Anno di immatricolazione:

Specifiche sul corso

Area del corso: 
Dipartimento: 
DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICO-AZIENDALI E DIRITTO PER L'ECONOMIA
Tipo di corso: 
Laurea triennale (DM 270)
Anno accademico: 
2016/2017
Posti disponibili: 
300
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Sede: 
MILANO
Lingua: 
Italiano
Modalita' didattica dell'ordinamento: 
Convenzionale

Norme per l'accesso

Per l'ammissione al Corso di Laurea occorre essere in possesso del titolo di scuola secondaria superiore richiesto dalla normativa in vigore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.

Modalità di ammissione

Per l’anno accademico 2016-17 il corso di laurea in Economia delle Banche delle Assicurazioni e degli Intermediari Finanziari ha previsto l'adozione del numero programmato.
Sono previsti 300 posti di cui n. 17 posti per gli studenti cinesi del progetto "MarcoPolo" e n.10 posti per studenti extra Ue non residenti in Italia.
Per tutti i dettagli si rimanda al bando di concorso pubblicato sul sito www.unimib.it., nella sezione Corsi di studio.

Obiettivi formativi e competenze attese

Il corso di laurea si propone di offrire allo studente:

- approfondite conoscenze nelle discipline aziendali, declinate con riferimento prevalente ma non esclusivo alle imprese finanziarie (banche, assicurazioni e intermediari finanziari non bancari)

- conoscenze focalizzate sui profili operativi e gestionali propri dei tre grandi settori dell’intermediazione (bancaria, assicurativa e securities industry), nonché strumenti conoscitivi idonei a una sufficiente comprensione dell’informativa di bilancio utilizzata nei processi di valutazione delle imprese

- un’adeguata conoscenza delle discipline economico-politiche, in particolare applicate all’ industria finanziaria

- una solida preparazione quantitativa, nella matematica e nella statistica applicate alla finanza

- una adeguata padronanza dei principi e degli istituti dell’ordinamento giuridico in generale e della legislazione in ambito finanziario

- una appropriata conoscenza dell’informatica e dei sistemi di elaborazione dati, anche in ambito finanziario

- una discreta conoscenza di due lingue dell’Unione Europea, oltre all’italiano

Il percorso formativo impartisce nel primo anno le conoscenze proprie degli insegnamenti di base di un corso di laurea triennale, nell'ambito aziendale, economico, giuridico e dei metodi quantitativi. Si qualifica sui temi di carattere bancario e finanziario durante il secondo e il terzo anno, sia con insegnamenti specifici nel settore scientifico-disciplinare SECS-P/11 (Economia degli intermediari finanziari), sia con insegnamenti di taglio applicato nell’area dei metodi quantitativi. Propone inoltre nel terzo anno di corso un'opzione tra insegnamenti del settore scientifico-disciplinare SECS-P/11 (Economia degli intermediari finanziari), al fine di offrire la possibilità di approfondimenti in settori diversi dell’intermediazione, specificamente l’ambito assicurativo-previdenziale e quello dell’intermediazione mobiliare.

Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i descrittori europei del titolo di studio (DM

16/03/2007, art. 3, comma 7)

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

Area quantitativa

Il corso di studi fornisce allo studente una buona conoscenza degli strumenti quantitativi e prevede oltre a nozioni di base relative alle discipline matematiche e statistiche, insegnamenti specificamente focalizzati sulle applicazioni quantitative in ambito finanziario (Matematica per la Finanza , 10 cfu, e Statistica per la Finanza, 9 cfu).

Area giuridica

Il corso di studi fornisce allo studente una buona conoscenza degli istituti giuridici, con particolare attenzione a strumenti di analisi e a nozioni giuridiche specificamente applicabili al campo dell’intermediazione e all’operatività delle istituzioni finanziarie; a loro volta, conoscenze specialistiche riferite al settore bancario e finanziario sono fornite nell’ambito del corso di terzo anno di Diritto commerciale e Legislazione bancaria (per 13 cfu).

Area economico aziendale

Lo studente è in condizioni di conseguire un’adeguata preparazione di base nelle discipline economico-aziendali propedeutiche alla conoscenza dell’ambito professionale; tale preparazione è ottenuta attraverso il conseguimento di 18 cfu in totale riferiti agli insegnamenti di Economia aziendale (I anno) e di Analisi, contabilità e bilancio (II anno).

Area economica

Il corso di laurea fornisce le conoscenze di base in ambito economico attraverso gli insegnamenti di Microeconomia e storia economica e di Macroeconomia per complessivi 22 cfu.
Tali conoscenze di base sono arricchite con approfondimenti riferiti ai fenomeni macroeconomici relativi al sistema finanziario e alla microeconomia dei mercati bancari e finanziari in virtù dei corsi del terzo anno (Economia del settore finanziario per ulteriori 13 cfu).

Area bancaria finanziaria

Lo studente può acquisire una adeguata conoscenza del contenuto economico e tecnico degli strumenti finanziari e delle problematiche operative di banche e intermediari; in quest’ambito la preparazione dello studente è sviluppata nel corso del triennio con insegnamenti sui temi del settore bancario e finanziario (Economia delle istituzioni finanziarie, 9 cfu e Gestione bancaria, 8 cfu) e su profili più specialistici quali il funzionamento dei mercati dei titoli (Economia del mercato mobiliare, 8 cfu) e l’attività in ambito assicurativo e previdenziale (Economia delle imprese di assicurazione, 8 cfu).

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)

Area quantitativa

Gli insegnamenti fondamentali che caratterizzano le lauree di classe aziendale si fondano su un approccio interdisciplinare, con specifici approfondimenti di concetti e di fenomeni propri del settore finanziario.

Area giuridica

Gli insegnamenti fondamentali di matrice giuridica sono integrati, negli insegnamenti del terzo anno, con specifici approfondimenti su tematiche giuridiche, proprie dell’attività di impresa e del settore bancario e finanziario.

Area economico aziendale

Il corso di laurea utilizza un approccio interdisciplinare che mira a integrare le conoscenze di natura economico aziendale relative al funzionamento delle aziende e alla rappresentazione contabile dei fenomeni aziendali con le discipline più propriamente bancarie e finanziarie.

Area economica

Il corso di laurea utilizza un approccio integrato allo studio che consente allo studente di declinare le conoscenze di base e gli approfondimenti realizzati con attenzione ai fenomeni economici per conseguire una adeguata comprensione delle logiche alla base del funzionamento dei mercati finanziari.

Area bancaria finanziaria

Il conseguimento di tali capacità è perseguito proponendo negli insegnamenti di secondo e terzo anno una interpretazione dei processi del sistema finanziario con riferimento a situazioni concrete tratte dalla realtà dei mercati; l'obiettivo è verificare la capacità dello studente di tradurre le nozioni teoriche apprese durante il corso, sulla base di una serie di strumenti analitici preordinati alla comprensione dell'operatività dell’industria finanziaria, nei diversi settori dell'intermediazione bancaria, di mercato e assicurativa.

Autonomia di giudizio (making judgements)

Il corso fornisce conoscenze teoriche e applicate idonee a valutare e a risolvere le più ricorrenti problematiche tecniche e gestionali proprie dell’operatività delle istituzioni finanziarie. Contenuti e metodo degli insegnamenti di base mirano a:

- sviluppare nello studente una attitudine a selezionare gli schemi interpretativi più adatti
ad analizzare le tematiche connesse al funzionamento dei sistemi economici e finanziari

- sviluppare una autonoma capacità di giudizio,utilizzando soprattutto gli insegnamenti caratterizzanti, anche con metodi di apprendimento e supporti bibliografici
che stimolino un approccio critico e duttile allo studio dei fenomeni finanziari.

Tali finalità sono perseguite con continuità durante il triennio poiché connotano
trasversalmente le modalità di insegnamento dei corsi appartenenti alle diverse aree disciplinari prima richiamate (economico-aziendale, matematico-statistica, economica, giuridica e dell’ intermediazione finanziaria).

Specifici approfondimenti sono proposti durante la preparazione della prova finale, di norma focalizzata su tematiche tecniche e analisi di casi.

L’autonomia di giudizio viene acquisita prevalentemente tramite gli insegnamenti di secondo e terzo anno nelle aree disciplinari aziendali, quantitative ed economiche, anche attraverso la predisposizione di elaborati da parte di singoli o di gruppi di studenti, nonché tramite l’attività di stage e durante la preparazione della prova finale. Anche in questo caso l’ obiettivo attiene indistintamente agli insegnamenti di aree differenti.

La verifica della autonomia di giudizio viene esplicitamente effettuata, sia in forma scritta che in forma orale, mediante la richiesta di confronti critici tra concetti, modelli e loro applicazioni specifiche.

Abilità comunicative (communication skills)

Al termine del percorso il laureato dovrà possedere una sufficiente conoscenza delle strutture organizzative e dei contesti lavorativi propri dell’ambito professionale cui il corso di laurea fa riferimento (intermediazione e mercati finanziari). Dovrà, inoltre, essere in grado di esprimere le proprie conoscenze con un approccio professionale all’attività lavorativa e dovrà aver sviluppato l’inclinazione a operare con sufficiente grado di autonomia. Dovrà, infine, aver acquisito competenze e strumenti per la gestione e la comunicazione di informazioni di natura economica e finanziaria indirizzate sia a specialisti che a non specialisti in materia finanziaria, anche attraverso un utilizzo appropriato del linguaggio tecnico e delle applicazioni informatiche.

Tali capacità vengono acquisite certamente tramite approfondimenti di natura teorica negli insegnamenti del secondo e del terzo anno di corso; l’organizzazione dei corsi degli insegnamenti di secondo e di terzo anno, ha l’intento di sollecitare lo sviluppo di tali attitudini e prevede, dove possibile, che lo studente si eserciti a verificare la sua capacità di applicare concretamente le nozioni a situazioni professionali tipiche, sebbene elementari. In questa stessa direzione si orientano, quando possibile, le modalità di svolgimento dei periodi di stage di fine corso e l’elaborazione della prova finale.

Il conseguimento e la corrispondente verifica delle abilità comunicative possono essere stimolati durante le lezioni invitando gli studenti allo svolgimento di lavori in piccoli gruppi, soprattutto a partire dal secondo anno di studi, e a presentare alla classe e ai docenti i risultati raggiunti dal gruppo; viene richiesto agli studenti di utilizzare le principali tecnologie di supporto alla presentazione (ad esempio, lavagna luminosa, video proiettori, software di presentazione, ecc.). E’ prevista una attività di valutazione da parte del docente anche in relazione alla capacità di comunicazione di ogni singolo studente.

Capacità di apprendimento (learning skills)

Il corso di laurea incentiva la capacità di apprendimento dello studente attraverso approfondimenti progressivi di temi e problematiche specifiche dell’industria finanziaria, nell’ ambito dei singoli insegnamenti e durante lo svolgimento della prova finale. Perché tale obiettivo si realizzi, il percorso formativo è stato progettato dosando il grado di difficoltà dei contenuti in relazione all’acquisita maturità dello studente e, soprattutto, perseguendo un coordinamento costante tra i contenuti dei diversi insegnamenti che mirasse ad uno sviluppo ordinato dell’apprendimento. Al termine del percorso, il laureato dovrà aver sviluppato le abilità di apprendimento necessarie per un inserimento agevole in percorsi di carriera professionalizzanti nel settore dell’intermediazione e dei servizi finanziari. Il percorso formativo intende fornire al laureato strumenti di analisi completi e duttili e competenze tecniche adeguate alla comprensione dei fenomeni finanziari e delle dinamiche competitive in mercati finanziari fortemente integrati e contraddistinti da elevati ritmi di innovazione.

Il corso di laurea mira inoltre a sviluppare nel laureato un’attitudine all’aggiornamento delle proprie conoscenze e, in prospettiva, all’acquisizione di competenze specialistiche in successivi percorsi di studio nell’ambito dell’intermediazione, dell’economia dei mercati finanziari e della finanza quantitativa . Tali attitudini vengono sviluppate all’interno degli insegnamenti proposti anche attraverso:

- l’esame di casi e situazioni concrete, talvolta avvalendosi della compresenza in aula di esperti e professionisti del settore (co-docenza)

- le relazioni con il settore della professione sviluppate durante il periodo di stage.

Le verifiche del possesso di tali abilità avvengono tramite le prove d’esame finali, ed eventualmente all’interno dei corsi, con la valutazione di elaborati e il commento di casi pratici, nonché durante la realizzazione degli elaborati che costituiscono oggetto della prova finale.

Insegnamenti

Prova finale

La prova finale per il conseguimento del titolo di studio prevede una breve relazione scritta concernente un argomento relativo a una disciplina studiata e non prevede discussione orale ma unicamente una proclamazione.
Dettagli sulle modalità di sostenimento della prova e per la determinazione del punteggio finale sono disponibili sul sito web della Scuola di Economia e Statistica.

Sbocchi occupazionali

operatore bancario e dei mercati finanziari

funzione in un contesto di lavoro:
Attività di supporto all'intermediazione del credito e alla gestione del risparmio presso banche e intermediari finanziari; assistenza nella gestione degli investimenti finanziari e alla pianificazione finanziaria presso banche, assicurazioni e investitori istituzionali;
operatività nell'ambito della gestione finanziaria di impresa

competenze associate alla funzione:
gestione del credito alle imprese e ai privati; gestione di portafogli di investimenti finanziari; - operatività all’interno di investitori istituzionali; attività di supporto alla gestione finanziaria, anche nell’ambito dell’attività di imprese non finanziarie; attività di consulenza finalizzata alla pianificazione finanziaria ed assicurativa.

sbocchi professionali:
Gli sbocchi occupazionali riguardano prevalentemente le aziende del settore (banche, assicurazioni, società di gestione del risparmio ed imprese di investimento in genere).

Valutazione degli studenti

Docenti di riferimento
ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI (SECS-P/11)
ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO (IUS/09)
STATISTICA (SECS-S/01)
ECONOMIA AZIENDALE (SECS-P/07)
DIRITTO DELL'ECONOMIA (IUS/05)
METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE (SECS-S/06)
METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE (SECS-S/06)
DIRITTO PRIVATO (IUS/01)
STORIA ECONOMICA (SECS-P/12)