Interruzione, sospensione e decadenza

Interruzione

Gli studenti che non intendono frequentare i corsi universitari per uno o più anni accademici possono interrompere gli studi non rinnovando l'iscrizione per almeno un anno accademico. Non è necessario compilare né consegnare alcuna domanda
Durante il periodo di interruzione non è possibile frequentare corsi o sostenere esami nè iscriversi ad altri corsi di studio, non  può fruire di alcun servizio didattico e amministrativo.

La durata massima dell'interruzione non può superare gli otto anni accademici, fatti salvi i periodi di interruzione per:

  • infermità prolungate e debitamente certificate;
  • studentesse, per l'anno di nascita di ciascun figlio;
  • servizio civile.

 

Non è consentito interrompere gli studi a chi abbia già rinnovato l'iscrizione all'anno accademico in corso.
Qualora lo studente intenda riprendere gli studi deve presentare apposita richiesta ripresa studi, ed è tenuto a versare, per ogni anno di interruzione, una tassa di ricognizione nella misura stabilita dal Consiglio di amministrazione, e a regolarizzare posizioni debitorie pregresse.

Sospensione

La sospensione degli studi è l'interruzione temporanea degli studi prevista solo in casi particolari:

  • proseguimento degli studi all'estero
  • iscrizione ad accademia militare
  • iscrizione a corsi di dottorato, scuole di specializzazione o master

 

La sospensione degli studi non può superare il limite di otto anni previsto per l'interruzione.
La richiesta di sospensione esonera lo studente dal pagamento delle tasse.
Durante il periodo di sospensione lo studente non può compiere alcun atto di carriera né fruire di alcun servizio didattico e amministrativo relativamente al corso sospeso.

La richiesta di sospensione deve essere presentata preventivamente presso allo sportello del proprio corso di studio presso l’edificio U17 entro i termini previsti per il rinnovo delle iscrizioni all'anno accademico, salvo casi eccezionali, debitamente documentati, condizionati dalle date d'inizio dei corsi che si intendono frequentare.

Per la successiva ripresa occorre consegnare il modulo di ripresa studi  allo sportello del proprio corso di studio presso l’edificio U17 e pagare il
contributo fissato annualmente dal Consiglio di Amministrazione.  

 
Decadenza

Decadono dalla qualità di studente coloro i quali interrompono o sospendono gli studi, oppure non sostengono esami, per un periodo superiore agli otto anni accademici consecutivi all'anno dell'ultimo esame o a quello di ultima iscrizione in corso (prevale la situazione più favorevole).

La norma si applica anche a tutti gli studenti dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca iscritti a corsi di studio ex DM 509/99 e ai corsi di studio degli ordinamenti previgenti, ai sensi dell'art. 30 del Regolamento studenti.

Eccezioni

Le norme sulla decadenza non si applicano nei casi seguenti:

- studenti che hanno conseguito tutti i crediti richiesti tranne quelli riservati alla prova finale, o che hanno superato tutti gli esami e devono sostenere solo l'esame di laurea;

- studenti che, prima di decadere, si trasferiscono e si iscrivono a un altro corso di laurea. 

 

Effetti della decadenza

Chi sia incorso nella decadenza può immatricolarsi nuovamente a qualsiasi corso di laurea o di laurea magistrale, purché ne abbia i titoli, e può eventualmente fruire del riconoscimento dei crediti acquisiti nella carriera pregressa ritenuti non obsoleti dalle competenti commissioni dei corsi di laurea.

Lo studente decaduto non è tenuto a regolarizzare eventuali posizioni debitorie pregresse. 

 

Ritiro del diploma

Gli studenti che, al momento dell'immatricolazione (immatricolati fino all’a.a. 1998/99) avevano depositato il diploma originale di maturità, lo possono ritirare, personalmente o con delega firmata e accompagnata dalla fotocopia di un documento di identità del delegante, facendone richiesta allo sportello del proprio corso di studio presso l’edificio U17.  

a cura di Area della formazione, ultimo aggiornamento il 14/11/2017