Anno di immatricolazione:

Specifiche sul corso

Dipartimento: 
DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICO-AZIENDALI E DIRITTO PER L'ECONOMIA
Tipo di corso: 
Laurea triennale (DM 270)
Anno accademico: 
2014/2015
Posti disponibili: 
300
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Lingua: 
Italiano
Modalita' didattica dell'ordinamento: 
Convenzionale

Norme per l'accesso

Per l'a.a. 2014-15 il corso di laurea in Economia delle Banche delle Assicurazioni e degli
Intermediari Finanziari ha previsto l'adozione del numero programmato.
Sono previsti 300 posti di cui n. 30 posti per gli studenti cinesi del progetto "MarcoPolo" e n. 10 posti per studenti extra Ue non residenti in italia.
Per tutti i dettagli si rimanda al bando di concorso pubblicato sul sito www.unimib.it

Obiettivi formativi e competenze attese

Il Corso di Laurea si propone di offrire allo studente:
• approfondite conoscenze nelle discipline aziendali, declinate con riferimento prevalente ma non esclusivo alle imprese finanziarie (banche, assicurazioni e intermediari finanziari non bancari) .
• conoscenze specificamente focalizzate sui profili operativi e gestionali propri dei tre grandi settori dell’intermediazione ( bancaria, assicurativa e securities industry ) nonché strumenti conoscitivi idonei ad una sufficiente comprensione dell’informativa di bilancio utilizzata nei processi di valutazione delle imprese;
• un’adeguata conoscenza delle discipline economico-politiche, in particolare applicate all’industria finanziaria;
• una solida preparazione quantitativa, nella matematica e nella statistica applicate alla finanza;
• una adeguata padronanza dei principi e degli istituti dell’ordinamento giuridico in generale e della legislazione in ambito finanziario;
• una appropriata conoscenza dell’informatica e dei sistemi di elaborazione dati, anche in ambito finanziario;
• una discreta conoscenza di due lingue dell’Unione Europea, oltre all’italiano.
Il percorso formativo impartisce nel primo anno le conoscenze proprie degli insegnamenti di base di un corso di laurea triennale, nell'ambito aziendale, economico, giuridico e dei metodi quantitativi. Si qualifica sui temi di carattere bancario e finanziario durante il secondo e il terzo anno, sia con insegnamenti specifici nel settore scientifico-disciplinare SECS-P/11 (Economia degli intermediari finanziari), sia con insegnamenti di taglio applicato nell’area dei metodi quantitativi. Propone inoltre nel terzo anno di corso un'opzione tra insegnamenti del settore scientifico-disciplinare SECS-P/11 (Economia degli intermediari finanziari), al fine di offrire la possibilità di approfondimenti in settori diversi dell’intermediazione, specificamente l’ambito assicurativo-previdenziale e quello dell’intermediazione mobiliare.

Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio (DM 16/03/2007, art. 3, comma 7)

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

Area quantitativa. Il percorso fornisce allo studente una buona conoscenza degli strumenti quantitativi il percorso prevede oltre a nozioni di base relative alle discipline matematiche e statistiche, insegnamenti specificamente focalizzati sulle applicazioni quantitative in ambito finanziario (Matematica per la Finanza , 10 CFU, e Statistica per la Finanza, 9 CFU);
Area Giuridica. Il corso fornisce allo studente una buona conoscenza degli istituti giuridici, con particolare attenzione rispettivamente a strumenti di analisi e a nozioni giuridiche specificamente applicabili al campo dell’intermediazione e all’operatività delle istituzioni finanziarie; a loro volta, conoscenze specialistiche riferite al settore bancario e finanziario sono fornite nell’ambito del corso di terzo anno Diritto Commerciale e Legislazione Bancaria (per 13 CFU) Area Economico Aziendale.
Lo studente è in condizioni di conseguire un’adeguata preparazione di base nelle discipline economico-aziendali propedeutiche alla conoscenza dell’ambito professionale; tale preparazione è ottenuta dallo studente attraverso il conseguimento di 18 CFU in totale riferiti agli insegnamenti di Economia Aziendale (I anno) e di Analisi, Contabilità e Bilancio (II anno)
Area Economica. Il corso di laurea fornisce le conoscenze di base in ambito economico attraverso gli insegnamenti di Istituzioni e storia dell'economia e di Economia Politica per complessivi 22 CFU. Tali conoscenze di base sono coordinate con approfondimenti riferiti ai fenomeni macroeconomici relativi al sistema finanziario e alla microeconomia dei mercati bancari e finanziari in virtù dei corsi di terzo anno (Economia del settore Finanziario per ulteriori 13 CFU)
Area Economica. Il corso di laurea fornisce le conoscenze di base in ambito economico attraverso gli insegnamenti di Istituzioni e storia dell'economia e di Economia Politica per complessivi 22 CFU. Tali conoscenze di base sono coordinate con approfondimenti riferiti ai fenomeni macroeconomici relativi al sistema finanziario e alla microeconomia dei mercati bancari e finanziari in virtù dei corsi di terzo anno (Economia del settore Finanziario per ulteriori 13 CFU) Area Bancaria Finanziaria Lo studente può acquisire una adeguata conoscenza del contenuto economico e tecnico degli strumenti finanziari e delle problematiche operative di banche e intermediari; in quest’ambito la preparazione dello studente è omogeneamente sviluppata nel corso del triennio con insegnamenti sui temi del settore bancario e finanziario (Economia delle istituzioni finanziarie, 9 CFU e Gestione bancaria, 8 CFU) e su profili più specialistici quali il funzionamento dei mercati dei titoli (Economia del mercato mobiliare, 8 CFU) e l’attività in ambito assicurativo e previdenziale (Economia delle imprese di assicurazione, 8 CFU).

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and nderstanding)

Area quantitativa. Il conseguimento di conoscenza e capacità di comprensione è connaturato all'organizzazione del percorso universitario e si fonda su un approccio interdisciplinare allo studio degli insegnamenti fondamentali che caratterizzano le lauree di classe aziendale, con specifici approfondimenti di concetti e dei fenomeni propri del settore finanziario. Area Giuridica. Il conseguimento di conoscenza e capacità di comprensione è realizzato attraverso il coordinamento dei corsi base di matrice giuridica con specifici approfondimenti su tematiche giuridiche proprie dell'attività di impresa e del settore bancario e finanziario negli insegnamenti di terzo anno. Area Economico Aziendale . Il corso di laurea utilizza un approccio interdisciplinare che mira ad integrare le conoscenze di natura economico aziendale relativi al funzionamento delle aziende e alla rappresentazione contabile dei fenomeni aziendali con i corsi di matrice bancaria e finanziaria che di fatto sono chiamate ad applicare elle decisioni di finanziamento e di investimento tali conoscenze. Area Economica. Il corso di laurea utilizza un approccio integrato allo studio delle materie economico che consente allo studente di declinare le conoscenze di base e gli approfondimenti realizzati con riguardo ai fenomeni economici per conseguire una adeguata comprensione delle logiche economiche alla base del funzionamento dei mercati finanziari. Area Bancaria Finanziaria. Il conseguimento di tali capacità è perseguito proponendo negli insegnamenti di secondo e terzo anno una interpretazione dei processi del sistema finanziario con riferimento a situazioni concrete tratte dalla realtà dei mercati; l'obiettivo è quello di verificare la capacità dello studente di tradurre le nozioni teoriche apprese durante il corso, sulla base di una serie di strumenti analitici preordinati alla comprensione dell'operatività dell’industria finanziaria, nei diversi settori dell'intermediazione bancaria, di mercato e assicurativa.

Autonomia di giudizio (making judgements)

Il corso fornisce allo studente conoscenze teoriche e applicate idonee a valutare e a risolvere le più ricorrenti problematiche tecniche e gestionali proprie dell’operatività delle istituzioni finanziarie. Contenuti e metodo degli insegnamenti di base mirano a:
- sviluppare nello studente una attitudine a selezionare gli schemi interpretativi più adatti ad analizzare le tematiche connesse al funzionamento dei sistemi economici e finanziari;
- fare emergere una autonoma capacità di giudizio, utilizzando soprattutto gli insegnamenti caratterizzanti, anche con metodi di apprendimento e supporti bibliografici che stimolino un approccio critico e duttile allo studio dei fenomeni finanziari.
Tali finalità sono perseguite con continuità durante il triennio poiché connotano trasversalmente le modalità di insegnamento dei corsi appartenenti alle diverse aree disciplinari prima richiamate (economico-aziendale, matematico-statistica, economica, giuridica e dell’intermediazione finanziaria).
Specifici approfondimenti sono proposti durante la predisposizione della prova finale, di norma focalizzata su tematiche tecniche e analisi di casi.
L’autonomia di giudizio viene acquisita prevalentemente tramite gli insegnamenti di secondo e terzo anno nelle aree disciplinari aziendali, quantitative ed economiche anche attraverso la predisposizione di elaborati da parte di singoli o di gruppi di studenti, nonché, tramite l’attività di stage e durante la predisposizione della prova finale. Anche in questo caso l’obiettivo attiene indistintamente gli insegnamenti di area diversa.
La verifica della autonomia di giudizio viene esplicitamente effettuata, sia in forma scritta che in forma orale, mediante la richiesta di confronti critici tra concetti, modelli e loro applicazioni specifiche.

Abilità comunicative (communication skills)

Al termine del percorso il laureato dovrà possedere una sufficiente conoscenza delle strutture organizzative e dei contesti lavorativi propri dell’ambito professionale cui il corso di laurea fa riferimento (intermediazione e mercati finanziari). Dovrà inoltre essere in grado di esprimere le proprie conoscenze con un approccio professionale all’attività lavorativa e aver sviluppato l’inclinazione a operare con sufficiente grado di autonomia. Dovrà infine aver acquisito competenze e strumenti per la gestione e la comunicazione di informazioni di natura economica e finanziaria indirizzate sia a specialisti che a non specialisti in materia finanziaria, anche attraverso un utilizzo appropriato del linguaggio tecnico e delle applicazioni informatiche.
Tali capacità vengono acquisite certamente tramite approfondimenti di natura teorica negli insegnamenti del secondo e del terzo anno di corso; l’organizzazione dei corsi, per la grande maggioranza degli insegnamenti di secondo e di terzo anno, ha l’intento di sollecitare lo sviluppo di tali attitudini e prevede, dove possibile, che lo studente si eserciti a verificare la sua capacità di applicare concretamente le nozioni a situazioni professionali tipiche, sebbene elementari. In questa stessa direzione si orientano, quando possibile, le modalità di svolgimento dei periodi di stage di fine corso e l’elaborazione della prova finale.
Il conseguimento e la corrispondente verifica di abilità comunicative possono essere stimolati durante le lezioni invitando gli studenti allo svolgimento di lavori in piccoli gruppi, soprattutto a partire dal secondo anno di studi, ed a presentare alla classe e ai docenti i risultati raggiunti dal gruppo; viene richiesto agli studenti di utilizzare le principali tecnologie di supporto alla presentazione (ad esempio, lavagna luminosa, video proiettori, software di presentazione, ecc.). E’ prevista una attività di valutazione da parte del docente anche in relazione alla capacità di comunicazione di ogni singolo studente partecipante.

Capacità di apprendimento (learning skills)

Il corso di laurea incentiva la capacità di apprendimento dello studente attraverso approfondimenti progressivi di temi e problematiche specifiche dell’industria finanziaria, nell’ambito dei singoli insegnamenti e durante lo svolgimento della prova finale. Perché tale obiettivo si realizzi il percorso formativo è stato progettato dosando il grado di difficoltà dei contenuti in relazione all’acquisita maturità dello studente e, soprattutto, perseguendo un coordinamento costante tra i contenuti dei diversi insegnamenti che mirasse ad uno sviluppo ordinato dell’apprendimento. Al termine del percorso il laureato dovrà aver sviluppato le abilità di apprendimento necessarie per un inserimento agevole in percorsi di carriera professionalizzanti nel settore dell’intermediazione e dei servizi finanziari. Il percorso formativo intende fornire al laureato strumenti di analisi completi e duttili e competenze tecniche adeguate alla comprensione dei fenomeni finanziari e delle dinamiche competitive in mercati finanziari fortemente integrati e contraddistinti da elevati ritmi di innovazione. Mira inoltre a sviluppare nel laureato una attitudine all’aggiornamento delle proprie conoscenze e, in prospettiva, all’acquisizione di competenze specialistiche in successivi percorsi di studio nell’ambito dell’intermediazione, dell’economia dei mercati finanziari e della finanza quantitativa . Tali attitudini vengono sviluppate all’interno degli insegnamenti proposti anche attraverso:
- l’esame di casi e situazioni concrete, talvolta avvalendosi della compresenza in aula di esperti e professionisti del settore (co-docenza);
- le relazioni con il settore della professione sviluppate durante il periodo di stage.
Le verifiche del possesso di tali abilità avvengono tramite le prove d’esame finali, ed eventualmente all’interno dei corsi con la valutazione di elaborati e il commento di casi pratici, nonché durante la realizzazione degli elaborati che costituiscono oggetto della prova finale.

Insegnamenti

Prova finale

La prova finale per il conseguimento del titolo di studio prevede una breve relazione scritta concernente un argomento relativo ad una disciplina studiata e non prevede discussione orale ma unicamente una proclamazione.
Dettagli sulle modalità di sostenimento della prova e per la determinazione del punteggio finale sono disponibili sul sito web della Scuola di Economia e Statistica, all’indirizzo http://www.economia.unimib.it/ .

Valutazione degli studenti

Docenti di riferimento
INFORMATICA (INF/01)
METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE (SECS-S/06)
ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI (SECS-P/11)
STATISTICA (SECS-S/01)
ECONOMIA AZIENDALE (SECS-P/07)
DIRITTO DELL'ECONOMIA (IUS/05)
STORIA ECONOMICA (SECS-P/12)
ECONOMIA AZIENDALE (SECS-P/07)
DIRITTO PRIVATO (IUS/01)
STATISTICA (SECS-S/01)