Iscrizioni 2020/2021: test, valutazioni e graduatorie
E' pubblicato l'elenco dei candidati ammessi al Corso di laurea magistrale in FISICA a seguito dei colloqui del 12 giugno.
Tali candidati potranno procedere all'immatricolazione a partire dal giorno 16 giugno 2020.
Il termine ultimo per l'immatricolazione e il pagamento della prima rata acconto è il 26 ottobre 2020.

Specifiche sul corso

Area del corso: 
Dipartimento: 
DIPARTIMENTO DI FISICA "GIUSEPPE OCCHIALINI"
Tipo di corso: 
Corso di Laurea Magistrale
Anno accademico: 
2016/2017
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede: 
MILANO
Lingua: 
Italiano
Modalita' didattica dell'ordinamento: 
Convenzionale

Norme per l'accesso

Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale occorre essere in possesso della Laurea o del Diploma universitario di durata triennale, ovvero di titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo. In particolare possono essere ammessi alla Laurea Magistrale in Fisica i laureati delle Scuole di Scienze e di Ingegneria che dimostrino di possedere le conoscenze necessarie per seguire con profitto gli studi.

Modalità di ammissione

Un colloquio di valutazione verifichera' le conoscenze necessarie per seguire con profitto gli studi. In particolare, per gli studenti che non siano in possesso di almeno 8 CFU certificati nei SSD “FIS”, il colloquio si svolgera' in forma scritta e orale su argomenti di fisica generale, meccanica quantistica e struttura della materia.

Le date e le modalità di svolgimento dei colloqui sono rese pubbliche attraverso la pagina web del corso di studi e affisse in bacheca studenti presso il Dipartimento di Fisica, edificio U2, Piazza della Scienza 3, 20126-Milano

Iscrizione a crediti
Oltre all'iscrizione annuale (tempo pieno), lo studente potrà effettuare una iscrizione a crediti (CFU) optando per un impegno a tempo parziale, con le modalità definite nell'art. 9 del Regolamento degli studenti disponibile alla pagina http://www.unimib.it/go/45702/Home/Italiano/Ateneo/Regolamenti/Regolamento-degli-Studenti

Obiettivi formativi e competenze attese

Il Corso di Laurea Magistrale in Fisica si colloca nel quadro di riferimento europeo per i Corsi di Studio di secondo ciclo nell'area della Fisica.
Il corso fornisce allo studente approfondimenti disciplinari che estendono e rafforzano le conoscenze acquisite durante il primo ciclo di studi. Il percorso formativo prevede una pluralita' di attivita' didattiche: dagli insegnamenti frontali, alle attivita' seminariali, alle ricerche su temi specifici e, soprattutto, alla frequenza di laboratori che sfruttano competenze e attrezzature dei laboratori di Ateneo dove si svolge la ricerca scientifica su tematiche fisiche nel Dipartimento di Fisica “G.Occhialini”. Il percorso formativo si articola su tre curricula, richiedendo quindi l'uso di un numero abbastanza elevato di SSD affini e integrativi per consentire, attraverso una corretta integrazione delle conoscenze con discipline affini, il raggiungimento di un'efficace formazione specialistica nel settore.
Potrà anche essere attivato un curriculum che prepari all'insegnamento e alla divulgazione della fisica.
Riguardo all’anno accademico 2016-2017 lo studente approfondisce le sue conoscenze scegliendo uno dei seguenti curricula:
• Fisica Teorica, in cui lo studente approfondisce principalmente le sue conoscenze nell'ambito teorico e dei fondamenti della materia;
• Fisica delle Particelle e Fisica Applicata, in cui lo studente approfondisce le sue conoscenze prevalentemente nell'ambito sperimentale applicativo;
• Fisica della Materia, in cui lo studente approfondisce le sue conoscenze piu' specificatamente nell'ambito microfisico e della struttura della materia.
Mediante il lavoro di tesi, lo studente e' chiamato a redigere un lavoro personale ed originale in uno specifico argomento scelto all'interno dei curriculum proposti.

Nel concreto, il processo formativo prevede le attivita' qui sotto specificate, ripartite secondo tre differenti Aree di Formazione e una prova finale.

1. L'Area della Formazione di Base prevede la distribuzione su 40 CFU di insegnamenti volti a rafforzare ed approfondire ad un livello piu' alto alcune conoscenze acquisite nel percorso triennale e ritenute fondamentali per fornire allo studente solide basi in modo da affrontare agilmente qualunque settore specialistico da lui scelto mediante le aree di formazioni successive culminanti nel lavoro di tesi.
L'Area della Formazione di Base prevede una ripartizione in tre sotto-aree; inoltre, dato che il corso di laurea Magistrale in Fisica e' ripartito in tre curricula, ciascuno suddivide i 40 CFU totali di questa area in modo diverso sulle sotto-aree:

1a) Area della Formazione di Base Sperimentale Applicativo
In questa area si trovano principalmente i Laboratori, fiore all'occhiello di questo corso di laurea e che coprono cinque diversi indirizzi (Laboratorio di Fisica Computazionale, Laboratorio di Misure Nucleari e Subnucleari I e II, Laboratorio di Biofotonica I e II, Laboratorio di Fisica dei Plasmi I e II e Laboratorio di Stato Solido ed Elettronica I e II) e insegnamenti selezionati nell'ambito FIS/01 e FIS/07 (Applicazioni della Fisica alla medicina, Biofotonica, Fisica delle Particelle II).
In particolare, in questa sotto-area il curriculum A (Fisica Teorica) prevede 10 CFU , il curriculum B (Fisica delle Particelle e Fisica Applicata) prevede 22 CFU, il curriculum C (Fisica della Materia) prevede 16 CFU.

1b) Area della Formazione di Base Teorico e dei Fondamenti della Materia
In questa area lo studente approfondisce aree tematiche nel settore FIS/02; in particolare:
il curriculum A (Fisica Teorica) prevede 24 CFU dati da Fisica Teorica I e II, Teoria Quantistica dei Campi I, Relativita' Generale;
il curriculum B (Fisica delle Particelle e Fisica Applicata) e il curriculum C (Fisica della Materia) prevedono 6 CFU in questa sotto-area a scelta tra Fisica Teorica I, Meccanica Statistica e Teoria della Materia Condensata I.

1c) Area della Formazione di Base Microfisico e della Struttura della Materia
In questa area lo studente ha a disposizione insegnamenti nei settori FIS/03 e FIS/04; in particolare:
il curriculum A (Fisica Teorica) prevede 6 CFU (Teoria Quantistica dei Campi II);
il curriculum B (Fisica delle Particelle e Fisica Applicata) prevede 12 CFU a scelta tra Energetica, Fisica delle Particelle I, Fisica dello Stato Solido, Microscopia Ottica, Rivelatori di radiazioni;
il curriculum C (Fisica della Materia) prevede 18 CFU in questa sotto-area a scelta tra Energetica, Fisica dei Plasmi I e II, Fisica dello Stato Solido, Fisica dei Semiconduttori, e Spettroscopia Ottica dello Stato Solido.

2. L'Area della Formazione Specialistica prevede l'offerta di insegnamenti etichettati come attivita' affini o integrative, all'interno della quale lo studente deve raggiungere 12 CFU, in grado di fornire una specializzazione all'interno del curriculum scelto.
Gli insegnamenti da 6 CFU sono da scegliersi fra: Teoria e Fenomenologia delle Interazioni Fondamentali (FIS/02), Fisica delle particelle III (FIS/01), Analisi Statistica dei Dati (FIS/01), Metodi matematici della Fisica (FIS/02), Applicazioni della Fisica dei Neutroni (FIS/07), Termodinamica Statistica Computazionale dei Solidi (FIS/03), Elettronica (ING-INF/01), Fisica delle Superfici (FIS/03), Metodi Sperimentali in Fisica delle Alte Energie (FIS/04), Radiazioni Elettromagnetiche non ionizzanti (FIS/01), Radioattivita' (FIS/04), Teoria della Materia Condensata II (FIS/03), Simulazione Montecarlo di Rivelatori di Radiazione (FIS/04), Gravità Quantistica (FIS/02), Acceleratori di Particelle (FIS/01).

3. L'Area della Formazione di Completamento prevede che lo studente acquisisca altri 18 CFU a scelta in modo da completare la sua formazione in armonia con la linea di ricerca in cui pensa di inserirsi durante il lavoro di tesi. La scelta puo' essere effettuata tra tutti gli insegnamenti offerti nelle aree precedenti oppure offerti da altri CdS dell'Ateneo, quando si richieda una conoscenza interdisciplinare o piu' specifica in settori che il corso di Laurea Magistrale non copre direttamente. La selezione degli insegnamenti a scelta dovra' essere conforme al percorso formativo dello studente.

La Prova Finale è dedicata allo sviluppo del Lavoro di Tesi (47 CFU):
lo studente completa la sua formazione sfruttando le competenze acquisite nelle aree di cui sopra che culminano nel redigere una prova finale originale da sottoporre a pubblica discussione. Lo studente viene inserito all'interno di un gruppo di ricerca operante nel Dipartimento di Fisica, oppure in altri Dipartimenti dell'Ateneo, o a gruppi di ricerca esterni in Italia e/o all'estero. In ogni caso viene attribuita allo studente una figura di guida, il relatore (interno) e un correlatore che seguono lo studente nella sua ricerca. La frequenza dei laboratori, ove lo studente ha appreso a pianificare, progettare, attuare gli esperimenti, raccogliere ed analizzare criticamente dati sotto la guida di docenti esperti, viene ora utilizzata come esperienza per portare a termine il lavoro di tesi coniugando la capacita' di lavorare in gruppo, di comunicare e piu' livelli le proprie conoscenze scientifiche e tecnologiche che si riveleranno utili per l'inquadramento nel mondo del lavoro.

Gli obiettivi specifici del corso di Laurea magistrale in Fisica consistono nel fornire al laureato conoscenze e competenze che sono espresse tramite i Descrittori europei del titolo di studio (DM 16/03/2007, art. 3, comma 7) nelle Aree di Formazione sopra citate:

1. Area della Formazione di Base:

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Mediante la formazione di base di quest’Area i laureati magistrali in Fisica:
i. hanno acquisito una conoscenza ampia di tematiche avanzate nel campo delle discipline fisiche ed raggiunto una estensione e sviluppo di quelle acquisite nel ciclo triennale nel campo dei fondamenti della Fisica Teorica e della Struttura della Materia;
ii. hanno acquisito conoscenza dei metodi di indagine della fisica e delle metodologie sperimentali mediante l’attivita’ di laboratorio;
iii. hanno assunto strumenti matematici, informatici e di calcolo automatico propri della fisica e delle sue applicazioni.

Capacita’ di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
Mediante la formazione di base di quest’Area i laureati magistrali in Fisica sono in grado di applicare il metodo scientifico sia alla modellizzazione e all’indagine di settori inseriti in contesti differenti o multidisciplinari

2. Area della Formazione Specialistica:

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
I laureati magistrali in Fisica, attraverso la frequenza di insegnamenti specifici di quest’area hanno acquisito una conoscenza approfondita in uno degli indirizzi cui fanno capo gruppi di ricerca i cui membri sono docenti coinvolti nel corso di studio: Fisica teorica, Fisica Nucleare e Subnucleare, Fisica dei Plasmi, Biofisica, Fisica dello Stato Solido, Fisica Medica e Ambientale, Elettronica.

Capacita’ di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
I laureati magistrali in Fisica, attraverso la frequenza di insegnamenti specifici di quest’area sono in grado di applicare tecniche e contenuti di carattere avanzato nella formulazione e risoluzione di problemi complessi in campi della fisica di ricerca avanzata, propedeutici per il lavoro di tesi finale.

3. Area della Formazione di Completamento:

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Grazie all’ampia scelta di argomenti offerta dagli insegnamenti di quest’Area, i laureati magistrali in Fisica:
i. hanno acquisito un buon livello di comprensione delle tematiche associate ad una linea di ricerca avanzata nel campo della Fisica
ii. hanno appreso la terminologia e conosciuto le tecniche adottate in vari contesti, sia di ricerca che applicativi nell’ambito prescelto.

Capacita’ di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
Grazie all’ampia scelta di argomenti offerta dagli insegnamenti di quest’Area, i laureati magistrali in Fisica sono in grado di:
i. applicare tecniche e contenuti di carattere avanzato alla formulazione e risoluzione di problemi complessi in varie settori della Fisica riguardo a tematiche nuove;
ii. affrontare problemi nuovi in vari ambiti, comprendendone la natura e formulandone proposte di soluzione;
iii. proporre e implementare gli strumenti scientifici adatti per progettare nuovi esperimenti e risvolti tecnologici.

Le attivita' formative in cui si verificano queste competenze acquisite sono rappresentate da tutti gli insegnamenti offerti dal CdS ed elencati nei punti sopra oltre agli insegnamenti messi a disposizione dall'Ateneo purche' coerenti col percorso formativo.

4. Area della prova finale:

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
I laureati magistrali in Fisica durante un impegnativo lavoro per la preparazione della prova finale
i. hanno approfondito le loro conoscenze relative ad una specifica tematica inserita in una linea della ricerca in Fisica
ii. hanno partecipato al lavoro di gruppo, sperimentandone le regole, le costrizioni e le potenzialità;
iii. hanno partecipato all'acquisizione di nuove conoscenze (teoriche e/o strumentali) in un contesto o applicativo, o di ricerca scientifica o di sviluppo industriale;
iv. hanno acquisito autonomia nell'affrontare temi di ricerca, anche non precedentemente affrontati nell'ambito del corso di studio;
v. hanno imparato a gestire lo studio e le informazioni raccolte per la stesura della tesi.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding):
I laureati magistrali in Fisica a seguito dell'impegnativo lavoro per la preparazione della prova finale hanno acquisito la capacità di partecipare in modo propositivo o all'elaborazione di teorie o alla realizzazione di esperimenti in campi diversi della Fisica, ma sempre con elevato valore aggiunto.

Autonomia di giudizio (making judgments)

Il laureato magistrale in Fisica avrà acquisito:
piena capacità di ampliare ed integrare in autonomia le proprie conoscenze al fine di formulare giudizi appropriati;
capacità di utilizzare le proprie conoscenze e le metodologie apprese per formulare in autonomia giudizi critici su problemi in ambito scientifico e su sistemi analizzabili con metodo scientifico (mediante l'area di apprendimento della Formazione di Base);
capacità di riflessione sulla rilevanza etica e sociale della fisica, dei suoi metodi e delle sue applicazioni.
La capacità di integrare in autonomia le proprie conoscenze viene sviluppata attraverso insegnamenti che indirizzino ad approfondimenti autonomi su soggetti specifici anche attraverso la consultazione di articoli sulle principali riviste scientifiche (aree di apprendimento Specialistica e di Completamento). Viene ulteriormente coltivata nel periodo di preparazione della tesi di laurea, durante il quale lo studente è stimolato a procedere in autonomia su un argomento in ambito applicativo o di ricerca fondamentale.
Il conseguimento della capacità di integrare le proprie conoscenze e di un'autonomia di giudizio che comprenda anche la riflessione sulle proprie responsabilità etiche e sociali viene verificato nella prova finale.

Abilità comunicative (communication skills)

Il laureato magistrale in Fisica possiederà:
capacità di comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le proprie conoscenze, i propri giudizi e i risultati conseguiti, sia in forma scritta che in forma orale, anche con l'ausilio di mezzi audiovisivi;
capacità di adeguare il livello della comunicazione agli interlocutori a cui è rivolta;
capacità di comunicare, interagire e sviluppare sinergie all'interno di un gruppo di lavoro.
Lo sviluppo capacità di comunicare, interagire e sviluppare sinergie all'interno di un gruppo di lavoro viene curato negli insegnamenti di laboratorio, durante i quali lo studente viene collocato in un ristretto gruppo di lavoro cui viene assegnato un compito e un preciso obiettivo (Area di Formazione di Base).
La capacità di comunicare le proprie conoscenze, i risultati conseguiti, le proprie conclusioni e la ratio ad esse sottese viene stimolata e verificata in tutti insegnamenti (Aree di Formazione di Base, Specialistica e di Completamento); viene ulteriormente sviluppata durante il periodo di preparazione della tesi di laurea e accertata nella prova finale.

Capacità di apprendimento (learning skills)

Il laureato magistrale in Fisica avrà acquisito:
capacità di consultazione mirata di testi e pubblicazioni scientifiche;
capacità di integrare in autonomia, secondo le necessità e le esigenze, la propria formazione e le proprie conoscenze ricorrendo a testi e pubblicazioni scientifiche avanzate;
capacità di proseguire gli studi in un dottorato di ricerca o master di secondo livello o scuole di specializzazione.
Le capacità di consultazione mirata di testi e pubblicazioni scientifiche e di integrare secondo necessità le proprie conoscenze vengono sviluppate attraverso insegnamenti che stimolino ad approfondimenti autonomi su soggetti specifici anche attraverso la ricerca e lo studio di riferimenti bibliografici originali (Aree di Formazione Specialistica e di Completamento).
La progressiva acquisizione di queste capacità viene verificata anche attraverso colloqui e prove collegate agli esami di profitto.
Queste capacità vengono estese nel periodo di preparazione della tesi di laurea, durante il quale si richiede al laureando un ampliamento mirato ed autonomo delle proprie conoscenze.
La prova finale è volta anche alla verifica dell'acquisizione di queste capacità.

Insegnamenti

Per le regole di scelta degli insegnamenti non obbligatori consultare il Regolamento didattico
* = obbligatorio

Prova finale

Per essere ammesso alla prova finale lo studente deve avere acquisito almeno 70 CFU.
La prova finale consiste nella discussione e presentazione davanti ad una apposita commissione di un elaborato originale in cui siano esposti il tema dell’attività svolta e i risultati conseguiti nel periodo di preparazione della prova finale. L'elaborato potrà essere scritto in italiano o in inglese.
La prova finale è anche volta a verificare il conseguimento degli obiettivi formativi.
I 47 CFU attribuiti all'attività di preparazione della prova finale più i 3 CFU di ulteriori capacità informatiche e telematiche vengono riconosciuti all'esito positivo di questa.

Sbocchi occupazionali

Il corso di Laurea magistrale prepara alla professione di fisico.

funzione in un contesto di lavoro:
- realizzare pubblicazioni scientifiche (articoli, saggi, libri,ecc.)
- fare ricerca scientifica sui fenomeni fisici
- utilizzare e trasferire le conoscenze nell'industria, nel settore della ricerca scientifica o in altri settori della produzione di beni e servizi (ovvero nelle telecomunicazioni, in campo medico
- coordinare o partecipare a gruppi di lavoro o di ricerca
- organizzare o realizzare esperimenti in laboratorio o simulazioni al computer
- organizzare/partecipare a riunioni a carattere nazionale o internazionale
- raccogliere e analizzare dati sperimentali
- seguire il lavoro di laureandi, dottorandi, borsisti, giovani ricercatori, ecc.
- coordinare le attività e gestire l'organizzazione della struttura (ovvero unità o laboratori di ricerca)
- gestire progetti di ricerca
- partecipare al dibattito scientifico (conferenze, convegni, seminari, ecc.)
- studiare e aggiornarsi
- svolgere attività didattica
- formulare teorie e leggi sulla base di osservazioni e di esperimenti
- ideare o testare nuovi dispositivi ed esperimenti
- progettare e realizzare strumenti per esperimenti diagnostici
- cercare finanziamenti per la ricerca
- fare formazione/informazione per personale specializzato
- pianificare e programmare indirizzi di ricerca
- prendere parte a comitati o organismi nazionali e internazionali
- curare i rapporti con il mondo produttivo
- curare i rapporti con soggetti o enti di ricerca internazionali
- fare il referee per riviste specializzate
- impartire lezioni in aula per corsi di formazione o specializzazione
- partecipare a corsi di formazione e aggiornamento
- predisporre e presentare progetti di ricerca scientifica
- selezionare e reclutare il personale
- verificare il funzionamento degli strumenti

competenze associate alla funzione:
- sviluppo di ricerca scientifica di alto livello, anche con compiti propositivi e di coordinamento,
- promozione e sviluppo dell'innovazione scientifica e tecnologica, nonché la progettazione e gestione delle tecnologie in ambiti correlati con le discipline fisiche nei settori dell'industria
- trasferimento di conoscenze e know-how tecnologico sviluppati nell'ambito della ricerca di base al sistema economico e produttivo;
- la realizzazione e l'impiego di modelli di realtà complesse in ambiti diversi da quello scientifico

sbocchi professionali:
- posizione di coordinatore o facente parte di gruppo di ricerca presso università ed enti di ricerca pubblici e privati;
- industrie con impatto tecnologico (in particolare microelettronica, optoelettronica, telecomunicazioni, informatica, elettronica, spaziale, biomedica, ottica), dell'ambiente, della sanità, dei beni culturali e della pubblica amministrazione;
- presenza come sviluppatori ed elaboratori di modelli finanziari presso banche, imprese finanziarie, società di consulenza;
- l'insegnamento e la divulgazione ad alto livello della cultura scientifica con particolare riferimento ai diversi aspetti, teorici, sperimentali e applicativi, della fisica classica e moderna.

Valutazione degli studenti

Docenti di riferimento
FISICA APPLICATA (A BENI CULTURALI, AMBIENTALI, BIOLOGIA E MEDICINA) (FIS/07)
FISICA TEORICA, MODELLI E METODI MATEMATICI (FIS/02)
FISICA SPERIMENTALE (FIS/01)
FISICA NUCLEARE E SUBNUCLEARE (FIS/04)
FISICA TEORICA, MODELLI E METODI MATEMATICI (FIS/02)