Specifiche sul corso

Dipartimento: 
DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE PER LA FORMAZIONE "RICCARDO MASSA"
Tipo di corso: 
Laurea triennale (DM 270)
Anno accademico: 
2014/2015
Posti disponibili: 
690
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Lingua: 
Italiano
Modalita' didattica dell'ordinamento: 
Convenzionale

Norme per l'accesso

L'accesso al Corso di laurea in Scienze dell'Educazione è programmato e prevede un numero massimo di 690 posti.
Per l'accesso al Corso di laurea sono necessarie le conoscenze di base normalmente acquisite durante il percorso delle scuole secondarie superiori. L'iscrizione al primo anno del Corso è regolata dalle leggi di accesso agli studi universitari. Gli studenti saranno sottoposti a un test di ingresso che si terrà nel settembre 2014, come precisato nel bando di cui si leggerà alla pagina www.unimib.it.
La prova sarà costituita da quesiti a risposta multipla. La valutazione sarà espressa in centesimi. Se il risultato della prova non sarà ritenuto pienamente sufficiente sarà previsto un corso di recupero a frequenza obbligatoria. In tal caso lo studente potrà iscriversi al Corso di laurea, sostenere gli esami durante il primo anno di iscrizione, ma non potrà sostenere gli esami di profitto negli anni di iscrizione successivi al primo. Lo studente dovrà pertanto partecipare a un'ulteriore prova. Se anche tale prova risultasse insufficiente, lo studente dovrà partecipare alle successive edizioni dei corsi di recupero fino al superamento della prova.

Tutti gli immatricolati che si siano sottoposti al test d'ingresso saranno ammessi sin dall'inizio alle prove di lingua straniera e di informatica.
A seguito di delibera del Senato Accademico anche coloro che sono in possesso di un titolo di studio di durata quadriennale possono iscriversi al Corso di laurea triennale in Scienze dell'educazione ferma restando la necessità di iscriversi e partecipare alla procedura di selezione (di cui sopra).

Obiettivi formativi e competenze attese

Il corso di laurea triennale ha lo scopo di assicurare allo studente un’adeguata padronanza di contenuti generali a carattere epistemologico, teorico e storico, nonché dei metodi necessari alla conoscenza delle problematiche educative in diverse declinazioni operative, fra le quali educatori dell’infanzia, educatori residenziali e territoriali, educatori degli adulti.
Sono previste discipline: pedagogiche; metodologico-didattiche; psicologiche; linguistico- letterarie; filosofiche; etno-antropologiche; sociologiche; storiche e geografiche; artistiche; giuridiche ed economiche.
Il Corso di laurea in Scienze dell’educazione forma alle professioni che svolgono attività pedagogiche – non attinenti l’insegnamento scolastico - rivolte a ogni età della vita: tanto nell’ ambito della normalità, quanto del disagio, dell’emarginazione, della fragilità individuale e dell’integrazione culturale, con particolare attenzione alle differenze di genere. Tali tematiche esigono che il laureato, oltre a possedere buone conoscenze in merito alle fenomenologie educative, le sappia individuare e comprendere in una luce multidisciplinare senza per questo mancare di coglierne le peculiarità pedagogiche sul piano dell’intervento operativo in modo consapevole e maturo.

Gli obiettivi formativi specifici si articolano pertanto in questo modo:
- capacità propedeutiche che consentano al laureato di gestire momenti di carattere educativo, di sollecitazione di interessi, di sviluppo del senso della propria corporeità, di socializzazione di gruppo, di interazione all’interno di microcomunità sia infantili, adolescenziali e giovanili sia costituite da adulti e anziani.
- capacità di analizzare i problemi emergenti in situazioni di lavoro educativo ricorrendo ai metodi della discussione, della riflessività, dell’osservazione e della comunicazione, agli strumenti artistici e ai nuovi media con uno specifico rilievo per la documentazione orale e scritta dell’esperienza.

Per meglio chiarire agli studenti la loro futura figura professionale, si reputa indispensabile dedicare nel triennio una particolare attenzione allo svolgimento di attività laboratoriali interdisciplinari, affinché gli studenti possano declinare le suggestioni teoriche e metodologiche in attività di carattere pratico e applicativo.
Al termine del triennio, i laureati saranno in grado di leggere e interpretare, in connessione con condizionamenti e problemi di più ampia portata, i bisogni specifici delle utenze, nonché di progettare e di gestire pedagogicamente (coadiuvati da saperi filosofici, storici, psicologici, antropologici, sociologici, giuridici, linguistico-letterari, organizzativi) momenti diversi della relazione educativa. Ciò al fine di:
a) promuovere, facilitare e sostenere, all’interno di strutture adeguate, i processi di crescita affettiva, cognitiva e di cura, nonché il soddisfacimento di bisogni quali la socializzazione, il sostegno e l’aiuto personalizzato e l’arricchimento culturale;
b) offrire accompagnamento ai destinatari più fragili e svantaggiati, per condizioni psicologiche e materiali, nell’eventualità di un loro inserimento in strutture idonee o domiciliari, in ambienti educativi di cura, di tutela, di più autentica realizzazione umana e di attenzione da parte delle comunità di appartenenza.
I laureati potranno inoltre, qualora lo desiderassero, proseguire gli studi nei corsi di laurea magistrale più consoni alla loro preparazione e ai loro interessi.
I risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio (DM
16/03/2007, art. 3, comma 7), sono così delineati:

Apprendimenti di base:

Conoscenza e comprensione
Conoscenza delle caratteristiche principali dei fondamenti pedagogici, filosofici, psicologici, storici, sociologici, antropologici, organizzativi, linguistico-letterari.
Comprensione e collocazione dei riferimenti multidisciplinari rispetto alle dimensioni educative.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Sapere connettere i saperi teorici e pratici.
Sapere analizzare e prospettare pedagogicamente le attività educative.
Sapere prefigurare gli esiti, le conseguenze e i risultati degli interventi anche sul piano dell'etica e della deontologia professionale.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
Informatica, Pedagogia Generale I con Laboratorio, Politiche Sociali, Sociologia Generale, Letteratura Italiana Contemporanea, Filosofia dell'educazione, Psicologia dell'educazione, Pedagogia Generale II, Tirocinio - Attivita' Propedeutiche, Istituzioni di Linguistica, Antropologia Culturale, Organizzazione Aziendale e dei Servizi, Pedagogia Interculturale, Didattica e Pedagogia dell'inclusione, Laboratorio Interdisciplinare, Pedagogia del Corpo, Tirocinio - Inserimento nelle Organizzazioni.

Apprendimenti di approfondimento

Conoscenza e comprensione
Conoscenza delle modalità e degli strumenti di analisi delle dimensioni educative.
Conoscenza dei contesti professionali.
Conoscenza dei fondamentali della progettazione educativo-formativa.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Sapere analizzare pedagogicamente i contesti professionali.
Sapere progettare interventi rivolto all'individuo, ai gruppi e alle collettività.
Sapere utilizzare gli strumenti operativi.
Sapere analizzare e documentare la propria attività. Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
Lingua Francese, Lingua Inglese, Lingua Spagnola, Lingua Tedesca, Filosofia Morale, Filosofia Teoretica, Filosofia Morale, Filosofia Teoretica, Storia della Filosofia, Metodologia della Formazione, Pedagogia Sociale, Pedagogia dell'infanzia, Storia Contemporanea, Storia Medioevale, Storia Moderna, Cinema e Arti Visive, Estetica,Geografia Culturale, Gestione delle Risorse Umane, Metodi e Tecniche della Formazione Mediale, Metodologia della Ricerca Pedagogica, Musica, Pedagogia del Gioco, Pedagogia dell'adolescenza, Psicologia Clinica, Psicologia Clinica di Comunita', Psicologia della Cultura, Psicologia della Disabilita' e dell'integrazione, Psicologia dello Sviluppo, Storia della Filosofia Contemporanea

Autonomia di giudizio (making judgements)
I laureati, nelle situazioni formative allestite anche al fine di offrire una preparazione allo sviluppo del pensiero riflessivo e autoriflessivo (specialmente nelle esercitazioni, nei laboratori, nei gruppi di studio e di supervisione dei tirocini), sanno avvalersi di una sufficiente capacità di autonomia dei comportamenti e sanno prefigurare gli esiti, le conseguenze, i risultati degli interventi anche sul piano dell’etica e della deontologia professionale.

Abilità comunicative (communication skills)
I laureati possiedono una buona capacità nella comunicazione, nell’argomentazione, nella negoziazione delle conoscenze acquisite, sia in gruppo che dinanzi a richieste espositive individuali. Sanno contestualizzare le esperienze preprofessionali con le quali vengono in contatto, sintetizzando e documentando i processi avvalendosi anche dei supporti informatici e massmediali. Fra queste abilità, sono da includersi quelle che prevedono contatti con altri professionisti, la redazione di verbali, la stesura di scritture volte alla descrizione di casi, di protocolli operativi, di incidenti critici.

Capacità di apprendimento (learning skills)
I laureati dimostrano di aver imparato ad apprendere mediante ragionamenti e meta-riflessioni sui contenuti e sui metodi di studio. Inoltre si inseriscono positivamente in diversi contesti professionali di cui analizzano nel tempo sia gli obiettivi sia le diverse dimensioni socio- organizzative.

Per ciascuno di questi risultati attesi di apprendimento si prevedono prove di accertamento mediante colloqui d’esame, elaborati scritti, osservazioni ridiscusse in aula o realizzate presso i servizi in cui si presta tirocinio o in seguito a visite, ad ascolto di testimonianze di operatori, e così via.

Insegnamenti

Per le regole di scelta degli insegnamenti non obbligatori consultare il Regolamento didattico
* = obbligatorio

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Prova finale

Le attività relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento della laurea in Scienze dell’Educazione sono svolte dallo studente sotto la supervisione di un docente relatore, con modalità quali l’osservazione, la ricerca e interventi in situazioni di laboratorio o sul campo. La prova finale consiste nella presentazione di un elaborato individuale riconducibile a tali attività ovvero a carattere teorico o metodologico. L’elaborato viene esaminato da una Commissione preposta durante un colloquio finale.
Il conferimento della Laurea avverrà in seduta pubblica davanti a una Commissione di docenti a ciò preposta, che esprimerà in centodecimi la valutazione complessiva.
L’argomento potrà essere assegnato dal relatore agli studenti che abbiano acquisito 120 crediti comprensivi dei crediti previsti per le abilità linguistiche e informatiche.
Le attività relative alla prova finale comportano l’acquisizione di 8 CFU.

Valutazione degli studenti

Docenti di riferimento
PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE (M-PED/01)
LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA (L-FIL-LET/11)
PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE (M-PED/01)
FILOSOFIA TEORETICA (M-FIL/01)
LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA (L-FIL-LET/11)
STORIA MODERNA (M-STO/02)
PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE (M-PED/01)
SOCIOLOGIA GENERALE (SPS/07)
PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE (M-PED/01)
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E PSICOLOGIA DELL'EDUCAZIONE (M-PSI/04)
PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE (M-PED/01)
PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE (M-PED/01)
STORIA CONTEMPORANEA (M-STO/04)
PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE (M-PED/01)
PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE (M-PED/01)