Servizi di smaltimento di batterie al piombo, al litio e alcaline

Smaltimento pile esauste
Raccolta pile

Presso le portinerie degli edifici dell'Università degli Studi di Milano Bicocca sono stati installati dei contenitori per la raccolta delle pile esauste. In questi contenitori vengono raccolte le pile usa e getta o ricaricabili di qualsiasi forma (pile stilo, mini stilo, rettangolari, torcia, bottone), tipo (zinco-carbone, alcalino manganese, litio, zinco-aria, ossido d'argento e nichel ioduro metallico) e voltaggio.

ATTENZIONE: LE PILE NON VANNO MAI GETTATE TRA I RIFIUTI URBANI, MA VANNO RACCOLTE SEPARATAMENTE

Le pile contengono materiali altamente inquinanti (metalli pesanti come cromo, cadmio, rame e zinco) pericolosi per l’ambiente e la salute dell’uomo. Una pila contiene circa 1 g di mercurio, quantità più che sufficiente per inquinare 1.000 litri di acqua (una piccola batteria può contaminare fino a 10.000 lt. d’acqua). Ogni anno 160.000 tonnellate di pile portatili (di cui il 30% ricaricabili) vengono immesse sul mercato in Europa: in Italia questo equivale a circa 8 pile a testa, di cui si stima che soltanto 2 siano avviate ad un corretto smaltimento.

È possibile riciclare fino al 60% dei materiali che compongono pile e batterie, reimmettendoli nel ciclo produttivo: dal manganese e dal nichel si possono ottenere ad esempio pentole e utensili da cucina, dallo zinco si può ricavare argenteria, dal rame i cavi elettrici, dal cobalto si ricavano i magneti, dal cadmio le saldature e dal piombo è possibile ottenere nuove pile.

ATTENZIONE: MOLTE DELLE PILE CHE SMALTIAMO CONTENGONO ANCORA UNA CARICA RESIDUA

Prima di buttare le nostre pile verifichiamo se non siano ancora in grado di far funzionare un apparecchio con un tasso di assorbimento energetico minore, come una sveglia o un telecomando. Molte delle pile vengono buttate via quando al loro interno hanno ancora disponibile fino al 40% circa dell’energia iniziale: considerando l’energia residua presente nel totale delle pile gettate via annualmente in Italia si potrebbero alimentare a pieno regime circa 600.000 abitazioni per un’ora intera, oppure una sola abitazione per 68 anni!

L’impegno dell’Università degli Studi di Milano Bicocca con AMSA per una migliore differenziazione dei rifiuti conta sulla tua collaborazione. Non abbandonare le pile ma portale nei contenitori per le pile usate. I contenitori verranno svuotati una volta al mese, se vuoi segnalare anomalie apri un ticket su service desk.

 

Smaltimento batterie esauste (accumulatori industriali)

Con gli accumulatori industriali (batterie per trazione o accumulatori per continuità) la probabilità di inquinamento aumenta. Una batteria, anche di piccole dimensioni, corrisponde a centinaia di pile contenendo approssimativamente il 60-65% di peso in piombo e il 20-25% in acido solforico. Una batteria mal conservata può inoltre diventare molto pericolosa: i cicli di ricarica a cui è sottoposta possono portare alla deformazione dell’involucro, al surriscaldamento dei componenti interni, alla produzione di gas idrogeno e ossigeno fino a produrne l’esplosione.

ATTENZIONE: LE BATTERIE NON VANNO ABBANDONATE DAVANTI AI PUNTI DI RACCOLTA PILE

Le batterie non possono essere raccolte con contenitori di stoccaggio distribuiti in luoghi di passaggio, ma devono essere consegnate ad operatori specializzati che provvedono a riporle e conservarle in contenitori appositi, che evitano la dispersione dei componenti e la possibilità di cortocircuiti. Se hai delle batterie esauste di qualunque dimensione e tipo provenienti da attività di didattica, ricerca o servizi apri un ticket su service desk e provvederemo al ritiro e allo stoccaggio in luogo sicuro del materiale di cui ti vuoi disfare.

ATTENZIONE: I PRODUTTORI O I TERZI CHE AGISCONO PER CONTO DEI PRODUTTORI SONO TENUTI AL RITIRO GRATUITO DELLA BATTERIA CHE VIENE SOSTITUITA.

Come nel caso dei RAEE esiste l’uno contro uno anche per le batterie: il tecnico esterno che esegue la manutenzione su un’apparecchiatura che deve essere alimentata o che deve garantire un periodo di funzionamento in caso di mancanza di corrente (ad esempio un freezer -80°C) è tenuto al ritiro dell’accumulatore che ha sostituito.

ATTENZIONE: I PC PORTATILI CONTENGONO BATTERIE AL LITIO CHE VANNO COMUNQUE RACCOLTE SEPARATAMENTE

Il servizio di ritiro tramite ticketing è esteso anche nel caso delle batterie provenienti da pc o attrezzature portatili (di proprietà dell’Università degli studi di Milano – Bicocca). Anche in questo caso se acquistate una nuova batteria il produttore o il rivenditore è tenuto al ritiro della batteria sostituita.

 

a cura di Area infrastrutture e approvvigionamenti, ultimo aggiornamento il 11/02/2019