Informazioni a.a. 2019/2020

 

L’accesso ai Corsi di laurea magistrale è subordinato al possesso di specifici requisiti curriculari e alla adeguatezza della personale preparazione verificata dalle strutture accademiche competenti con modalità definite nei Regolamenti didattici.

Per accedere al Corso di laurea magistrale in Teoria e Tecnologia della Comunicazione occorre essere in possesso dei requisiti specificati nel regolamento didattico del Corso, A.A. 2019-2020. 

Nel documento allegato sono indicati i termini e le modalità di presentazione delle domande.

 

AVVISO

Nei giorni 24, 25 e 26 giugno 2019 potrebbero verificarsi malfunzionamenti della piattaforma Segreterieonline (https://s3w.si.unimib.it/Home.do), pertanto per poter sostenere il colloquio nel mese di luglio 2019 la scadenza per la presentazione delle domande di valutazione della carriera è prorogata al 27 giugno 2019.

 

Specifiche sul corso

Area del corso: 
Dipartimento: 
DIPARTIMENTO DI INFORMATICA, SISTEMISTICA E COMUNICAZIONE
Tipo di corso: 
Corso di Laurea Magistrale
Anno accademico: 
2015/2016
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede: 
MILANO
Lingua: 
Italiano
Modalita' didattica dell'ordinamento: 
Convenzionale

Norme per l'accesso

La laurea magistrale in Teoria e tecnologia della comunicazione è rivolta a studenti che abbiano conseguito la laurea in corsi di laurea delle classi L-20 (Scienze della comunicazione), L-24 (Scienze e tecniche psicologiche), L-31 (Scienze e tecnologie informatiche), L8 (Ingegneria dell’informazione) e L4 (Disegno industriale) del DM 270, e delle classi 14 (Scienze della comunicazione), 34 (Scienze e tecniche psicologiche), 26 (Scienze e tecnologie informatiche), 9 (Ingegneria dell’informazione) e 42 (Disegno industriale) del DM 509.

In considerazione delle caratteristiche fortemente interdisciplinari della LM in TTC, l'accesso può essere consentito anche in caso di possesso di laurea o di diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo, diverso da quelli citati purché sia verificata l'adeguatezza della personale preparazione dello studente su conoscenze e competenze relative ai settori disciplinari di base e caratterizzanti di almeno una delle classi di laurea citate.

La carriera pregressa dei candidati sarà valutata da parte di un’apposita Commissione nominata dal Consiglio di Coordinamento Didattico. Saranno considerati soddisfatti i requisiti curriculari richiesti per l’accesso al corso di LM in TTC se il candidato ha conseguito una laurea delle classi citate, oppure se ha acquisito nella laurea triennale almeno 16 CFU complessivi nei seguenti settori scientifici disciplinari: INF/01 Informatica, ING-INF/05 Sistemi di elaborazione delle informazioni, ICAR/17 Disegno, M-PSI/01 Psicologia generale, M-PSI/05 Psicologia Sociale.

Per tutti i candidati in possesso dei requisiti curriculari, la Commissione valuterà con un colloquio la coerenza del progetto individuale con gli obiettivi della LM in TTC per determinare l’ammissione al Corso di Studi.

Oltre all’iscrizione annuale (tempo pieno), lo studente potrà effettuare una iscrizione a crediti (CFU) optando per un impegno a tempo parziale, con le modalità definite nell’art. 9 del Regolamento degli studenti disponibile alla pagina
http://www.unimib.it/go/45702

Obiettivi formativi e competenze attese

Il Corso di Laurea magistrale in “Teoria e tecnologia della comunicazione” ha un carattere fortemente interdisciplinare che intende rispondere sia alle esigenze della ricerca sia a quelle di un mercato in cui sono richieste figure professionali con competenze che vertono sulla comunicazione come processo cognitivo e sociale mediato o supportato dalla tecnologia. Gli assi portanti sono perciò la psicologia nelle sue diverse ramificazioni, l’informatica, la comunicazione visiva e lo studio del linguaggio naturale nelle sue diverse espressioni.
Gli obiettivi sono quelli di fornire una elevata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali e specifiche conoscenze tecnico-professionali che permettano di svolgere ruoli di elevata responsabilità nella ricerca, nello sviluppo e nella gestione di sistemi di comunicazione complessi orientati all’utente e dei loro supporti tecnologici innovativi.
La forte caratterizzazione multidisciplinare del Corso di laurea magistrale in Teoria e tecnologia della Comunicazione si ottiene attingendo alle risorse didattiche e scientifiche del Dipartimento di Psicologia e del Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione dell’Ateneo.

Poiché il corso si rivolge a laureati con formazioni molto diverse, in cui è accentuata maggiormente la componente tecnologica o quella cognitivo-linguistica e sociale, sarà fornita una formazione interdisciplinare di livello avanzato nei quattro ambiti che caratterizzano il corso di laurea:
• l’ambito delle tecnologie dell’informazione;
• l’ambito psicologico;
• l’ambito delle scienze del linguaggio;
• l’ambito del design e della comunicazione visiva).

Tale formazione consentirà agli studenti di approfondire le conoscenze degli strumenti tecnologici della comunicazione ed ad incardinarle nello studio delle capacità cognitive umane in diversi contesti applicativi, e di approfondire le conoscenze delle forme della comunicazione fondate sull’apparato cognitivo umano. Essa permetterà, inoltre, agli studenti di acquisire un linguaggio comune, al di là delle diverse provenienze da corsi di laurea eterogenei.
Accanto a tale formazione nelle discipline caratterizzanti il corso di studi, sarà offerta allo studente la possibilità di costruire un percorso formativo personalizzato, in cui siano sviluppate maggiormente le competenze tecnologico-informatiche o quelle cognitivo-linguistiche e sociali, in funzione dei suoi specifici interessi e conoscenze pregresse, ma senza imporre vincoli rigidi in relazione alla laurea di origine.
Ciò sarà garantito dalla possibilità di scelta guidata all’interno di un insieme di insegnamenti di discipline affini e integrative, appartenenti ad uno o a entrambi i gruppi sotto elencati :
• Discipline giuridiche - in particolare rivolte ad inquadrare le problematiche del diritto dell’informazione, della comunicazione e dell’informatica;
• Scienze umane ed economico-sociali e Scienze e tecnologie informatiche e delle telecomunicazioni.
Tale scelta consentirà allo studente di integrare nel modo più opportuno le competenze acquisite nei corsi comuni, e quelle acquisite nella laurea precedente, acquisendo nuove conoscenze avanzate sui temi specifici oggetto di questo corso di laurea.
Ulteriori CFU sono riservati alla scelta libera degli studenti.
Questa articolazione del corso di studi, completato dalle attività relative alla prova finale, ai tirocini e laboratori, permette agli studenti di definire un iter di studi fortemente personalizzato, ma comunque strettamente correlato ai temi caratterizzanti il corso di laurea e finalizzati agli sbocchi occupazionali sotto indicati.
Si ritiene utile sottolineare, infine, che il Corso di laurea Magistrale in Teoria e tecnologia della comunicazione ha un significativo orientamento progettuale: diversi insegnamenti hanno una impostazione laboratoriale, in cui studenti di diversa formazione cooperano in gruppi di lavoro per la realizzazione di progetti a forte carattere multidisciplinare. In definitiva, considerando i laboratori relativi agli insegnamenti, i tirocinii formativi e le attività relative alla tesi di laurea, gli studenti del Corso di laurea magistrale in Teoria e tecnologia della comunicazione saranno impegnati in modo rilevante in attività di carattere progettuale in entrambi gli anni del corso.
Ciò in accordo con gli obiettivi formativi specifici e ai risultati di apprendimento attesi più avanti dettagliati.

Gli stage e i tirocini sono promossi da un'apposita commissione (Commissione Stage e Relazioni con il Territorio) il cui scopo è attivare relazioni con organizzazioni, enti e aziende attive sul territorio per approfondire e sviluppare specifiche competenze professionali attraverso una concreta attività di progettazione e realizzazione e acquisire esperienze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro.

Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i descrittori europei del titolo di studio

Conoscenza e capacità di comprensione

Area di apprendimento dei metodi e dei modelli della psicologia e della linguistica per lo studio della comunicazione umana: i laureati in TTC devono conoscere i modelli e le teorie che riguardano la comunicazione umana. La comprensione di tali strumenti permette la realizzazione di prototipi comunicativi che costituiscono la base teorico-pratica per la realizzazione di applicazioni e sistemi di comunicazione mediati o supportati dalla tecnologia. In particolare queste conoscenze si concretizzano nell’ambito delle problematiche relative alla usabilità dei sistemi complessi, anche con riferimento all'accessibilità di tali sistemi da parte di utenti con disabilità.

Area di apprendimento delle tecnologie a supporto della comunicazione umana e delle loro applicazioni: i laureati in TTC devono conoscere le componenti infrastrutturali e operative della tecnologia dell'informazione e della comunicazione, dei nuovi mezzi di comunicazione e delle reti telematiche, con particolare riferimento alla rete Internet, alle sue evoluzioni e alle sue applicazioni. Devono comprenderne il ruolo e le potenzialità come strumenti di supporto per la comunicazione umana mediata dalla tecnologia. Devono inoltre conoscere e comprendere le problematiche del diritto dell'informazione, della comunicazione e dell'informatica e, in particolare, nel settore del marketing e delle reti sociali.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

I laureati in TTC devono essere capaci di:
- contribuire efficacemente in team di progetto multidisciplinari alla progettazione, alla valutazione, all'avviamento, al miglioramento e alla gestione di sistemi di comunicazione con elevati contenuti di tecnologia;
- progettare, realizzare e valutare supporti di comunicazione complessi (manuali tecnici, presentazioni multimediali, segnaletica, siti web, reti sociali);
- adottare costantemente, nella progettazione, valutazione e gestione di sistemi di comunicazione, un atteggiamento orientato all'utente, considerandone le diverse caratteristiche, tipologie e bisogni, e i diversi contesti d'uso;
- effettuare studi e ricerche su sistemi di comunicazione in ambienti complessi (scuola, università, centri di ricerca, aziende, enti e organizzazioni pubblici e privati...).

Il conseguimento delle conoscenze e delle capacità viene stimolato e realizzato dall’orientamento fortemente progettuale del corso di laurea magistrale.
I progetti in itinere associati agli insegnamenti istituzionali (di varia natura e realizzati da piccoli gruppi composti, di preferenza, da studenti in possesso di lauree triennali in discipline diverse, per permettere l’acquisizione di esperienze di lavoro multidisciplinare), i tirocini e il lavoro di tesi per la prova finale (spesso svolti in contesti aziendali con un orientamento prevalentemente progettuale), costituiscono efficaci contesti di sperimentazione, valutazione, e autovalutazione da parte degli studenti, di quanto appreso.

Autonomia di giudizio

La formazione su teorie e metodi derivanti da discipline diverse anche lontane fra loro, e legati agli sviluppi più recenti e innovativi della ricerca e delle applicazioni, favorisce un atteggiamento aperto, critico e orientato all’identificazione dell'approccio più adatto per la soluzioni di problemi complessi e articolati. Le attività di laboratorio con i relativi progetti e lo svolgimento della tesi di laurea favoriscono lo sviluppo di capacità autonome di valutazione in termini di scelta degli approcci metodologici e delle soluzioni progettuali più adatte e innovative per l'ambito d’interesse.

In definitiva, i laureati dovranno essere in grado di:
- operare scelte relative alle tecnologie, ai metodi e ai paradigmi di interazione e comunicazione più adeguati ai diversi contesti applicativi, con particolare riferimento alle applicazioni delle reti.

Abilità comunicative
Considerati gli specifici sbocchi professionali del corso di laurea magistrale, dettagliatamente descritti nel seguito, i laureati in Teoria e tecnologia della comunicazione dovranno:
- possedere capacità di comunicazione di contenuti complessi con l’utilizzo di supporti multimediali (presentazioni tecniche e di marketing, documentazione e relazioni tecniche, …);
- essere in grado di effettuare presentazioni in pubblico;
- essere in grado di gestire le relazioni interpersonali, anche mediate dalla tecnolgia, all'interno di gruppi di progetto multidisciplinari, di organizzazioni (pubbliche e private), e di reti sociali (social networks);
- essere in grado di comprendere e utilizzare, oltre all'italiano, la lingua inglese, con riferimento anche ai lessici disciplinari.

Le abilità di cui sopra vengono conseguite attraverso:
- le esperienze sistematiche di lavoro in gruppi di progetto e l’utilizzo sistematico di strumenti tecnologici (social networks, document management systems, e simili)
- le presentazioni e discussioni in pubblico dei progetti realizzati o in corso di realizzazione, richieste sistematicamente agli studenti nel corso nelle attività di laboratorio di cui sopra,
- la redazione e discussione della tesi di laurea,
- l’utilizzo frequente di libri di testo e di documentazione tecnico-scientifica in lingua inglese su contenuti avanzati.

Capacità di apprendimento
I laureati dovranno possedere la capacità di seguire e comprendere, in modo autonomo, la evoluzione dei paradigmi di comunicazione e di interazione connessi alla evoluzione delle tecnologie, aggiornando le proprie conoscenze e conservando capacità progettuali autonome nei nuovi contesti applicativi.
A questo fine, durante il corso di laurea magistrale si sottolineano costantemente, nella didattica in aula e in quella di laboratorio, le caratteristiche evolutive delle applicazioni studiate, in rapporto alla evoluzione tecnologica e alla migliore comprensione dei bisogni degli utenti.

Insegnamenti

Prova finale

La prova finale per il conseguimento del titolo di studio ha l'obiettivo di verificare le competenze acquisite dallo studente e la capacità di utilizzare tali competenze nell'effettuazione di un progetto in cui sia affrontato in modo originale e innovativo una problematica coerente con le tematiche affrontate nel corso di laurea. Essa consiste nella stesura di un elaborato scritto nel quale viene presentata un'analisi critica della letteratura e il progetto svolto dal/la candidato/a sul tema prescelto.
L'attività di Tesi può essere svolta anche presso organizzazioni (aziende o enti) esterne all'Ateneo. La tesi di laurea può essere scritta in lingua inglese. Essa verrà presentata e discussa in seduta pubblica davanti a una Commissione di laurea la cui composizione è stabilita dal Regolamento didattico di Ateneo e che esprimerà in centodecimi la valutazione complessiva. Le modalità di presentazione e di valutazione del lavoro individuale dello studente sono ulteriormente specificate nel Regolamento della prova finale del Corso di laurea magistrale. L'ammissione alla prova finale è subordinata alla presentazione della richiesta di assegnazione del relatore secondo quanto stabilito da tale regolamento.

Sbocchi occupazionali

AREA DELLA COMUNICAZIONE (ONLINE E OFFLINE)

funzione in un contesto di lavoro:

competenze associate alla funzione:
Quest’area comprende attività progettazione, sviluppo, valutazione, miglioramento, e gestione della comunicazione che integri elementi più tradizionali (offline), come mezzi stampa o televisivi, con elementi legati alla tecnologia (online), come il web e i sistemi mobili.

Il contesto in cui gli specialisti opereranno, ancorchè in continuo assestamento e aggiornamento legato anche all’avanzamento delle tecnologie e delle loro interfacce, è legato innanzitutto ai mercati della comunicazione e del marketing, dalle agenzie pubblicitarie a servizio completo alle web e new media agencies, all’ambito di start up di servizi e di creatività in nicchie che si inseriscono continuamente nei nuovi processi progettuali e produttivi.

sbocchi professionali:
A quest’area fanno capo le seguenti professioni:
- Creative director
- Brand consultant
- Media planner
- Copywriter
- Art director
- Web designer
- Visual designer
- Web master
- Corporate Brand specialist
- App Developer
- Specialista di comunicazione aziendale

Area della comunicazione basata su web

funzione in un contesto di lavoro:
Quest'area comprende attività di progettazione, sviluppo, valutazione e gestione di siti e applicazioni web fruibili da device di diversa natura (smartphone, tablet, personal computer, smartTV, …).

competenze associate alla funzione:
A quest'area fanno capo le seguenti professioni, che possono essere declinate in vario modo, in relazione al percorso di studio (a prevalenza informatica o a prevalenza psicologico/comunicativa):
- web designer/architetto dell'informazione;
- specialista di accessibilità dei siti web;
- visual designer/art director per applicazioni web;
- web content manager/redattore di contenuti web;
- web master/gestore di siti e applicazioni web/gestore di intranet;
- esperto di comunicazione digitale;
- community manager.
Quest’ultima figura professionale si sta affermando nel settore Marketing & Comunicazione digitale. Gestisce una comunità virtuale (o comunità online), deve quindi essere in grado di comprendere e supportare le esigenze dei partecipanti alla community, progettarne la struttura e coordinarne le attività; e tra questa e l’organizzazione committente. Il suo compito è attrarre gli utenti, coinvolgerli e renderli partecipi. Promuove, analizza e valuta le conversazioni che si svolgono sui siti web, blog e social network.

sbocchi professionali:
Il contesto in cui i laureati potranno operare è quello delle aziende di consulenza, progettazione e gestione di applicazioni di comunicazione (new media agency, società di servizi di informatica, società di outsourcing e connettività internet).

AREA INTERACTION

funzione in un contesto di lavoro:

competenze associate alla funzione:
Quest’area comprende, in generale, attività di analisi dei requisiti, progettazione, valutazione, miglioramento di sistemi interattivi di varia natura: multiutente, multi modali, multi canale (inclusi sistemi più tradizionali, come computer, grandi schermi e tablet, e altri più innovativi, come google class e smartwatch), che interagiscano con gli utenti con i requisiti di usabilità e di accesso oggi imprescindibili. Il contesto in cui questi specialisti operano è quello delle aziende produttrici di sistemi informatici, soprattutto per quanto riguarda il front end e e gli ambiti della progettazione di interfacce adeguate, ma anche nel campo della realizzazione di exhibit per mostre o di visualizzazione di dati in maniera dinamica.
Come nelle due altre aree molte conoscenze acquisite confluiranno nella creazione di nuove professioni e di imprese e attività di nuova costituzione.

sbocchi professionali:
A quest’area fanno capo le seguenti professioni:
- Interaction designer
- Media designer
- Data visualizer
- Usability specialist
- Access project manager
- User experience designer
- Frontend web developer.

Area dell’interaction design

funzione in un contesto di lavoro:
Quest’area comprende, in generale, attività di analisi dei requisiti, progettazione, valutazione, miglioramento di sistemi interattivi di varia natura, che interagiscano con utenti umani e nei quali siano presenti rilevanti requisiti di usabilità.

competenze associate alla funzione:
Gli sbocchi professionali possono avere una valenza più o meno tecnologica, a seconda del particolare iter di studi seguito dal laureato, coprendo l’intero spettro che va dalle ricerche di mercato / analisi dei requisiti di nuovi prodotti fino alla progettazione e sviluppo.
A quest'area fanno capo le seguenti professioni:
- interaction designer;
- specialista di usabilità;
- specialista di accessibilità.
Anche in questo caso, gli sbocchi professionali possono avere una valenza più o meno tecnologica, a seconda del particolare percorso di studio seguito dal laureato, coprendo l'intero spettro che va dalle ricerche di mercato/analisi dei requisiti fino alla progettazione e sviluppo di nuovi prodotti.

sbocchi professionali:
Il contesto in cui i laureati potranno operare è, prevalentemente, quello delle aziende produttrici di sistemi informatici e, più in generale, di apparati digitali o di telecomunicazione destinate all’uso umano e delle aziende fornitrici di consulenza, progettazione e sviluppo che operano per queste organizzazioni.

AREA CONTENUTI

funzione in un contesto di lavoro:

competenze associate alla funzione:
Quest’area comprende attività di analisi, progettazione, generazione, gestione e valutazione di contenuti di vario tipo (anche multimediali) per alimentare canali di distribuzione di varia natura (web, cellulari, stampa, televisione, ecc.). Sono comprese altresì attività di analisi dei requisiti, progettazione, valutazione, miglioramento di servizi on-line di natura prevalentemente informativa a supporto della comunicazione in diverse attività di marketing, commercio elettronico, entertainment, social network, collaborazione, ecc.
È l’area dove l’intrapresa individuale e/o la fornitura a grandi gruppi di tradizionali e soprattutto nuovi formati editoriali nelle forme e nelle dinamiche più varie hanno un pari peso.
Sia nell’ambito di progettazione di nuove infrastrutture d’interfaccia sia nelle modalità di creazione e di fruizione da parte di un utente sempre meno passivo e sempre più co-attore, le competenze sopra delineate hanno confini e definizioni che muteranno notevolmente i propri output in corso d’opera.

sbocchi professionali:
A quest’area fanno capo le seguenti professioni:
- Web journalist
- Web content specialist
- Architetto dell’informazione
- Knowledge manager
- Content marketing manager
- Addetto stampa
- Technical writer

Area dei servizi on-line

funzione in un contesto di lavoro:
Quest'area comprende attività di analisi dei requisiti, progettazione, valutazione, miglioramento di servizi on-line di varia natura e supportati da varie tecnologie, dai call-center ai servizi di commercio elettronico, fino ai numerosi servizi di nuova generazione che si appoggiano alle tecnologie basate sulla rete internet e su cloud (social computing e social network, applicazioni peer-to-peer, applicazioni di entertainment, applicazioni collaborative, applicazioni multimediali, … ).

competenze associate alla funzione:
A quest'area fanno capo le seguenti professioni:
- interaction designer;
- specialista di usabilità;
- specialista di accessibilità;
- progettista di servizi.

sbocchi professionali:
Il contesto in cui i laureati potranno operare è molto vario e comprende sia le aziende che erogano servizi sia le aziende che collaborano alla loro progettazione, realizzazione o esercizio.

Area della comunicazione multimediale e/o multicanale

funzione in un contesto di lavoro:
Quest'area è molto vasta e comprende attività di progettazione, stesura e valutazione di contenuti multimediali di vario tipo, da erogarsi attraverso canali di varia natura. Particolarmente significative e complesse sono le problematiche della comunicazione multicanale (internet, telefonia mobile, stampa, …).

competenze associate alla funzione:
A quest'area fanno capo professioni molto diverse:
- specialista di comunicazione aziendale;
- addetto stampa;
- technical writer;
- interaction designer;
- specialista di usabilità.

sbocchi professionali:
Tutti gli sbocchi professionali sopra menzionati richiedono una formazione specifica e fortemente interdisciplinare quale quella fornita dal questo corso di laurea magistrale, che sviluppa competenze di carattere informatico, psicologico e comunicativo mediante un approccio fortemente orientato alla progettazione e alla valutazione di sistemi di comunicazione.

Valutazione degli studenti

Docenti di riferimento
PSICOLOGIA GENERALE (M-PSI/01)
INFORMATICA (INF/01)
DISEGNO (ICAR/17)
INFORMATICA (INF/01)
GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA (L-LIN/01)
INFORMATICA (INF/01)