Fit

Formazione Iniziale, Tirocinio - FIT

Il Decreto Legislativo del 13 aprile 2017, n. 59  stabilisce che il sistema di formazione iniziale e accesso al ruolo di docente per la scuola secondaria di 1 e 2 grado e' articolato in:
a) un concorso pubblico nazionale, indetto su  base  regionale  o interregionale;
b) un  successivo  percorso  triennale  di  formazione  iniziale, tirocinio e inserimento nella funzione docente, di seguito denominato «percorso FIT», differente fra posti  comuni  e posti  di  sostegno, destinato ai soggetti vincitori del concorso di cui alla lettera  a)
c) una procedura di  accesso  ai  ruoli  a  tempo  indeterminato, previo superamento delle valutazioni intermedie e finali del percorso formativo di cui alla lettera b).

Il percorso FIT e' disciplinato ai sensi  del  Capo  III del D.L. del 13 aprile 2017, n. 59,  e  si articola in:
a) un primo anno finalizzato  al  conseguimento  del  diploma  di specializzazione di cui  all'art.  9,  per  l'insegnamento  nella scuola  secondaria  o  in  pedagogia  e  didattica  speciale  per  le attivita' di sostegno didattico e l'inclusione scolastica (60 CFU);
b) un secondo anno di formazione, tirocinio e  primo  inserimento nella funzione docente, di cui agli art. 10 e 11;
c) un terzo anno di formazione, tirocinio,  e  inserimento  nella funzione docente, di cui agli art. 10, 11 e 13.

Il percorso FIT  e'  realizzato  attraverso  una  collaborazione strutturata  e  paritetica  fra  scuola,  universita'  e  istituzioni dell'alta formazione artistica,  musicale  e  coreutica,  di  seguito denominate  «istituzioni  AFAM»,  con  una  chiara  distinzione   dei rispettivi ruoli e competenze. La collaborazione si  esplicita  nella progettazione, gestione e monitoraggio del percorso  FIT,  effettuati tramite gli appositi organi collegiali a carattere regionale  di  cui all'articolo 9, comma 7.

L’art 5 del D.L. del 13 aprile 2017, n.59 stabilisce che costituisce titolo di accesso al concorso, relativamente ai posti di docente per la scuola secondaria di 1 e 2 grado, il possesso congiunto di:
a) laurea magistrale o  a  ciclo  unico,  oppure  diploma  di  II livello dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica,  oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di  concorso vigenti alla data di indizione del concorso;
b) 24 crediti formativi universitari  o  accademici,  di  seguito denominati CFU/CFA, acquisiti  in  forma  curricolare,  aggiuntiva  o extra curricolare nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e  nelle metodologie e tecnologie didattiche, garantendo comunque il  possesso di almeno sei crediti in ciascuno di almeno tre dei seguenti  quattro ambiti  disciplinari:  pedagogia,  pedagogia  speciale  e   didattica dell'inclusione; psicologia; antropologia; metodologie  e  tecnologie didattiche.

Acquisizione dei 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche previsti quali requisiti di accesso al concorso

Il MIUR, con il D.M. del 10 agosto 2017, n 616 e con la Nota Ministeriale del 25 ottobre 2017, n 29999 - Chiarimenti sull'acquisizione dei 24 CFU - ha disciplinato le modalità di attuazione dei percorsi formativi necessari per l’acquisizione dei 24 CFU che costituiscono titolo di accesso al concorso.

Il Decreto prevede l’istituzione di specifici percorsi formativi, anche differenziati per le classi concorsuali o per gruppi di esse, per l’acquisizione delle competenze di base nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche previste quali requisiti di accesso al concorso.

I percorsi consistono in attività formative e relativi esami per un totale di 24 crediti, coordinati tra loro al fine di raggiungere gli obiettivi formativi previsti dall’Allegato A, in relazione ai contenuti e alle attività formative previste dagli allegati B e C. I 24 crediti sono relativi ai seguenti ambiti disciplinari, cui corrispondono i settori scientifico ed artistico disciplinari indicati a fianco:

a) pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione: le attività formative afferenti a tutti i settori disciplinari M-PED e ai settori CODD/04, ABST/59 e ADPP/01. Sono utili anche, in relazione alle classi concorsuali, le attività formative afferenti ai settori disciplinari ISME/01, ISME/02, ISDC/01 e ISDC/05 a condizione che sia certificata la loro declinazione nei termini della pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione per gli insegnamenti compresi nelle classi concorsuali medesime, in coerenza con gli obiettivi formativi di cui all’Allegato A;

b) psicologia: le attività formative afferenti a tutti i settori disciplinari M-PSI e ai settori CODD/04, ABST/58, ISSU/03, ISME/03 e ISDC/01. Sono utili anche le attività formative afferenti al settore disciplinare ADPP01 a condizione che sia certificata la loro declinazione nei termini della psicologia per gli insegnamenti compresi nelle classi concorsuali medesime, in coerenza con gli obiettivi formativi di cui all’Allegato A;

c) antropologia: tutte le attività formative afferenti ai settori disciplinari M-DEA 01, M-FIL 03 e ABST/55. Sono utili anche, in relazione alle classi concorsuali, le attività formative afferenti ai settori disciplinari L-ART/08, CODD/06, ISSU/01, ISSU/02, ADEA/01, ADEA/03 e ADEA/04 a condizione che sia certificata la loro declinazione nei termini dell’antropologia per gli insegnamenti compresi nelle classi concorsuali, in coerenza con gli obiettivi formativi di cui all’Allegato A;

d) metodologie e tecnologie didattiche generali M-PED 03 e M-PED 04, e, in relazione alla classe concorsuale, attività formative afferenti ai settori MAT/04, FIS/08, L-LIN/02, M-EDF/01, M-EDF/02, CODD/04, ABST/59 e ADES/01, nonché le attività formative afferenti ai settori indicati negli allegati B e C a condizione che sia certificata la loro declinazione nei termini delle metodologie e tecnologie didattiche per gli insegnamenti compresi nelle classi concorsuali, in coerenza con gli obiettivi formativi di cui all’Allegato A.

Ciascun percorso è articolato in modo che ogni studente acquisisca i 24 crediti garantendone comunque almeno sei in almeno tre dei quattro ambiti disciplinari previsti. Gli obiettivi formativi, i contenuti e le attività formative dei percorsi istituiti sono disciplinate dagli allegati A, B e C, al decreto 616 del 10 agosto 2017, di cui fanno parte integrante.

Al termine del percorso l’istituzione universitaria o accademica dove esso viene svolto certifica il raggiungimento degli obiettivi formativi previsti, indica gli insegnamenti e le altre attività formative del percorso, i settori disciplinari di afferenza, le votazioni riportate agli esami ed i crediti formativi acquisiti.

Al fine dell’acquisizione dei 24 CFU possono essere riconosciuti come validi anche crediti maturati nel corso degli studi universitari o accademici, in forma curricolare o aggiuntiva, compresi i Master universitari o accademici di primo e di secondo livello, i Dottorati di ricerca e le Scuole di specializzazione, nonché quelli relativi a singoli esami extracurricolari, purché relativi agli insegnamenti previsti, coerenti con gli obiettivi formativi, i contenuti e le attività formative di cui agli allegati A, B e C del decreto 616 del 10 agosto 2017 e comunque riconducibili al percorso formativo previsto. In tal caso la certificazione è rilasciata a cura dell’istituzione universitaria o accademica che ha attivato il percorso formativo stesso.

Nelle more dell’attuazione dei percorsi formativi, per i laureati magistrali e per i diplomati di II livello che abbiano già conseguito nel loro intero percorso formativo i 24 CFU, la certificazione è sostituita da una dichiarazione dell’istituzione universitaria o accademica che certifica il rispetto delle condizioni previste.

I costi di iscrizione, frequenza e conseguimento del certificato finale dei percorsi formativi sono graduati dalle istituzioni universitarie o accademiche sulla base dei medesimi criteri e condizioni di cui alla legge 11 dicembre 2016, n. 232, articolo 1, commi da 252 a 267, ferma restando, presso le istituzioni statali, una contribuzione massima complessiva di 500 euro, che è proporzionalmente ridotta in base al numero di crediti da conseguire Non è dovuta alcuna contribuzione per l’acquisizione dei crediti curricolari e aggiuntivi, presso le istituzioni statali.

Per gli studenti iscritti ai corsi di studio delle istituzioni universitarie/accademiche e che accedono, contemporaneamente, agli insegnamenti dei percorsi formativi la durata normale del corso di studio frequentato è aumentata di un semestre ad ogni fine relativo alla posizione di studente in corso, anche con riferimento alla fruizione dei servizi di diritto allo studio.

a cura di Area della formazione, ultimo aggiornamento il 19/11/2018