Specifiche sul corso

Area del corso: 
Dipartimento: 
DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA (SCHOOL OF LAW)
Tipo di corso: 
Laurea triennale (DM 270)
Anno accademico: 
2014/2015
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Lingua: 
Italiano
Modalita' didattica dell'ordinamento: 
Convenzionale

Norme per l'accesso

Coloro che intendono immatricolarsi al corso di laurea in Scienze dei servizi giuridici devono essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo.

Per immatricolarsi al corso di laurea in Scienze dei servizi giuridici è obbligatorio sostenere un test di valutazione della preparazione iniziale (VPI) volto a verificare le capacità logiche e di comprensione di uno o più testi.

Sono esentati dal test di valutazione:
a) coloro che sono già in possesso di una laurea
b) coloro che abbiano riportato un voto di maturità pari o superiore a 80/100 ovvero 48/60.

L’iscrizione al test VPI deve essere effettuata tassativamente nel periodo che sarà comunicato nel mese di giugno e, di norma, il test si svolgerà nella prima metà di settembre.

Gli iscritti partecipano al test VPI nella data e secondo le modalità che saranno comunicate sia nel Manifesto degli studi 2014/2015, pubblicato nel mese di giugno a cura della Scuola di Giurisprudenza, sia sul sito di Ateneo www.unimib.it.
Si invitano gli studenti a prendere visione del manifesto degli studi 2014/15 per ulteriori informazioni.

L’immatricolazione al corso avviene solo dopo lo svolgimento del test e dell’eventuale colloquio.
L'esito della VPI non pregiudica comunque l’immatricolazione o l'iscrizione agli esami di profitto.

Obiettivi formativi e competenze attese

I laureati nei corsi di laurea della classe possiedono il sicuro dominio dei principali saperi afferenti all'area giuridica e la capacità di applicare la normativa ad essi pertinenti, in particolare negli ambiti storico-filosofico, privatistico, pubblicistico, processualistico, penalistico e internazionalistico, nonché in ambito istituzionale, economico, comparatistico e comunitario. Sono in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali, nonché possiedono adeguate competenze per la comunicazione e la gestione dell'informazione anche con strumenti e metodi informatici e telematici.
La laurea triennale in Scienze dei servizi giuridici forma operatori di amministrazioni, imprese e organizzazioni pubbliche e private, con specifica preparazione giuridica, unita a conoscenze nei settori economico, organizzativo-gestionale ed informatico. Particolare rilevanza viene data all'uso dell'informatica anche in campo giuridico e all'acquisizione di termini legali della lingua inglese.
Il profilo culturale e professionale sopra indicato si inserisce a pieno titolo nell’ambito degli obiettivi formativi qualificanti la classe L 14 “Scienze dei servizi giuridici”, come definiti dal testo ministeriale.
Allo scopo di contribuire all'acquisizione delle competenze necessarie all'inserimento del laureato triennale nel mondo del lavoro si prevedono forme di didattica interattiva (e-learning), lavori di gruppo, attività di tutoraggio, redazioni di lavori scritti, stage e progettazione di lavori, oltre ad esercitazioni.
Il corso di studio si propone di fornire una preparazione specifica in alcuni ambiti professionali rilevanti attraverso la previsione di tre percorsi che si sviluppano durante il terzo anno di corso, dopo i due anni formativi comuni. La preparazione specifica è garantita dalla scelta di insegnamenti affini o integrativi nell'ambito di una rosa indicata allo studente. Pur essendo importanti, le possibili specializzazioni non alterano l’unitarietà e la coerenza del quadro formativo complessivo. Il percorso di “Consulente del lavoro, gestione del personale e delle relazioni sindacali” prepara figure professionali con specifica preparazione nelle materie giuslavoristiche, mentre il Percorso “d’Impresa” prepara figure professionali con specifica preparazione nel diritto d’impresa ed infine il percorso “Operatore della pubblica amministrazione e giudiziario” prepara figure professionali in grado di lavorare presso amministrazioni ed enti pubblici e presso gli uffici della amministrazione della giustizia.

Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio
(DM 16/03/2007, art. 3, comma 7)

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

I laureati in Scienze dei servizi giuridici sono in grado di reperire, esaminare e comprendere le fonti giuridiche rilevanti nei vari settori in cui sono occupati.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)

I laureati in Scienze dei servizi giuridici, posti di fronte ad una problematica concreta, sono in grado di raccogliere, analizzare e selezionare i dati in relazione alle esigenze dei diversi utenti, interpretare i dati in relazione al contesto, individuare le fonti normative pertinenti al caso, proporre soluzioni idonee, redigere documenti giuridici, presentare i risultati di un progetto, gestire data base.

Autonomia di giudizio (making judgements)

I laureati in Scienze dei servizi giuridici hanno maturato capacità di gestione di sé, flessibilità, iniziativa, attitudine alla soluzione di problemi, capacità di valutazione dell'impatto e monitoraggio di progetti con particolare riguardo ai profili giuridici di un provvedimento o di una decisione.

Abilità comunicative (communication skills)

I laureati in Scienze dei servizi giuridici sanno comunicare in forma scritta e orale informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti, nello specifico campo del diritto. Hanno capacità di ascoltare e dialogare, negoziare, stabilire relazioni fiduciarie, comunicare, lavorare in squadra.

Capacità di apprendimento (learning skills)

I laureati in Scienze dei servizi giuridici conseguono gli strumenti per provvedere al proprio aggiornamento in relazione all'evoluzione del diritto. I laureati sono in grado di continuare la loro formazione in vista di obiettivi di specializzazione.

Insegnamenti

Per le regole di scelta degli insegnamenti non obbligatori consultare il Regolamento didattico
* = obbligatorio
Consulente del lavoro, gestione del personale e delle relazioni sindacali

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

STAGE - 3 CFU
STAGE - 1 CFU
STAGE - 4 CFU
STAGE - 2 CFU
STAGE - 6 CFU
STAGE - 5 CFU

Anno di corso: 3

Impresa

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

STAGE - 6 CFU
STAGE - 5 CFU
STAGE - 3 CFU
STAGE - 1 CFU
STAGE - 4 CFU
STAGE - 2 CFU

Anno di corso: 3

Operatore della Pubblica amministrazione e giudiziario

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

STAGE - 4 CFU
STAGE - 2 CFU
STAGE - 6 CFU
STAGE - 5 CFU
STAGE - 3 CFU
STAGE - 1 CFU

Anno di corso: 3

Prova finale

Per quanto riguarda la prova finale per il conseguimento del titolo di studio sono previste le seguenti alternative:
a) predisposizione di una dissertazione scritta (tesi) su un argomento relativo agli studi compiuti dallo studente, concordato con adeguato anticipo con un docente del Corso di laurea;
b) predisposizione di una approfondita relazione scritta concernente l'esperienza di tirocinio e le conoscenze/abilità acquisite durante il medesimo, concordata con adeguato anticipo con il docente del Corso di laurea o della Scuola dio Giurisprudenza che ha assunto il ruolo di tutor universitario nell'ambito dello stesso tirocinio;
c) svolgimento di una ricerca, anche di carattere empirico, concordata con adeguato anticipo con il docente del Corso di laurea e finalizzata ad elevare le competenze dello studente al fine di un suo inserimento nel mondo del lavoro, su fonti, documentazione amministrativa, provvedimenti giudiziari o altri materiali relativi ad un argomento connesso agli studi compiuti, ovvero inerenti agli sbocchi professionali perseguiti.

La prova finale si svolgerà in seduta pubblica, davanti a una commissione di docenti, composta in conformità al Regolamento didattico di Ateneo; il docente che ha seguito il lavoro svolgerà una breve presentazione degli esiti dello steso, cui seguiranno eventuali osservazioni dello studente e dei componenti della commissione, che esprimerà in centodecimi la valutazione complessiva con eventuale lode. La trasformazione in centodecimi dei voti conseguiti nelle varie attività didattiche, che danno origine a votazione in trentesimi, comporterà una media pesata rispetto ai relativi crediti conseguiti. Con il superamento della prova finale lo studente acquisisce 12 crediti.

Valutazione degli studenti

Docenti di riferimento
DIRITTO PROCESSUALE PENALE (IUS/16)
DIRITTO COMMERCIALE (IUS/04)
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA (IUS/14)
DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL'ANTICHITA' (IUS/18)
DIRITTO PRIVATO (IUS/01)
FILOSOFIA DEL DIRITTO (IUS/20)
DIRITTO COSTITUZIONALE (IUS/08)
DIRITTO AMMINISTRATIVO (IUS/10)
DIRITTO PROCESSUALE CIVILE (IUS/15)
STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO (IUS/19)
DIRITTO PENALE (IUS/17)
DIRITTO INTERNAZIONALE (IUS/13)
DIRITTO PROCESSUALE PENALE (IUS/16)