Martedì, 21 novembre 2017

Milano-Bicocca, un Ventennale che guarda all'Europa

È stato inaugurato, alla presenza di Cristina Messa, Valeria Fedeli, Enrico Letta e Giuseppe Sala, l’anno accademico 2017-2018 dell'Università di Milano-Bicocca, il ventesimo dall’istituzione dell’Ateneo.

«Milano-Bicocca punta a essere l’università del futuro, aperta all’Europa e al mondo. Un Ateneo capace di prevedere i continui cambiamenti, sperimentando nuovi percorsi didattici e di ricerca per formare i professionisti di domani». Così il rettore Cristina Messa ha aperto martedì 21 novembre la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2017-2018 dell’Università di Milano-Bicocca, il ventesimo dalla sua istituzione.

Alla cerimonia, che si è svolta presso l’Aula magna dell’Ateneo, hanno preso parte la ministra dell’Istruzione, università e ricerca Sen. Valeria Fedeli, l’On. Enrico Letta, l’assessore all’Università della Regione Lombardia Luca Del Gobbo e il sindaco del Comune di Milano, Giuseppe Sala.

La cerimonia è stata l’occasione per fare il punto sui traguardi raggiunti dall’Ateneo, che in questi anni ha sempre più investito sui singoli, sulle persone: attraverso la didattica, i progetti di formazione delle competenze trasversali e la collaborazione sempre più stretta con le aziende.

Tutto questo ha permesso di registrare una significativa diminuzione degli abbandoni universitari, che sono passati dal 31,2 % dall’a.a. 2011/2012 al 18,3 % dell’a.a. 2015/2016, con una riduzione del 41,3 %. Incoraggiante anche il dato occupazionale: a cinque anni dal conseguimento del titolo magistrale lavora l’84 % dei laureati di Milano-Bicocca. Mentre più alto rispetto alla media nazionale (85 %) è il dato dell’occupazione per quanto riguarda i dottorati di ricerca: a 12 mesi dal conseguimento del titolo lavora l’88 % dei dottori dell’Università Bicocca.

L’investimento sul capitale umano si è rivelato vincente anche nel suo ruolo di incentivo al merito: a crescere infatti è stato anche il numero degli studenti che ha beneficiato dei crediti di merito – ogni credito corrisponde a 125 euro da spendere in sconti sulle tasse, per l’acquisto di libri o per trascorrere periodi di studio all’estero – : per fare un esempio, nel 2014-2015 gli iscritti al primo anno che hanno ottenuto i crediti di merito sono stati l’8,9 %, a fronte del 11 % degli iscritti al primo anno nel 2016/2017.

«La storia di Bicocca è una storia di successo, – ha sottolineato il rettore Cristina Messa - lo testimonia il continuo aumento di studenti che scelgono la nostra università per costruire il loro futuro. Lo conferma l’essere un polo di riferimento per la ricerca avanzata e l’essere motore del radicale cambiamento di un’area milanese che da zona industriale e fucina del manifatturiero è diventata oggi, anche grazie alla nostra presenza, area multifunzionale e laboratorio di innovazione e cultura».

Per il resoconto completo della cerimonia di inaugurazione vai al comunicato stampa.

a cura di Redazione Centrale, ultimo aggiornamento il 22/11/2017