Iscrizioni 2020/2021: test, valutazioni e graduatorie

 

Per l’anno accademico 2020/21 è prevista l’ammissione al corso a numero programmato secondo le indicazioni del bando allegato.

Termini di iscrizione alla I selezione (luglio 2020)dal 15 maggio 2020 alle ore 14 dell’8 luglio 2020

Pubblicazione ammessi al colloquio: 13 luglio 2020

Data prevista per i colloqui: 15 luglio 2020

Pubblicazione della graduatoria: 22 luglio 2020

Immatricolazione e pagamento I rata-acconto: dal 22 luglio alle ore 14 del 27 luglio 2020

 

Specifiche sul corso

Area del corso: 
Dipartimento: 
DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICO-AZIENDALI E DIRITTO PER L'ECONOMIA
Tipo di corso: 
Corso di Laurea Magistrale
Anno accademico: 
2014/2015
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Lingua: 
Italiano
Modalita' didattica dell'ordinamento: 
Convenzionale

Norme per l'accesso

Possono accedere al corso di laurea i laureati triennalisti che siano in possesso di un diploma di laurea previsto dalle seguenti classi

- L-14 Scienze dei servizi giuridici
- L-41 Statistica
- L-16 Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione
- L-40 Sociologia
- L-39 Servizio sociale
- L-18 Scienze dell'economia e della gestione aziendale
- L-33 Scienze economiche

o degli equivalenti diplomi previsti dalla normativa del precedente ordinamento (triennale) di cui al D.M. 509. E’ richiesta la conoscenza della lingua inglese.

Le modalità delle prove di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso sono specificate come segue.
Le prove consistono in un colloquio dinnanzi ad una commissione composta da tre docenti nominati dal Presidente del corso di laurea in rappresentanza dei diversi Dipartimenti che concorrono al corso. Il colloquio è volto ad accertare la base di conoscenza esistente in relazione alle tre aree principali in cui si collocano gli insegnamenti del corso di laurea: economico-aziendale e statistica, sociologica, e giuridica. Potranno essere valutati studenti provenienti da classi di laurea diverse da quelle sopraelencate, purché in possesso delle nozioni fondamentali di diritto, sociologia, economia e statistica necessarie alla comprensione degli argomenti trattati nel corso. Il possesso di detti requisiti viene accertato durante il colloquio.

Il contingente riservato per gli studenti non comunitari per l’a.a. 2014/2015 è in numero di 4 (dei quali 2 riservati a studenti della Repubblica Popolare Cinese aderenti al progetto “Marco Polo” e 2 riservati a cittadini extra UE non soggiornanti in Italia).

Obiettivi formativi e competenze attese

I laureati del corso di laurea magistrale in Management e design dei servizi acquisiranno
competenze approfondite nella gestione delle imprese di servizi pubbliche, private e del non profit, riconducibili a tre macro-aree:

a) Area economico-aziendale
- analisi economica dei meccanismi di funzionamento dei mercati dei servizi, e delle loro
articolazioni a livello territoriale;
- analisi dei sistemi di regolamentazione;
- analisi e progettazione dei servizi con riferimento alle dinamiche di funzionamento aziendale delle istituzioni erogatrici di servizi pubblici e privati;
- applicazione di strumenti di management e marketing nella gestione delle aziende di servizi;
- analisi statistiche e informatiche necessarie al fine di operare nel settore del controllo
qualitativo e quantitativo della gestione dei servizi e del benchmarking valutativo e della
previsione della domanda di servizi.

b) Area sociologica
- valutazione sociale dell’attività pubblica e privata in materia di servizi e di elaborazione di programmi di intervento pubblico (attraverso i servizi) basati sulla definizione di fabbisogni sociali da soddisfare;
- analisi della dinamica temporale delle attività in materia di servizi e individuazione dei più idonei livelli di governo cui collegare la loro implementazione.

c) Area giuridica
- regolazione giuridica dei settori coinvolti, sia a livello centrale (normative nazionali e
comunitarie in tema di servizi) sia a livello regionale e locale;
- analisi giuridica in materia di amministrazione e governance delle imprese erogatrici dei
servizi e di organizzazione dei mercati di riferimento;
- analisi giuridica in materia di regolamentazione e interazione con i mercati di riferimento,
in particolare a livello locale.

I laureati del corso di laurea magistrale in Management e design dei servizi possiedono quindi competenze date dall’insieme formativo ottenuto per intersezione di aree disciplinari diverse, ciascuna delle quali apporta elementi necessari a definire il profilo dell’esperto professionale in materia di servizi. Tale formazione interdisciplinare è resa oggi necessaria dall’evoluzione del settore dei servizi, in cui le funzioni espletate a livelli alti di responsabilità richiedono l’intreccio delle competenze richiamate in precedenza. In sintesi, tali competenze sono coerentemente orientate a formare una figura innovativa di operatore professionale del terziario avanzato, in possesso di elevate capacità progettuali, organizzative e gestionali delle attività qualificate dei servizi, pubblici e privati, al territorio, alle imprese e alle persone.

Il percorso formativo progettato nell'ambito della laurea magistrale in Management e design dei servizi prevede la combinazione di differenti metodologie didattiche (lezione frontale, seminari di approfondimento, discussione di casi, simulazione, lavori di gruppo, testimonianze aziendali) al fine di sviluppare competenze professionali, metodologiche e relazionali.

La laurea magistrale in Management e design dei servizi offre inoltre la possibilità di approfondire alcune tematiche riconducibili alle tre aree sopramenzionate, grazie alla scelta di insegnamenti affini o integrativi di settori previsti dalla classe nell'ambito di una rosa indicata allo studente. L’esclusione di tali settori avrebbe ridotto l’ambito di scelta aperto allo studente e avrebbe leso l’elasticità del percorso formativo.
Pur essendo importanti, questi approfondimenti non alterano l’unitarietà e la coerenza del
quadro formativo complessivo dato che, in tutti i casi, e coerentemente con gli obiettivi
precedentemente illustrati, il percorso formativo unitario è stato concepito con lo scopo di
formare figure professionali che:
- abbiano una conoscenza delle logiche di funzionamento delle imprese e delle istituzioni
di servizi nazionali, internazionali o sovra-nazionali;
- comprendano le specificità della progettazione e della erogazione dei servizi (interconnessioni esistenti fra operazioni, marketing e risorse umane) in una varietà di organizzazioni;
- abbiano acquisito gli strumenti che consentano loro di progettare, realizzare e valutare le
attività di servizio, sia in un contesto pubblico che privato;
- siano in grado di gestire le risorse umane e i vincoli normativi in contesti organizzativi
complessi; conoscano e sappiano applicare i metodi che consentono di misurare e migliorare la performance dei servizi;
- siano in grado di comprendere il concetto di qualità nei servizi e come le organizzazioni
possano migliorare la qualità dei propri servizi;
- siano in grado di gestire complesse ed articolate reti di imprese ed istituzioni, sia a livello nazionale che internazionale;
- sappiano individuare e valorizzare le risorse organizzative e utilizzare opportunamente le
tecnologie informative necessarie per la gestione della governance.

Tale base conoscitiva unitaria è semplicemente arricchita dagli approfondimenti consentiti dagli insegnamenti affini o integrativi, ma conserva una sua valenza formativa generale e organica, tale da conferire al laureato una padronanza piena e completa delle tematiche professionali spendibili in modo elastico e fungibile sul mercato del lavoro.

I risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i descrittori europei del titolo di studio (DM 16/03/2007, art. 3, comma 7) sono i seguenti.

a) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Il laureato possiede una buona conoscenza delle discipline riconducibili alle tre aree di
apprendimento (economico-aziendale, sociologica, e giuridica),e in particolare degli strumenti propedeutici allo studio delle nozioni, delle teorie, e delle metodologie.

Con riferimento specifico alle tre aree di apprendimento, i risultati attesi possono essere
declinati come segue:

Area economico-aziendale
- padronanza dei metodi propri per l'analisi di dati economici e sociali a livello micro o
macro, e la previsione;
- conoscenza dei meccanismi di funzionamento e regolazione dei mercati dei grandi servizi;
- conoscenza dei concetti fondamentali della progettazione, organizzazione e gestione dei
servizi, e delle dinamiche di funzionamento aziendale delle aziende di servizi pubbliche e
private;
- padronanza delle tecniche e dei metodi di management e marketing nella gestione delle
aziende di servizi;
- conoscenza dei principali metodi e strumenti informatici utilizzati dalle aziende di servizi
e dalle istituzioni pubbliche.

Area sociologica
- padronanza dei metodi di valutazione di dati che colgono fenomeni sociali in materia di
servizi e di costruzione di scenari, e degli strumenti per collegare tale valutazione alla
programmazione ai diversi livelli di governo;
- conoscenza dei sistemi e reti sociali, delle relative condizioni di funzionamento, e delle
forme ed effetti della governance locale delle politiche pubbliche;
- principi generali di funzionamento e mancato funzionamento delle organizzazioni nei
diversi campi, con attenzione per il tema della resilienza delle organizzazioni.

Area giuridica
- padronanza della regolazione giuridica dei settori e dei mercati coinvolti, ai diversi livelli
di governo, e degli aspetti giuridici e normativi che influenzano l’amministrazione e la
governance delle aziende di servizio;
- conoscenza dei caratteri istituzionali e normativi, inclusi i vincoli, che possono
influenzare la progettazione e la gestione dei servizi.

b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
Ci si attende che il laureato sia in grado di applicare le conoscenze sopra richiamate in maniera integrata, sfruttandone le complementarietà e collegando concetti e strumenti acquisiti da discipline diverse in maniera variabile, a seconda delle esigenze del mercato del lavoro e del profilo richiesto. In tal modo il laureato sarà in grado di contribuire alla soluzione dei problemi decisionali propri delle diverse realtà aziendali e professionali.

Con riferimento specifico alle tre aree di apprendimento, i risultati attesi possono essere
declinati come segue:

Area economico-aziendale
- capacità di procedere alla valutazione ed al trattamento di dati economici, anche tramite
il ricorso ad adeguati supporti informatici;
- capacità di progettare, gestire, e valutare attività di servizio, e di contribuire alle attività
di gestione delle aziende di servizi pubbliche e private;
- capacità di descrivere, interpretare e spiegare eventi e processi economici propri della
realtà locale, nazionale e internazionale tramite l'utilizzo di metodi e modelli economici.

Area sociologica
- capacità di valutazione e trattamento di dati sociali, anche tramite il ricorso ad adeguati
supporti informatici;
- capacità di contribuire alla programmazione di interventi di carattere pubblico basati sui
servizi, coniugando la valutazione dei fabbisogni sociali con la dimensione economico-aziendale e con i vincoli giuridici e normativi;
- capacità di descrivere ed interpretare processi sociali tramite strumenti e metodi tipici
delle discipline sociologiche.

Area giuridica
- capacità di interpretare e governare le dimensioni giuridiche che possono influenzare l’
operatività e l’amministrazione delle aziende di servizio;
- capacità di collegare le regole di funzionamento economiche e sociali dei mercati e delle
aziende di servizi alla normativa di riferimento.

Le acquisizioni relative al punto A sono garantite dal superamento degli esami di profitto nelle aree disciplinari previste nel corso di laurea. La successione degli esami e il loro contenuto sono concepiti secondo un’articolazione concettuale e metodologica che tende a preservare l’ unitarietà della formazione impartita lasciando aperta la possibilità di acquisire ulteriori e specialistiche nozioni di indirizzo. Gli esami sono svolti, di norma, in forma scritta con integrazione orale. I metodi e strumenti informatici utilizzati dalle aziende di servizi e dalle istituzioni pubbliche sono anche oggetto di specifici seminari ed esercitazioni e possono essere ulteriormente perfezionati attraverso testimonianze aziendali e tirocini.

Gli insegnamenti che realizzano i risultati di apprendimento per ciascuna delle tre aree tematiche sono i seguenti:

Area economico-aziendale
- Capitale umano e sviluppo aziendale
- Economia pubblica e dei servizi
- Laboratorio interdisciplinare di analisi e progettazione dei servizi
- Management delle informazioni e valutazione dei servizi
- Management e imprenditorialità sociale
- Management e scelte strategiche
- Sistemi informativi
- Strategie per la creazione di valore

Area sociologica
- Cambiamento organizzativo
- Capitale sociale e sistemi socioeconomici locali
- Governance e sistemi locali di welfare
- Le politiche per la salute
- Metodologie per la costruzione di scenari sociali

Area giuridica
- Diritto delle società e dei servizi
- Diritto del mercato del lavoro
- Diritto comunitario della concorrenza e del mercato
- Diritto amministrativo europeo

Accanto a questi insegnamenti, il laboratorio interdisciplinare di analisi e progettazione dei servizi porta all’acquisizione di competenze e capacità che risultano essere trasversali rispetto alle tre aree. In particolare il laboratorio (ad impostazione fortemente professionalizzante) e la prova finale, consentono allo studente di confrontarsi con problemi reali di progettazione, gestione e/o valutazione collegati ai servizi (a livello micro o macro) e di testare l’applicazione e integrazione delle conoscenze e degli strumenti acquisiti nelle tre aree.

c) Autonomia di giudizio (making judgements)
Il corso di laurea intende fornire le capacità di:
- valutare criticamente la qualità dei servizi e la bontà delle tecniche sociali ed economiche
apportando gli eventuali adattamenti necessari;
- lavorare in gruppo con un elevato grado di autonomia e responsabilità pur coordinandosi con altre figure professionali;
Tali risultati sono ottenuti mediante lo studio di casi aziendali o l’analisi statistica di dati
settoriali e/o di mercato che si prestino a varie, e spesso contrastanti, interpretazioni al fine di avviare lo studente all’esame critico dei vari trade-off esistenti in materia decisionale e
organizzativa in tema di servizi.

d) Abilità comunicative (communication skills)
Il laureato è in grado di:
- sintetizzare e trasmettere le informazioni rilevanti nei diversi contesti economici e sociali
orientandole ai processi decisionali per i servizi;
- comunicare in un'ulteriore lingua dell'Unione Europea, oltre all'Italiano, sia con esperti sia in contesti generali.
Tali risultati sono ottenuti mediante lo studio e la discussione di casi aziendali nazionali ed
esteri e dall’impiego di letteratura in lingua straniera. Oltre a ciò sono previste presentazioni personalizzate di singoli temi da effettuarsi mediante seminari e workshops.

e) Capacità di apprendimento (learning skills)
Il corso di laurea consente al laureato di:
- sviluppare le capacità di apprendimento necessarie per intraprendere studi successivi in modo autonomo nell'ambito dei servizi pubblici e privati del terziario avanzato;
- essere in grado di inserirsi proficuamente nel mondo lavorativo in sintonia con le esigenze dell'economia della conoscenza.
Tali risultati sono ottenuti mediante lo studio di casi aziendali o l’analisi statistica di dati
settoriali e/o di mercato che avviino lo studente al lavoro di approfondimento e ampliamento delle nozioni e dei metodi appresi durante il corso e lo pongano in grado di accedere alla letteratura più avanzata disponibile. La verifica è data dalla frequenza della partecipazione ai case studies, alle testimonianze aziendali e ai lavori di simulazione oltre che dall’elaborazione della Tesi finale.

Insegnamenti

Prova finale

Per la prova finale agli studenti è richiesta la discussione di una tesi di laurea magistrale scritta concernente i risultati conseguiti da un'attività di ricerca che abbia le caratteristiche di innovatività. Il contenuto della Tesi deve quindi presentare elementi di originalità o sotto il profilo teorico e metodologico o sotto l'aspetto empirico.
Le attività connesse alla stesura della tesi di laurea magistrale e alla sua discussione consentiranno allo studente di acquisire 12 CFU. La prova finale consiste nell'elaborazione e nella presentazione della tesi, con discussione della stessa, in seduta pubblica, di fronte a una commissione composta da professori o ricercatori dei Dipartimenti proponenti o eventualmente di altri Dipartimenti. La tesi può essere redatta in lingua inglese, in questo caso la discussione potrà avvenire in tale lingua. La commissione esprime la valutazione finale in centodecimi, con eventuale lode, tenendo conto sia dello svolgimento della prova finale, sia dell'intera carriera universitaria dello studente, secondo quanto stabilito dal Regolamento didattico di Ateneo. La trasformazione in centodecimi dei voti conseguiti nelle attività formative che danno origine a votazione in trentesimi comporterà una media ponderata rispetto ai relativi crediti formativi universitari acquisiti.

Valutazione degli studenti

Docenti di riferimento
SCIENZA DELLE FINANZE (SECS-P/03)
ECONOMIA AZIENDALE (SECS-P/07)
DIRITTO COMMERCIALE (IUS/04)
ECONOMIA AZIENDALE (SECS-P/07)