Scuola di Specializzazione in Neurologia

Sede Amministrativa 2018/2019

Università degli Studi Milano - Bicocca 

Direttore
Obiettivi

Lo specialista in Neurologia deve avere maturato conoscenze teoriche, scientifiche e professionali nel campo dei sintomi e dei segni clinico-strumentali con cui si manifestano le malattie del sistema nervoso, anche nell’età senile; deve avere acquisito un orientamento clinico nell’ambito della neurologia dello sviluppo; deve saper curare i malati neurologici o con complicanze neurologiche includenti le alterazioni del sistema nervoso centrale, periferico e del muscolo. 

Obiettivi formativi generali di base
Conoscenza dell’ontogenesi e dell’organizzazione strutturale del sistema nervoso; del funzionamento del sistema nervoso centrale, periferico e del muscolo in condizioni normali e patologiche; dei fondamenti dell’analisi statistica e del metodo epidemiologico; competenze informatiche per l’acquisizione e il trattamento dati. 
Apprendimento delle basi biologiche dell’azione dei farmaci, nonché le implicazioni medico-legali e bioetiche dell’utilizzazione dei farmaci e più in generale delle problematiche legate alle patologie neurologiche; apprendimento dei fondamentali meccanismi eziopatogenetici, compresi quelli di medicina molecolare applicati alla neurologia e di neurochimica clinica.

Obiettivi della formazione generale
Conoscenza della storia della medicina e della neurologia.

Obiettivi formativi integrati (ovvero tronco comune)
Lo specializzando deve avere acquisito una soddisfacente conoscenza teorica e competenza professionale nel riconoscimento e nel trattamento, anche in condizioni di emergenza-urgenza, delle più diffuse patologie nell’ambito della medicina interna e dell’età evolutiva. 
Per tutte le tipologie della classe, data la specifica interconnessione culturale esistente fra le tipologie, i CFU del tronco comune delle specialità affini dovranno comprendere: 
- conoscenze teoriche dell’anatomia e della fisiologia del sistema nervoso centrale e periferico; 
- conoscenze teoriche generali dei meccanismi eziopatogenetici delle patologie di interesse neurologico e psichiatrico nelle varie fasi del ciclo di vita; 
- conoscenze teoriche ed esperienze pratiche di base delle metodiche per la diagnosi, anche differenziale (esame clinico, diagnostica per immagini, tecniche elettrofisiologiche, esami chimico-biologici e valutazioni psicometriche) delle patologie di interesse neurologico e psichiatrico nell’intero ciclo di vita; 
- conoscenze teoriche ed esperienze clinico-pratiche (incluse situazioni di urgenza/emergenza) relative alle principali patologie di interesse neurologico e psichiatrico nelle varie fasi del ciclo di vita, incluse le complicanze neurologiche e psichiatriche delle malattie internistiche; 
- conoscenze teoriche ed esperienze clinico-pratiche di base relative alle principali tecniche di prevenzione, trattamento e riabilitazione delle patologie neurologiche e psichiatriche nell’intero ciclo di vita. 

Obiettivi formativi della tipologia della Scuola
Conoscenza delle cause determinanti e dei meccanismi patogenetici delle malattie del sistema nervoso centrale, periferico e del muscolo e dell’attività assistenziale a essa congrua; delle alterazioni strutturali e/o funzionali del sistema nervoso e delle lesioni ad esse corrispondenti da un punto di vista neuro-patologico; della semeiotica funzionale, la metodologia clinica, la diagnostica strumentale e di laboratorio; dei quadri neurofisiologici, di neuroimaging e neuropsicologici che caratterizzano le malattie del sistema nervoso in tutto il ciclo di vita; della neurologia dello sviluppo e della neurologia geriatrica; della neurologia di urgenza, della fisiopatologia e della terapia del dolore acuto e cronico, della neuro-genetica clinica e molecolare, della diagnostica e del recupero della disabilità e della riabilitazione neurologica della neuropsicologia clinica, della neurobiologia clinica, includente la isto-patologia del sistema nervoso centrale, del muscolo e del nervo, della neuro immunologia. 

Obiettivi formativi affini o integrativi
lo Specializzando deve aver acquisito una soddisfacente conoscenza teorica e competenza professionale nel riconoscimento, anche in condizioni di emergenza-urgenza, delle più diffuse patologie nei seguenti ambiti:

Medicina legale: conoscenza delle principali nozioni in campo medico legale e bioetico che interessano e coinvolgono la pratica neurologica nei diversi setting operativi (ospedalieri, territoriali
e peritali) con particolare riferimento ali seguenti argomenti: il danno biologico neurologico e neuropsichiatrico; il consenso informato e problematiche specifiche legate al consenso informato nel paziente neurologico; la consulenza tecnica in ambito neurologico; aspetti bioetici relativi alle sperimentazioni cliniche; bioetica e deontologia professionale specialistica.
 

Neurochirurgia: conoscenza della diagnostica clinica e strumentale delle patologie del sistema nervoso centrale e periferico dell’adulto, congenite o acquisite, aventi potenziale indicazione
neurochirurgica e conoscenza delle principali modalità di approccio neurochirurgico.
 

Malattie dell’apparato visivo: conoscenze relative alla clinica, diagnosi differenziale e strumentale in ambito neurooftalmologico: anatomia e cenni di fisiologia dell’occhio, del II nervo cranico e dei nervi oculomotori; diplopie e strabismi, deficit di oculomozione e sguardo; patologie della retina e del nervo ottico; patologie delle vie ottiche e della corteccia visiva.
 

Otorinolaringoiatria: conoscenze relative alla clinica, diagnostica differenziale e strumentale in ambito neuro-ORL; anatomia e cenni di fisiologia dell’orecchio interno e dell’VIII nervo cranico;
patologia periferica e centrale del sistema vestibolare; il neurinoma dell’acustico; esami ENG e ABR; decorso e rapporti del VII nervo cranico; paralisi periferiche del nervo facciale; sindromi
neurologiche associate di interesse neuro-ORL. 

Medicina del lavoro: conoscenza delle principali normative in tema di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro; conoscenze relative alla storia naturale, frequenza, impatto sulla qualità della vita, impatto sociale e sanitario delle principali patologie neurologiche correlate al lavoro con riferimento anche alla idoneità lavorativa e alla riabilitazione.

Attività Professionalizzanti obbligatorie
Sono attività professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento delle finalità didattiche della tipologia l’esecuzione di: 
-  protocolli diagnostici clinici: almeno 100 casi eseguiti personalmente; 
- casi clinici: almeno 250 casi, dei quali 100 seguiti in prima persona, inclusivi delle classiche malattie neurologiche croniche, delle urgenze neurologiche, malattie cerebrovascolari, malattie neurologiche rare, sindromi dolorose acute e croniche, discutendo impostazione e conduzione con lo specialista strutturato e/o il responsabile del reparto clinico; 
- partecipazione alla conduzione, secondo le norme di buona pratica clinica, di almeno 3 sperimentazioni cliniche controllate; 
- interpretazione e discussione di esami neuroradiologici e di neuroimmagini delle principali patologie: almeno 200 casi discussi direttamente con personale esperto; 
- interpretazione e discussione di esami neurofisiologici (elettroencefalogrammi; potenziali evocati; elettromiografie e neurografie; EcoDoppler) delle principali malattie neurologiche: almeno 200 casi discussi direttamente con personale esperto; 
- valutazione e discussione con lo specialista strutturato di esami eseguiti in centri di rianimazione a scopo di sospetto e/o accertamento della morte cerebrale: almeno 20 casi. 
- valutazione, in almeno 50 pazienti, della disabilità, utilizzando appropriate scale funzionali e identificazione delle possibilità e degli strumenti di recupero, discutendo impostazione e conduzione con personale esperto; 
- valutazione, in almeno 50 pazienti, del decadimento mentale mediante esami neurocognitivi, discutendo impostazione e conduzione con personale esperto; 
- esami neuropatologici: almeno 20, includenti anche biopsie di muscolo o di nervo, discussi direttamente con personale esperto; 
- prelievo di liquor: almeno 30 casi eseguiti personalmente, discutendo i rilievi e i risultati con personale esperto. 
Lo specializzando potrà concorrere al diploma dopo aver completato le attività professionalizzanti. 
Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovrà apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine di raggiungere una piena maturità e competenza professionale che ricomprenda una adeguata capacità di interpretazione delle innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di gestire in modo consapevole sia l’assistenza che il proprio aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.

Durata

4 anni

Contatti Segreteria Scuola
a cura di Area della formazione, ultimo aggiornamento il 08/11/2019