Specifiche sul corso

Area del corso: 
Dipartimento: 
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'AMBIENTE E DELLA TERRA (DEPARTMENT OF EARTH AND ENVIRONMENTAL SCIENCES - DISAT)
Tipo di corso: 
Laurea triennale (DM 270)
Anno accademico: 
2017/2018
Posti disponibili: 
125
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Sede: 
MILANO
Lingua: 
Italiano
Modalita' didattica dell'ordinamento: 
Convenzionale

Norme per l'accesso

Possono essere ammessi al Corso di laurea in Scienze e Tecnologie per l'Ambiente i candidati in possesso del diploma di scuola media superiore o di titolo estero equipollente ai sensi del D.M. 22 ottobre 2004 n.270.
E' richiesta una conoscenza scientifica di base.

Modalità di ammissione

Per l'anno accademico 2017-2018, il corso di laurea in Scienze e Tecnologie per l'Ambiente è ad accesso programmato al fine di garantire la qualità dell'offerta didattica in relazione alle risorse disponibili. Per l'iscrizione al primo anno sono disponibili 125 posti di cui 4 riservati a studenti Extra UE residenti all'estero e 4 riservati a studenti cinesi nell'ambito del Progetto Marco Polo.

Per l'accesso al corso di laurea è previsto un test di ammissione. Non è richiesto il superamento di un punteggio soglia, ma tutti i partecipanti al test verranno inseriti in graduatoria sulla base del punteggio ottenuto. L'iscrizione sarà consentita fino al raggiungimento del numero programmato. I risultati del test di ammissione sono resi pubblici con affissione all'albo ufficiale e sul sito web dell'Ateneo (www.unimib.it).

Tutte le informazioni relative a modalità e date per l'iscrizione e per lo svolgimento del test sono contenute nel bando che disciplina l'accesso reperibile sul sito web dell'Ateneo (www.unimib.it).

Obiettivi formativi e competenze attese

Le attività formative sono organizzate in modo che i laureati possano acquisire una solida formazione integrata di base nelle discipline scientifiche matematiche-informatiche, chimiche, fisiche, biologico-ecologiche, di scienze della Terra e in quelle agrarie e giuridiche.

Il Corso di Laurea a partire da una solida formazione scientifica e metodologica di base fornisce agli studenti un'ampia scelta di discipline che gli permettono o di approfondire maggiormente le conoscenze metodologiche e scientifiche o di acquisire competenze pratiche che gli consentano un rapido inserimento nel mondo del lavoro.

Le attività didattiche prevedono un ampio spettro di discipline sia di base che applicative nelle aree matematiche, informatiche e statistiche, fisiche, chimiche, biologiche, ecologiche, di scienze della terra, agrarie, giuridiche, economiche e valutative. Sono previste attività per la prova finale, per la conoscenza di almeno una lingua oltre all’italiano tra quelle dell’UE, per abilità informatica e tirocini e a scelta dello studente. È prevista la possibilità di svolgere tirocini formativi presso aziende esterne convenzionate che operano nel campo delle analisi e delle consulenze ambientali, strutture della pubblica amministrazione e laboratori di analisi e controllo ambientale oltre a soggiorni presso altre Università italiane ed europee, anche nel quadro di accordi internazionali.

Il laureato acquisisce familiarità col metodo scientifico e col trattamento dei dati scientifici. Ha fatto esperienza delle tecniche basilari di misure in laboratorio e in campo. Ha acquisito nozioni specifiche sulle problematiche ambientali nelle discipline sopra menzionate. Ha soprattutto acquisito una visione interdisciplinare dell’ambiente e familiarità coi problemi della sostenibilità e dell’impatto ambientale.

Lo svolgimento di tirocini o stage presso enti esterni nonché in laboratori di analisi e di monitoraggio ambientale permette al laureato di acquisire competenze al fine di coordinare attività di campionamento, analizzare la qualità dell’ambiente e dei sistemi ambientali, elaborare dati e realizzarne l’analisi spaziale.
Il laureato sarà in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni in campo ambientale sia ad interlocutori specialisti sia a non specialisti, e inoltre avrà la capacità sia di inserirsi in gruppi di lavoro sia di operare in autonomia.

Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio

Area Formazione di Base

Conoscenza e comprensione
- conoscenze di base e capacità di comprensione nelle discipline di matematica, biologia, chimica, fisica e scienze della Terra per fornire gli strumenti necessari per affrontare le discipline specifiche delle scienze ambientali. Queste conoscenze sono apprese nelle seguenti attività formative:
- matematica I e matematica II;
- fisica generale;
- chimica generale ed inorganica, chimica organica, chimica fisica;
- geologia e petrografia, geografia fisica e sistemi informativi territoriali;
- biologia animale e cellulare, botanica, microbiologia, biochimica;

Le competenze sono acquisite mediante esami ed eventuali prove in itinere.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- capacità di applicare conoscenze di base mediante esercitazioni, laboratori e attività di campo in ambito chimico, fisico, biologico e di scienze della Terra. Queste competenze sono propedeutiche alla capacità di applicare e comprendere le problematiche ambientali.

Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle attività formative sopra indicate.

Area Formazione Multidisciplinare in Scienze Ambientali

Conoscenza e comprensione
- conoscenze multidisciplinari per poter effettuare un'analisi sistemica dell'ambiente. Queste conoscenze sono apprese nelle seguenti attività formative:
- fisica applicata;
- chimica analitica, chimica delle acque ed analisi chimiche ambientali;
- fisica terrestre e geopedologia;
- ecologia, fisiologia vegetale;
- principi di diritto ambientale;
- statistica e informatica.
- Laboratori di Integrazione I e II.

Le competenze sono acquisite mediante esami ed eventuali prove in itinere nonchè valutazioni sulle relazioni per le attività dei laboratori interdisciplinari.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- conoscenze e capacità di comprensione applicate all'ambiente e alle interrelazioni presenti fra le diverse componenti ambientali, biotiche e abiotiche, ai cicli biogeochimici degli elementi chimici e ai flussi di materia ed energia.
Capacità di effettuare analisi strumentali chimiche, fisiche, ecologiche, biologiche e di scienze della Terra e di elaborare i dati ambientali.

Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle attività formative sopra indicate.

Autonomia di giudizio - Abilità comunicative - Capacità di apprendimento

- Autonomia di giudizio -
Autonomia di giudizio sulle problematiche ambientali:
a) capacità di valutare la qualità dei dati ambientali;
b) capacità di utilizzare gli strumenti giuridici basilari;
c) familiarità con i fondamenti della valutazione degli impatti antropici sull'ambiente.

- Abilità comunicative -
Capacità di comunicare in almeno una lingua europea diversa dall'italiano e familiarità coi principali strumenti informatici e con Internet mediante corsi specifici di lingue erogati dall'Ateneo e di informatica. Le abilità comunicative sono anche stimolate attraverso le relazioni scritte dei corsi di laboratorio, gli esami scritti e orali e la stesura della relazione dell'attività di stage e della prova finale.

- Capacità di apprendimento -
Altro obiettivo formativo conseguito dai laureati è l'acquisizione del metodo scientifico come strumento di lavoro, avere familiarità con la ricerca delle informazioni scientifiche, avere la capacità di formazione continua per l'aggiornamento nel settore ambientale. Questo obiettivo è sviluppato nel lavoro della prova finale, nella preparazione delle relazioni dei vari laboratori, del tirocinio, delle esercitazioni interdisciplinari, nella consultazione di bibliografia scientifica anche in inglese.

Insegnamenti

Prova finale

La prova finale consiste nella discussione della relazione scritta sull'attività svolta individualmente con il docente responsabile il quale proporrà la valutazione alla commissione di laurea. La proclamazione verrà svolta in seduta pubblica dalla commissione di laurea, che, tenuto conto della carriera complessiva dello studente, nonché della valutazione del tutor sulla attività relativa alla prova finale, esprimerà il voto finale in centodecimi, con eventuale lode. La trasformazione in centodecimi dei voti in trentesimi, conseguiti nelle varie attività didattiche, comporterà una media pesata rispetto ai relativi crediti acquisiti. Il tempo da destinare alla preparazione della prova finale è definito dal numero di crediti attribuiti.

Per essere ammesso alla prova finale, lo studente deve avere conseguito i crediti relativi alle attività previste dal presente regolamento, che sommati a quelli da acquisire nella prova finale gli consenta di ottenere 180 crediti.

Le attività relative alla preparazione della prova finale comporteranno l'acquisizione di 3 crediti.

Tipologie di attività:
1. partecipazione ad attività di campo e/o di laboratorio sotto la guida di un docente;
2. svolgimento di uno stage presso società o studi di progettazione o consulenza ambientale, aziende, enti pubblici in regime di convenzione.

Per quanto riguarda le modalità inerenti la prova finale per il conseguimento del titolo di studio sono previste le modalità stabilite dal Regolamento Didattico di Ateneo (RAD).

Sbocchi occupazionali

Prospettive di impiego per questi laureati sono presenti sia nel settore pubblico sia in quello privato con compiti tecnico-operativi rivolti alle componenti e ai sistemi ambientali.

funzione in un contesto di lavoro:
I laureati del corso di laurea in Scienze e Tecnologie per l'Ambiente possono svolgere attività professionali in diversi settori, quali: rilevamento, classificazione, analisi, ripristino e conservazione di componenti biotiche e abiotiche di ecosistemi naturali, acquatici e terrestri; analisi e monitoraggio di sistemi e processi ambientali ai fini della promozione della qualità dell'ambiente nella prospettiva della sostenibilità e della prevenzione; collaborazione e gestione dei parchi e delle riserve naturali, dei musei scientifici e dei centri didattici.

competenze associate alla funzione:
Le competenze per lo svolgimento delle funzioni professionali sono:
- capacità di analizzare l'ambiente nelle sue componenti biotiche e abiotiche;
- capacità di determinare i fattori dei sistemi complessi e dei processi;
- capacità di individuare le problematiche specifiche di ambienti sia naturali sia modificati dall'uomo;
- adeguate competenze e strumenti per comunicare correttamente e gestire i dati e le informazioni in campo ambientale;
- sufficiente grado di autonomia scientifica nell'analisi ambientale che potrà permettere un inserimento costruttivo in gruppi di lavoro.

sbocchi professionali:
Prospettive di impiego per questi laureati sono presenti sia nel settore pubblico sia in quello privato con compiti tecnico-operativi rivolti alle componenti e ai sistemi ambientali.

Nel settore pubblico, le imprese di gestione e servizi ambientali, i Ministeri (dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, della Salute, per i Beni e le Attività Culturali, delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca) ed enti e organismi nazionali ed internazionali (quali, l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, l'Agenzia di Protezione Civile, l'Agenzia dei Trasporti Terrestri e delle Infrastrutture, le ARPA – Agenzie Regionali Prevenzione e Ambiente e l'ISS - Istituto Superiore di Sanità) richiedono laureati con competenze professionali nell'analisi e nel monitoraggio dei sistemi ambientali.

Inoltre, le competenze del laureato potranno essere di supporto alle Amministrazioni delle Regioni, delle Province, dei Comuni, delle Comunità Montane e di altre associazioni di Enti Pubblici, in settori di raccolta e di organizzazione dei dati ambientali.

Le competenze permettono anche possibilità di occupazione nel settore della ricerca scientifica presso enti e istituti quali l'Università, il CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche, l'ENEA – Ente per le Nuove tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, l'ENEL - Ente Nazionale per l'Energia Elettrica, e il CCR - Centro Comune di Ricerca.

Nel settore privato i laureati in Scienze e Tecnologie per l’Ambiente possono trovare impiego presso società e imprese produttrici di beni e servizi, con compiti di analisi e raccolta dei dati, per tutte le problematiche che possano comportare una interazione tra le attività produttive e i sistemi ambientali.

Il possesso della laurea in Scienze e Tecnologie per l'Ambiente permette l'ammissione all'esame di Stato di alcuni ordini professionali secondo quanto previsto dalla legislazione.

Il corso consente di conseguire l'abilitazione alle seguenti professioni regolamentate cui si può accedere previo esame e/o tirocinio:
• agrotecnico laureato
• biologo junior
• perito agrario laureato
• pianificatore junior

Valutazione degli studenti

Docenti di riferimento
PROBABILITA' E STATISTICA MATEMATICA (MAT/06)
MICROBIOLOGIA GENERALE (BIO/19)
CHIMICA FISICA (CHIM/02)
FISIOLOGIA VEGETALE (BIO/04)
BOTANICA GENERALE (BIO/01)
GEOFISICA DELLA TERRA SOLIDA (GEO/10)
PEDOLOGIA (AGR/14)
DIRITTO AMMINISTRATIVO (IUS/10)
ECOLOGIA (BIO/07)
FISICA SPERIMENTALE (FIS/01)
ANALISI MATEMATICA (MAT/05)
GEOGRAFIA FISICA E GEOMORFOLOGIA (GEO/04)
BIOCHIMICA (BIO/10)