Specifiche sul corso

Area del corso: 
Dipartimento: 
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'AMBIENTE E DELLA TERRA (DEPARTMENT OF EARTH AND ENVIRONMENTAL SCIENCES - DISAT)
Tipo di corso: 
Corso di Laurea Magistrale
Anno accademico: 
2017/2018
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede: 
MILANO
Lingua: 
Italiano
Modalita' didattica dell'ordinamento: 
Convenzionale

Norme per l'accesso

L' accesso alla Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Geologiche è aperto a tutti i laureati dei Corsi di Laurea appartenenti alla Classe della Laurea in Scienze Geologiche, a tutti gli altri laureati delle Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali, di Ingegneria e ai laureati in corsi di Laurea di tipo affine, ovvero ai laureati in possesso di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. L'ammissione alla Laurea Magistrale è subordinata alla valutazione delle competenze e conoscenze del laureato. E' richiesta una buona conoscenza dell'evoluzione del pianeta, dei materiali che lo compongono e dei processi che hanno portato alla formazione degli stessi. Potrà non essere richiesta la verifica a coloro che abbiano conseguito negli studi pregressi risultati di elevato merito.

Modalità di ammissione

E' previsto un colloquio di valutazione prima dell'inizio delle attività didattiche. Il colloquio verterà sulle conoscenze relative alla storia e all'evoluzione del nostro pianeta, dei materiali rocciosi che lo compongono e dei processi che hanno portato alla formazione degli stessi.
Le date e le modalità di svolgimento dei colloqui saranno pubblicate sul sito della Scuola di Scienze: http://www.scienze.unimib.it e del Corso di Laurea: http://www.disat.unimib.it.
I laureati con elevata preparazione, provenienti da percorsi non perfettamente coerenti con i requisiti richiesti, potranno essere ammessi purchè in possesso delle suddette competenze e conoscenze.

Obiettivi formativi e competenze attese

Obiettivi formativi specifici
Il corso di Laurea Magistrale si colloca perfettamente all'interno degli standard europei di riferimento per le Scienze della Terra e fornirà competenze di tipo specialistico, con particolare riguardo alle discipline geologiche, geo-biologiche, geologico-applicative, petrografiche e geofisiche in ambiente terrestre e marino. Particolare enfasi verrà posta allo studio e alla valutazione della pericolosità e del rischio connesso a fenomeni endogeni ed esogeni a grande scala, alla comprensione delle complesse interazioni tra evoluzione tettonica e sedimentazione nei vari contesti geodinamici e alla valutazione e all'utilizzo delle risorse naturali e delle materie prime.
Il Corso di Laurea Magistrale prevede una parte comune con insegnamenti volti ad ampliare la preparazione acquisita nel Corso di Laurea di primo livello nell’area di Scienze della Terra, o in corsi di laurea affini, e a fornire le conoscenze necessarie ad affrontare insegnamenti più specifici. Il laureato acquisirà competenze specialistiche per raccogliere, gestire, analizzare ed elaborare informazioni di tipo geologico relative a problematiche connesse con l'ambiente terrestre e marino, attraverso l’utilizzo di tecniche avanzate. Il Laureato avrà inoltre la capacità di sintetizzare dati di differente tipologia, anche a carattere multidisciplinare, attraverso l'applicazione dei metodi più moderni e delle tecnologie più avanzate proprie delle Scienze delle Terra o a queste correlate.

Il corso comprende un adeguato numero di insegnamenti a carattere teorico e pratico, corredati da numerose esercitazioni in laboratorio e sul terreno, distribuiti in modo tale da coprire diversi ambiti disciplinari.
Il corso fornirà inoltre ai laureati la capacità di elaborare soluzioni e di sviluppare strategie per risolvere problematiche a terra e in mare, connesse in particolare ai seguenti argomenti:
• studio dei processi tettonici, geodinamici, petrologici, vulcanici e sedimentari attivi anche con applicazione alla ricerca di combustibili fossili e di fonti di energia alternative;
• gestione e difesa dai rischi geologici e idrogeologici in ambiente terrestre e costiero;
• applicazioni geologico-tecniche, geofisiche, geomeccaniche e geologico-strutturali connesse all'ingegneria civile nell'ambito di una gestione sostenibile del territorio;
• caratterizzazione delle morfologie, degli habitat del sistema marino sia costiero che profondo, dei parametri fisico-chimici che caratterizzano le masse d’acqua oceaniche;
• ricostruzione dell'evoluzione e dei cambiamenti negli ambienti marini a seguito dei
cambiamenti globali sia recenti che passati;
• prospezione, caratterizzazione e valutazione d’utilizzo delle materie prime industriali anche con applicazioni tecnologiche;
• caratterizzazione e gestione delle georisorse e dei beni culturali;
• sfruttamento delle risorse idriche.

Gli insegnamenti previsti forniranno, inoltre, ai laureati gli strumenti conoscitivi necessari a sviluppare la capacità di studiare in modo autonomo e auto-diretto, attraverso testi avanzati e riviste scientifiche specialistiche anche in lingua straniera. Il Corso di Laurea magistrale fornirà ai laureati le competenze necessarie per comunicare con chiarezza i risultati delle proprie ricerche e valutazioni ad interlocutori anche non specialisti della disciplina e/o stranieri, attraverso l'utilizzo di una lingua dell'Unione Europea, con particolare riferimento alla lingua inglese.
Il corso fornirà le competenze necessarie alla preparazione di una tesi di laurea con contenuti scientifici e/o applicativi originali, connessi ad uno dei campi di specializzazione previsti nell'ambito dei curricula attivati.
Tali obiettivi formativi verranno raggiunti dagli studenti anche attraverso i seguenti tipi di attività:
• approfondimento autonomo di alcuni argomenti, utilizzando testi avanzati e articoli di riviste specialistiche internazionali in lingua inglese;
• preparazione di relazioni individuali o di gruppo orali e/o scritte anche in lingua straniera (preferenzialmente in lingua inglese);
• utilizzo di strumenti di lavoro di tipo specialistico in modo autonomo (SIT, software specifici), nell’ambito dei laboratori e delle esercitazioni, comprendente anche la consultazione di banche dati on-line attraverso internet, con preparazione di elaborati scritti e relazioni.

Nell’ambito del Corso di Laurea Magistrale sono attivati tre curricula, che riflettono le competenze scientifiche e culturali sviluppate nell'ambito di questa sede e le richieste del mercato del lavoro:
- Curriculum Geologia applicata
- Curriculum Geologia marina
- Curriculum Geologia e Geodinamica

Per l’acquisizione di specifiche competenze nell’ambito della GEOLOGIA APPLICATA, sono previsti insegnamenti d’ambito geologico applicativo e geofisico che permetteranno al laureato di affrontare problemi inerenti l’applicazione delle conoscenze geologiche alla pianificazione del territorio, alla valutazione e mitigazione del rischio e della pericolosità geologica, alla caratterizzazione e modellazione degli acquiferi per la gestione delle risorse idriche e per l’analisi dei contaminanti, a problemi di ingegneria civile per la realizzazione di opere superficiali e in sotterraneo. Tali insegnamenti permetteranno di approfondire argomenti di base nel campo della geologia applicata, della geofisica e delle georisorse e di acquisire nuove conoscenze su tematiche specifiche, quali la valutazione del rischio geologico e la stabilità dei pendii. Sono previsti inoltre corsi a libera scelta e corsi a carattere più pratico, per l'acquisizione di tecniche di analisi delle problematiche geologiche attraverso il rilevamento geologico-tecnico e geofisico a terra e la modellistica applicativa al computer.

Per l’acquisizione di specifiche competenze nell’ambito della GEOLOGIA MARINA sono attivati insegnamenti a carattere generale d’ambito geologico, geodinamico, geo-biologico, geomorfologico, geofisico e di oceanografia fisica, in alcuni casi comprensivi delle tecniche di rilevamento geologico-tecnico e geofisico in mare e delle tecniche di campionamento al fondo e nella colonna d’acqua. Le conoscenze trasmesse saranno principalmente finalizzate a consentire una corretta valutazione dei processi d’interazione tra atmosfera, biosfera, idrosfera e geosfera, della natura dei flussi bio-geochimici che caratterizzano l’ecosistema marino e del rischio e della pericolosità in aree di piattaforma e scarpata continentale. Sono inoltre previsti insegnamenti di ambito geo-biologico mirati all’analisi degli ambienti marini attuali e alla ricostruzione degli ambienti marini del recente passato, anche in funzione dei cambiamenti climatici olocenici e quaternari e della storia dell’impatto umano. Sono previsti inoltre corsi a libera scelta e corsi a carattere più pratico, per l'acquisizione di tecniche di analisi delle problematiche geologiche attraverso il rilevamento geologico-tecnico e geofisico in mare e la modellistica applicativa al computer.

Per l’acquisizione di specifiche competenze nell’ambito della GEOLOGIA e GEODINAMICA sono previsti insegnamenti specialistici nell’ambito dello studio dei processi tettonici, petrologici, vulcanici e sedimentari, nonché nella loro rappresentazione e modellazione con tecniche numeriche che permetteranno al laureato di analizzare e interpretare processi geologici di tipo endogeno ed esogeno a grande scala, con particolare riferimento all’ evoluzione tettonica dei margini attivi e ai fenomeni di erosione e sedimentazione a loro connessi. Nell’ambito dei corsi previsti, sarà analizzata in dettaglio l’evoluzione geologica passata dei margini di placca, con esempi regionali, i processi attivi e i relativi metodi di studio per la valutazione della pericolosità e del rischio. Particolare enfasi verrà data alle tecniche per la valutazione della pericolosità e del rischio vulcanico e sismico alle problematiche connesse alle zone litorali e fluviali, alle indagini ed analisi volte a caratterizzare sedimenti e rocce legati alla geologia degli idrocarburi fossili.

Vengono di seguito espressi i risultati di apprendimento attesi, tramite i Descrittori europei del titolo di studio (DM 16/03/2007, art. 3, comma 7) e gli strumenti didattici con i quali ottenere e verificare le competenze richieste.

Area di Scienze della Terra
a) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
L’offerta formativa comune ai tre curricula servirà a completare e irrobustire la preparazione e la capacità di comprensione nell’area delle Scienze della Terra, integrando e approfondendo quelle acquisite nel primo ciclo di studi, anche utilizzando metodi statistico- matematici.

b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
Abilità di comprensione e di applicazione delle conoscenze acquisite nella risoluzione di problemi geologici in contesti ampi e multidisciplinari. Capacità di applicare le competenze acquisite anche a situazioni nuove e problematiche.
Gli insegnamenti verranno organizzati in modo tale da fornire una visione ampia e multidisciplinare delle problematiche trattate. L'utilizzo dei Sistemi Informativi Territoriali e di apposite tecniche statistico/matematiche, nell'ambito delle esercitazioni degli insegnamenti e di appositi laboratori, consentiranno di utilizzare tecniche specialistiche in contesti di questo tipo. Le capacità acquisite verranno poi direttamente applicate in modo originale nelle attività previste per la prova finale (tesi) per la soluzione di particolari problemi.

Le competenze e capacità saranno conseguite e verificate, in particolare, nelle seguenti attività formative comuni a tutti i curricula:
GEOLOGIA DEI BACINI SEDIMENTARI
GEODINAMICA E GEOLOGIA STRUTTURALE
PROSPEZIONI GEOFISICHE
STATISTICA

Area Scienze della Terra: Geologia applicata
a) Conoscenza e comprensione
Il laureato magistrale acquisirà la capacità di comprendere le problematiche geologico applicative e geofisiche in modo critico, valutando il livello di originalità delle teorie e dei concetti appresi. In particolare, il laureato sarà in grado di distinguere chiaramente tra conoscenze consolidate nella letteratura (es: concetto di sforzo efficace, criterio di rottura Mohr Coulomb) e teorie innovative oggetto di ricerca avanzata. Il laureato sarà quindi in grado di elaborare idee originali rispetto alla conoscenza più consolidata.

b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Le competenze acquisite tramite insegnamenti d’ambito geologico applicativo e geofisico permetteranno al laureato di affrontare problemi inerenti la pianificazione del territorio, la valutazione e mitigazione del rischio e della pericolosità geologica, la caratterizzazione e modellazione degli acquiferi per la gestione delle risorse idriche e per l’analisi dei contaminanti, oltre a problemi di ingegneria civile per la realizzazione di opere superficiali e in sotterraneo. Queste competenze saranno acquisite tramite la frequentazione di laboratori didattici/informatici, nei quali vengono utilizzati strumenti e software “professionali” per lo studio di casi reali che gli studenti dovranno risolvere in modo autonomo. Particolare attenzione è dedicata a problemi di tipo interdisciplinare che richiedono uno sforzo ulteriore per l’applicazione contemporanea delle conoscenze necessarie alla soluzione del problema.

Le competenze e capacità saranno conseguite e verificate, in particolare, nelle seguenti attività formative:
IDROGEOLOGIA
METODI DI INDAGINE GEOLOGICO-TECNICA
GEOTECNICA APPLICATA
GEORISORSE MINERARIE E LAPIDEI
STABILITÀ DEI VERSANTI
VALUTAZIONE DEI RISCHI GEOLOGICI
LABORATORIO MODELLAZIONE IDROGEOLOGICA
APPLICAZIONI GIS AVANZATE
SCAVO E CONSOLIDAMENTO TERRE E ROCCE
GEOFISICA APPLICATA
GEOENERGIA

Area di Scienze della Terra: Geologia Marina

a) Conoscenza e comprensione
Il laureato magistrale acquisirà competenze nell' ambito geomorfologico, geobiologico, geofisico e oceanografico fisico e inerenti le tecniche di rilevamento geologico-tecnico e geofisico in mare, per la caratterizzazione geomorfologica e la valutazione del rischio e della pericolosità in aree di piattaforma e scarpata continentali. Sono inoltre previsti insegnamenti d’ambito geobiologico, comprendenti le tecniche di campionamento al fondo e nella colonna d’acqua, per la valutazione dell’interazione biosfera-idrosfera-geosfera, dei flussi bio- geochimici e per la ricostruzione degli ambienti marini attuali e del recente passato, anche in funzione dei cambiamenti climatici olocenici e quaternari.

b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Le conoscenze e le capacità di analisi acquisite permetteranno di affrontare tematiche di ricerca di base e applicata nell’ambiente marino consentendo la realizzazione di carte geomorfologiche e batimetriche, carte dei sedimenti e della geologia superficiale e i dati fondamentali per la realizzazione delle carte degli habitat. Inoltre i laureati magistrali potranno fornire contributi significativi nelle analisi sui cambiamenti che gli ecosistemi marini hanno subito nel corso del Pleistocene e Olocene.

Le competenze e capacità saranno conseguite e verificate, in particolare, nelle seguenti attività formative:
GEOBIOLOGIA
BIOFACIES
INTRODUZIONE ALLA GEOGRAFIA FISICA MARINA
FISICA DEL MARE
GEOCRONOLOGIA E ARCHEOMETRIA
GEORISORSE MINERARIE E LAPIDEI
PALEOCEANOGRAFIA E PALEOCLIMATOLOGIA

Area di Scienze della Terra: Geologia e Geodinamica

a) Conoscenza e comprensione
Il laureato magistrale acquisirà competenze nell’ ambito dello studio dei processi tettonici, petrologici, vulcanici e sedimentari, nonché nella loro rappresentazione e modellazione con tecniche numeriche che permetteranno al laureato di analizzare e interpretare processi geologici di tipo endogeno ed esogeno a grande scala, con particolare riferimento all’evoluzione tettonica e petrogenetica dei margini attivi e ai fenomeni di erosione e sedimentazione a loro connessi.

b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Le conoscenze acquisite consentiranno di analizzare in dettaglio sia l’evoluzione geologica passata dei margini di placca a livello regionale, sia i processi attivi per la valutazione della pericolosità e del rischio vulcanico e sismico. In particolare, il laureato potrà applicare analisi multidisciplinari, comprendenti moderne tecniche per la raccolta dei dati di terreno, alle problematiche connesse alle zone litorali e fluviali, a problematiche di tipo geologico-strutturale, energetiche, dei geomateriali e all’archeometria.

Le competenze e capacità saranno conseguite e verificate, in particolare, nelle seguenti attività formative:
PETROGENESI DEGLI AMBIENTI GEODINAMICI
PETROGRAFIA DEL SEDIMENTARIO
GEOLOGIA STRATIGRAFICA E REGIONALE
TETTONICA ATTIVA E VULCANOTETTONICA
METODI DI ANALISI GEOLOGICO-STRUTTURALE
GEOLOGIA DEL VULCANICO
GEOCRONOLOGIA E ARCHEOMETRIA
GEORISORSE MINERARIE E LAPIDEI
IDROGEOLOGIA GENERALE
METODI DI INDAGINE GEOLOGICO-TECNICA
MODELLAZIONE GEOLOGICA 3D
APPLICAZIONI GIS AVANZATE
GEOFISICA APPLICATA
GEOENERGIA

c) Autonomia di giudizio (making judgements)
Il laureato acquisirà la capacità di caratterizzare e valutare l'affidabilità delle informazioni raccolte, il livello di incertezza nei dati e nelle misure e la complessità dei modelli disponibili per la soluzione dei problemi. Questa capacità permetterà quindi al laureato di valutare in modo autonomo i problemi e di formulare soluzioni anche sulla base di informazioni limitate o incomplete. Ulteriore aspetto che verrà acquisito dai laureati è la capacità di valutare le conseguenze delle scelte effettuate e delle soluzioni proposte sul contesto ambientale e socio-economico. Tutte queste competenze sono sviluppate attraverso lo studio e la discussione in aula di casi reali.

d) Abilità comunicative (communication skills)
Il laureato acquisirà la capacità di comunicare in modo sintetico ed efficace le proprie valutazioni e proposte di soluzione sia ad un pubblico specialistico (es: convegni, colleghi) che non specialistico (clienti, popolazione). Quest'ultimo aspetto è fondamentale per le tematiche di gestione del rischio perché le valutazioni tecniche del laureato in discipline geologiche devono essere trasmesse in modo chiaro ai policy makers. Le capacità di comunicazione, sia orale, sia scritta, sono sviluppate attraverso relazioni scritte delle attività e di ricerche autonome di approfondimento e tramite discussioni in aula delle problematiche studiate.
Inoltre il laureato avrà acquisito una capacità di comunicare con chiarezza i risultati delle proprie ricerche e valutazioni ad interlocutori anche non specialisti della disciplina e/o stranieri, attraverso l'utilizzo di una lingua dell'Unione Europea, con particolare riferimento all'Inglese.

e) Capacità di apprendimento (learning skills)
Il laureato acquisirà la capacità di apprendere in modo autonomo nuovi concetti e nuove teorie attingendo sia alla letteratura italiana sia a quella straniera, prevalentemente in lingua inglese. Questa capacità è sviluppata attraverso ricerche autonome di approfondimento delle tematiche studiate. Ciò gli consentirà di approfondire le proprie conoscenze in modo largamente autodiretto e autonomo, identificando le tipologie di informazioni più idonee (testi avanzati, riviste scientifiche specialistiche e strumenti didattici di vario tipo anche in lingua straniera) alla risoluzione delle problematiche di tipo geologico. In numerosi insegnamenti gli studenti dovranno approfondire in modo autonomo alcuni argomenti, utilizzando testi avanzati e articoli di riviste specialistiche internazionali in lingua inglese messi a disposizione dai sistemi bibliotecari dell'Ateneo. Il livello di apprendimento raggiunto verrà valutato in base a prove d'esame e alla stesura di relazioni, preferibilmente in lingua inglese.
Analogamente, anche le attività per la preparazione delle prova finale implicheranno la necessità di approfondire particolari argomenti

Insegnamenti

Prova finale

Lo svolgimento di una tesi scritta sperimentale originale e individuale, con importanti contenuti scientifici e/o applicativi, è il requisito per l'accesso alla prova finale. La tesi deve fornire un contributo originale allo sviluppo delle conoscenze nel campo delle Scienze Geologiche. Le attività per la preparazione della tesi saranno svolte dallo studente sotto la supervisione di un relatore. La prova finale consiste nella presentazione e discussione della tesi in seduta pubblica davanti ad una commissione di docenti.

Sbocchi occupazionali

Geologo Senior

funzione in un contesto di lavoro:
I laureati nei Corsi di Laurea magistrale della classe potranno trovare sbocchi professionali nell'esercizio di attività implicanti assunzione di responsabilità di programmazione, progettazione, direzione di lavori, collaudo e monitoraggio degli interventi geologici, di coordinamento e/o direzione di strutture tecnico-gestionali, di analisi, sintesi, elaborazione, redazione e gestione di modelli e applicazioni di dati, anche mediante l'uso di metodologie innovative.
La scelta dei profili professionali e degli sbocchi occupazionali è basata sulle seguenti considerazioni:
• esperienza maturata dai laureati in Scienze Geologiche e in Scienze e Tecnologie Geologiche in Lombardia;
• risultato di una indagine a livello nazionale sulle opportunità di inserimento lavorativo e sulla preparazione necessaria per i Laureati in Scienze Geologiche, condotta presso Enti Pubblici (Regioni, Province e Comuni con almeno 50.000 abitanti) e Aziende che svolgono attività nel campo delle Scienze della Terra;
• risultati di più incontri organizzati dalla Facoltà di Scienze MFN in collaborazione con Assolombarda e dal coordinamento del corso di laurea in Scienze e Tecnologie Geologiche, a cui hanno partecipato una ventina di rappresentanti di imprese del territorio per la presentazione dei principi ispiratori dell'ordinamento del Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Geologiche in applicazione del DM 270/2004. Oltre ad un generale parere positivo sul corso proposto in relazione alle attività produttive del territorio interessate all’inserimento dei laureati, è stata sottolineata l’importanza di fornire solide conoscenze di base agli studenti, tali da facilitare il successivo apprendimento di contenuti e abilità tecniche di specifico interesse dell'azienda presso la quale potranno trovarsi ad operare. Particolare importanza è stata data alle attività di terreno, alle conoscenze linguistiche, informatiche e relazionali. Il Presidente dell'Ordine dei Geologi della Lombardia ha sottolineato la necessità di formare geologi con maggiore "coscienza" del proprio ruolo, auspicando che rimanga aperto anche il confronto con il mondo della formazione Universitaria.

competenze associate alla funzione:
La preparazione conseguita consentirà di poter operare professionalmente in:
• cartografia geologica e tematica a terra e in mare;
• redazione, per quanto riguarda la componente geologica, di piani per l'urbanistica, il territorio, l'ambiente e le georisorse con le relative misure di salvaguardia;
• analisi, prevenzione e mitigazione dei rischi geologici, idrogeologici e ambientali a terra e in mare;
• analisi del rischio geologico ai fini di Protezione Civile, tramite programmazione di interventi in fase di prevenzione e di emergenza;
• analisi, recupero e gestione di siti degradati e siti estrattivi dismessi mediante l'analisi e la modellazione dei sistemi e dei processi geoambientali e relativa progettazione, direzione dei lavori, collaudo e monitoraggio;
• analisi e gestione informatizzata di dati territoriali attraverso l’utilizzo di Sistemi Informativi Territoriali, con particolare riferimento ai problemi geologico-ambientali;
• studi per la valutazione dell'impatto ambientale (VIA) e la valutazione ambientale strategica (VAS);
• indagini geognostiche e geofisiche per l'esplorazione del sottosuolo, definendone l'appropriato modello geologico-tecnico e la pericolosità ambientale sia a terra che in mare;
• analisi tecnica dei materiali geologici come supporto alla realizzazione di opere d'ingegneria civile;
• modellazione di processi geologici s.l. (es. stabilità dei pendii, circolazione idrica, scavi in sotterraneo, ricostruzioni 2D e 3D, etc.);
• caratterizzazione di acquiferi per la gestione delle risorse idriche e modellazione di problemi di deflusso sotterraneo e della propagazione di sostanze contaminanti;
• reperimento, valutazione economica e gestione delle georisorse, comprese quelle idriche e dei geomateriali d'interesse industriale e commerciale;
• direzione delle attività estrattive;
• analisi e gestione degli aspetti geologici, idrogeologici e geochimici dei fenomeni d'inquinamento e dei rischi conseguenti;
• definizione degli interventi di prevenzione e mitigazione dei rischi, anche finalizzati alla redazione di piani per le misure di sicurezza nei luoghi di lavoro;
• coordinamento della sicurezza nei cantieri temporanei e mobili;
• valutazione e prevenzione, per gli aspetti geologici, del degrado dei beni ambientali;
• progettazione, direzione dei lavori e collaudo relativi alla conservazione dei beni artistici;
• certificazione dei materiali geologici e mineralogici, analisi delle caratteristiche fisico-meccaniche e mineralogico-petrografiche;
• analisi del degrado di monumenti lapidei e loro conservazione;
• direzione di laboratori di geotecnica;
• applicazioni di tipo archeometrico e geoarcheologico.

sbocchi professionali:
Il corso prepara alle professioni di: Geologi; Paleontologi; Geofisici; Cartografi e fotogrammetristi; Ricercatori e tecnici laureati nelle Scienze della Terra;

Tali professionalità potranno trovare applicazione nei seguenti campi:
• Industria (idrocarburi, minerali e materie prime, ceramiche e laterizi);
• Consulenza (Agenzie private, libera professione, società di Ingegneria);
• Uffici pubblici (Servizi Geologici, Agenzie regionali e nazionali per la protezione dell'Ambiente, Agenzie interessate al suolo, all'acqua, alla pianificazione territoriale, ai rischi ambientali, alla conservazione dell'ambiente, all'agricoltura);
• Formazione e Ricerca nelle Università; Istituti pubblici e privati di Ricerca;
• Compagnie private (gestione di impianti idrici, discariche, riutilizzo materiali, infrastrutture, prospezioni e rilievi geofisici in mare);
• Insegnamento in Scienze della Terra/Geografia/Scienze;
• Divulgazione e Giornalismo scientifico.
Per quanto riguarda l'accesso alle professioni (D.P.R. 328/01 del 05-06-2001, GU del 17-08-2001), la Laurea in Scienze e Tecnologie Geologiche permette l'iscrizione nella sezione A (geologi), previo superamento di un esame di Stato.

Valutazione degli studenti

Docenti di riferimento
GEOLOGIA APPLICATA (GEO/05)
GEOLOGIA STRUTTURALE (GEO/03)
GEOTECNICA (ICAR/07)
GEOLOGIA APPLICATA (GEO/05)
GEOLOGIA STRATIGRAFICA E SEDIMENTOLOGICA (GEO/02)
GEOLOGIA STRUTTURALE (GEO/03)