FAQ Esami e attività in presenza da settembre 2021

In base alle recenti disposizioni dal 1 settembre 2021 gli studenti universitari devono essere in possesso della certificazione verde COVID-19 per la partecipazione a tutte le attività universitarie in presenza. Questi provvedimenti hanno lo scopo di permettere di riprendere la vita universitaria in presenza, in condizioni di maggiore sicurezza.

In questa pagina sono pubblicate una serie di FAQ relative agli esami e alle attività in presenza, a partire dal mese di settembre 2021.

Come si svolgono gli esami di profitto di settembre?

Gli esami di settembre si svolgono in presenza, sia per esami scritti che per esami orali. 

La richiesta ministeriale è quella di garantire un doppio canale per gli studenti/sse che fossero impossibilitati a svolgere esami in presenza. 

Casistiche e modalità sono elencate nel Decreto Rettorale del 28 luglio 2021.

Quali misure di sicurezza adottare per lo svolgimento di un esame con prova scritta (carta stampata) in presenza?

Prima dell’ingresso in aula lo studente/ssa igienizza le mani. Lo studente/ssa si accomoda nel primo posto disponibile, identificato con apposita segnaletica. Le postazioni occupabili dagli studenti/sse all’interno dell’aula sono definite dalla segnaletica posizionata sui banchi delle sedute. Gli studenti/sse sono tenuti a rispettare le postazioni segnalate e deve essere loro ricordato di non cambiare la propria postazione una volta occupata. 

Lo studente/ssa deve rimanere seduto per tutto il tempo antecedente alla prova, durante la prova e al suo termine, fino a quando viene autorizzato all’uscita. Mantiene indossata la mascherina in dotazione per tutta la permanenza in aula. Il locale deve essere areato in maniera continua, prediligendo l’areazione naturale laddove è possibile. 

All’inizio della prova, il docente distribuisce le prove di esame, avendo cura di igienizzare le mani prima della distribuzione. Lo studente/ssa utilizza penna in propria dotazione e non può scambiare oggetti con altri studenti/sse (penne, calcolatrici). Durante la prova è vietato consumare alimenti, tranne bibite in dotazione dello studente.

Al termine della prova, gli studenti/sse sono invitati a consegnare i propri elaborati alla cattedra, ordinati per singola fila, in tempi distanziati tra loro al fine di evitare assembramenti e garantire la distanza interpersonale. Dopo la consegna dell’elaborato, lo studente/ssa esce dall’aula. Non è consentito prolungare la presenza all’interno dell’edifico al di fuori del tempo necessario al deflusso ordinato delle persone che dovranno uscire, evitando assembramenti anche all’esterno degli edifici. 

Il docente ha cura di igienizzare le mani dopo avere maneggiato gli elaborati degli studenti. In particolare, considerati i tempi di permanenza della carica virale sulla superficie cartacea (si veda Circolare Ministero della salute n. 17644 del 22-05-2020) è preferibile che il docente corregga le prove scritte dopo una quarantena degli elaborati di 24 ore. 

Quali misure di sicurezza adottare per lo svolgimento di un esame con prova scritta (laboratorio informatico) in presenza?

Prima dell’ingresso in aula lo studente/ssa igienizza le mani. Lo studente/ssa si accomoda nella prima postazione disponibile, identificata con apposita segnaletica. Gli studenti/sse sono tenuti a rispettare le postazioni segnalate e deve essere loro ricordato di non cambiare la propria postazione una volta occupata.

Lo studente/ssa deve rimanere seduto per tutto il tempo antecedente alla prova, durante la prova e al suo termine, fino a quando viene autorizzato all’uscita. Mantiene indossata la mascherina in dotazione per tutta la permanenza in aula. 

Al termine della prova, gli studenti/sse sono invitati all’uscita, ordinati per singola fila, in tempi distanziati tra loro al fine di evitare assembramenti e garantire la distanza interpersonale. Non è consentito prolungare la presenza all’interno dell'edificio al di fuori del tempo necessario al deflusso ordinato delle persone che dovranno uscire, evitando assembramenti anche all’esterno degli edifici. 

Quali misure di sicurezza adottare per lo svolgimento di un esame con prova orale in presenza?

Sulla base del numero di studenti/sse iscritti all’esame, il docente provvede a scaglionare gli orari di presentazione degli studenti/sse al fine di evitare assembramenti in prossimità e all’interno dell’aula.

Le postazioni occupabili dagli studenti/sse all’interno dell’aula sono definite dalla segnaletica posizionata sui banchi delle sedute. Gli studenti/sse sono tenuti a rispettare le postazioni segnalate e deve essere loro ricordato di non cambiare la propria postazione una volta occupata. 

Il locale deve essere areato in maniera continua, prediligendo l’areazione naturale laddove è possibile.

Lo studente/ssa e il docente mantengono indossate le mascherine in dotazione per tutta la permanenza in aula. Durante la prova orale, il docente e lo studente/ssa mantengono una distanza interpersonale maggiore di 1,5 metri. Tra una prova e l’altra, lo studente/ssa ha cura di sanificare il posto a sedere, con strumenti messi a disposizione dall’ateneo. 

Se la prova orale prevede l’utilizzo di attrezzature e strumenti (ad esempio computer, penne, pennarelli, strumenti di misura e calcolo…) questi dovranno essere sanificati prima della prova e tra un candidato e l’altro, laddove possibile. In caso di strumenti che non possono essere sanificati (ad esempio gessetti di lavagna, fogli di carta) lo studente/ssa deve igienizzare le mani prima del loro utilizzo oppure si suggerisce di preferire strumenti mono-uso per ogni studente. 

Al termine della prova, lo studente/ssa è invitato all’uscita. Non è consentito prolungare la presenza all’interno dell’edifico al di fuori del tempo necessario al deflusso ordinato delle persone che dovranno uscire, evitando assembramenti anche all’esterno degli edifici. 

Quali misure di sicurezza adottare per lo svolgimento di un esame con prova orale in presenza e utilizzo della lavagna?

Le norme generali per l’occupazione dell’aula sono le stesse adottate per l’esame orale in presenza.

Se si rende necessario l’utilizzo della lavagna e del gesso, premunirsi in precedenza di un congruo numero di gessi. Ogni studente/ssa dovrà essere dotato di un suo gesso (o porzione dello stesso) e per cancellare la lavagna dovrà utilizzare un pezzo di carta usa e getta.

Durante tutto lo svolgimento della prova, lo studente/ssa dovrà indossare la mascherina.

Le aule dove si svolgeranno gli esami di profitto di settembre in presenza sono dotate di plexiglass o altri separatori?

No. 

Si richiede, nel caso soprattutto di esami orali, di mantenere le distanze e di seguire il protocollo delineato in altra FAQ.

 
Cosa fare in caso di malore di uno studente/ssa in aula durante un esame in presenza?

In caso uno studente/ssa abbia un malore in aula, durante lo svolgimento di un esame, il docente deve fare riferimento alla “Procedura per interventi di primo soccorso in epoca di pandemia Sars-Cov-2” di Ateneo, affinché venga attivato il servizio medico-sanitario. La procedura è consultabile a questo link

 
Quale tipo di mascherina possono utilizzare docenti e studenti/sse durante lo svolgimento degli esami in presenza?

Durante gli esami in presenza, si raccomanda l'utilizzo di mascherina di tipo chirurgico. La mascherina di tipo chirurgico risulta essere un dispositivo adeguato al controllo della trasmissione dell'infezione in questo contesto. È possibile l'utilizzo di facciali filtranti (FFP1, FFP2, FFP3), purché sprovvisti di valvole di espirazione.

Se uno studente/ssa si presenta al docente senza Green Pass può comunque sostenere l’esame?

No.

Il mancato possesso del Green Pass comporta l’immediato allontanamento dello studente/ssa dalla sede dell’esame e preclude la possibilità di sostenere lo stesso. 

Il docente verbalizzerà lo studente/ssa come “ASSENTE”.

Come verrà controllato il possesso del certificato verde?

Il controllo avverrà nel rispetto delle modalità definite in un DPCM di prossima emanazione. Tali modalità saranno successivamente comunicate.

La mancata vaccinazione COVID-19 è motivo per richiedere di svolgere esame da remoto?

Dal 1 settembre 2021, gli studenti/sse devono esibire certificazione verde COVID-19 (il cosiddetto Green Pass) per accedere agli edifici dell’Ateneo. Tale certificazione si ottiene mediante vaccinazione o in caso di pregressa infezione, ma anche a seguito di effettuazione di tampone molecolare / antigenico presso strutture sanitarie pubbliche o private accreditate. 

La mancata vaccinazione non rappresenta, quindi, un valido motivo per richiedere di potere svolgere esame da remoto, dal momento che essa non preclude l’accesso in Ateneo. Lo studente/ssa può accedere agli edifici universitari e svolgere l’esame in presenza esibendo certificazione verde ottenuta dopo effettuazione di tampone molecolare / antigenico. Si ricorda che la validità della certificazione verde ottenuta tramite tampone è di 48 ore.

Un docente può scegliere di svolgere gli esami solo in modalità da remoto o solo in presenza senza garantire il doppio canale?

No.

Per gli esami di settembre deve essere assicurato il doppio canale. Il docente dovrà quindi assicurare l’esame in presenza ed eventualmente da remoto se ci fossero studenti/sse iscritti che rientrano nei casi elencati dal Decreto Rettorale del 28 luglio 2021.

Uno studente/ssa può scegliere liberamente la modalità per sostenere l’esame?

No. 

Gli esami sono in presenza. Solo per gli studenti/sse che ricadono nei casi elencati dal Decreto Rettorale del 28 luglio 2021 c’è la possibilità di richiedere l’esame da remoto.

Essere in possesso dei requisiti per sostenere l’esame da remoto non dà accesso direttamente a questa modalità. Lo studente/ssa che intende avvalersene deve presentare la domanda seguendo le modalità indicate nel Decreto Rettorale.

L’invio del modulo al docente per la richiesta di sostenimento dell’esame da remoto sostituisce l’iscrizione allo stesso tramite Segreterie On Line?

No. 

Si tratta di due processi separati. L’iscrizione all’esame avviene SEMPRE E SOLO tramite la piattaforma. Il modulo deve essere inviato in seguito per richiedere lo svolgimento da remoto se si rientra nei casi elencati dal Decreto Rettorale del 28 luglio 2021.

Il possesso di Green Pass permette di utilizzare le aule nell’occupazione massima, senza limitazioni numeriche e distanziamento sociale?

No.

Le aule per esami e lezioni hanno comunque delle limitazioni numeriche. 

Seguire le indicazioni presenti in ogni aula e occupare le postazioni contrassegnate in tutte le aule dell’Ateneo.

Uno studente/ssa residente in Lombardia (con l’eccezione delle province di Mantova e Sondrio) e che si trovi fuori regione per varie motivazioni può chiedere al docente di sostenere l’esame in modalità da remoto?

No. 

Come precisato nel Decreto Rettorale del 28 luglio 2021, l’unica motivazione che dà accesso all’esame da remoto è la residenza fuori regione o nelle province di Mantova e Sondrio.

Il docente che riceve una richiesta di esame da remoto da uno studente/ssa che ha fatto il tampone 24-48 prima ed è risultato positivo al Covid, deve concederlo?

Sì.

Questo è un caso molto particolare: uno studente/ssa non ha fatto neanche la prima dose di vaccino, effettua il tampone 24-48 ore prima dell’esame e risulta positivo.

In questo caso se il docente ha una sessione da remoto aperta inserisce lo studente/ssa, altrimenti è tenuto a organizzarne una appositamente per lui/lei.

Nel caso fosse necessario svolgere un esame da remoto è possibile trasformare esami scritti in orali, in modo tale da semplificare le procedure?

Sì.

È possibile farlo anche se non esplicitamente dichiarato nel syllabus dell’insegnamento. 

Ricordiamo che il regolamento didattico prevede che il docente (o lo studente) possano richiedere di svolgere una prova orale in ogni caso.

Per gli esami di settembre si potrà utilizzare il sistema proctoring per le prove da sostenere da remoto?

No.

Il sistema proctoring non sarà attivo per gli esami di settembre.

a cura di Redazione Centrale, ultimo aggiornamento il 30/08/2021