Criteri di valutazione

Si darà preferenza a persone con formazione universitaria giuridica o sociale e con professionalità che è stata già rivolta o dovrà essere rivolta al settore dell'immigrazione e del diritto degli stranieri o che abbiano bisogno di formazione e aggiornamento su tali materie in relazione all'eventuale impiego già svolto o da svolgere.

Si darà preferenza anche a stranieri o apolidi regolarmente residenti in Italia.

Si darà preferenza a chi già opera in studi legali o enti pubblici o privati o amministrazioni o associazioni che si occupano di immigrazione o di diritto degli stranieri, con particolare riguardo all'appartenenza ad uno degli enti che collaborano col Master (ASGI, Consorzio Farsi prossimo, AMELINC).

Ad ogni eventuale non ammesso al Master in caso di un numero superiore al massimo consentito si offrirà la possibilità di iscriversi come uditore o a corsi singoli, nei limiti dei posti massimi consentiti.

Qualora il numero di candidati iscritti al Master in possesso dei requisiti di ammissione sia comunque inferiore al massimo il Comitato di coordinamento potrà comunque ammettere tutti, anche senza provvedere ad una assegnazione dei punti.

In caso di mancata iscrizione effettiva di candidati ammessi si potranno ammettere i candidati in possesso dei requisiti prescritti che erano stati esclusi per avere ottenuto punteggi inferiori.

a cura di Redazione Centrale, ultimo aggiornamento il 18/04/2018