Iscrizioni: test, valutazioni e graduatorie 2020/2021

E’ pubblicato l’ulteriore scorrimento della graduatoria per l’ammissione al Corso di laurea in Comunicazione interculturale.

Possono immatricolarsi i soli candidati che hanno presentato domanda di ripescaggio, fino alla posizione 587 compresa. Scadenze e modalità di immatricolazione sono indicate nell’avviso qui pubblicato.

Si ricorda che in base all’art. 5 c. 5 del Regolamento degli studenti dell’Università degli studi di Milano-Bicocca, la mancata immatricolazione o l’immatricolazione senza contestuale pagamento della prima rata acconto equivale a rinuncia.

Specifiche sul corso

Dipartimento: 
DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE PER LA FORMAZIONE "RICCARDO MASSA"
Tipo di corso: 
Laurea triennale (DM 270)
Anno accademico: 
2013/2014
Posti disponibili: 
300
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Lingua: 
Italiano
Modalita' didattica dell'ordinamento: 
Convenzionale

Norme per l'accesso

L'accesso al Corso di laurea in Comunicazione Interculturale è programmato e prevede un numero massimo di 300 posti.
Per l'accesso al Corso di laurea sono necessarie le conoscenze di base normalmente acquisite durante il percorso delle scuole secondarie superiori. L'iscrizione al primo anno del Corso è regolata dalle leggi di accesso agli studi universitari. Gli studenti saranno sottoposti a un test di ingresso che si terrà nel settembre 2013, come precisato nel bando di cui si leggerà alla pagina www.unimib.it.
La prova sarà costituita da quesiti a risposta multipla. La valutazione sarà espressa in centesimi. Se il risultato della prova non sarà ritenuto pienamente sufficiente sarà previsto un corso di recupero a frequenza obbligatoria. In tal caso lo studente potrà iscriversi al Corso di laurea, sostenere gli esami durante il primo anno di iscrizione, ma non potrà sostenere gli esami di profitto negli anni di iscrizione successivi al primo. Lo studente dovrà pertanto partecipare a un'ulteriore prova. Se anche tale prova risultasse insufficiente, lo studente dovrà partecipare alle successive edizioni dei corsi di recupero fino al superamento della prova.

Obiettivi formativi e competenze attese

Il Corso di laurea in Comunicazione interculturale ha l’obiettivo generale di assicurare agli studenti un’adeguata padronanza di contenuti generali a carattere teorico e metodologico nell’ambito della comunicazione. In accordo con la più recente normativa europea in materia di valutazione sia dei percorsi formativi sia dei risultati attesi, il corso di laurea consente agli studenti di conseguire un’approfondita conoscenza dei principali aspetti della comunicazione e della loro applicazione, di sviluppare un’autonoma capacità di giudizio nonché di acquisire adeguate capacità di trasmettere e applicare efficacemente tale conoscenza. Sono previste discipline delle seguenti macro aree: 1) linguistico-letteraria; 2) storico-filosofica-geografico-antropologica; 3)delle scienze umane e della comunicazione. Il carattere multidisciplinare del corso e la varietà degli approcci teorico-metodologici sono motivati dal riconoscimento della centralità e complessità dei processi comunicativi nella società contemporanea, legati allo sviluppo delle nuove tecnologie, all’intensificarsi dei processi di globalizzazione e al carattere sempre più multiculturale della nostra società.

Il corso di laurea, conforme al quadro di riferimento rappresentato dalla Classe di laurea in Scienze della comunicazione (Classe 20), forma alle professioni che svolgono attività di comunicazione: addetti stampa, comunicatori pubblici, operatori editoriali, esperti multimediali e della comunicazione, pubblicitari e ruoli affini, esperti nella comunicazione interculturale. Tali professioni esigono che il laureato, oltre a possedere conoscenze relative alle dinamiche della comunicazione, dei diversi modelli comunicativi e dell’interazione sociale, le sappia comprendere in prospettiva multidisciplinare e applicare nei diversi contesti organizzativi.

Si individuano in particolare i seguenti obiettivi specifici:

- inquadrare la comunicazione nell’ambito dei processi cognitivi che ne sono alla base, attraverso lo studio dei diversi aspetti psicologici della comunicazione dal punto di vista sia teorico sia applicativo, acquisendo competenze sulle basi linguistiche della comunicazione, nonché sulle sue dinamiche sociali, culturali, economiche e giuridiche; affinare strumenti che consentano di intervenire con competenza nella gestione di situazioni ed eventi connessi con la comunicazione in generale e con i suoi aspetti psicopedagogici, interculturali e multietnici, fornendo il necessario inquadramento teorico di natura antropologica, linguistica, semiologica, letteraria ed epistemologico-filosofica. All’interno di tale quadro sarà dato particolare spazio alle conoscenze di base di una grande lingua extra-europea di cultura e delle linee fondanti il quadro storico-culturale in cui essa è diffusa e parlata;

- acquisire competenze specifiche nell’uso delle varie metodologie di raccolta ed elaborazione dati e sviluppare le capacità logiche e inferenziali di analisi, strutturazione e interpretazione dei dati stessi, al fine di consentire allo studente di raggiungere una posizione di autonomia di giudizio e di espressione nel futuro ambito lavorativo;

- acquisire la capacità di affrontare una molteplicità di specializzazioni successive, integrando lo studio di discipline formative fondamentali con l’apprendimento di metodologie applicative di avanguardia nel campo della comunicazione, e configurando la possibilità di approfondimenti successivi tanto nel campo della formazione e della comunicazione interculturale quanto nel campo dell’antropologia e degli studi linguistici connessi.

Gli strumenti didattici per il conseguimento degli obiettivi formativi del corso di laurea sono rappresentati da lezioni frontali, seminari e esercitazioni, secondo modalità decise dai docenti e in accordo con la struttura degli insegnamenti indicati nell’apposita sezione.

Per meglio chiarire agli studenti la loro futura figura professionale, si reputa indispensabile dedicare nel triennio particolare attenzione allo svolgimento di esercitazioni, affinché gli studenti possano al più presto declinare le suggestioni teoriche e metodologiche in attività di carattere pratico e applicativo.

Al termine del triennio, i laureati saranno in grado di leggere e interpretare, in connessione con condizionamenti e problemi di più ampia portata, i bisogni specifici delle utenze, nonché di progettare e di gestire (coadiuvati da saperi filosofici, storici, psicologici, antropologici, sociologici, giuridici, linguistico-letterari, organizzativi) le diverse fasi della interazione comunicativa.

I risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio (DM 16/03/2007, art. 3, comma 7), sono così delineati:

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) (Area 1 – discipline linguistico-letterarie)

Al conseguimento del titolo di studio, il laureato avrà acquisito solide conoscenze e capacità di comprensione dei principi che regolano i sistemi di comunicazione e i comportamenti linguistici. Sarà inoltre in grado di gestire la comunicazione scritta e orale di una lingua orientale (a scelta tra arabo, cinese e giapponese) e avrà acquisito le competenze necessarie per affrontare, analizzare e risolvere le più importanti problematiche legate al mondo della comunicazione, in generale, e della comunicazione interculturale, in particolare. Per quanto riguarda le modalità e gli strumenti didattici con cui i risultati di apprendimento attesi verranno conseguiti, si segnalano lezioni frontali, lavori di gruppo, seminari, laboratori e project works. Per quanto riguarda le modalità di verifica, si segnalano: esami scritti e orali, prove teoriche, pratiche e test.

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) (Area 2 – discipline storico-filosofico-geografico-antropologiche)

Al conseguimento del titolo di studio, il laureato avrà acquisito un solido bagaglio culturale relativo alla storia, alla geografia e alle tematiche di natura antropologica più pregnanti della società contemporanea. I programmi di discipline quali Antropologia culturale, Antropologia della contemporaneità, Istituzioni di cultura cinese/giapponese/araba e Geografia culturale permetteranno al laureato di apprendere i fondamenti culturali necessari per comprendere e muoversi con disinvoltura nella realtà interculturale con cui sarà chiamato a confrontarsi una volta inserito nel mondo del lavoro. Per quanto riguarda le modalità e gli strumenti didattici con cui i risultati di apprendimento attesi verranno conseguiti, si segnalano lezioni frontali, lavori di gruppo, seminari, laboratori e project works. Per quanto riguarda le modalità di verifica, si segnalano: esami scritti e orali, prove teoriche, pratiche e test.

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) (Area 3 – discipline delle scienze umane e della comunicazione)

Al conseguimento del titolo di studio il laureato avrà acquisito, attraverso lo studio di discipline quali Teoria e tecnica dei nuovi media, Psicologia della comunicazione, Pedagogia interculturale e Sociologia della comunicazione, una solida preparazione teorica e pratica dei processi che regolano la comunicazione interpersonale in realtà culturali familiari e non, degli elementi di natura sociologica ed etnografica che concorrono alla produzione delle notizie e delle modalità con cui negli ultimi anni la tecnologia digitale e il web hanno cambiato il mondo della comunicazione sociale e gli stili della comunicazione aziendale, istituzionale e formativa. Per quanto riguarda le modalità e gli strumenti didattici con cui i risultati di apprendimento attesi verranno conseguiti, si segnalano lezioni frontali, lavori di gruppo, seminari, laboratori e project works. Per quanto riguarda le modalità di verifica, si segnalano: esami scritti e orali, prove teoriche, pratiche e test.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) (Area 1 – discipline linguistico-letterarie)

Al conseguimento del titolo di studio, il laureato avrà acquisito le competenze necessarie per intervenire con professionalità nella gestione di situazioni ed eventi connessi con la comunicazione interculturale e multietnica. Sarà inoltre in grado di individuare e risolvere problemi inerenti lo scambio linguistico, lo svolgimento di compiti professionali nei media e nell’industria culturale. La formazione linguistico-letteraria e il raggiungimento di una buona conoscenza di una lingua orientale (a scelta tra arabo, cinese e giapponese) permetteranno al laureato di comprendere e di intervenire fattivamente in diversi aspetti legati dell’attività comunicativa contemporanea. Per quanto riguarda le modalità e gli strumenti didattici con cui i risultati di apprendimento attesi verranno conseguiti, si segnalano: lezioni frontali, lavori di gruppo, seminari, laboratori e project work. Per quanto riguarda le modalità di verifica, si segnalano: esami scritti e orali, prove teoriche, pratiche e test.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) (Area 2 – discipline storico-geografico-antropologiche)

Al conseguimento del titolo di studio, il laureato avrà acquisito le competenze necessarie per comprendere e operare con competenza nella realtà multietnica che sempre più caratterizza la nostra società. Le conoscenze di natura storico-politica, geografica ed etno-antropologica apprese nel corso della propria carriera di studente permetteranno al laureato di muoversi con familiarità e naturalezza nell’ambito della diversificata realtà della comunicazione interculturale, sia in Italia che all’estero. Per quanto riguarda le modalità e gli strumenti didattici con cui i risultati di apprendimento attesi verranno conseguiti, si segnalano: lezioni frontali, lavori di gruppo, seminari, laboratori e project work. Per quanto riguarda le modalità di verifica, si segnalano: esami scritti e orali, prove teoriche, pratiche e test.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) (Area 3 – discipline della comunicazione)

Al conseguimento del titolo di studio, il laureato avrà acquisito le competenze necessarie per comprendere – sia a livello teorico sia a livello pratico – i meccanismi sociologici e psicologici su cui si basa la comunicazione interculturale, interpersonale e dei media. Grazie anche al contributo delle discipline linguistico-letterarie e storico-geografico-antropologiche, il laureato sarà in grado sia di operare in diversi ambiti del mondo della comunicazione sia di comprendere e di superare i più frequenti problemi della comunicazione tra persone appartenenti a diversi ambiti culturali. Per quanto riguarda le modalità e gli strumenti didattici con cui i risultati di apprendimento attesi verranno conseguiti, si segnalano: lezioni frontali, lavori di gruppo, seminari, laboratori e project work. Per quanto riguarda le modalità di verifica, si segnalano: esami scritti e orali, prove teoriche, pratiche e test.
Le conoscenze e capacità, per L'Area 1, sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
Linguistica Generale; Lingua Araba I; Lingua Cinese I; Lingua Giapponese I; Lingua Cinese II; Lingua Araba II; Lingua Giapponese II; Etnolinguistica; Linguistica Applicata; Lingua Cinese III; Letteratura Italiana Contemporanea; Lingua Araba III; Lingua Giapponese III; Linguistica Italiana. Per l'area 2 nelle seguenti Attività Formative: Istituzioni di Cultura Araba; Istituzioni di Cultura Cinese; Istituzioni di Cultura Giapponese; Antropologia Culturale; Logica e Filosofia della Scienza; Geografia Culturale; Storia dell'antropologia; Antropologia dei Media; Antropologia della Contemporaneità. Per L'area 3 nelle seguenti Attività Formative: Pedagogia Interculturale; Psicologia della Comunicazione; Teoria e Tecnica dei Nuovi Media; Estetica; Organizzazione Aziendale; Metodologia della Ricerca Pedagogica; Sociologia della Comunicazione.
Autonomia di giudizio (making judgements)

Al conseguimento del titolo di studio, lo studente avrà acquisito competenze specifiche nell'uso delle varie metodologie all'avanguardia di raccolta ed elaborazione dei dati e di interpretazione e trasmissione degli stessi. Sarà in grado di raggiungere una posizione di autonomia di giudizio e di espressione nell'ambito lavorativo.Per quanto riguarda le modalità e gli strumenti didattici con cui i risultati di apprendimento attesi verranno conseguiti, si segnalano lezioni frontali, lavori di gruppo, seminari, laboratori e project works. Per quanto riguarda le modalità di verifica, si segnalano: esami scritti e orali, prove teoriche, pratiche e test.

Abilità comunicative (communication skills)

I laureati possiedono una buona capacità nella esplicitazione delle conoscenze acquisite, sia in gruppo che dinanzi a richieste espositive individuali, nonché sanno sintetizzare e documentare i processi avvalendosi dei supporti informatici e massmediali. Fra queste abilità, sono da includersi quelle che prevedono contatti con altri professionisti, la redazione di verbali, la stesura di relazioni e rapporti di ricerca, o di protocolli operativi.

Capacità di apprendimento (learning skills)

I laureati dimostrano di aver imparato ad apprendere mediante ragionamenti e meta-riflessioni sui contenuti e sui metodi di studio. Inoltre si inseriscono positivamente in diversi contesti professionali di cui analizzano via via sia gli obiettivi che le diverse dimensioni socioorganizzative.
Per quanto riguarda le modalità e gli strumenti didattici con cui i risultati di apprendimento attesi verranno conseguiti, si segnalano lezioni frontali, lavori di gruppo, seminari, laboratori e project works. Per quanto riguarda le modalità di verifica, si segnalano: esami scritti e orali, prove teoriche, pratiche e test.

Insegnamenti

Prova finale

Le attività relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento della laurea in Comunicazione interculturale sono svolte dallo studente sotto la supervisione di un docente relatore, con modalità quali l’osservazione, la ricerca e interventi in situazioni di laboratorio o sul campo. La prova finale consiste nella presentazione di un elaborato individuale relativo a tali attività. Il conferimento della Laurea avverrà in seduta pubblica davanti ad una Commissione di docenti a ciò preposta. L’argomento potrà essere assegnato dal relatore agli studenti che abbiano acquisito 120 crediti comprensivi dei crediti previsti per le abilità l inguistiche e informatiche.
Le attività relative alla prova finale comportano l’acquisizione di 6 CFU.

Valutazione degli studenti

Docenti di riferimento
DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE (M-DEA/01)
LINGUE E LETTERATURE DEL GIAPPONE E DELLA COREA (L-OR/22)