Scuola di Specializzazione in Medicina del Lavoro

Sede Amministrativa fino al 2017/2018

Università degli Studi Milano - Bicocca 

Obiettivi
Lo specialista in Medicina del Lavoro deve aver maturato conoscenze teoriche, scientifiche e professionali in impiantistica, chimica industriale e tecnologica, statistica e metodologia epidemiologica, fisiologia e psicologia del lavoro, ergonomia, tossicologia, radiobiologia, igiene del lavoro, clinica delle malattie da lavoro, clinica medica e branche specialistiche, terapia, organizzazione del primo soccorso, terapia d'urgenza, medicina legale, scienze giuridiche del lavoro e della comunicazione, economia e gestione delle imprese.
 
Sono specifici campi di competenza la identificazione e la valutazione di rischi lavorativi, la sorveglianza sanitaria, il monitoraggio biologico, la diagnostica clinica e strumentale delle malattie da lavoro e la diagnostica differenziale, la promozione della salute sul luogo di lavoro, l'individuazione dei soggetti ipersuscettibili, l'adattamento del lavoro all'uomo, la valutazione della disabilità e la compatibilità lavorativa, la riabilitazione, l'informazione, la formazione specifica per la prevenzione di malattie e di infortuni, l'accrescimento della conoscenza scientifica sui fattori nocivi per la salute e sicurezza sul lavoro, la conoscenza ed applicazione delle normative nazionali ed internazionali, la consulenza per l'individuazione di rischi e l'attuazione delle misure preventive, la gestione del servizio di medicina del lavoro nei luoghi di lavoro.
 
Obiettivi formativi di base:
  • L'acquisizione di conoscenze mirate di fisica, chimica generale ed inorganica, fisica e chimica applicate, fondamenti chimici delle tecnologie, ingegneria chimica, ingegneria delle tecnologie e sistemi di lavorazione, ingegneria sanitaria ed ambientale, fisiologia, biochimica generale, clinica e molecolare, tossicologia, genetica medica, microbiologia, anatomia patologica, tecniche e medicina di laboratorio, psicologia ed informatica;
  • Conoscere ed applicare la metodologia epidemiologica per la sorveglianza ed il controllo delle malattie e degli infortuni negli ambienti di lavoro;
  • Conoscere la storia naturale, la frequenza, l’impatto sulla qualità della vita, l’impatto sociale e sanitario delle principali patologie correlate al lavoro con particolare riferimento all’idoneità lavorativa e alla riabilitazione;
  • Valutare i fattori di tipo genetico, ambientale e comportamentale che influenzano la salute dei lavoratori e conoscerne il meccanismo d’azione;
  • Conoscere ed applicare le principali metodologie cliniche, di laboratorio e strumentali, al fine di valutare lo stato di salute dei lavoratori;
  • Conoscere ed applicare le principali normative in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • Conoscere ed applicare i modelli di prevenzione primaria, secondaria e terziaria e di promozione della salute nei luoghi di lavoro;
  • Conoscere ed applicare i principi dell’etica e della deontologia professionale.
 
Obiettivi formativi integrati (ovvero tronco comune):
Lo specializzando deve aver acquisito competenze in statistica medica, igiene, medicina legale, medicina del lavoro, epidemiologia, organizzazione aziendale, demografia, psicologia del lavoro e delle organizzazioni, diritto del lavoro.
 
L'obiettivo della formazione comune per le discipline della classe è mirato ad acquisire conoscenze dell'inquadramento e caratterizzazione di diversi gruppi di popolazione, della loro organizzazione generale e lavorativa e degli stili di vita, tenendo in considerazione le implicazioni sempre più importanti di tipo psicologico.
 
Il tutto è finalizzato a realizzare adeguate valutazioni statistiche, analisi di problemi igienistici, medico-legali, lavorativi e di rischio, riconoscimenti di idoneità, accertamenti di patologie, di invalidità, ed applicazione di tutti i criteri preventivi così come previsto dalla normativa attuale e dalle sue evoluzioni.
 
Obiettivi formativi della tipologia della Scuola:
  • Inquadrare adeguatamente tutti fattori di rischio chimici, fisici, biologici e comportamentali relativi agli ambienti di la-voro per le diverse tecnologie, sistemi di lavorazione ed impiantistica; comunicare ai lavoratori i rischi sanitari cui sono soggetti;
  • Esprimere giudizi di idoneità, inidoneità e idoneità con prescrizioni per le diverse mansioni ed essere in grado di individuare i lavoratori ipersuscettibili;
  • Organizzare e gestire un Servizio di Medicina Preventiva dei lavoratori aziendale o pubblico;
  • Saper gestire i rapporti con: datore di lavoro, responsabile del servizio prevenzione e protezione, responsabile dei lavoratori per la sicurezza, servizio pubblico di Medicina del Lavoro, enti assicurativi ed assistenziali, autorità giudiziaria; impostare la sorveglianza sanitaria ed il monitoraggio biologico per i lavoratori a rischio alla luce di adeguati studi tossicologici e genetici;
  • Informare i lavoratori degli accertamenti sanitari e riferirne i risultati;
  • Raccogliere un'accurata anamnesi lavorativa, espletare un completo esame clinico, selezionare le indagini diagnostiche, esprimere diagnosi cliniche mirate individuando eventuali nessi causali con i rischi lavorativi, ambientali o non occupazionali;
  • Analizzare le cause, porre le diagnosi ed avviare la terapia d'urgenza per gli infortuni professionali;
  • Formulare indicazioni per terapia ed il recupero clinico e funzionale di lavoratori con patologie od infortuni professionali;
  • Compilare certificati e referti secondo le normative;
  • Impostare indagini epidemiologiche per individuare modificazioni dello Stato di salute o di benessere dei lavoratori in funzione di rischi lavorativi;
  • Consigliare adeguatamente misure preventive, ergonomiche, organizzative e dispositivi di protezione individuale.
 
Obiettivi formativi affini o integrativi:
  • L’acquisizione di conoscenze competenze mirate di medicina interna e delle branche specialistiche riguardanti tutti gli organi ed apparati in modo da saper inquadrare e diagnosticare disfunzioni e patologie interferenti o legate alle attività lavorative;
  • La capacità di interagire con medici e specialisti delle diverse branche delle classi sanitarie e della tipologia della classe.
 
Attività professionalizzanti obbligatorie:
Sono attività professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento delle finalità didattiche della tipologia:
Attività clinica, che deve essere svolta per almeno due anni presso l’Azienda di riferimento e comprendere:
 
Diagnostica per immagini: Partecipazione alla valutazione di 60 esami
Fisiopatologia cardiocircolatoria: Partecipazione all’esecuzione e alla valutazione di 90 esami
Fisiopatologia respiratoria: Partecipazione all’esecuzione e alla valutazione di 90 esami
Audiologia: Partecipazione all’esecuzione ed alla valutazione di 80 esami
Allergologia: Partecipazione all’esecuzione ed alla valutazione di 60 esami
Attività clinico-diagnostica di Medicina del Lavoro: Partecipazione all’esecuzione di 120 visite in reparto clinico, Day Hospital od ambulatori
Sorveglianza sanitaria: Partecipazione all’esecuzione di 80 visite
Ergoftalmologia: Partecipazione all’esecuzione ed alla valutazione di 60 esami
Attività clinico-diagnostica medico-chirurgica e specialistica: Partecipazione alla valutazione di 120 pazienti, in regime di Day Hospital o degenza in reparti clinici
Riabilitazione: Partecipazione alla valutazione ed al trattamento riabilitativo di 15 pazienti
Emergenza e Pronto soccorso: Seguire pazienti per emergenze di medicina, cardiologia, oftalmologia con stage di due mesi
Tossicologia occupazionale: Partecipazione alla valutazione di 120 esami di tossicologia occupazionale (monitoraggio biologico), patologia clinica, neurofisiologia e neuropsicologia
Stress lavoro-correlato: Partecipazione alla valutazione di dati aziendali, questionari e check-list per la valutazione dello stress lavoro-correlato
Promozione della salute: Partecipazione alla predisposizione ed implementazione di protocolli aziendali di promozione della salute, con particolare riferimento all'abuso di sostanze nocive (alcol e droghe) in ambito lavorativo per le mansioni rischio
 
Partecipazione all’effettuazione e valutazione, presso enti pubblici o privati di: 
 
  • 6 sopralluoghi
  • 2 indagini ambientali
  • 2 valutazioni del rischio
  • 2 piani di sorveglianza sanitaria
  • 2 analisi statistico-epidemiologiche e relative relazioni sanitarie su dati anonimi collettivi
  • 2 iniziative di informazione e formazione
  • 2 valutazioni del rischio infortunistico.
 
Lo specializzando potrà concorrere al diploma dopo aver completato le attività professionalizzanti.
 
Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovrà apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine di raggiungere una piena maturità e competenza professionale che ricomprenda una adeguata capacità di interpretazione delle innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di gestire in modo consapevole sia l’assistenza che il proprio aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.
Durata

4 anni

Contatti Segreteria Scuola
a cura di Area della formazione, ultimo aggiornamento il 08/11/2019