Servizi di smaltimento di rifiuti ingombranti

Inquadriamo il problema

Per rifiuto ingombrante si intende un rifiuto che per dimensioni o peso non può essere conferito facendo uso delle isole ecologiche, e che non rientra nelle categorie di rifiuti speciali per i quali è prevista una specifica procedura di smaltimento (come toner, RAEE, batterie ed accumulatori)

Rientrano nella categoria degli ingombranti gli arredi rotti e le parti in materiale ferroso, legno e plastica (polietilene) di grandi dimensioni.

Arredi Rotti

Gli arredi rotti (sedie, armadi, scrivanie, poltroncine, ecc..) vengono sostituiti dietro richiesta mediante apertura di un ticket al servizio di fornitura arredi. Attenzione! Il bene prima di essere sostituito deve essere disinventariato a cura dell’affidatario. Rivolgersi al centro servizi di competenza o all’ufficio patrimonio di ateneo.

Il servizio di gestione rifiuti non si occupa di beni non appartenenti al patrimonio di Ateneo.

  • Per lo smaltimento di beni privi di numero di inventario è necessaria una dichiarazione del Direttore di Dipartimento o del Capo Area che attesti che il bene è stato impiegato all’interno dell’Università e non è iscitto nel patrimonio di altri enti pubblici/privati o proviene da attività domestica. Analogo discorso si applica ai componenti rimossi.
  • In ogni caso (beni inventariati o privi di inventario) è necessaria una dichiarazione del Direttore di Dipartimento o del Capo Area che attesti che il bene non è più funzionale alle esigenze di servizio o che non risulta utilizzabile da altri utenti del Dipartimento o dell’Area assegnataria.
Carta e cartone

Anche i normali rifiuti urbani rientrano in questa categoria quando la loro produzione risulta notevolmente superiore alla norma. Ne è un classico esempio la carta qualora si debba provvedere alla dismissione di quantità superiori a quello del contenitore disponibile per ogni ufficio. Nel caso di produzione una tantum si invita l’utenza a provvedere autonomamente per piccole quantità. Porre la massima attenzione alla presenza di informazioni sottoposte a tutela della privacy (Per informazioni contattare il Responsabile della Protezione dei Dati di Ateneo) o alle norme di archiviazione previste in ateneo (Per informazioni contattare l’Ufficio Protocollo di Ateneo).

Nel caso di una produzione continua di grandi quantità di carta e cartone contattare il servizio gestione rifiuti mediante ticketing specificando il tipo e le quantità di materiale di cui si chiede lo smaltimento. È buona norma ridurre il volume dei rifiuti aprendo e ripiegando gli imballaggi in cartone. È obbligo di legge provvedere ad una corretta separazione del rifiuto: NO plastica, materiali metallici, carta sporca da residui di sostanze chimiche/biologiche/cibo.

Si raccomanda di non abbandonare rifiuti misti ma di provvedere alla corretta separazione e, ove possibile, alla riduzione dei volumi. Il personale dell’impresa di pulizie provvederà alla rimozione di tutto ciò che è stato adeguatamente separato e riposto in prossimità delle isole ecologiche.

Imballaggi in legno, plastica e polistirolo espanso

Imballaggi ingombranti (bancali) in legno, ferro e plastica vengono rimossi su richiesta attraverso il servizio di ticketing.

Gli imballaggi in polistirolo espanso possono essere conferiti con la plastica: anche in questo caso se la produsione è saltuaria si chiede all’utenza di raccogliere gli imballaggi presso le isole ecologiche di Ateneo.

Anche i materiali antiurto (pluriball e i frustoli di polistirolo) possono essere conferiti con i rifiuti urbani attraverso le isole ecologiche nel contenitore della plastica.

Si raccomanda di non abbandonare rifiuti misti ma di provvedere alla corretta separazione e, ove possibile, alla riduzione dei volumi. Il personale dell’impresa di pulizie provvederà alla rimozione di tutto ciò che è stato adeguatamente separato e riposto in prossimità delle isole ecologiche.

Attenzione: la presente procedura è stata formulata per rispondere a specifiche esigenze di gestione dei rifiuti all'interno dell’Università degli Studi di Milano – Bicocca, nel rispetto delle disposizioni legislative e regolamentari interne, Questa può non corrispondere a quanto diversamente previsto per la gestione dei rifiuti in altre imprese o per la gestione dei rifiuti provenienti da attività domestiche.

a cura di Area infrastrutture e approvvigionamenti, ultimo aggiornamento il 16/01/2019