Informazioni a.a. 2019/2020

 

L’accesso ai Corsi di laurea magistrale è subordinato al possesso di specifici requisiti curriculari e alla adeguatezza della personale preparazione verificata dalle strutture accademiche competenti con modalità definite nei Regolamenti didattici. 

Per accedere al Corso di laurea magistrale in Scienze e Tecnologie Chimiche occorre essere in possesso dei requisiti specificati nel regolamento didattico del Corso, A.A. 2019-2020. 

Nel documento allegato sono indicati i termini e le modalità di presentazione delle domande.

Specifiche sul corso

Area del corso: 
Dipartimento: 
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'AMBIENTE E DELLA TERRA (DEPARTMENT OF EARTH AND ENVIRONMENTAL SCIENCES - DISAT)
Tipo di corso: 
Corso di Laurea Magistrale
Anno accademico: 
2015/2016
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede: 
MILANO
Lingua: 
Italiano
Modalita' didattica dell'ordinamento: 
Convenzionale

Norme per l'accesso

Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale occorre essere in possesso della Laurea o del Diploma universitario di durata triennale, ovvero di titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo. In particolare, possono essere ammessi alla Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Chimiche i laureati della Scuola di Scienze (ex Facoltà di Scienze MM FF NN) e della Facoltà di Ingegneria e Lauree affini di qualunque Ateneo che dimostrino di possedere le competenze necessarie per seguire con profitto gli studi. A questo scopo, è previsto un colloquio di valutazione sulle conoscenze chimiche (analitica, fisica, inorganica, organica) di base, prima dell’inizio delle attività didattiche; le diverse date e le modalità di svolgimento dei colloqui saranno diffuse con appositi avvisi sul sito web del Corso di Laurea: www.stc.unimib.it.

Oltre all’iscrizione annuale (tempo pieno), lo studente potrà effettuare una iscrizione a crediti (CFU) optando per un impegno a tempo parziale, con le modalità definite nell’art. 9 del Regolamento degli studenti disponibile alla pagina
http://www.unimib.it/go/45702/Home/Italiano/Ateneo/Regolamenti/Regolamento-degli-Studenti
Nell'a.a. 2015-2016 il numero massimo di studenti che potrà effettuare l'iscrizione a crediti è fissato a 5.

Obiettivi formativi e competenze attese

Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Chimiche ha l’obiettivo di assicurare allo studente un’elevata padronanza di metodi e contenuti scientifici in campo chimico, con particolare riguardo agli aspetti innovativi della chimica moderna riguardanti lo studio dei sistemi complessi e le applicazioni nei settori avanzati della ricerca e della produzione. I laureati avranno una solida preparazione culturale di base nei diversi settori della chimica, un’elevata preparazione scientifica e operativa nei settori che caratterizzano la classe e buona padronanza del metodo scientifico d’indagine. Il corso di studio, per l’A.A. 2015-16, sarà articolato in un unico percorso. Nel corso del primo anno sono previste attività formative di approfondimento delle conoscenze di base e attività dedicate all’apprendimento di tematiche specifiche, affiancate da attività di laboratorio, oltre alle attività formative a scelta dello studente. Nel corso del secondo anno, l’attività didattica sarà per lo più dedicata allo svolgimento del lavoro di tesi e alla preparazione della prova finale.
Il Corso di Laurea Magistrale è accreditato Chemistry EuroMaster®, con il completo soddisfacimento dei requisiti legati ai descrittori di Dublino come stabiliti dallo European Chemistry Thematic Network, una delle prime reti europee di Assicurazione di Qualità nell’ educazione superiore.

Il Corso di Laurea Magistrale risulta articolato in quattro aree di apprendimento:

1. Approfondimento formazione di base: prevede attività di approfondimento della formazione chimica di base per un totale di 24 CFU comune a tutti gli studenti (Chimica Fisica Superiore, Chimica Organica Superiore, Chimica di Coordinazione e Metallorganica)
2. La Chimica dei Sistemi Complessi: dedicata ad aspetti innovativi della chimica moderna riguardanti lo studio dei sistemi complessi. Prevede un totale di 24 CFU, così suddivisi: un insegnamento obbligatorio da 6 CFU nell’ambito delle Discipline Chimiche Organiche (Metodologie Moderne di Sintesi Organica e Organometallica); un insegnamento obbligatorio da 6 CFU nell’ambito delle Discipline Chimiche Analitiche e Ambientali (Chemiometria); un insegnamento obbligatorio da 6 CFU nell’ambito delle Discipline Chimiche Industriali (Chimica Macromolecolare); un insegnamento da 6 CFU obbligatorio a scelta multipla dello studente fra i due offerti nell’ambito delle Discipline Chimiche Inorganiche e Chimico Fisiche (Chimica Bioinorganica, Chimica Fisica dei Sistemi Complessi).
3. La Chimica e le sue applicazioni: dedicata ad aspetti applicativi nei settori avanzati della ricerca e della produzione chimica e caratterizzati da una significativa componente di attività di laboratorio. Prevede un totale di 18 CFU, così suddivisi: 2 insegnamenti da 6 CFU ciascuno, obbligatori a scelta multipla dello studente, fra i 3 insegnamenti offerti (Modellistica Molecolare, Spettroscopia e Sintesi di Composti Inorganici, Chimica Organica per l’Energetica Sostenibile, e 1 insegnamento da 6 CFU obbligatorio a scelta multipla, fra quelli offerti, riguardanti tematiche più specialistiche. L’insegnamento di Chimica Organica per l’Energetica Sostenibile potrà essere sostituito da altri insegnamenti di Chimica Organica applicata alle nuove tecnologie in edizioni future del regolamento in anni successivi.
4. Area Lavoro di Tesi e Prova Finale, per un totale di 41 CFU. La frequenza al laboratorio di Tesi, consente agli studenti di mettere in pratica, utilizzando tecniche di laboratorio avanzate, molte delle conoscenze acquisite nel Corso di Studio, acquisendo inoltre le competenze necessarie per la progettazione e realizzazione di un’attività di ricerca e per la presentazione dei risultati ottenuti.

Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio (DM 16/03/2007, art. 3, comma 7)

Approfondimento formazione di base
Conoscenza e capacità di comprensione
Il laureato magistrale avrà approfondito le sue conoscenze riguardanti: le proprietà stereo elettroniche dei composti inorganici e di coordinazione e la loro reattività; le proprietà stereo elettroniche, la reattività e i meccanismi di reazione che coinvolgono le molecole organiche; la descrizione quantomeccanica dei sistemi molecolari, la meccanica statistica di equilibrio e le basi della termodinamica dei sistemi fuori equilibrio.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Sulla base delle conoscenze acquisite il laureato magistrale sarà in grado di: prevedere le proprietà elettroniche e molecolari dei sistemi sulla base della loro descrizione quantomeccanica; collegare la struttura elettronica dei composti inorganici e di coordinazione alle loro proprietà e alla loro reattività; prevedere e interpretare il comportamento reattivo dei sistemi organici; applicare metodologie idonee alla previsione del comportamento dei sistemi chimici all’equilibrio e fuori dall’equilibrio.

Lista titoli moduli di insegnamento dell’area.
Chimica Fisica Superiore (8 CFU)
Chimica Organica Superiore (8 CFU)
Chimica di Coordinazione e Metallorganica (8 CFU)

La Chimica dei sistemi complessi
Conoscenza e capacità di comprensione
Il laureato magistrale avrà approfondito le proprie conoscenze riguardanti lo studio dei sistemi complessi, con particolare riferimento a: proprietà, struttura, reattività e funzioni biologiche di sistemi bioinorganici; le basi chimico-fisiche dei processi di formulazione; strategie e metodologie sintetiche di natura organica e organometallica; metodologie chemiometriche esplorative e modellistiche per il trattamento di dati relativi a sistemi chimici complessi; struttura, sintesi e funzionalizzazione di composti polimerici.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Sulla base delle conoscenze acquisite il laureato magistrale sarà in grado di: collegare le proprietà stereo elettroniche dei sistemi bioinorganici alle loro funzioni biologiche in ambito strutturale e di reattività; prevedere proprietà e comportamenti di formulati in diversi settori applicativi; pianificare idonee strategie sintetiche per molecole organiche anche complesse; individuare e adottare idonee strategie di analisi multivariata per la ricerca di relazioni tra struttura molecolare e proprietà chimico-fisiche, biologiche, farmacologiche e ambientali; disporre degli strumenti conoscitivi necessari alla comprensione delle proprietà dei composti polimerici.

Lista titoli moduli di insegnamento dell’area.
Chimica Bioinorganica (6 CFU)
Chimica Fisica dei Sistemi Complessi (6 CFU)
Metodologie Moderne di Sintesi Organica e Organometallica (6 CFU)
Chemiometria (6 CFU)
Chimica Macromolecolare (6 CFU)

La Chimica e le sue applicazioni
Conoscenza e capacità di comprensione
Grazie alla scelta di argomenti offerta dagli insegnamenti dell’area, caratterizzati anche da una significativa componente di attività di laboratorio, il laureato magistrale avrà avuto la possibilità di approfondire argomenti relativi ad aspetti avanzati e professionalizzanti nei settori chimici più affini ai propri interessi. In particolare, avrà potuto approfondire le sue conoscenze riguardanti: la modellizzazione di sistemi molecolari mediante tecniche computazionali; la sintesi e la caratterizzazione sperimentale e teorica delle proprietà elettroniche e spettroscopiche di complessi di metalli di transizione e solidi ionici inorganici; aspetti applicativi moderni della chimica organica in relazione alle tematiche delle scienze della vita, materiali, energia e ambiente; aspetti sperimentali e teorici relativi ai processi fotochimici e fotosintetici ispirati e reazioni stimolate dalla radiazione elettromagnetica; tecnologie chimiche innovative volte alla mitigazione delle problematiche ambientali e allo sviluppo di nuovi materiali per applicazioni avanzate.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Sulla base delle conoscenze acquisite il laureato magistrale sarà in grado di: applicare idonee metodologie teoriche e sperimentali per la previsione del comportamento dei sistemi chimici e della loro reattività; individuare composti organici di potenziale interesse in settori moderni della chimica e pianificarne idonee strategie sintetiche; applicare tecnologie chimiche innovative per la mitigazione degli effetti delle attività antropiche sull’ambiente; progettare nuovi materiali per applicazioni avanzate.
Lista titoli moduli di insegnamento dell’area.
Modellistica Molecolare (6 CFU)
Spettroscopia e Sintesi di Composti Inorganici (6 CFU)
Chimica Organica per l’Energetica Sostenibile (6 CFU)
Fotochimica (6 CFU)
Sintesi e Tecniche Speciali Organiche dei Materiali (6 CFU)
Termodinamica e cinetica dei materiali (6 CFU)
Chimica Fisica dello stato solido e delle superfici (6 CFU)
Chimica Fisica dei Materiali (6 CFU)
Chimica dei Materiali Molecolari (6 CFU)
Chimica dei Materiali Inorganici (6 CFU)
Strutture e interazioni molecolari (6 CFU)
Chimica organica farmaceutica (6 CFU)
Analisi di Biomolecole (6 CFU)
Chimica organica applicata alle biotecnologie (6 CFU)
Processi a basso impatto ambientale (6 CFU)
Processi e impianti di trattamento e bonifica (6 CFU)
Chimica Ambientale (6 CFU)
Chimica delle acque (6 CFU)

Trasversalmente per tutte le aree di apprendimento
Conoscenza e capacità di comprensione
L’esperienza maturata durante il periodo dedicato alla preparazione della prova finale permetterà al laureato magistrale di conoscere le attività necessarie allo sviluppo della ricerca e innovazione attraverso la progettazione o lo svolgimento del lavoro, l’acquisizione dello stato dell’arte della letteratura scientifica e/o brevettuale (con ampio utilizzo di mezzi informatici) e la padronanza dell’utilizzo di strumentazione anche complessa e sofisticata. Il laureato magistrale saprà sviluppare idee autonome e originali sulla base dell’esperienza acquisita nell’ambito del lavoro originale di tesi. Il laureato magistrale sarà anche a conoscenza di tecniche innovative di sintesi e caratterizzazione, nonché delle principali nozioni di sicurezza, inclusa la manipolazione e lo smaltimento di prodotti chimici tossici e pericolosi. La prova finale metterà il laureato magistrale in grado di acquisire capacità nella raccolta e presentazione, scritta e orale, di dati originali frutto del lavoro sperimentale o teorico svolto.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
I laureati magistrali saranno in grado di utilizzare le moderne conoscenze acquisite nel Corso di Laurea Magistrale per sviluppare competenze riguardanti lo studio di sistemi complessi e le applicazioni nei settori avanzati della ricerca e della produzione chimica. Le conoscenze di tipo generale e specialistico che il laureato magistrale possiederà gli consentiranno di affrontare con corretta impostazione tematiche interdisciplinari. In particolare sarà in grado di riconoscere, studiare e manipolare composti inorganici, organometallici e organici di qualsiasi natura sia attraverso metodi sperimentali sia attraverso approcci computazionali. Inoltre sarà in grado di comprendere e applicare sperimentalmente strategie sintetiche di composti chimici di varia natura includendo, grazie all’attività di ricerca svolta nel periodo di tesi, anche composti nuovi e originali. Di questi composti il laureato magistrale sarà in grado di svolgere attività di caratterizzazione completa e dettagliata di tipo chimico fisico-inorganico-organico; avrà inoltre competenze anche nell’ambito della chimica dei polimeri e delle macromolecole, nonché nelle principali metodiche di caratterizzazione.
Il laureato saprà sviluppare autonomamente aspetti tipici sia dell’attività di ricerca accademica sia produttiva, nonché attività sia indipendenti sia subordinate (a livello anche dirigenziale) nell’ambito gestionale e commerciale in aziende non solo del settore chimico, ma anche in quelli affini quali quelli dell’energia, dell’ambientale, dell’agricoltura, dell’alimentazione, dell’elettronica, della microelettronica, dei beni culturali.

Autonomia di giudizio
Il completamento della preparazione generale e lo sviluppo di una preparazione più specialistica, permetterà ai laureati magistrali di operare in qualsiasi settore specifico o interdisciplinare di natura chimica in quanto saranno in possesso di strumenti conoscitivi e applicativi necessari per affrontare con sufficiente flessibilità e competenza anche argomenti particolarmente innovativi o specifici. Le conoscenze tecniche acquisite e completate con percorsi di tipo personalizzato per l’approfondimento di specifiche tematiche, permetteranno inoltre al laureato di comprendere le ricadute a livello socio-economico, lavorativo ed etico delle proprie decisioni e di assumere pertanto opportuni comportamenti.

Abilità comunicative
La rilevanza che viene dedicata, in termini di crediti e valutazione finale, alla preparazione della prova finale avrà come ricaduta principale anche l’acquisizione da parte del laureato magistrale delle principali tecniche comunicative, sia orali sia scritte, di natura scientifica e di cultura generale. Queste abilità sono verificate sia nell’ambito della presentazione dei risultati originali raggiunti nel corso della tesi sia nella verifica delle capacità comunicative generali con linguaggio anche non specialistico. I laureati apprenderanno queste tecniche anche in attività appositamente dedicate all’insegnamento delle capacità generali necessarie per l’accesso al mondo del lavoro. Infine le abilità comunicative saranno ulteriormente stimolate attraverso: la presentazione orale (in italiano o in una lingua della Comunità Europea, generalmente l’inglese) dei risultati delle attività svolte in presenza di piccoli team scientifici; le relazioni scritte dei corsi di laboratorio; gli esami scritti e orali; le verifiche delle conoscenze acquisite durante i corsi.

Capacità di apprendimento
La struttura dei corsi, la possibilità di determinare e scegliere percorsi personalizzati attraverso insegnamenti obbligatori a scelta multipla e insegnamenti a scelta, e la decisione autonoma dell’argomento di tesi permetteranno di esercitare e mettere in evidenza le doti di autonomia nella scelta delle tematiche preferite per l’approfondimento. Il laureato magistrale sarà incoraggiato a sviluppare in modo indipendente la propria metodica di studio attraverso un sistema di lezioni frontali e laboratori didattici e di tesi che non impongono una struttura prefissata, ma lasciano allo studente la possibilità di assecondare le proprie inclinazioni e attitudini. Queste disposizioni saranno particolarmente incoraggiate e sostenute durante il periodo di tesi, dove sarà lasciato un certo grado di libertà nella scelta delle tematiche sia di tipo specifico sia di tipo generale che si desidererà approfondire.

Insegnamenti

Prova finale

La prova finale consiste nella presentazione e discussione della relazione scritta individuale, elaborata dallo studente, sul lavoro svolto durante la tesi e consente l’acquisizione di 11 cfu, parte dei quali saranno utilizzati per ricerca bibliografica e per l’elaborazione dei dati. La discussione sarà effettuata, in seduta pubblica, davanti a una commissione di docenti che esprimerà la valutazione complessiva in centodecimi, con eventuale lode. La trasformazione in centodecimi dei voti conseguiti nelle varie attività didattiche, che danno origine a votazione in trentesimi, comporterà una media pesata rispetto ai relativi crediti acquisiti. Lo svolgimento della prova finale viene effettuato secondo il Regolamento della Prova Finale approvato dal Consiglio di Coordinamento Didattico e disponibile sul sito web http://www.stc. unimib.it. A norma di Regolamento Didattico d'Ateneo le prove finali si svolgono sull'arco di almeno quattro appelli. Il calendario delle prove finali e gli scadenziari corrispondenti sono stabiliti dal CCD e pubblicati sul sito web del corso di studio con almeno sei mesi di anticipo.

Sbocchi occupazionali

Il laureato magistrale saprà sviluppare autonomamente aspetti tipici sia dell’attività di ricerca accademica sia produttiva, nonché attività sia indipendenti sia subordinate (a livello anche dirigenziale) nell’ambito gestionale e commerciale in aziende non solo del settore chimico, ma anche in quelli affini quali quelli dell’energia, dell’ambientale, dell’agricoltura, dell’alimentazione, dell’elettronica, della microelettronica, dei beni culturali.

funzione in un contesto di lavoro:
I laureati magistrali in Scienze e Tecnologie Chimiche possono svolgere funzioni professionali di promozione e sviluppo dell'innovazione scientifica e tecnologica nonché di gestione e progettazione delle tecnologie nel settore di riferimento. Possono altresì esercitare funzioni di elevata responsabilità nei settori dell’industria, dell’ambiente, della sanità, dei beni culturali e della pubblica amministrazione.

competenze associate alla funzione:
Le competenze richieste per lo svolgimento delle funzioni professionali sono:
- capacità di applicare con flessibilità e competenza, anche in contesti interdisciplinari, le più moderne conoscenze disponibili nell'ambito delle discipline chimiche;
- capacità di progettare e realizzare attività di sviluppo scientifico e tecnologico, sulla base dello stato dell'arte della letteratura scientifica e/o brevettale e mediante l'utilizzo anche di strumentazione complessa;
- doti di autonomia nell'individuazione delle tematiche rilevanti nel contesto lavorativo e degli obiettivi di interesse, nonché delle metodologie più idonee alla loro realizzazione;
- abilità comunicative, di natura scientifica e di cultura generale, con appropriato linguaggio, anche non specialistico.

sbocchi professionali:
I laureati magistrali potranno essere inseriti in attività lavorative sia in piccole, medie e grandi imprese sia in Enti pubblici (Università , CNR, ASL, ecc.) con mansioni negli ambiti di: ricerca, produzione (inclusa logistica, programmazione, manutenzione, ambiente e sicurezza), analisi (qualità, controllo, caratterizzazione), consulenza, vendita e marketing (inclusa
assistenza tecnica).
I laureati magistrali che abbiano superato lo specifico Esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di Chimico possono iscriversi alla SEZ. A dell'Albo dei dottori Chimici.

funzione in un contesto di lavoro:
I laureati magistrali in Scienze e Tecnologie Chimiche possono svolgere funzioni professionali di promozione e sviluppo dell'innovazione scientifica e tecnologica nonché di gestione e progettazione delle tecnologie nel settore di riferimento; possono altresì esercitare funzioni di elevata responsabilità nei settori dell’industria, dell’ambiente, della sanità, dei beni culturali e della pubblica amministrazione.

competenze associate alla funzione:
Le competenze richieste per lo svolgimento delle funzioni professionali sono:
- capacità di applicare con flessibilità e competenza, anche in contesti interdisciplinari, le più moderne conoscenze disponibili nell’ambito delle discipline chimiche;
- capacità di progettare e realizzare attività di sviluppo scientifico e tecnologico, sulla base dello stato dell'arte della letteratura scientifica e/o brevettale e mediante l'utilizzo anche di strumentazione complessa;
- doti di autonomia nell’individuazione delle tematiche rilevanti nel contesto lavorativo e degli obiettivi di interesse, nonché delle metodologie più idonee alla loro realizzazione;
- abilità comunicative, di natura scientifica e di cultura generale, con appropriato linguaggio, anche non specialistico.

sbocchi professionali:
I laureati magistrali potranno essere inseriti in attività lavorative sia in piccole, medie e grandi imprese sia in Enti pubblici (Università, CNR, ASL, ecc.) con mansioni negli ambiti di: ricerca, produzione (inclusa logistica, programmazione, manutenzione, ambiente e sicurezza), analisi (qualità, controllo, caratterizzazione), consulenza, vendita e marketing (inclusa assistenza tecnica).

I laureati magistrali che abbiano superato lo specifico Esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di Chimico possono iscriversi alla SEZ. A dell’Albo dei dottori Chimici. Per maggiori informazioni consultare il sito: http://www.chimici.it/cnc/index.php?id=313.

Valutazione degli studenti

Docenti di riferimento
CHIMICA FISICA (CHIM/02)
CHIMICA GENERALE E INORGANICA (CHIM/03)
CHIMICA FISICA (CHIM/02)
CHIMICA FISICA (CHIM/02)
CHIMICA ANALITICA (CHIM/01)