Ecocardiografia Transesofagea

MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO

OBIETTIVI: Fornire conoscenze teorico-pratiche in ecocardiografia transesofagea finalizzate al raggiungimento delle competenze necessarie per l’esecuzione e la refertazione di esami ecocardiografici transesofagei.
Il master è rivolto prioritariamente a laureati in Medicina e Chirurgia in possesso di specializzazione in Cardiologia o Medicina Interna per lo specifico apprendimento delle tecniche di esecuzione e refertazione di esami ecocardiografici transesofagei. E' inoltre rivolto in seconda battuta, a coloro che sono in possesso della specialità in Anestesia e Rianimazione con la finalità di sviluppare competenze tecniche da utilizzare durante l'attività di monitoraggio intraoperatorio o in terapia intensiva.
Il master si prefigge di fornire specifiche competenze per:
1. acquisire i principi della metodica ecocardiografica transesofagea necessari per eseguire correttamente un esame ecocardiografico nelle diverse patologie cardiovascolari sia con la metodica bidimensionale che tridimensionale;
2. acquisire i principi e le tecniche della metodica ecocardiografica transesofagea nei diversi contesti clinici, in terapia intensiva e nella monitorizzazione perioperatoria e delle procedure interventistiche;
3. conoscere le tecniche dei principali interventi cardiochirurgici e delle procedure interventistiche per poter applicare in maniera corretta l’ecocardiogramma transesofageo nel monitoraggio e nella valutazione di risultati e complicanze;
4. acquisire le conoscenze per gestire in maniera corretta le sonde transesofagee: dalla manutenzione, ai controlli, alla disinfezione e sterilizzazione; 
5. acquisire le conoscenze per la gestione delle immagini in formato digitale per l’archiviazione, la revisione e la postelaborazione.

DESTINATARI: Laureati in Medicina e Chirurgia di preferenza con diploma di specializzazione

PERIODO ATTIVAZIONE: aprile 2017 - aprile 2018

PROPONENTE: Prof.ssa Cristina Giannattasio

SCADENZA DOMANDE DI AMMISSIONE: 3 MARZO 2017

a cura di Area della formazione, ultimo aggiornamento il 03/10/2017