluzioni a problemi analitici utilizzando le tecniche e le metodologie più comuni, saprà
giustificare la scelta della tecnica ritenuta più idonea e sarà in grado di documentare il risultato analitico rappresentandone il valore con l'accuratezza associata. In chimica fisica saprà acquisire e interpretare i dati scientifici utilizzando tecniche e metodologie chimico-fisiche, eseguire calcoli elementari di bilancio energetico, determinare costanti d'equilibrio e costanti cinetiche, elaborare e presentare dati sperimentali con l'aiuto di software grafici e di presentazione. In chimica inorganica saprà usare la nomenclatura IUPAC, le espressioni di concentrazione ed eseguire calcoli stechiometrici, preparare soluzioni a concentrazione definite ed eseguire misurazioni con alcune tecniche strumentali. In chimica organica le
competenze acquisite gli permetteranno di eseguire: separazioni e purificazioni standard nonché separazioni e identificazioni con tecniche strumentali moderne; sarà in grado di preparare, purificare e caratterizzare composti semplici. In biochimica saprà acquisire dati d’assorbimento ottico per dosaggi di proteine e acidi nucleici; sarà in grado di valutare l'effetto d’inibitori enzimatici e d'individuare le tecniche appropriate per la separazione e purificazione di macromolecole biologiche. Complessivamente avrà acquisito le competenze per maneggiare in sicurezza le sostanze inorganiche e organiche, incluso il loro corretto smaltimento. Con riferimento alle materie affini e integrative, il laureato sarà in grado di leggere un bilancio economico e valutare il preventivo economico-finanziaria di progetti d'investimento e ricerca, di sviluppare attraverso la conoscenza d’analisi specifiche e del linguaggio specialistico operazioni di marketing strategico e operativo. Saprà trasferire i contenuti delle principali norme in materia di qualità e illustrare l'integrazione delle norme ISO 9000 con altri modelli di gestione aziendale; sarà in grado di valutare gli effetti della progettazione degli impianti chimici sull'impatto ambientale e la sicurezza degli operatori. Con le conoscenze chimico fisiche associate a quelle impiantistiche, il laureato sarà in grado d'impostare semplici bilanci di materia ed energia e schemi a blocchi di un impianto con simbologia UNICHIM.
Autonomia di giudizio
L'insieme delle conoscenze e competenze acquisite permetterà al laureato di valutare in modo sufficientemente autonomo e originale un insieme di problematiche che non riguardano il solo ambito scientifico o tecnologico specifico delle discipline chimiche, ma anche quelli d’economia, marketing, qualità, certificazione, controllo ambientale e sicurezza dell'impiantistica chimica. S'intende che le valutazioni riguarderanno gli aspetti meno complessi e appare ovvio che saranno di conseguenza adeguate alla preparazione acquisita, pur affrontando anche temi in ambito sociale, etico e lavorativo.
Abilità comunicative
Il laureato sarà sicuramente in grado di comunicare in un contesto essenzialmente tecnico scientifico e commerciale specifico utilizzando non solo rapporti scritti, ma attraverso l'utilizzo dei oftware grafici e di presentazione. Tale comunicazione potrà avvenire non solo in italiano, ma sarà anche possibile attraverso una lingua dell'Unione Europea, nell'ambito specifico di competenze e per lo scambio d'informazioni generali (questo sarà raggiunto attraverso il congruo numero di crediti dedicati alla conoscenza della lingua straniera). Queste capacità di trasmettere informazioni e idee si sono sviluppate durante l'iter didattico essenzialmente attraverso relazioni di laboratorio, esami scritti e orali e verificate durante l'esposizione della prova finale.
Capacità di apprendimento
Il laureato possiederà solide conoscenze e competenze di base per quanto riguarda i SSD relativi alla chimica analitica, fisica, inorganica e organica e capacità più che sufficienti per quanto riguarda la matematica e la fisica per poter accedere o a un master o a una laurea magistrale. Le ulteriori capacità negli ambiti affini e integrativi oltre ad arricchire e integrare il bagaglio culturale potranno essere interessanti e importanti strumenti per incoraggiare un possibile accesso a lauree magistrali differenti da quelle delle classi di scienze chimiche e ingegneria chimica. Il laureato avrà raggiunto una maturità culturale da poter di accedere a studi successivi in cui alto grado d’autonomia e capacità di concentrazione sono requisiti fondamentali per il raggiungimento dell'obiettivo.
Il corso di laurea è accreditato Chemistry Eurobachelor.
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