Specifiche sul corso

Dipartimento: 
DIPARTIMENTO DI PSICOLOGIA
Tipo di corso: 
Corso di Laurea Magistrale
Anno accademico: 
2013/2014
Posti disponibili: 
140
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Lingua: 
Italiano
Modalita' didattica dell'ordinamento: 
Convenzionale

Norme per l'accesso

Possono accedere al Corso di Laurea Magistrale in Psicologia dello sviluppo e dei processi educativi gli studenti che abbiano acquisito una laurea triennale di primo livello e conoscenze di base negli ambiti della Psicologia generale e fisiologica, della Psicologia dello sviluppo e dell’educazione, della Psicologia dinamica e clinica, della Psicologia sociale e del lavoro e della Psicometria. La verifica dell’acquisizione di tali conoscenze e della adeguatezza della personale preparazione avviene attraverso l’esame dei curricula individuali, al fine di verificare il raggiungimento di 88 CFU distribuiti su almeno 7 dei settori scientifico-disciplinari della Psicologia (M-PSI/01, M-PSI/02, M-PSI/03, MPSI/04, M-PSI/05, M-PSI/06, MPSI/07, M-PSI/08). Indicativamente, in ognuno dei 7 settori scientifico-disciplinari dovrà essere certificata l’acquisizione di almeno 6 CFU.
Al fine del raggiungimento degli 88 CFU possono essere conteggiati anche i CFU acquisiti dopo il conseguimento della laurea di primo livello attraverso il superamento di esami relativi a corsi singoli e a carriere precedenti. Questi stessi CFU non possono essere oggetto di riconoscimento ai fini del raggiungimento dei 120 CFU previsti dal Corso di laurea Magistrale.
Il Corso di laurea Magistrale prevede un numero programmato di 140 studenti iscritti al primo anno. Tale programmazione è stata stabilita in quanto i 16 CFU di Altre conoscenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro prevedono, data la loro elevata qualificazione, la partecipazione di un numero ridotto di studenti alle attività di laboratorio; le attività di laboratorio costituiscono requisiti indispensabili per consentire allo studente di acquisire la certificazione Europsy utile alla mobilità europea degli studenti di laurea magistrale.
Tale programmazione è stata stabilita anche in funzione dei requisiti di docenza indicati dal Decreto attuativo Autovalutazione, accreditamento iniziale e periodico delle sedi e dei corsi di studio e valutazione periodica del 30 gennaio 2013.
Nel caso le domande eccedano il numero programmato, viene stilata una graduatoria in funzione di specifici criteri indicati nel bando di ammissione al CdLM.
Il Corso di laurea Magistrale in Psicologia dello sviluppo e dei processi educativi, riserva 4 posti agli studenti cittadini di Stati che non fanno parte dell'Unione Europea ed 1 a studenti di nazionalità cinese.

Obiettivi formativi e competenze attese

Il Corso di laurea Magistrale in Psicologia dello sviluppo (PSPE) e dei processi educativi intende rispondere alle esigenze di formare competenze specifiche richieste agli psicologi che intendono prestare attività professionale e svolgere attività di ricerca nei diversi contesti educativi.
A tal fine, il carattere interdipartimentale di questo Corso di laurea mira ad una conoscenza più ampia delle problematiche attuali dei contesti di crescita, nel senso di una maggiore apertura a una vasta gamma di problemi psicologico-educativi in una società che sta rapidamente cambiando.
Un obiettivo formativo specifico è l’approfondimento e l’aggiornamento, sia sul piano teorico che metodologico, delle conoscenze dei processi di sviluppo, con particolare riguardo alle difficoltà sul piano cognitivo, comunicativo e relazionale. Tale approfondimento riguarda anche l’analisi delle cause e dei fattori intervenienti nelle condizioni di disagio e/o di difficoltà che si possono manifestare nei diversi contesti educativi.
Un’ulteriore area di apprendimento riguarda la padronanza critica di metodologie di ricerca e di analisi, e di strumenti di valutazione e di intervento necessari per operare in tali contesti, sia a livello individuale che di gruppo.
Infine, vengono fornite conoscenze relative all'ambito psico-pedagogico, con particolare riferimento ai processi di apprendimento e all’organizzazione scolastica, al fine di fornire una visione articolata delle caratteristiche delle istituzioni educative e delle problematiche specifiche ad esse connesse.

Aree di apprendimento
1. Processi di sviluppo tipico e atipico
Una prima area di apprendimento riguarda i processi di sviluppo relativi alle competenze cognitive, comunicative, linguistiche e affettivo-relazionali, dall’infanzia all’adolescenza, considerandoli anche in una prospettiva ecologica. L’approfondimento delle conoscenze relative ai cambiamenti che contraddistinguono i diversi domini si focalizza, inoltre, sui percorsi di sviluppo atipici, con particolare riferimento alle difficoltà che possono emergere nei contesti educativi, anche da un punto di vista neuropsicologico.

Corsi/Laboratori dell’area di Apprendimento:
Psicologia dello sviluppo cognitivo
Psicologia dello sviluppo del linguaggio orale e scritto
Psicologia dello sviluppo socio-affettivo
Psicodinamica e assessment della genitorialità
Neuropsicologia dello sviluppo
Ecologia dello sviluppo
Psicologia della disabilità e della integrazione scolastica

Risultati attesi per area di apprendimento

Conoscenza e capacità di comprensione
I laureati magistrali in PSPE dovranno possedere conoscenze critiche e dimostrare capacità di comprensione:
• dei fondamenti teorici e dei dati di ricerca relativi ai processi e ai meccanismi dello sviluppo cognitivo, linguistico, affettivo e sociale nell'infanzia e nell'adolescenza, anche con riferimenti alle basi neuropsicologiche dei processi evolutivi;
• delle relazioni intercorrenti tra i diversi contesti dello sviluppo, in particolare fra scuola, famiglia e reti di supporto sociale;
• dei fattori di rischio, delle difficoltà e dei disturbi che si possono manifestare nel corso dello sviluppo.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
I laureati magistrali in PSPE dovranno possedere la capacità di applicare le conoscenze acquisite al fine di monitorare i processi di sviluppo, individuare le eventuali aree di difficoltà e problematicità e gli strumenti adeguati per valutare tali criticità, anche in riferimento alle peculiarità dei diversi contesti dello sviluppo.

2. Metodi e strumenti
Un’ulteriore tematica di apprendimento riguarda le competenze di ordine metodologico necessarie per operare nei diversi ambiti educativi. Nello specifico, vengono approfondite le conoscenze inerenti ai metodi e alle tecniche di ricerca utilizzate per la valutazione psicologica nell’ambito dello sviluppo, affiancate da quelle riguardanti gli strumenti per l’assessment delle principali funzioni psicologiche e per l’intervento finalizzato alla promozione della salute.

Corsi/Laboratori dell’area di Apprendimento:
Metodi di ricerca e valutazione in psicologia dello sviluppo
Neuropsichiatria infantile
Psicologia della salute e interventi clinici in ambito sanitario
Laboratorio di Neuropsichiatria infantile
Laboratorio di Strumenti di valutazione delle competenze e dei disturbi linguistici
Laboratorio Strumenti di valutazione delle competenze e dei disturbi cognitivi
Laboratorio Strumenti di valutazione delle relazioni nei contesti educativi
Laboratorio di Valutazione della diagnosi in età evolutiva

Conoscenza e capacità di comprensione
I laureati magistrali in PSPE dovranno possedere conoscenze critiche e dimostrare capacità di comprensione:
• delle metodologie di ricerca e di valutazione utilizzabili nei diversi ambiti dello sviluppo, con riferimento a diversi modelli interpretativi;
• dei vari strumenti di valutazione delle competenze cognitive, linguistiche e socio-affettive;
• dei modelli e delle procedure di intervento rivolti ai bambini e agli adolescenti, ai genitori e agli insegnanti, finalizzati sia alla prevenzione delle condizioni di rischio, sia al sostegno e al recupero di funzioni specifiche.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
I laureati magistrali in PSPE dovranno possedere le capacità necessarie alla corretta progettazione delle ricerche in ambito di sviluppo ed alla pianificazione di protocolli valutativi, in collaborazione con gli insegnanti e con altre figure professionali; dovranno, inoltre, padroneggiare le diverse tecniche di valutazione e l’utilizzo di strumenti adeguati anche al fine di programmare e valutare specifiche attività di intervento.

3. Apprendimento e contesti educativi
Vengono fornite conoscenze relative all'ambito psico-pedagogico, con particolare riferimento all’apprendimento e alle caratteristiche delle istituzioni educative. Vengono approfonditi gli aspetti cognitivi, motivazionali e socio-emotivi implicati nei processi d’apprendimento e nella relazione allievo-insegnante, anche alla luce delle tematiche relative alla disabilità e alla multiculturalità. Vengono forniti, inoltre, gli strumenti concettuali ed operativi necessari per progettare, realizzare e gestire interventi preventivi e di consultazione psicologica in ambito scolastico, a partire dall’analisi della scuola come organizzazione.

Corsi/Laboratori dell’area di Apprendimento:
Pedagogia generale e organizzazione scolastica
Fattori emotivi e relazionali dell’apprendimento
Pedagogia interculturale e della cooperazione
Psicologia sociale dei contesti educativi
Laboratorio di Metodi di consultazione e orientamento nei contesti scolastici

Conoscenza e capacità di comprensione
I laureati magistrali in PSPE dovranno possedere conoscenze critiche e dimostrare capacità di comprensione:
• dei modelli teorici relativi ai processi di apprendimento, analizzati da una prospettiva multidimensionale che si focalizza sui prerequisiti e sulle abilità di ordine cognitivo, affettivo, relazionale ed emotivo;
• del ruolo degli insegnanti, dei genitori e dei compagni di classe per la facilitazione dell’inserimento, dell’integrazione e della valorizzazione degli individui con disabilità e/o provenienti da culture diverse;
• dell'organizzazione scolastica e delle dinamiche interne ed esterne alle diverse istituzioni educative, con particolare riferimento ai problemi posti dalle modifiche culturali e sociali, ai conflitti, ai pregiudizi e agli stereotipi che possono influenzare l’apprendimento.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
I laureati magistrali in PSPE dovranno possedere la capacità di gestire interventi di consulenza e sostegno agli allievi e agli insegnanti, proponendo attività di potenziamento volte al miglioramento delle difficoltà scolastiche relative sia alla socializzazione e all’integrazione, sia all’apprendimento. Inoltre, dovranno saper progettare e realizzare sia attività di formazione e aggiornamento rivolte agli insegnanti, sia interventi di supporto e di recupero della genitorialità.

Autonomia di giudizio
Viene promossa la formazione di capacità di giudizio autonomo e critico nella valutazione di situazioni individuali, di gruppo e relative a piani di intervento, anche tenendo conto dei principi dell'etica professionale formulati dall'Ordine degli Psicologi. Viene favorita la capacità di prendere autonomamente decisioni appropriate nella scelta degli strumenti di valutazione e delle procedure di intervento, in collaborazione con le altre figure professionali che operano nei diversi contesti di sviluppo, in particolare in quelli educativi.

Abilità comunicative
Vengono promosse le competenze e le capacità comunicative che consentono di interagire efficacemente con persone, gruppi e istituzioni coinvolti direttamente e indirettamente nei propri interventi in ambito professionale, al fine di facilitare il lavoro di equipe, di intervenire efficacemente all'interno della rete dei servizi e di comunicare in maniera chiara il proprio apporto specifico.
Inoltre, vengono potenziate le capacità di comunicare efficacemente con i genitori, con gli insegnanti, con i bambini e gli adolescenti, nel corso di attività di sostegno e consulenza, tenendo conto delle specificità individuali e dei contesti.
Viene, inoltre, sviluppata la competenza di comunicare i risultati della propria attività di ricerca e le proprie conoscenze sia nei contesti scientifici, sia nei contesti operativi, in presenza di colleghi della propria e di altre discipline, di operatori sociali e culturali, e di rappresentanti delle istituzioni.
Infine, vengono promosse le capacità comunicative per gestire attività di aggiornamento e formazione e per condurre efficacemente le riunioni con gruppi di genitori e insegnanti.

Capacità di apprendimento:
Viene sviluppata la capacità di aggiornare le proprie conoscenze, apprendendo in modo autonomo le nuove acquisizioni della ricerca scientifica nazionale ed internazionale delle discipline di riferimento, riguardo a contenuti, progettazione e interventi, nonché la capacità di apprendere dall'esperienza di operatori, insegnanti e specialisti del settore o di altre discipline.
Si intende altresì fornire ai laureati le capacità di analisi, di indagine e di riflessione critica necessarie per intraprendere percorsi di alta formazione.

Insegnamenti

Prova finale

La prova finale è svolta dallo studente con la supervisione di un docente del Dipartimento di Psicologia, di un docente del Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione o di un docente esterno che tenga un insegnamento per contratto o per affidamento, secondo quanto specificato nel Regolamento Tesi del Corso di laurea Magistrale in Psicologia dello sviluppo e dei processi educativi. L’ammissione alla prova finale è subordinata alla presentazione, presso l’Ufficio tesi del Dipartimento, di una richiesta di assegnazione del relatore, secondo quanto stabilito dal Regolamento tesi del Corso di laurea Magistrale in Psicologia dello sviluppo e dei processi educativi. La prova finale prevede la stesura di un elaborato che può consistere nella presentazione di una ricerca svolta dal/la candidato/a o nell’analisi critica della letteratura relativa ad un aspetto, teorico o empirico, inerente alle tematiche che caratterizzano il Corso di laurea Magistrale in Psicologia dello sviluppo e dei processi educativi. Il lavoro di ricerca può essere svolto anche in strutture esterne all’Ateneo che presentino caratteristiche tali da soddisfare la realizzazione dei progetti che rientrano nelle tematiche del Corso di studi. La prova finale può essere scritta in lingua inglese. Essa sarà presentata e discussa in seduta pubblica davanti ad una Commissione di laurea la cui composizione è stabilita dal Regolamento didattico di Ateneo e che esprimerà in centodecimi la valutazione complessiva.
La prova finale consente l’acquisizione di 16 CFU. Le modalità di presentazione e di valutazione del lavoro individuale dello studente sono specificate nel Regolamento Tesi del Corso di Laurea Magistrale in Psicologia dello sviluppo e dei processi educativi.

Valutazione degli studenti

Docenti di riferimento
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E PSICOLOGIA DELL'EDUCAZIONE (M-PSI/04)
PSICOLOGIA DINAMICA (M-PSI/07)