Iscrizioni: test, valutazioni e graduatorie 2020/2021

Le informazioni saranno disponibili appena possibile, entro il mese di giugno

Specifiche sul corso

Dipartimento: 
DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE PER LA FORMAZIONE "RICCARDO MASSA"
Tipo di corso: 
Corso di Laurea Magistrale
Anno accademico: 
2014/2015
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Lingua: 
Italiano
Modalita' didattica dell'ordinamento: 
Convenzionale

Norme per l'accesso

Per accedere al Corso di laurea magistrale occorre essere in possesso di una Laurea o di Diploma universitario triennale o altro titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto idoneo. Inoltre, per essere ammesso al Corso di laurea, lo studente dovrà essere in possesso di almeno 50 crediti complessivi nei seguenti ambiti disciplinari: discipline demo-etnoantropologiche; discipline sociologiche, statistiche, pedagogiche e psicologiche; discipline storiche, geografiche e filosofiche; lingue e civiltà. Una commissione apposita procederà alla valutazione della lettera di motivazione e del curriculum vitae presentato dagli studenti che avranno fatto domanda secondo le modalità e le scadenze indicate dall’Ateneo. La lettera di motivazione conterrà indicazioni sulle ragioni che hanno portato il candidato a presentare domanda, le sue esperienze (anche lavorative) a contatto con la diversità culturale, la formazione nel settore demo-etno-antropologico (anche attraverso la coltivazione di interessi personali), e le sue aspettative future. Per i candidati in possesso dei requisiti richiesti e di un voto di laurea inferiore a 95/110 l’ammissione al Corso è condizionata alla valutazione dell’adeguatezza della personale preparazione mediante colloquio davanti alla Commissione. I laureati con elevata preparazione, provenienti da percorsi non perfettamente coerenti con i requisiti richiesti, potranno essere ammessi previo colloquio di valutazione con la commissione.

Obiettivi formativi e competenze attese

Il Corso di Studio in Scienze antropologiche ed etnologiche prepara figure professionali in grado di operare con funzioni di responsabilità in strutture e contesti in cui si affrontino aspetti centrali del mondo contemporaneo: convivenza interculturale, migrazioni e processi d’integrazione, cittadinanza e diritti, cooperazione e sviluppo, salvaguardia e valorizzazione dei patrimoni culturali, risorse e ambiente, forme di famiglia e trasformazione sociale, dialogo interreligioso, rapporti economici con i mercati emergenti di regioni del mondo fino a pochi anni fa considerate marginali e che oggi sono diventate motori dell’economia mondiale (Cina, Giappone, India, mondo arabo, Africa meridionale, Africa Occidentale, America Latina).
Il percorso formativo è articolato in un’area di attività “caratterizzanti” (AREA 1: formazione di base), seguiti da un’area di attività “a scelta” (AREA 2: percorsi di approfondimento). Una parte dei crediti è dedicata allo svolgimento di attività utili per il mondo del lavoro e un’altra alla prova finale.
I risultati di apprendimento attesi per le due aree fanno riferimento ai ‘descrittori di Dublino’, un sistema adottato in sede europea per facilitare la comparazione dei titoli a livello comunitario. I descrittori di Dublino sono cinque. I primi due sono stati declinati secondo le diverse esigenze delle due aree di apprendimento; gli ultimi tre sono comuni a entrambe le aree poiché riguardano competenze trasversali.

AREA 1 – FORMAZIONE DI BASE

1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
ACQUISIRE conoscenze solide e sistematiche nell’ambito delle scienze antropologiche e delle scienze umane
INDIVIDUARE le specificità teoriche e metodologiche di ciascun sapere e la possibilità di tracciare connessioni interdisciplinari
COMPRENDERE le specificità di ciascun ambito e oggetto di ricerca (religione, politica, parentela, genere, educazione, economia, sviluppo, sistemi di pensiero ecc.) e il loro livello di integrazione e interdipendenza nella complessità delle realtà sociali e culturali

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
ARTICOLARE il dialogo fra letteratura scientifica e ricerca in modo innovativo
APPLICARE in modo efficace le competenze acquisite a problemi, situazioni e contesti concreti
SAPER TRASMETTERE il senso di apertura mentale e la capacità di dialogo interculturale che sono a fondamento delle scienze antropologiche ed etnologiche

AREA 2 – PERCORSI DI APPROFONDIMENTO

1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
ACQUISIRE conoscenze solide e sistematiche nei diversi ambiti delle scienze antropologiche, delle scienze sociali e delle lingue extra-europee che si è scelto di approfondire
INDIVIDUARE le specificità teoriche e metodologiche di ciascun sapere e la possibilità di tracciare connessioni interdisciplinari
COMPRENDERE le specificità di ciascun ambito (aree culturali e linguistiche) e oggetto di ricerca (per es. sviluppo,migrazioni, salute e malattia, arte, cultura materiale, linguistica e comunicazione) e il loro livello di integrazione e interdipendenza nella complessità delle realtà sociali e culturali

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)

ARTICOLARE il dialogo fra letteratura scientifica e ricerca in modo innovativo
INDIVIDUARE in modo efficace le aree critiche e progettare interventi utilizzando le competenze acquisite
TRASMETTERE conoscenze specifiche che facilitino la convivenza, la mediazione e lo sviluppo di ambienti socialmente, economicamente e culturalmente produttivi

Obiettivi trasversali a tutte le aree di apprendimento

3. Autonomia di giudizio (making judgements)
COGLIERE la complessità dei processi culturali, elaborando prospettive che tengano conto e valorizzino il punto di vista dei soggetti coinvolti
SAPER considerare una questione da molteplici punti di vista, superando i propri stereotipi ed etnocentrismo
FORMULARE giudizi attendibili e fondati sulla base di informazioni limitate o incomplete, combinando rigore e immaginazione
VALUTARE le conseguenze delle proprie prese di posizione e decisioni in modo eticamente e socialmente responsabile

4. Abilità comunicative (communication skills)
COMUNICARE con efficacia le proprie conoscenze, riflessioni e la logica che le orienta, sia a partner professionali (colleghi, dirigenti, committenti, amministratori ecc.) sia a partner non professionali (utenti, società, mezzi di comunicazione, ecc.)

5. Capacità di apprendimento (learning skills)
SVILUPPARE la capacità di “apprendere ad apprendere” in modo attivo, creativo, autoriflessivo e contestualizzato
INDIVIDUARE e costruire in modo autonomo oggetti e temi di studio e ricerca
RICERCARE e utilizzare fonti e strumenti di ricerca
USARE le conoscenze e competenze acquisite nel percorso universitario come risorse per risolvere in modo creativo problemi in ambiti non familiari e per valorizzare la propria specificità professionale nel mondo del lavoro.

Insegnamenti

Prova finale

Per il conseguimento della Laurea Magistrale in Scienze Antropologiche ed Etnologiche è obbligatorio lo svolgimento di una tesi sotto la guida di un relatore su tematiche corrispondenti agli obiettivi del Corso. Questo elaborato può approfondire questioni d’ordine teorico, di storia delle discipline demo-etno-antropologiche o può consistere in una riflessione empirica, saldamente ancorata alle teorie di riferimento, che nasca dalle attività di ricerca svolte dal candidato. Gli studenti sono incoraggiati a focalizzarsi su un tema e un’area di ricerca dall’inizio del percorso formativo, così da poter acquisire gradualmente le necessarie competenze di ricerca bibliografica, etnografica e d’archivio. La prova finale consiste nella presentazione e discussione della tesi, in seduta pubblica, davanti ad una commissione di docenti che esprimerà in centodecimi la valutazione complessiva. Le attività relative alla prova finale comportano l'acquisizione di 20 CFU.

Valutazione degli studenti

Docenti di riferimento
DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE (M-DEA/01)
DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE (M-DEA/01)
PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE (M-PED/01)