Energy management

La gestione dei consumi energetici, elettrici e termici, è tematica strategica per l’Ateneo in termini sia ambientali che economici. Monitorare l’andamento, identificare le inefficienze, ottimizzare la gestione, promuovere il risparmio energetico sono tutte azioni fondamentali per la sostenibilità dell’Università. Gli interventi migliorativi dovranno essere sia strutturali (gestione degli impianti) sia comportamentali (promozione di buoni comportamenti verso personale e studenti).

Stato di fatto

Il monitoraggio dei consumi energetici per gli anni 2011-2015 ha mostrato andamenti simili con una tendenza alla riduzione dovuta all’ottimizzazione di alcuni consumi ed alla messa in atto di alcune azioni strutturali volte all'efficienza energetica (ad es. l'installazione di illuminazione a LED in tutti gli spazi comuni dell'Ateneo).

Sui consumi energetici è stata calcolata la Carbon Footprint, che si attesta a circa 15600 tonnellate di CO2eq/anno.

Carbon Footprint dei consumi energetici

La Carbon Footprint dei consumi energetici è stata calcolata dal 2011 al 2014. In questo periodo il consumo medio di energia elettrica è stato 2578 MWh/mesL’andamento dei consumi mensili negli anni 2011-2014 è simile e rileva che i valori più bassi sono nei mesi di aprile e maggio, nei quali i sistemi di riscaldamento e raffreddamento sono utilizzati per nulla o solo in parte.

Il calcolo delle emissioni equivalenti è stato effettuato secondo il fattore di emissione 0,524 kgCO2eq/kWh riferito alla produzione di energia elettrica secondo mix di generazione elettrica nazionale italiano.

Le emissioni equivalenti relative ai consumi energetici per l’anno 2014 risultano 15662 tonnellate di CO2eq.

Per valutare l'effettivo valore dell’impronta, è stato calcolato il valore di CO2eq dei singoli edifici in rapporto alla loro superficie.

Esistono nette differenze tra la superficie effettiva degli edifici e le emissioni generate, in quanto queste sono legate alla destinazione d’uso: gli edifici a carattere scientifico, quali gli edifici di Piazza della Scienza (U1-U4) e U5, hanno consumi ed emissioni maggiori per la presenza di laboratori e strutture per la ricerca. Gli edifici a carattere gestionale hanno impronte minori, come si vede per U6, l’edificio più grande per superficie, che è sede di uffici amministrativi.

Gli edifici U9 e U14, sede delle strutture informatiche (con i server di ateneo), hanno consumi molto elevati. L'edificio U17, che ospita le segreterie studenti, ha un elevato rapporto emissioni/superficie in quanto nei suoi costi energetici è compresa l’illuminazione della piazza antistante: al momento non è possibile distinguere questi apporti.

Tutti i dati relativi all’energia elettrica sono stati forniti dall'Area RIS (Risorse Immobiliari e Strutturali) di Ateneo.

Obiettivi
  • Monitoraggio dei consumi energetici (elettrici e termici) a cadenza annuale, individuando sia le criticità che gli eventuali miglioramenti nel tempo
  • Calcolo della Carbon Footprint relativa ai consumi energetici al fine di ridurre le emissioni di gas serra
  • Promozione verso personale e studenti di comportamenti virtuosi per il risparmio energetico
  • Realizzazione di un piano di gestione sostenibile dell’energia
  • Realizzazione di un database dei consumi energetici per singolo spazio (aule, uffici, spazi comuni...) con relativa mappatura
  • Attuazione di interventi strutturali di efficientamento energetico
a cura di Bicocca Sostenibile, ultimo aggiornamento il 11/01/2018