16/05/2008

Primo intervento sull'uomo con cellule staminali nella rigenerazione ossea in sede orale

Giovedì 15 maggio 2008 è stato eseguito il primo intervento sull'uomo di rigenerazione delle ossa della mascella e della mandibola mediante l'impiego di cellule mesenchimali adulte.
L'operazione chirurgica è stata effettuata dall'equipe del professor Marco Baldoni, direttore della Clinica Odontoiatrica dell'Università di Milano Bicocca / Ospedale San Gerardo, e del dr. Fabrizio Carini, responsabile della Chirurgia Orale del San Gerardo.

Sono occorsi sei anni di lavoro per ottenere l'approvazione del protocollo di sperimentazione clinica sull'uomo da parte dell'Istituto Superiore di Sanità. La ricerca, coofinanziata dal Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica, è stata condotta con esperimenti su animali e su disch nei laboratori del Dipartimento di Neuro Scienze e Tecnologie Biomediche dell'Università di Milano - Bicocca e nella Cell Factory dell'Ospedale San Gerado di Monza.
Il risultato finale è l'intervento eseguito con successo su un paziente monzese di 40 anni affetto da una parodontopatia diffusa con gravi perdite ossee sia in sede mandibilare che mascellare.

La contemporanea presenza di una Clinica Odontoiatrica, di un Dipartimento di Neuro Scienze e Tecnologie Biomediche (con il contributo fondamentale del prof. Giovanni Tredici) e di una Cell Factory (quella dell'ospedale San Gerardo, diretta dal prof. Andrea Biondi), hanno consentito di arrivare a un traguardo che apre uno spiraglio nella terapia rigenerativa ossea.

L'operazione
Dopo il prelievo di midollo osseo dal bacino del paziente, si è proceduto all'espansione cellulare nella Cell Factory dell'Ospedale San Gerardo. Le cellule mesenchimali, una volta espanse, sono state successivamente inserite all'interno di uno Scaffold (impalcatura) costituito da tessuto biocompatibile. Quindi sono state stimolate alla differenziazione.
L'intervento di chirurgia odontostomatologica si è attuato posizionando il prodotto ottenuto in laboratorio nel difetto osseo.
L'indice di rigenerazione sarà valutato periodicamente, con tappe di controllo a 4, 8 e 12 mesi.