Specifiche sul corso

Dipartimento: 
DIPARTIMENTO DI MEDICINA E CHIRURGIA (SCHOOL OF MEDICINE AND SURGERY)
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale Ciclo Unico 6 anni
Anno accademico: 
2012/2013
Durata in anni: 
6
Crediti: 
360
Lingua: 
Italiano
Modalita' didattica dell'ordinamento: 
Convenzionale

Norme per l'accesso

Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo secondo la normativa vigente. E' altresì richiesto il possesso o l'acquisizione di un'adeguata preparazione iniziale secondo quanto previsto dalle normative vigenti relative all'accesso ai corsi a numero programmato a livello nazionale.

Obiettivi formativi e competenze attese

La missione del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia si identifica con la formazione di un medico a livello professionale iniziale con una cultura biomedico-psico-sociale, che possieda una visione multidisciplinare ed integrata dei problemi più comuni della salute e della malattia, con una educazione orientata alla comunità, al territorio e fondamentalmente alla prevenzione della malattia ed alla promozione della salute, e con una cultura umanistica nei suoi risvolti di interesse medico; tale missione specifica risponde in maniera più adeguata alle nuove esigenze di cura e salute, in quanto centrata non soltanto sulla malattia, ma soprattutto sull'uomo ammalato, considerato nella sua globalità di soma e psiche ed inserito nel contesto sociale.
La formazione medica così orientata è inoltre vista come il primo segmento di un'educazione che deve durare nel tempo, ed in quest'ottica sono state calibrate le conoscenze che lo studente deve acquisire in questa fase, dando giusta importanza all'autoapprendimento, alle esperienze non solo in Ospedale ma anche nel territorio, all'epidemiologia, per lo sviluppo del ragionamento clinico e della cultura della prevenzione.

Le caratteristiche qualificanti del medico che si intende formare comprendono:
-buona capacità al contatto umano (communication skills);
-capacità di autoapprendimento e di autovalutazione (continuing education);
-abilità ad analizzare e risolvere in piena autonomia i problemi connessi con la pratica medica insieme ad una buona pratica clinica basata sulle evidenze scientifiche (evidence based medicine);
-abitudine all'aggiornamento costante delle conoscenze e delle abilità, ed il possesso delle basi metodologiche e culturali atte all'acquisizione autonoma ed alla valutazione critica delle nuove conoscenze ed abilità (continuing professional development);
-buona pratica di lavoro interdisciplinare ed interprofessionale (interprofessional education);
-conoscenza approfondita dei fondamenti metodologici necessari per un corretto approccio alla ricerca scientifica in campo medico, insieme all'uso autonomo delle tecnologie informatiche indispensabili nella pratica clinica.

Il progetto didattico specifico, il metodo di insegnamento
Le parole chiave del metodo didattico adottato, utili al raggiungimento delle caratteristiche qualificanti attese, prevedono l'integrazione orizzontale e verticale dei saperi, un metodo di insegnamento basato su una solida base culturale e metodologica conseguita nello studio delle discipline pre-cliniche e in seguito prevalentemente centrato sulla capacità di affrontare problemi (problem oriented learning), il contatto precoce con il paziente, una buona acquisizione dell'abilità clinica insieme ad una buona acquisizione dell'abilità al contatto umano.
E' stata quindi pianificata un'organizzazione didattica fortemente integrata, flessibile e modificabile, vero e proprio laboratorio di sperimentazione scientifica, con l'intenzione di promuovere negli studenti la capacità di acquisire conoscenze non in modo frammentario bensì integrato, e di mantenerle vive non solo a breve ma anche a più lungo termine. Lo studente è quindi considerato perno del processo formativo, sia nella progettazione didattica che nel miglioramento dell'intero curriculum, allo scopo di potenziarne l'autonomia d'iniziativa.
Una solida base di conoscenza clinica è inoltre assicurata allo studente attraverso l'organizzazione di tirocini certificati, basati sulla didattica tutoriale, insieme con una forte comprensione del metodo medico-scientifico e delle scienze umane. Una vera competenza professionale si raggiunge, infatti, solo dopo una lunga consuetudine al contatto con il paziente, che viene promossa sin dal secondo anno di corso ed integrata alle scienze di base e cliniche, lungo tutto il loro percorso formativo attraverso un ampio utilizzo delle attività tutoriali.
Nel progetto didattico del corso di laurea magistrale viene proposto il giusto equilibrio d'integrazione tra:
1) scienze di base, che debbono essere ampie e prevedere la conoscenza della biologia evoluzionistica e della complessità biologica finalizzata alla conoscenza della struttura e funzione dell'organismo umano in condizioni normali, ai fini del mantenimento delle condizioni di salute,
2) pratica medica clinica e metodologica, che deve essere particolarmente solida, attraverso un ampio utilizzo della didattica tutoriale capace di trasformare la conoscenza teorica in vissuto personale e di costruire la propria scala di valori e interessi,
3) scienze umane, che debbono costituire un bagaglio utile a raggiungere la consapevolezza dell'essere medico.
Molti dei contenuti essenziali del Progetto Didattico, già attivato in tali modalità dall'anno accademico 1999-2000, anticipano e integrano le “European specifications for global standards in medical education” della “World Federation on Medical Education” in tema di standard internazionali di base e di sviluppo della qualità nel campo dell'educazione biomedica (WFME Office, University of Copenhagen, 2007).

Le caratteristiche peculiari del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia finalizzate al raggiungimento degli obiettivi generali, intermedi e specifici sono così sintetizzate:
-nell'ambito di quanto previsto dalla legislazione vigente, la programmazione degli obiettivi, dei programmi, e dell'insegnamento è multidisciplinare;
-il metodo d'insegnamento attuato è interattivo e multidisciplinare, con l'integrazione quotidiana di scienze di base e discipline cliniche ed un precoce coinvolgimento clinico degli studenti, che vengono subito orientati ad un corretto approccio con il paziente (sin dal secondo anno di corso, con l'anamnesi psico-sociale al letto del paziente, e con l'acquisizione delle tecniche di BLS, come tirocinio professionalizzante organizzato come attività guidata tutoriale con certificazione del livello di abilità nel secondo anno di corso). I problemi delle scienze di base e quelli d'ambito clinico sono quindi affrontati in tutti gli anni di corso (total integration model), anche se in proporzioni diverse, ma con una visione unitaria e fortemente integrata, anche attraverso l'uso di didattica a più voci e l'apprendimento basato sui problemi e sulla loro soluzione con l'assunzione di decisioni appropriate;
-scelta degli obiettivi specifici dei corsi di base fatta prioritariamente sulla rilevanza di ciascun obiettivo nel quadro della biologia umana, e sulla propedeuticità rispetto alle tematiche cliniche attuali o prevedibili, con particolare attenzione alla componente riguardante la metodologia scientifica;
-scelta degli obiettivi specifici dei corsi caratterizzanti fatta prioritariamente sulla base della prevalenza epidemiologica, dell'urgenza di intervento, della possibilità di intervento, della gravità e della esemplarità didattica. E' prevista inoltre la valorizzazione della frequenza nei reparti ospedalieri e negli ambulatori delle strutture territoriali e la valorizzazione del rapporto con il paziente, anche sotto l'aspetto psicologico;
-il processo d'insegnamento si avvale, potenziandone l'uso, dei moderni strumenti didattici, costituiti dal sistema tutoriale, dal trigger clinico, dall'apprendimento per problemi (problem oriented learning, dall'apprendimento basato sull'esperienza (experiencial learning), dalla soluzione di problemi (problem solving), dalla capacità di decidere (decision making) e dall'ampio utilizzo di seminari e conferenze;
-sono utilizzati in maniera preponderante docenti tutori che collaborano al processo formativo dello studente con funzioni di facilitazione all'apprendimento (tutori di area) e di supporto (tutori personali) agli studenti;
-particolare attenzione è posta riguardo all'acquisizione delle abilità pratiche, tramite:
a) il coinvolgimento nella pianificazione di una ricerca di base nei primi tre anni di corso,
b) l'apprendimento delle basi semeiologiche delle scienze cliniche al letto del malato e nei laboratori nel periodo intermedio (tirocinio organizzato come attività guidata tutoriale nel secondo e terzo anno di corso),
c) la frequenza delle corsie e degli ambulatori universitari (tirocinio clinico- clinical clerkship) dal terzo al sesto anno di corso e territoriali, come quelli dei Medici di Medicina Generale (al quarto e al quinto anno di corso), per il completamento del tirocinio clinico negli ultimi anni del corso e il periodo d'internato ai fini della preparazione della tesi di laurea,
d) partecipazione a programmi di ricerca nel periodo di internato ai fini della preparazione della tesi di laurea;
-particolare attenzione è data all'apprendimento della Lingua Inglese e alle Metodologie Informatiche e multimediali anche attraverso esperienze di e-learning, teledidattica e telemedicina, ed al corretto uso delle fonti bibliografiche;
-Valorizzazione della Metodologia Clinica e delle Scienze Umane attraverso i corsi integrati del secondo anno “Medicina e Società” e “Semeiotica su Manichini” che orientano subito gli studenti verso la metodologia clinica e una formazione umanistica, che verranno ulteriormente sviluppate nei corsi integrati degli anni dal terzo al sesto.

Questa formazione consentirà allo studente di affinare le capacità ed acquisire i mezzi corretti ed innovativi del ragionamento clinico. Ciò avverrà attraverso le applicazioni dell’Insegnamento Basato sull'Evidenza attraverso l'uso di "linee guida", "mappe concettuali" ed "algoritmi". Dovranno inoltre essere affrontati, nell'ambito dei corsi integrati, temi attinenti alla interdisciplinarietà e alla interprofessionalità, alla economia sanitaria, alla professionalità del medico, alla responsabilità sociale del medico, alla prospettiva sociale e di genere, ai rapporti con le cosiddette medicine complementari ed alternative, alla prevenzione, all'educazione del paziente cronico, alle patologie da dipendenza e alle cure palliative per i malati terminali. Alla graduale acquisizione del metodo è affiancata la formazione umanistica degli studenti. Essi possono in tal modo crescere dal punto di vista scientifico e sviluppare parimenti una maggiore sensibilità alle problematiche etiche e socio-economiche, che consenta di interagire con il paziente nella sua interezza di uomo ammalato, secondo la concezione della medicina olistica (whole person medicine). In questo modo si risponde alla crescente esigenza di un riavvicinamento della figura del medico a quella dell'uomo malato, sempre più allontanati da una pratica medica univocamente tecnologica. In quest'ambito, si è cercato di utilizzare anche la cosiddetta medicina narrativa, unitamente a griglie di riflessione, e la tecnica del giuoco di ruolo come strumenti importanti nell'acquisizione di una competenza emotiva e professionale vera da parte dello studente (utilizzata dagli Psicologi e dagli Psichiatri nei corsi integrati di loro competenza).

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI, ESPRESSI TRAMITE I DESCRITTORI EUROPEI DEL TITOLO DI STUDIO

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

I risultati di apprendimento attesi sono qui definiti integrando i Descrittori Europei con quanto proposto dall' "Institute for International Medical Education (IIME), Task force for Assessment". Vengono pertanto di seguito riportati i 60 obiettivi di apprendimento del IIME per le Facoltà di medicina e qui attribuiti alle diverse "abilità metodologiche" previste dal citato DM, richieste al laureato in medicina. Si segnala altresì come tali obiettivi siano del tutto coerenti con quanto indicato dal "Core curriculum" per la Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia proposto dalla Conferenza dei Presidenti dei Consigli di Laurea Magistrale italiani (www.presidentimedicina.unibo.it).
Gli "obiettivi didattici sotto elencati descrivono le conoscenze, le competenze, le abilità e i comportamenti che ogni studente del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia dovrà dimostrare di aver raggiunto al momento della laurea, e che rappresentano quindi le "priorità" nella formazione degli studenti iscritti al corso di laurea stesso.
I laureati devono aver dimostrato conoscenze e capacità di comprensione tali da consentire loro di elaborare e/o applicare idee originali, all'interno del contesto della ricerca biomedica e traslazionale. Pertanto, per quanto riguarda le Basi Scientifiche della Medicina debbono essere in grado di:
- correlare la struttura e la funzionalità normale dell'organismo come complesso di sistemi biologici in continuo adattamento;
- interpretare le anomalie morfo-funzionali dell'organismo che si riscontrano nelle diverse malattie;
- individuare il comportamento umano normale e anormale;
- indicare i determinanti e i principali fattori di rischio della salute e della malattia e dell'interazione tra l'uomo ed il suo ambiente fisico e sociale;
- ricordare i fondamentali meccanismi molecolari, cellulari, biochimici e fisiologici che mantengono l'omeostasi dell'organismo;
- descrivere il ciclo vitale dell'uomo e gli effetti della crescita, dello sviluppo e dell'invecchiamento sull'individuo, sulla famiglia e sulla comunità;
- illustrare l'eziologia e la storia naturale delle malattie acute e croniche;
- richiamare le conoscenze essenziali relative all'epidemiologia, all'economia sanitaria e ai principi del management della salute;
- correlare i principi dell'azione dei farmaci le loro indicazioni con l'efficacia delle varie terapie farmacologiche;
- attuare al livello richiesto all'inizio dell'esercizio professionale i principali interventi biochimici, farmacologici, chirurgici, psicologici, sociali e di altro genere, nella malattia acuta e cronica, nella riabilitazione e nelle cure di tipo terminale.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)

I laureati del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia devono essere capaci di applicare le proprie conoscenze, di comprendere e di risolvere i problemi attinenti anche a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti ampi e interdisciplinari così da esercitare le competenze cliniche necessarie ad affrontare le complessità dei problemi di salute della popolazione e della loro cura.
Pertanto per quanto attiene al raggiungimento di buone attività cliniche debbono essere in grado di:
- raccogliere correttamente una storia clinica adeguata, che comprenda anche aspetti sociali, come la salute occupazionale;
- effettuare un esame dello stato fisico e mentale;
- eseguire le procedure diagnostiche e tecniche di base, analizzarne ed interpretarne i risultati, allo scopo di definire correttamente la natura di un problema;
- eseguire correttamente le strategie diagnostiche e terapeutiche adeguate, allo scopo di salvaguardare la vita e applicare i principi della medicina basata sull'evidenza;
- esercitare il corretto giudizio clinico per stabilire le diagnosi e le terapie nel singolo paziente;
- riconoscere ogni condizione che metta in pericolo imminente la vita del paziente;
- gestire correttamente e in autonomia le urgenze mediche più comuni;
- curare e prendersi cura dei pazienti in maniera efficace, efficiente ed etica, promuovendo la salute ed evitando la malattia;
- individuare i problemi prevalenti di salute e consigliare i pazienti prendendo in considerazione fattori fisici, psichici, sociali e culturali;
- fornire le indicazioni per l'utilizzo appropriato delle risorse umane, degli interventi diagnostici, delle modalità terapeutiche e delle tecnologie dedicate alla cura della salute.

Per quanto attiene alla Salute delle Popolazioni e Sistemi Sanitari devono essere in grado di:
- considerare nell'esercizio professionale i principali fattori determinanti della salute e della malattia, quali lo stile di vita, i fattori genetici, demografici, ambientali, socio-economici, psicologici e culturali nel complesso della popolazione;
- tenendo presente il ruolo importante di questi determinanti della salute e della malattia, intraprendere adeguate azioni preventive e protettive nei confronti delle malattie, lesioni e incidenti, mantenendo e promuovendo la salute del singolo individuo, della famiglia e della comunità;
- tenersi informati sullo stato della salute internazionale, delle tendenze globali nella morbidità e nella mortalità delle malattie croniche rilevanti da un punto di vista sociale, considerando l'impatto sulla salute delle migrazioni, del commercio e dei fattori ambientali, e il ruolo delle organizzazioni sanitarie internazionali;
- accettare i ruoli e le responsabilità del rimanente personale sanitario nel provvedere le cure sanitarie agli individui, alle popolazioni e alle comunità;
- riconoscere la necessità di una responsabilità collettiva negli interventi di promozione della salute che richiedano stretta collaborazione con la popolazione, nonché la necessità di un approccio multidisciplinare, che comprenda i professionisti sanitari e anche una collaborazione intersettoriale;
- fare riferimento all'organizzazione di base dei sistemi sanitari, che include le politiche, l'organizzazione, il finanziamento, le misure restrittive sui costi e i principi di management efficiente nella corretta erogazione delle cure sanitarie;
- dimostrare una buona comprensione dei meccanismi che determinano l'equità all'accesso delle cure sanitarie, l'efficacia e la qualità delle cure;
- usare correttamente nelle decisioni sulla salute i dati di sorveglianza locali, regionali e nazionali della demografia e dell'epidemiologia;
- accettare, quando necessario e appropriato, ruoli di responsabilità nelle decisioni sulla salute.

Autonomia di giudizio (making judgements)

I laureati del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia devono avere la capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione delle loro conoscenze e giudizi.
Pertanto ai fini dell’acquisizione di ottime capacità di pensiero critico e attitudine alla ricerca scientifica debbono essere in grado di:
- dimostrare nello svolgimento delle attività professionali un approccio critico, uno scetticismo costruttivo, ed un atteggiamento creativo orientato alla ricerca;
- tenere in considerazione l'importanza e le limitazioni del pensiero scientifico basato sull'informazione, ottenuta da diverse risorse, per stabilire la causa, il trattamento e la prevenzione delle malattie;
- formulare giudizi personali per risolvere i problemi analitici e complessi ("problem solving") e ricercare autonomamente l'informazione scientifica, senza aspettare che essa sia loro fornita;
- identificare, formulare e risolvere i problemi del paziente utilizzando le basi del pensiero e della ricerca scientifica e sulla base dell'informazione ottenuta e correlata da diverse fonti;
- essere consapevoli del ruolo che hanno la complessità, l'incertezza e la probabilità nelle decisioni prese durante la pratica medica;
- formulare ipotesi, raccogliere e valutare in maniera critica i dati, per risolvere i problemi.

Ai fini dell’acquisizione completa dei valori Professionali, delle Capacità, del Comportamento e dell’Etica che sono alla base della professione del medico devono essere in grado di:
- identificare gli elementi essenziali della professione medica, compresi i principi morali ed etici e le responsabilità legali che sono alla base della professione;
- rispettare i valori professionali che includono eccellenza, altruismo, responsabilità, compassione, empatia, attendibilità, onestà e integrità, e l'impegno a seguire metodi scientifici;
- essere consapevoli che ogni medico ha l'obbligo di promuovere, proteggere e migliorare questi elementi a beneficio dei pazienti, della professione e della società;
- riconoscere che una buona pratica medica dipende strettamente dall'interazione e dalle buone relazioni tra medico, paziente e famiglia, a salvaguardia del benessere, della diversità culturale e dell'autonomia del paziente;
- dimostrare la capacità di applicare correttamente i principi del ragionamento morale e adottare le giuste decisioni riguardo ai possibili conflitti nei valori etici, legali e professionali, compresi quelli che possono emergere dal disagio economico, dalla commercializzazione delle cure della salute e dalle nuove scoperte scientifiche;
- rispondere con l'impegno personale alla necessità del miglioramento professionale continuo nella consapevolezza dei propri limiti, compresi quelli della propria conoscenza medica;
- rispettare i colleghi e gli altri professionisti della salute, dimostrando la capacità di instaurare rapporti di collaborazione con loro;
- ottemperare all'obbligo morale di fornire cure mediche nelle fasi terminali della vita, comprese le terapie palliative dei sintomi e del dolore;
- attuare i principi etici e deontologici nel trattamento dei dati del paziente, nell'evitare il plagio, nella riservatezza e nel rispetto della proprietà intellettuale;
- programmare in maniera efficace e gestire in modo efficiente il proprio tempo e le proprie attività per fare fronte alle condizioni di incertezza, ed esercitare la capacità di adattarsi ai cambiamenti;
- esercitare la responsabilità personale nel prendersi cura dei singoli pazienti.

Abilità comunicative (communication skills)

I laureati del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia devono saper comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le loro conclusioni, le conoscenze e la ratio ad esse sottese a interlocutori specialisti e non specialisti, nonché, con le modalità richieste dalle circostanze, ai propri pazienti.
Pertanto, allo scopo di acquisire ottime capacità di comunicazione devono essere in grado di:
- ascoltare attentamente per estrarre e sintetizzare l'informazione rilevante su tutte le problematiche, comprendendone i loro contenuti;
- mettere in pratica le capacità comunicative per facilitare la comprensione con i pazienti e loro parenti, rendendoli capaci di condividere le decisioni come partners alla pari;
- comunicare in maniera efficace con i colleghi, con la Facoltà, con la comunità, con altri settori e con i media;
- interagire con altre figure professionali coinvolte nella cura dei pazienti attraverso un lavoro di gruppo efficiente;
- dimostrare di avere le capacità di base e gli atteggiamenti corretti nell'insegnamento agli altri;
- dimostrare una buona sensibilità verso i fattori culturali e personali che migliorano le interazioni con i pazienti e con la comunità;
- comunicare in maniera efficace sia oralmente che in forma scritta;
- creare e mantenere buone documentazioni mediche;
- riassumere e presentare l'informazione appropriata ai bisogni dell'audience, e discutere piani di azione raggiungibili e accettabili che rappresentino delle priorità per l'individuo e per la comunità.

Capacità di apprendimento (learning skills)

I laureati del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia devono aver sviluppato quelle capacità di apprendimento che consentano loro di continuare a studiare per lo più in modo auto-diretto o autonomo.
Ai fini dell’acquisizione di ottime capacità di Management dell’Informazione debbono essere pertanto in grado di:
- raccogliere, organizzare ed interpretare correttamente l'informazione sanitaria e biomedica dalle diverse risorse e database disponibili;
- raccogliere le informazioni specifiche sul paziente dai sistemi di gestione di dati clinici;
- utilizzare la tecnologia associata all'informazione e alle comunicazioni come valido supporto alle pratiche diagnostiche, terapeutiche e preventive e per la sorveglianza ed il monitoraggio dello stato di salute;
- comprendere l'applicazione e anche le limitazioni della tecnologia dell'informazione;
- gestire un buon archivio della propria pratica medica, per una sua successiva analisi e miglioramento.

Il raggiungimento di questi obiettivi avverrà attraverso la frequenza alle attività formative di base, caratterizzanti e affini, organizzate in “corsi integrati specifici” tali da garantire la visione unitaria e interdisciplinare degli obiettivi didattici stessi. Le forme didattiche previste comprendono lezioni frontali, conferenze, seminari, gruppi di discussione. Il processo d'insegnamento si avvarrà inoltre dei moderni strumenti didattici. Saranno utilizzati in maniera preponderante tutori che collaborano al processo formativo dello studente con funzioni di facilitazione all'apprendimento (tutori di area) e di supporto agli studenti che ne facciano richiesta (councelling).
Per la Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) particolare attenzione verrà data all'acquisizione delle abilità pratiche, tramite:
1) il coinvolgimento nella pianificazione di una ricerca di base nei primi due anni di corso,
2) partecipazione a programmi di ricerca clinica e traslazionale nel periodo di internato ai fini della preparazione della tesi di laurea.
Per la Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) particolare attenzione verrà data all'acquisizione delle abilità pratiche, tramite:
1) l'apprendimento delle basi semeiologiche delle scienze cliniche al letto del malato e nei laboratori nel periodo intermedio (tirocinio organizzato come attività guidata tutoriale nel terzo e quarto anno di corso),
2) la frequenza nelle corsie e negli ambulatori universitari per il completamento del tirocinio clinico (tirocinio clinico-clinical clerkship al quinto e al sesto anno di corso) e territoriali, come quelli dei Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta (al quarto e al quinto anno di corso), e il periodo d'internato ai fini della preparazione della tesi di laurea.
Per l’ Autonomia di giudizio e per le abilità comunicative (making judgements) particolare attenzione sarà data alla Metodologia Clinica e alle Scienze Umane attraverso i corsi integrati del secondo anno “Medicina e Società” e “Semeiotica su Manichini” che orientano subito gli studenti verso la metodologia clinica e una formazione umanistica, che verranno ulteriormente sviluppate nei corsi integrati dal terzo al sesto anno.
Per le Capacità di apprendimento (learning skills) particolare attenzione sarà data all'apprendimento della Lingua Inglese ed alle Metodologie Informatiche e multimediali, anche attraverso esperienze di e-learning, teledidattica e telemedicina, ed al corretto uso delle fonti bibliografiche.

Insegnamenti

Per le regole di scelta degli insegnamenti non obbligatori consultare il Regolamento didattico
* = obbligatorio

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

MICROBIOLOGIA * - 4 CFU

Anno di corso: 3

Anno di corso: 4

FARMACOLOGIA * - 8 CFU

Anno di corso: 5

Anno di corso: 6

CLINICA MEDICA * - 12 CFU
PEDIATRIA * - 8 CFU
TESI DI LAUREA * - 18 CFU

Prova finale

Per la preparazione dell’esame di laurea, che consiste nella discussione della tesi di laurea elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida del relatore, lo studente ha a disposizione 18 CFU.
Per essere ammesso a sostenere la prova finale, lo studente deve :
- aver seguito tutti i corsi ed avere superato i relativi esami;
- avere maturato complessivamente 360 CFU articolati in 6 anni di corso;
- avere consegnato alla Segreteria la documentazione prevista.
L’esame di Laurea si svolge di norma nei mesi di luglio, ottobre e marzo.
A determinare il voto di laurea, espresso in centodecimi, contribuiscono i seguenti parametri:
a) la media pesata dei voti conseguiti negli esami curriculari, espressa in centodecimi
b) i punti attribuiti dalla Commissione di Laurea in sede di discussione della tesi, ottenuti sommando i punteggi attribuiti individualmente dai commissari
c) i punti attribuiti per la durata degli studi ed in particolare per gli studenti che si laureano “in corso”
d)i punti per ogni lode ottenuta negli esami di profitto
e) i punti per coinvolgimento in programmi di scambio internazionale
I punti di cui alle lettere b-e vengono assegnati sulla base di quanto definito dal Consiglio di Facoltà.
Il voto complessivo, determinato dalla somma dei punteggi previsti dalle voci “a – e” viene arrotondato al numero intero più vicino. La lode può venire attribuita esclusivamente ai candidati che conseguano un punteggio finale di 113 o superiore e con parere unanime della Commissione.

Valutazione degli studenti