Anno di immatricolazione:

Specifiche sul corso

Area del corso: 
Dipartimento: 
DIPARTIMENTO DI MEDICINA E CHIRURGIA (SCHOOL OF MEDICINE AND SURGERY)
Tipo di corso: 
Laurea triennale (DM 270)
Anno accademico: 
2016/2017
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Sede: 
BERGAMO FIS, CARATE BRIANZA
Lingua: 
Italiano
Modalita' didattica dell'ordinamento: 
Convenzionale

Norme per l'accesso

Possono essere ammessi al Corso di Laurea in Fisioterapia candidati che siano in possesso del Diploma di Scuola Secondaria Superiore di durata quinquennale o di titolo estero equipollente, riconosciuto idoneo secondo la normativa vigente. E' altresì richiesto il possesso o l'acquisizione di una adeguata preparazione iniziale secondo quanto previsto dalle normative vigenti relative all'accesso ai corsi a numero programmato a livello nazionale.

Modalità di ammissione

Modalità e contenuti della prova di ammissione al corso sono definite annualmente con Decreto del Ministero dell'Istruzione e della Ricerca.
Il bando di ammissione scadenze, modalità e contenuti della prova è emanato con Decreto del Rettore.
La verifica del possesso delle conoscenze scientifiche utili per la frequenza del primo anno di corso avviene con il sostenimento della prova di ammissione.
Sono assegnati obblighi formativi aggiuntivi agli studenti che siano stati ammessi con una votazione inferiore alla prefissata votazione minima.

Obiettivi formativi e competenze attese

Gli obiettivi formativi specifici sono legati alla conoscenza delle seguenti discipline:
scienze umane e del comportamento umano, scienze bio-molecolari e bio-tecnologiche, funzioni biologiche integrate degli organi e apparati umani, anatomia e fisiologia umana, fisiopatologia delle funzioni motorie e disabilità, disfunzioni di origine vascolare e linfatica, patologia sistematica integrata, eziologia e patogenesi delle malattie, metodologie e tecniche diagnostiche, medicina e sanità pubblica, metodologia clinica, malattie dell'apparato locomotore, malattie neurologiche e degli organi di senso, medicina d'urgenza, emergenza e primo soccorso, chirurgia e cure primarie, medicina della riproduzione e materno-infantile. In particolare il laureato in Fisioterapia dovrà esser in grado di:
- Comprendere ed applicare la codificazione dello stato di salute secondo l'International Code of Function
- Elaborare, anche in équipe multidisciplinare, la definizione del programma terapeutico di riabilitazione volto all'individuazione ed al superamento del bisogno di salute del disabile integrando le conoscenze teoriche con quelle pratiche;
- Praticare autonomamente attività terapeutica per la rieducazione funzionale delle disabilità motorie, psicomotorie e cognitive utilizzando terapie fisiche, manuali, massoterapiche e occupazionali, pianificando tempi di applicazione delle differenti tecniche considerando indicazioni e controindicazioni;
- Scegliere ed utilizzare la metodologia riabilitativa che, sulla base delle evidenze scientifiche, sia più appropriata alla situazione e verificarne le rispondenze agli obiettivi di recupero funzionale.
- Proporre l'adozione di protesi ed ausili, addestrarne all'uso la persona assistita e verificarne l'efficacia;
- Realizzare interventi di educazione alla salute rivolti alla persona sia in fase di prevenzione che di cura della disabilità, nonché interventi di educazione terapeutica finalizzati all'autogestione della disabilità e della riabilitazione.
- Dimostrare capacità di stabilire e mantenere relazioni con la persona, con la famiglia, con il contesto sociale e gli altri operatori applicando correttamente i principi delle dinamiche relazionali
- Prendere decisioni in coerenza con le dimensioni legali che regolano la sanità e la professione
- Svolgere attività di studio, didattica e consulenza professionale, nei servizi sanitari ed in quelli dove si richiedono le sue competenze professionali;
- Affrontare applicando la corretta metodologia scientifica problemi scientifici non complessi identificando l'appropriato disegno sperimentale e attuando una revisione critica della letteratura scientifica esistente
- Riconoscere le principali reazioni della persona alla malattia, alla sofferenza, alla disabilità ed all'ospedalizzazione rispettando le differenze comportamentali legate alla cultura di appartenenza
- Saper promuovere azioni necessarie al superamento della disabilità, all'abbattimento delle barriere architettoniche ed alla promozione della mobilità in relazione allo stato di salute della persona assistita e della normativa vigente
- Contribuire all'organizzazione delle attività riabilitative attraverso la definizione delle priorità, l'appropriato utilizzo delle risorse a disposizione, assicurando continuità assistenziale ed utilizzando strumenti per il controllo della qualità.
- Conoscere ed applicare, per quanto di propria competenza, le norme di radioprotezione previste dalle direttive dell'Unione Europea (D.L.vo 26.5.2000 n° 187).
Gli studenti acquisiranno le competenze di lingua Inglese e di Informatica adeguate per la comunicazione e l'attività professionale.
Il Fisioterapista, al termine del percorso formativo, dovrà aver acquisito conoscenze (sapere), competenze (saper fare) e capacità di relazione (saper essere) con particolare riferimento ai seguenti campi: responsabilità professionale, cura e riabilitazione, educazione terapeutica, prevenzione, gestione e management, formazione/autoformazione, comunicazione e relazione.
RESPONSABILITA' PROFESSIONALE: È l'ambito che traduce l'assunzione di responsabilità del professionista Fisioterapista in tutto l'agire professionale attraverso il raggiungimento delle seguenti competenze: assumere un impegno costante verso il benessere della persona rispettare il cittadino e la comunità, la sensibilità culturale e l'autonomia dell'individuo, con un approccio centrato sulla persona, impegnarsi a mantenere una condotta professionale che, nel rispetto del codice deontologico e della normativa vigente, tuteli la professione e la relativa immagine e mantenga la trasparenza dei rapporti interpersonali e degli ambiti di intervento, in riferimento alle istanze che derivano dal codice deontologico e dalla normativa vigente (D.L.42/99 D.L. 251/00 D.L. 43/06).
CURA E RIABILITAZIONE: questo ambito di competenza si riferisce all'applicazione del processo fisioterapico per il quale lo studente dovrà: raccogliere, analizzare e interpretare dati significativi per i bisogni della persona assistita, essere in grado di effettuare correttamente la valutazione funzionale; adottare le categorie descritte nell'ambito dell'ICF e definire obiettivi e ipotesi prognostiche in base alla diagnosi funzionale tenendo conto non solo dell'entità del danno, ma soprattutto degli indici di recupero (potenziale di recupero); pianificare e implementare l'intervento di cura e riabilitazione finalizzato a specifici outcome funzionali attraverso un approccio basato sulla centralità della persona; realizzare l'intervento in modo sicuro ed efficace, effettuando eventuali modifiche in itinere al piano di trattamento; valutare il risultato dell'applicazione del piano di trattamento, verificando l'efficacia complessiva sulla base degli esiti delle rivalutazioni e feedback derivanti dall'attuazione dell'intervento specifico; fornire consulenza tecnica specifica alla persona assistita, ad altri professionisti, ad altri soggetti (per esempio enti) per adattamenti ambientali, tecniche di movimentazione o altro.
EDUCAZIONE TERAPEUTICA: è un'attività sanitaria tesa a sviluppare nella persona o nei gruppi, consapevolezza, responsabilità ed abilità riferite al concetto di disabilità e al relativo trattamento, all'adattamento e nell'autogestione della stessa, e rappresenta parte integrante del programma riabilitativo.
PREVENZIONE: il Fisioterapista dovrà essere in grado di effettuare attività di prevenzione nei confronti dei singoli e della collettività, in salute o con problemi e disabilità, per condizione fisica e/o mentale; promuoverà le azioni necessarie al mantenimento della salute con particolare attenzione ai principi ergonomici, consigli sullo stile di vita, motivando la persona ad essere responsabile e a cooperare attivamente per promuovere il proprio benessere fisico e sociale. In particolare questo ambito prevede l'impegno nelle attività volte al riconoscimento e al superamento di situazioni potenzialmente dannose per l'individuo e la collettività, attraverso: l'individuazione dei bisogni di salute e di prevenzione della disabilità, la promozione delle azioni necessarie al mantenimento della salute e al superamento della disabilità, la prevenzione di ulteriori aggravamenti della disabilità.
GESTIONE/MANAGEMENT: comprende tutti gli strumenti gestionali (risorse, informazioni, aspetti economici) indispensabili per la corretta attuazione dell'agire quotidiano del Fisioterapista, attraverso le seguenti azioni: agire secondo criteri di qualità utilizzando appositi strumenti, gestire la privacy, gestire il rischio clinico, prendere decisioni dopo aver attuato un corretto processo di soluzione dei problemi;
Tali presupposti valgono sia in ambito libero professionale che all'interno dei servizi più o meno complessi nei quali il Fisioterapista si troverà a prestare la propria opera: la competenza richiede conoscenze e abilità in deontologia, legislazione, abilità gestionali, competenze sociali, cooperazione interprofessionale e in rapporti in rete, pianificazione, organizzazione e articolazione di programma di trattamento. In questo ambito si inquadrano tutte le procedure e gli strumenti che mettono in grado il futuro professionista di organizzare il proprio lavoro nel senso complessivo del termine.
FORMAZIONE/AUTOFORMAZIONE: è il contesto nel quale il Fisioterapista si forma, sviluppa e consolida le proprie fondamenta culturali, attraverso le seguenti competenze: formulare programmi di formazione dopo avere eseguito adeguata autovalutazione, assumendosi la responsabilità della propria formazione, riflettere sulla propria pratica professionale con lo scopo di apprendere.
PRATICA BASATA SULLE PROVE DI EFFICACIA (EVIDENCE BASED PRACTICE)/RICERCA: la comunità scientifica internazionale e il "governo" sanitario in Italia (vedi per es. il Piano Sanitario Nazionale), suggerendo la Evidence Based Health Care e il Governo Clinico (Clinical Governance), affermano la necessità che i professionisti della salute basino la loro pratica anche sulle prove di efficacia, nell'ottica di fornire un servizio efficace, utile ed economicamente sostenibile. L'EBP, definita nei riferimenti internazionali come "l'integrazione della miglior ricerca valida e rilevante disponibile, con l'esperienza clinica del professionista e con i valori e la condizione del paziente individuale" mette in grado il professionista non solo di offrire la miglior "pratica" ma anche di confrontarsi con la comunità professionale internazionale. Per questo motivo si richiede al laureato di avvertire il "bisogno d'informazione", al fine di soddisfare i gap di conoscenza emersi dall'incontro con la persona assistita; di convertire tale bisogno in quesiti clinico - assistenziali ben definiti; di valutare il "peso decisionale" di tali evidenze nella decisione clinica, tenendo conto, sia delle preferenze ed aspettative della persona assistita, sia del contesto sociale, organizzativo ed economico in cui opera. L'intervento terapeutico secondo l'EBP permetterà al laureato di trovare con la massima efficienza le migliori evidenze disponibili in letteratura e di interpretarle criticamente nella loro validità interna ed esterna.
COMUNICAZIONE E RELAZIONE: rappresenta, nel caso del professionista della salute e non solo, la dimensione primaria della vita sociale dell'uomo, e il veicolo attraverso cui instaurare il rapporto con la persona assistita con particolare riferimento alla sua presa in carico; inoltre la comunicazione riveste un ruolo fondamentale nei rapporti con gli altri professionisti , con la famiglia e i care - givers.
La abilità di comunicazione e di relazione sono dunque considerate a pieno titolo attributi di competenza professionale del professionista sanitario. Questo ambito definisce il substrato relazionale attraverso cui il Fisioterapista laureato applicherà la propria pratica professionale nel contesto complessivo, attraverso la comunicazione e costruzione di una proficua relazione con le persone assistite e i caregivers, la comunicazione e costruzione di una costruttiva collaborazione interprofessionale, la negoziazione e gestione dei conflitti interpersonali.
PERCORSO FORMATIVO: L'insieme delle conoscenze che saranno acquisite dal laureato costituiranno il bagaglio culturale, scientifico e relazionale necessario ad acquisire la piena competenza professionale, e a comprendere, affrontare e gestire gli eventi patologici che richiedono l'intervento riabilitativo e/o terapeutico e saranno conseguite mediante la partecipazione a lezioni frontali, ad esercitazioni di laboratorio, lezioni pratiche in aule attrezzate con presidi riabilitativi, seguiti da docenti e tutor, oltre allo studio personale (biblioteca, banche dati) delle materie offerte dal CdL. In particolare, tramite le competenze biochimiche, fisiche, statistiche, anatomiche, fisiologiche, patologiche, cliniche, chirurgiche, psicologiche e sociologiche il laureato conseguirà una solida base di conoscenza degli aspetti e delle funzioni biologiche integrate degli organi e apparati umani, della metodologia statistica per la rilevazione dei fenomeni che regolano la vita individuale e sociale dell'uomo, dei concetti di emergenza e primo soccorso in stretta interazione con le discipline caratterizzanti il CdL. Realizzerà il costrutto della professione anche tramite caratterizzanti competenze in scienze neuropsicomotorie, neuropsichiatria infantile, psicologia, neurologia, ortopedia, radiologia, pedagogia, storia della psicomotricità e della medicina riabilitativa che consentiranno l'apprendimento dei concetti fondamentali delle scienze umane e del comportamento, dell' etica e della deontologia professionale, delle malattie dell'apparato locomotore, delle metodologie e tecniche neuropsicomotorie nonché elementi di gestione e management sanitario, utili allo sviluppo professionale nei contesti di lavoro.

Insegnamenti

Per le regole di scelta degli insegnamenti non obbligatori consultare il Regolamento didattico
* = obbligatorio

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

TIROCINIO II * - 19 CFU

Anno di corso: 3

PROVA FINALE * - 6 CFU
TIROCINIO III * - 25 CFU

Prova finale

La prova finale, con valore di Esame di Stato abilitante alla professione di Fisioterapista (Cfr DM 19 febbraio 2009, art.7), si compone di:
a) una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale;
b) redazione di un elaborato di tesi e sua dissertazione.
Il punteggio finale è espresso in centodecimi.

Sbocchi occupazionali

Fisioterapisti

funzione in un contesto di lavoro:
I Fisioterapisti operano nell’ambito del S.S. Regionale (v. contratto nazionale sanità), in centri di riabilitazione, in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o di libera professione nelle aree della motricità, delle funzioni corticali superiori, e di quelle viscerali conseguenti a eventi patologici, a varia eziologia, congenita od acquisita.

competenze associate alla funzione:
La figura del Fisioterapista risulta centrale nel processo di recupero funzionale e di miglioramento della qualità di vita in situazioni quali gli accidenti cardiovascolari, i traumatismi della strada e sul lavoro, le patologie respiratorie correlate all’inquinamento ambientale e agli stili di vita, il sovrappeso, le patologie degenerative legate all'invecchiamento, valutando e trattando le disfunzioni presenti nelle aeree della motricità, delle funzioni corticali superiori e viscerali conseguenti ad eventi patologici, a varia eziologia, congenita o acquisita.

sbocchi professionali:
La normativa in vigore consente lo svolgimento di attività libero professionale, in studi professionali individuali o associati, associazioni e società sportive nelle varie tipologie, cooperative di servizi, organizzazioni non governative (ONG), servizi di prevenzione pubblici o privati. Infatti il fisioterapista trova collocazione nell’ambito del S.S. Regionale (v. contratto nazionale sanità), nelle strutture private accreditate e convenzionate con il S.S.R., cliniche, strutture e centri di riabilitazione, Residenze Sanitarie Assistenziali, stabilimenti termali e centri benessere, ambulatori medici e/o ambulatori polispecialistici.

Fisioterapista (ISTAT: 3.2.1.2.2)

funzione in un contesto di lavoro:
La figura del Fisioterapista risulta centrale nel processo di recupero funzionale e di miglioramento della qualità di vita in situazioni quali gli accidenti cardiovascolari, i traumatismi della strada e sul lavoro, le patologie respiratorie correlate all’inquinamento ambientale e agli stili di vita, il sovrappeso, le patologie degenerative legate all'invecchiamento, valutando e trattando le disfunzioni presenti nelle aeree della motricità, delle funzioni corticali superiori e viscerali conseguenti ad eventi patologici, a varia eziologia, congenita o acquisita.

competenze associate alla funzione:
I Fisioterapisti operano nell’ambito del S.S. Regionale ( v. contratto nazionale sanità), in centri di riabilitazione, in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o di libera professione nelle aree della motricità, delle funzioni corticali superiori, e di quelle viscerali conseguenti a eventi patologici, a varia eziologia, congenita od acquisita.

sbocchi professionali:
La normativa in vigore consente lo svolgimento di attività libero professionale, in studi professionali individuali o associati, associazioni e società sportive nelle varie tipologie, cooperative di servizi, organizzazioni non governative (ONG), servizi di prevenzione pubblici o privati. Infatti il fisioterapista trova collocazione nell’ambito del S.S. Regionale (v. contratto nazionale sanità), nelle strutture private accreditate e convenzionate con il S.S.R., cliniche, strutture e centri di riabilitazione, Residenze Sanitarie Assistenziali, stabilimenti termali e centri benessere, ambulatori medici e/o ambulatori polispecialistici.

Valutazione degli studenti

Docenti di riferimento
MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE (MED/33)
ANATOMIA UMANA (BIO/16)
MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA (MED/34)
MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA (MED/34)
MEDICINA DEL LAVORO (MED/44)
PATOLOGIA GENERALE (MED/04)
FISICA APPLICATA (A BENI CULTURALI, AMBIENTALI, BIOLOGIA E MEDICINA) (FIS/07)
PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE (M-PED/01)
SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEURO-PSICHIATRICHE E RIABILITATIVE (MED/48)
ISTOLOGIA (BIO/17)
MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA (MED/34)