Anno di immatricolazione:

Specifiche sul corso

Dipartimento: 
DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICO-AZIENDALI E DIRITTO PER L'ECONOMIA
Tipo di corso: 
Laurea triennale (DM 270)
Anno accademico: 
2013/2014
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Lingua: 
Italiano
Modalita' didattica dell'ordinamento: 
Convenzionale

Norme per l'accesso

Per l'ammissione al Corso di Laurea occorre essere in possesso del titolo di scuola secondaria superiore richiesto dalla normativa in vigore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
La Scuola di Economia e Statistica predispone un test di orientamento, che può essere sostenuto già a partire dal penultimo anno della scuola superiore, volto a verificare il grado di preparazione individuale nell’ambito delle conoscenze di base di matematica, con l’obiettivo di indurre gli studenti a migliorare la propria preparazione, già a partire dalla scuola superiore, in un ambito cruciale per il successo negli studi universitari.
L’eventuale mancato superamento del test comporta l’impossibilità di sostenere esami fino al superamento dello stesso qualora lo studente decidesse di iscriversi, malgrado le indicazioni negative del test.
Per ulteriori dettagli si rinvia al sito web della Scuola

Obiettivi formativi e competenze attese

Il Corso di Laurea si propone di offrire allo studente:
• approfondite conoscenze nelle discipline aziendali, declinate con riferimento prevalente ma non esclusivo alle imprese finanziarie (banche, assicurazioni e intermediari finanziari non bancari) .
• conoscenze specificamente focalizzate sui profili operativi e gestionali propri dei tre grandi settori dell’intermediazione ( bancaria, assicurativa e securities industry ) nonché strumenti conoscitivi idonei ad una sufficiente comprensione dell’informativa di bilancio
utilizzata nei processi di valutazione delle imprese;
• un’adeguata conoscenza delle discipline economico-politiche, in particolare applicate all’industria finanziaria;
• una solida preparazione quantitativa, nella matematica e nella statistica applicate alla finanza;
• una adeguata padronanza dei principi e degli istituti dell’ordinamento giuridico in generale e della legislazione in ambito finanziario;
• una appropriata conoscenza dell’informatica e dei sistemi di elaborazione dati, anche in ambito finanziario;
• una discreta conoscenza di due lingue dell’Unione Europea, oltre all’italiano.
Il percorso formativo impartisce nel primo anno le conoscenze proprie degli insegnamenti di base di un corso di laurea triennale, nell'ambito aziendale, economico, giuridico e dei metodi quantitativi. Si qualifica sui temi di carattere bancario e finanziario durante il secondo e il terzo anno, sia con insegnamenti specifici nel settore scientifico-disciplinare SECS-P/11 (Economia degli intermediari finanziari), sia con insegnamenti di taglio applicato nell’area dei metodi quantitativi. Propone inoltre nel terzo anno di corso un'opzione tra insegnamenti del settore scientifico-disciplinare SECS-P/11 (Economia degli intermediari finanziari), al fine di offrire la possibilità di approfondimenti in settori diversi dell’intermediazione, specificamente l’ambito assicurativo-previdenziale e quello dell’intermediazione mobiliare.

Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio (DM 16/03/2007, art. 3, comma 7)

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

Il conseguimento di conoscenza e capacità di comprensione è connaturato all’organizzazione del percorso universitario; si utilizza un approccio interdisciplinare allo studio degli insegnamenti fondamentali propri delle lauree di classe aziendale, con specifici approfondimenti di concetti e di fenomeni relativi al settore finanziario. Il percorso fornisce allo studente:
- un’adeguata preparazione di base nelle discipline economico-aziendali propedeutiche alla conoscenza dell’ambito professionale; tale preparazione è ottenuta dallo studente attraverso il conseguimento di 18 CFU in totale riferiti agli insegnamenti di Economia Aziendale (I anno) e di Analisi, Contabilità e Bilancio (II anno);
- una buona conoscenza degli strumenti quantitativi e degli istituti giuridici, con particolare attenzione rispettivamente a strumenti di analisi e a nozioni giuridiche specificamente applicabili al campo dell’intermediazione e all’operatività delle istituzioni finanziarie; il percorso prevede oltre a nozioni di base relative alle discipline matematiche e statistiche, insegnamenti specificamente focalizzati sulle applicazioni quantitative in ambito finanziario (Matematica per la Finanza , 10 CFU, e Statistica per la Finanza, 9 CFU); a loro volta, conoscenze specialistiche riferite al settore bancario e finanziario sono fornite nell’ambito del corso di terzo anno Diritto Commerciale e Legislazione Bancaria (per 13 CFU);
- una adeguata conoscenza del contenuto economico e tecnico degli strumenti finanziari e delle problematiche operative di banche e intermediari; in quest’ambito la preparazione dello studente è omogeneamente sviluppata nel corso del triennio con insegnamenti sui temi del settore bancario e finanziario (Economia delle istituzioni finanziarie, 9 CFU e Gestione bancaria, 8 CFU) e su profili più specialistici quali il funzionamento dei mercati dei titoli (Economia del mercato mobiliare, 8 CFU) e l’attività in ambito assicurativo e previdenziale (Economia delle imprese di assicurazione, 8 CFU).
L’acquisizione avviene tramite insegnamenti attivati nelle aree prima citate, sia nella forma di lezioni frontali, che di esercitazioni, attività di laboratorio e seminari.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and nderstanding)

Il conseguimento di tali capacità è parte qualificante del corso universitario in oggetto ed è perseguito proponendo negli insegnamenti di secondo e terzo anno una interpretazione dei fenomeni economici e finanziari attraverso il riferimento a situazioni concrete al fine di verificare e applicare le nozioni teoriche apprese durante il corso. Allo studente viene fornito un insieme adeguato di strumenti concettuali e analitici idonei per comprendere le modalità di funzionamento e le specificità operative dell’industria finanziaria. In particolare, una adeguata comprensione dei fenomeni gestionali nelle istituzioni bancarie e nelle imprese di investimento è ottenuta tramite organizzazione e contenuto dei corsi di Gestione bancaria, e di Economia del mercato mobiliare. Le modalità di funzionamento di imprese assicurative e di investitori istituzionali focalizzati sul risparmio previdenziale sono affrontate nel corso di terzo anno di Economia delle imprese di assicurazione.
Tali capacità sono sviluppate sia tramite attività d’aula (lezioni frontali ed esercitazioni) sia proponendo selezioni di testi e materiale bibliografico a supporto dei contenuti impartiti in aula. Nella fase finale del suo percorso formativo lo studente ha modo inoltre di applicare parte delle conoscenze apprese attraverso tirocini formativi facoltativi su problematiche concrete di funzionamento delle istituzioni creditizie e delle imprese finanziarie.
Specifiche capacità vengono acquisite con gli insegnamenti nelle aree dei metodi quantitativi (Matematica per la finanza e Statistica per la finanza), dell’economia (con il corso di Economia del settore finanziario di terzo anno, 13 CFU) e nelle discipline aziendali riferite agli intermediari e ai mercati finanziari, in virtù dei corsi prima richiamati, per un totale di 32 CFU impartiti nei tre anni.
La verifica di conoscenza e capacità di comprensione dei concetti presentati nel corso di studi viene effettuata secondo modalità che possono variare da un insegnamento all’altro e che tipicamente constano di esami scritti con risposte a domande chiuse e aperte o nello svolgimento di esercizi e esami in forma orale con interazione diretta con il docente.

Autonomia di giudizio (making judgements)

Il corso fornisce allo studente conoscenze teoriche e applicate idonee a valutare e risolvere le più ricorrenti problematiche tecniche e gestionali proprie dell’operatività delle istituzioni finanziarie. Contenuti e metodo degli insegnamenti di base mirano a:
- sviluppare nello studente una attitudine a selezionare schemi interpretativi idonei ad analizzare le tematiche connesse al funzionamento dei sistemi economici e finanziari;
- fare emergere una autonoma capacità di giudizio, utilizzando soprattutto gli insegnamenti caratterizzanti, anche con metodi di apprendimento e supporti bibliografici che stimolino un approccio critico e duttile allo studio dei fenomeni finanziari.
Tali finalità sono perseguite con continuità durante il triennio poiché connotano trasversalmente le modalità di insegnamento per i corsi appartenenti alle diverse aree disciplinari prima richiamate (economico-aziendale, matematico-statistica, economica, giuridica e dell’intermediazione finanziaria).
Specifici approfondimenti sono proposti durante la predisposizione della prova finale, di norma focalizzata su tematiche professionali e analisi di casi.
L’autonomia di giudizio viene acquisita prevalentemente tramite gli insegnamenti di secondo e terzo anno nelle aree disciplinari aziendali, quantitative ed economiche oltre che con la predisposizione autonoma e di gruppo di elaborati nonché, tramite l’attività di stage e durante la predisposizione della prova finale. Anche in questo caso l’obiettivo attiene indistintamente gli insegnamenti di area diversa.
La verifica della autonomia di giudizio viene esplicitamente effettuata, sia in forma scritta che in forma orale, mediante la richiesta di confronti critici tra concetti, modelli e loro applicazioni specifiche.

Abilità comunicative (communication skills)

Al termine del percorso il laureato dovrà possedere una sufficiente conoscenza delle strutture organizzative e dei contesti lavorativi propri dell’ambito professionale cui il corso di laurea fa riferimento (intermediazione e mercati finanziari). Dovrà inoltre essere in grado di esprimere le proprie conoscenze con un approccio professionale all’attività lavorativa e aver sviluppato l’inclinazione a operare con sufficiente grado di autonomia. Dovrà infine aver acquisito competenze e strumenti per la gestione e la comunicazione di informazioni di natura economica e finanziaria indirizzate sia a specialisti che a non specialisti in materia finanziaria, anche attraverso un utilizzo appropriato del linguaggio tecnico e dell’informatica.
Tali capacità vengono acquisite certamente tramite approfondimenti di natura teorica negli insegnamenti del secondo e del terzo anno di corso; l’organizzazione dei corsi, complessivamente per la grande maggioranza degli insegnamenti di secondo e di terzo anno, ha l’intento di sollecitare lo sviluppo di tali capacità, prevedendo dove possibile che lo studente si eserciti a verificare la sua capacità di applicare concretamente le nozioni a situazioni professionali tipiche, sebbene elementari. In questa direzione si orientano, quando possibile, le modalità di svolgimento dei periodi di stage di fine corso e l’elaborazione della prova finale.
Il conseguimento e la corrispondente verifica di abilità comunicative possono essere stimolati durante le lezioni invitando gli studenti allo svolgimento di lavori in piccoli gruppi, soprattutto a partire dal secondo anno di studi, ed a presentare alla classe e ai docenti i risultati raggiunti dal gruppo, chiedendo agli studenti di utilizzare le principali tecnologie di supporto alla presentazione (ad esempio, lavagna luminosa, video proiettori, software di presentazione, ecc.). E’ prevista una attività di valutazione da parte del docente anche in relazione alla capacità di comunicazione di ogni singolo studente partecipante.

Capacità di apprendimento (learning skills)

Il corso di laurea incentiva la capacità di apprendimento dello studente attraverso approfondimenti progressivi di temi e problematiche specifiche dell’industria finanziaria, nell’ambito dei singoli insegnamenti e durante lo svolgimento della prova finale. Perché tale obiettivo si realizzi il percorso formativo è stato progettato dosando il grado di difficoltà dei contenuti in relazione all’acquisita maturità dello studente e, soprattutto perseguendo un coordinamento costante tra i contenuti dei diversi insegnamenti che mirasse ad uno sviluppo ordinato dell’apprendimento. Al termine del percorso il laureato dovrà aver sviluppato le abilità di apprendimento necessarie per un inserimento agevole in percorsi di carriera professionalizzanti nel settore dell’intermediazione e dei servizi finanziari. Il percorso formativo intende fornire al laureato strumenti di analisi completi e duttili e competenze tecniche adeguate alla comprensione dei fenomeni finanziari e delle dinamiche competitive in mercati finanziari fortemente integrati e contraddistinti da elevati ritmi di innovazione. Mira inoltre a sviluppare nel laureato una attitudine all’aggiornamento delle proprie conoscenze e, in prospettiva, all’acquisizione di competenze specialistiche in successivi percorsi di studio nell’ambito dell’intermediazione, dell’economia dei mercati finanziari e della finanza quantitativa . Tali attitudini vengono sviluppate all’interno degli insegnamenti proposti anche attraverso:
- l’esame di casi e situazioni concrete, talvolta avvalendosi della compresenza in aula di esperti e professionisti del settore (co-docenza);
- le relazioni con il settore della professione sviluppate durante il periodo di stage.
Le verifiche del possesso di tali abilità avvengono tramite le prove d’esame finali, ed eventualmente all’interno dei corsi attraverso la valutazione di elaborati e il commento di casi pratici, nonché l’assistenza allo studente nella realizzazione degli elaborati che costituiscono oggetto della prova finale.

Insegnamenti

Prova finale

La prova finale per il conseguimento del titolo di studio prevede una breve relazione scritta concernente un argomento relativo ad una disciplina studiata e non prevede discussione orale ma unicamente una proclamazione.
Dettagli sulle modalità di sostenimento della prova e per la determinazione del punteggio finale sono disponibili sul sito web della Scuola di Economia e Statistica, all’indirizzo http://www.economia.unimib.it/ .

Valutazione degli studenti

Docenti di riferimento
METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE (SECS-S/06)
ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI (SECS-P/11)
ECONOMIA AZIENDALE (SECS-P/07)
INFORMATICA (INF/01)
STATISTICA (SECS-S/01)
ECONOMIA AZIENDALE (SECS-P/07)
ECONOMIA POLITICA (SECS-P/01)
DIRITTO DELL'ECONOMIA (IUS/05)
STORIA ECONOMICA (SECS-P/12)
ECONOMIA AZIENDALE (SECS-P/07)
ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI (SECS-P/11)
DIRITTO PRIVATO (IUS/01)
STATISTICA (SECS-S/01)