Specifiche sul corso

Area del corso: 
Dipartimento: 
DIPARTIMENTO DI MEDICINA E CHIRURGIA (SCHOOL OF MEDICINE AND SURGERY)
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale Ciclo Unico 6 anni
Anno accademico: 
2017/2018
Durata in anni: 
6
Crediti: 
360
Sede: 
BERGAMO
Lingua: 
Inglese
Obbligo di frequenza: 
Modalita' didattica dell'ordinamento: 
Convenzionale

Norme per l'accesso

L’accesso al corso IMS è programmato a livello nazionale ai sensi della normativa vigente.
Per essere ammessi al corso IMS occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo secondo la normativa vigente. E' altresì richiesto il possesso di un'adeguata preparazione iniziale secondo quanto normato per l’accesso ai corsi a numero programmato.

Per gli studenti non madrelingua inglese è richiesto il possesso di una certificazione di lingua inglese rilasciata da Ente accreditato dall’Ateneo e corrispondente al livello B2 del Common European Framework of Languages (equivalente ad un punteggio di 5,5 in IELTS o un passaggio di grado C a Cambridge First). Per gli studenti non madrelingua italiana non è richiesto alcun livello di conoscenza di base al momento dell’ingresso alla IMS, ma poiché è prevista un’interazione in lingua italiana con i pazienti a partire dal secondo anno di corso, sono previsti corsi ad hoc di lingua italiana. Sono altresì richieste allo studente conoscenze scientifiche utili per la frequenza al primo anno di corso.

Modalità di ammissione

Modalità e contenuti della prova di ammissione al corso sono definite annualmente con Decreto del Ministero dell'Istruzione e della Ricerca.
Il bando di ammissione scadenze, modalità e contenuti della prova è emanato con Decreto del Rettore. La verifica del possesso delle conoscenze scientifiche utili per la frequenza del primo anno di corso avviene con il sostenimento della prova di ammissione.

Obiettivi formativi e competenze attese

Il Corso di Studio Internazionale in Medicina e Chirurgia - Medicine and Surgery (IMS) è un corso di Laurea Magistrale a ciclo unico nella classe di Medicina e Chirurgia LM-41, prevede 360 Crediti Formativi Universitari (CFU) complessivi, articolati su sei anni di corso, di cui almeno 60 da acquisire in attività formative pratiche volte alla maturazione di specifiche capacità professionali (CFU professionalizzanti).
La missione specifica del corso di Laurea Magistrale a ciclo unico corso IMS, è di tipo biomedico-psicosociale e finalizzata al reale sviluppo della competenza professionale e dei valori della professionalità. Essa è fondata sull’importanza dell’integrazione del paradigma biomedico del curare la malattia con il paradigma psico-sociale del prendersi cura dell’essere umano nel metaparadigma della complessità della cura.
Tale missione specifica è pertanto volta a formare un medico, ad un livello professionale iniziale, che possieda:
-una visione multidisciplinare, interprofessionale ed integrata dei problemi più comuni della salute e della malattia
-una educazione orientata alla prevenzione della malattia ed alla promozione della salute nell'ambito della comunità e del territorio;
-una profonda conoscenza delle nuove esigenze di cura e di salute, incentrate non soltanto sulla malattia, ma, soprattutto, sull'uomo ammalato, considerato nella sua globalità di soma e psiche e inserito in uno specifico contesto sociale.
Il metodo didattico adottato, utile al raggiungimento delle caratteristiche qualificanti attese, prevede l'integrazione orizzontale e verticale dei saperi, un metodo di insegnamento basato su una solida base culturale e metodologica conseguita nello studio delle discipline pre-cliniche e in seguito prevalentemente centrato sulla capacità di risolvere problemi e prendere decisioni, sul contatto precoce con il paziente, sull'acquisizione di una buona abilità sia clinica che nel rapporto umano con il paziente.
Nel progetto didattico del Corso di Laurea Magistrale viene proposto il giusto equilibrio d'integrazione verticale e trasversale tra:
1) le scienze di base, che debbono essere ampie e prevedere la conoscenza della biologia evoluzionistica, della biologia molecolare e della genetica e della complessità biologica finalizzata alla conoscenza della struttura e funzione dell'organismo umano in condizioni normali, ai fini del mantenimento delle condizioni di salute ed alla corretta applicazione della ricerca scientifica traslazionale;
2) la conoscenza dei processi morbosi e dei meccanismi che li provocano, anche al fine di impostare la prevenzione, la diagnosi e la terapia;
3) la pratica medica clinica e metodologica, che deve essere particolarmente solida, attraverso un ampio utilizzo della didattica di tipo tutoriale, capace di trasformare la conoscenza teorica in vissuto personale in modo tale da costruire la propria scala di valori e interessi, e ad acquisire le competenze professionali utili a saper gestire la complessità della medicina;
4) le scienze umane, che debbono costituire un bagaglio utile a raggiungere la consapevolezza dell'essere medico e dei valori profondi della professionalità del medico;
5) l’acquisizione della metodologia scientifica, medica, clinica e professionale rivolta ai problemi di salute del singolo e della comunità.

Gli obiettivi essenziali della formazione del medico secondo l’approccio tradizionale, sono arricchiti da diversi aspetti ritenuti essenziali per l’attività che verrà svolta nel panorama futuro dai medici formati presso il corso IMS; in particolare viene approfondita e ampliata la formazione relativa alle conoscenze, utilizzo e comprensione delle nozioni di bio-tecnologia e di farmaco-economia; riceve inoltre particolare attenzione la formazione relativa alle conoscenze delle tecnologie attualmente utilizzate e quelle in via di sviluppo per la diagnosi, la cura e la riabilitazione al fine di poterne sfruttare le potenzialità e organizzarne l’utilizzo mirato all’efficienza

Il corso prevede due anni di percorso orizzontale (Fundamentals), volti alla preparazione sulle materie e i linguaggi di base della medicina, delle discipline tecnologico-informatiche di supporto alla medicina e della lingua inglese (e italiana per studenti non di madrelingua italiana), seguito da quattro anni suddivisi prevalentemente in sette Vertical Tracks paralleli focalizzati su sette tematiche: Cardiovascular, Onco-Hematology, Locomotor, Digestive Health, Kidney & Urology Tract, Neuroscience, Obstetric, Ginecology & Pediatrics. Ciascun track sarà fortemente radicato su metodologie PBL (Problem-Based Learning), con attività in piccoli gruppi gestiti da docenti-tutor e con precoce accompagnamento all'esperienza clinica.
La sinergia tra studenti multinazionali, docenti e personale paramedico degli ospedali di appoggio, insieme ad una solida preparazione bilinguistica, sarà d'aiuto al superamento delle difficoltà nell'interazione medico-paziente in lingua non nativa e quindi prodromo della futura operatività su scenari internazionali dei medici così laureati.
Cuore e base del processo formativo è l’utilizzo massivo dell’apprendimento attivo, attraverso una preminente attività di tutoring. In particolare si utilizzerà l’apprendimento centrato sui problemi (Problem-Based-Learning) e sull’analisi di casi clinici (Case-Based-Learning), accanto alle più tradizionali modalità e metodi di didattica frontale e esercitazioni pratiche a piccoli gruppi, soprattutto per quanto riguarda le conoscenze di base delle scienze biomediche e alcuni aspetti della didattica degli argomenti clinici. Le attività includeranno, oltre a lezioni frontali: discussioni di casi, precoci attività di tirocinio e di contatto con il laboratorio e la clinica, tutoraggi di ricerca, laboratori.
Le attività formative includeranno altresì l'addestramento all'uso di applicazioni tecnologiche innovative, compreso l'utilizzo di sistemi di machine learning, sistemi dedicati alle simulazioni, sistemi robotici per la chirurgia e la riabilitazione, esercizi dedicati all'impiego di tecniche di image processing.
L'introduzione ai laboratori e all'esperienza clinica avverrà fin dal primo anno del percorso di studi, tramite discussioni in piccoli gruppi con tutor e con attività di tirocinio diffuse in ciascuno dei sei anni di svolgimento del corso.
Tutti i docenti del corso di studi presteranno la loro attività anche come tutor, indicando agli studenti ulteriori risorse di apprendimento e fungendo loro da guida.
Sono obiettivi formativi specifici del corso:
- la conoscenza delle tematiche mediche e la capacità di metterla a frutto nella pratica;
- skill tecnici nell'uso delle nuove tecnologie e dei supporti informatici e della sensoristica;
- skill clinici, con enfasi sull'orientamento alla soluzione di problemi, al pieno uso degli ausili tecnologici e informatici e alla comunicazione empatica medico-paziente;
- comportamento responsabile e professionale verso sé stessi, i pazienti, le famiglie, i colleghi e verso il sistema sanitario della nazione ove si opera.

I risultati di apprendimento attesi sono qui definiti integrando i Descrittori europei (5 descrittori di Dublino) con quanto proposto dall' Institute for International Medical Education (IIME), Task Force for Assessment, e da “The TUNING Project (Medicine) – Learning Outcomes/Competences for Undergraduate Medical Education in Europe”.
Descrittore 1: Conoscenza e capacità di comprensione (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)
I laureati devono avere conoscenze e capacità di comprensione tali da saper descrivere e correlare fra di loro gli aspetti fondamentali della struttura bio-molecolare, macro e microscopica, delle funzioni e dei processi patologici, nonché dei principali quadri di malattia dell’essere umano. A questo proposito devono essere in grado di utilizzare le metodiche diagnostiche più avanzate ed essere preparati alla comprensione degli sviluppi bio-tecnologici futuri. Devono dimostrare comprensione dei principi e capacità di argomentazione quanto alla natura sociale ed economica nonché ai fondamenti etici dell’agire umano e professionale in relazione ai temi della salute e della malattia.
A tale proposito i laureati:
- sapranno correlare la struttura e la funzionalità normale dell'organismo come complesso di sistemi biologici in continuo adattamento, interpretando le anomalie morfo-funzionali che si riscontrano nelle diverse malattie. Sapranno individuare il comportamento umano normale e anormale, essendo in grado di indicare i determinanti e i principali fattori di rischio della salute e della malattia e dell'interazione tra l'uomo ed il suo ambiente fisico e sociale;
- sapranno descrivere i fondamentali meccanismi molecolari, cellulari, biochimici e fisiologici che mantengono l'omeostasi dell'organismo, sapendo descrivere il ciclo vitale dell'uomo e gli effetti della crescita, dello sviluppo e dell'invecchiamento sull'individuo, sulla famiglia e sulla comunità;
- sapranno illustrare l'origine e la storia naturale delle malattie acute e croniche, avendo le conoscenze essenziali relative alla patologia, alla fisiopatologia, all'epidemiologia, all'economia sanitaria e ai principi del management della salute. Essi avranno anche una buona comprensione dei meccanismi che determinano l'equità all'accesso delle cure sanitarie, l'efficacia e la qualità delle cure stesse;
- saranno in grado di correlare i principi dell'azione dei farmaci con le loro indicazioni, descrivere i principali interventi di diagnostica strumentale, terapeutici chirurgici e fisici, psicologici, sociali e di altro genere, nella malattia acuta e cronica, nella riabilitazione, nella prevenzione e nelle cure di fine vita;
- sapranno elencare e discutere i principali determinanti della salute e della malattia, quali lo stile di vita, i fattori genetici, demografici, ambientali, socio-economici, psicologici e culturali nel complesso della popolazione. Tali conoscenze saranno correlate allo stato della salute internazionale ed all'impatto su di essa della globalizzazione;
- sapranno discutere gli elementi essenziali della professionalità, compresi i principi morali ed etici e le responsabilità legali che sono alla base della professione.
- conosceranno le tecnologie e i sistemi medicali disponibili per la diagnosi, la chirurgia, la simulazione e l’automatizzazione, per promuoverne un utilizzo consapevole, efficiente ed efficace.
La conoscenza e la comprensione si sviluppano nell’arco dei sei anni del corso di laurea grazie al metodo d'insegnamento attuato che è interattivo e multidisciplinare e prevede l’integrazione quotidiana di scienze di base e discipline caratterizzanti, con precoce esposizione degli studenti all’attività di laboratorio e clinica, anche con l’utilizzo di metodiche di insegnamento basate sulla realtà aumentata e con l’acquisizione delle tecniche di semeiologia su manichini prima del contatto con il paziente. Determinante per la conoscenza è anche la scelta degli obiettivi specifici dei corsi di base fatta prioritariamente sulla loro rilevanza nel quadro della biologia umana, e sulla propedeuticità rispetto alle tematiche cliniche attuali o prevedibili, con particolare attenzione alla componente riguardante la metodologia scientifica associata alla scelta degli obiettivi specifici dei corsi caratterizzanti acquisiti prioritariamente sul campo con la frequenza nei reparti ospedalieri e negli ambulatori delle strutture territoriali che permettono la valorizzazione del rapporto con il paziente, anche sotto l'aspetto psicologico secondo la concezione della medicina olistica (whole person medicine)

Descrittore 2: Capacità di applicare conoscenza e comprensione (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)
I laureati devono essere capaci di applicare le loro conoscenze alla comprensione e risoluzione dei problemi di salute dei singoli e dei gruppi e popolazioni, attinenti anche a tematiche nuove, inserite in contesti ampi e interdisciplinari. Le competenze cliniche devono essere rivolte ad affrontare la complessità dei problemi di salute della popolazione, dei gruppi sociali e del singolo paziente, complessità che si caratterizza nelle dimensioni anagrafiche, di pluri-patologia e di intreccio fra determinanti biologici e socio-culturali.
A tali fini, i laureati:
1) saranno in grado di raccogliere correttamente una storia clinica, completa degli aspetti sociali, ed effettuare un esame dello stato fisico e mentale. Essi sapranno applicare i principi del ragionamento clinico, sapendo eseguire le procedure diagnostiche e tecniche di base, analizzarne ed interpretarne i risultati, allo scopo di definire correttamente la natura di un problema, applicando correttamente le strategie diagnostiche e terapeutiche adeguate;
2) saranno in grado di stabilire le diagnosi e le terapie nel singolo paziente, riconoscendo ogni condizione che ne metta in pericolo imminente la vita, sapendo gestire correttamente e in autonomia le urgenze mediche più comuni;
3) saranno in grado di curare le malattie e prendersi cura dei pazienti in maniera efficace, efficiente ed etica, promuovendo la salute ed evitando la malattia, ottemperando all'obbligo morale di fornire cure mediche nelle fasi terminali della vita, comprese le terapie palliative dei sintomi e del dolore;
4) sapranno intraprendere adeguate azioni preventive e protettive nei confronti delle malattie, mantenendo e promuovendo la salute del singolo individuo, della famiglia e della comunità. Essi faranno riferimento all'organizzazione di base dei sistemi sanitari, che include le politiche, l'organizzazione, il finanziamento, le misure restrittive sui costi e i principi di management efficiente nella corretta erogazione delle cure sanitarie. Saranno pertanto in grado di usare correttamente, nelle decisioni sulla salute, i dati di sorveglianza locali, regionali e nazionali della demografia e dell'epidemiologia;
5) sapranno valutare, impiegare e gestire l’utilizzo dei dispositivi medicali e delle apparecchiature diagnostiche per il loro utilizzo efficace
6)sapranno rispettare i valori professionali che includono eccellenza, altruismo, responsabilità, compassione, empatia, attendibilità, onestà e integrità, e l'impegno a seguire metodi scientifici, mantenendo buone relazioni con il paziente e la sua famiglia, a salvaguardia del benessere, della diversità culturale e dell'autonomia del paziente stesso; sapranno mantenere in ogni circostanza un atteggiamento professionale
7) sapranno applicare correttamente i principi del ragionamento morale e adottare le giuste decisioni riguardo ai possibili conflitti nei valori etici, legali e professionali, compresi quelli che possono emergere dal disagio economico, dalla commercializzazione delle cure della salute e dalle nuove scoperte scientifiche. Essi rispetteranno i colleghi e gli altri professionisti della salute, dimostrando la capacità di instaurare rapporti di collaborazione con loro e adeguate competenze di lavoro di gruppo
8) saranno in grado di applicare nelle decisioni mediche i principi essenziali di economia sanitaria con specifico riguardo al rapporto costo/beneficio delle procedure diagnostiche e terapeutiche, della continuità terapeutica ospedale-territorio e dell’appropriatezza organizzativa.
Per la capacità di applicare conoscenza e comprensione, particolare attenzione viene data all'acquisizione delle abilità pratiche, tramite l'apprendimento delle basi semeiologiche delle scienze cliniche al letto del malato durante i vertical tracks e tramite la frequenza presso gli ambulatori territoriali come quelli dei Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta.

Descrittore 3: Autonomia di giudizio (MAKING JUDGEMENTS)
I laureati devono avere la capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all’applicazione delle loro conoscenze e giudizi.
A tale fine, i laureati:
1) saranno in grado di dimostrare, nello svolgimento delle attività professionali, un approccio critico, uno scetticismo costruttivo ed un atteggiamento creativo orientato alla ricerca. Essi sapranno tenere in considerazione l'importanza e le limitazioni del pensiero scientifico basato sull'informazione, ottenuta da diverse risorse, per stabilire la causa, il trattamento e la prevenzione delle malattie;
2) sapranno formulare giudizi personali per risolvere i problemi analitici e complessi e ricercare autonomamente l'informazione scientifica, senza aspettare che essa sia loro fornita, utilizzando le basi dell’evidenza scientifica;
3) sapranno formulare ipotesi, raccogliere e valutare in maniera critica i dati, per risolvere i problemi, nella consapevolezza del ruolo che hanno la complessità, l'incertezza e la probabilità nelle decisioni prese durante la pratica medica. Saranno in grado di programmare in maniera efficace e gestire in modo efficiente il proprio tempo e le proprie attività per fare fronte alle condizioni di incertezza, ed esercitare la capacità di adattarsi ai cambiamenti;
4) Conosceranno le tecnologie e i sistemi medicali disponibili per la diagnosi, la chirurgia, la simulazione e l’automatizzazione per promuoverne un utilizzo efficiente ed efficace
5) saranno in grado di esercitare la responsabilità personale nel prendersi cura dei singoli pazienti, nel rispetto del codice deontologico della professione medica;
6) sapranno esercitare il pensiero riflessivo sulla propria attività professionale quanto alla relazione con i pazienti e con gli altri operatori, ai metodi impiegati, ai risultati ottenuti, ai vissuti personali ed emotivi.
L’autonomia di giudizio inizia a svilupparsi già dal secondo anno e riceverà un notevole impulso a partire dal terzo anno quando inizieranno ad essere attivi i vertical tracks, proseguendo fino alla fine del percorso formativo. Lo sviluppo dell’autonomia di giudizio si completa grazie alla metodologia di insegnamento che affronta le problematiche del paziente essenzialmente mediante lo studio dei casi clinici, sia nei corsi integrati sia nell’attività clinica sul campo.

Descrittore 4: Abilità comunicative (COMMUNICATION SKILLS)
I laureati devono saper comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le loro conclusioni, le conoscenze e la ratio ad esse sottese a interlocutori specialisti e non specialisti, nonché, con le modalità richieste dalle circostanze, ai propri pazienti.
A tale scopo, i laureati:
a) sapranno ascoltare attentamente per estrarre e sintetizzare l'informazione rilevante su tutte le problematiche, comprendendone i loro contenuti, ed esercitando le capacità comunicative per facilitare la comprensione con i pazienti e i loro parenti, rendendoli capaci di condividere le decisioni come partners alla pari;
b) comunicheranno in maniera efficace con i colleghi, con la comunità, con altri settori e con i media, e sapranno interagire con altre figure professionali coinvolte nella cura dei pazienti attraverso un lavoro di gruppo efficiente;
c) dimostreranno una buona sensibilità verso i fattori culturali e personali che migliorano le interazioni con i pazienti e con la comunità;
d) sapranno affrontare le situazioni critiche sul piano comunicativo, come la comunicazione di diagnosi gravi, il colloquio su temi sensibili relativi alla vita sessuale e riproduttiva, sulle decisioni di fine vita.
Per le abilità comunicative particolare attenzione viene data alle Scienze Umane nei corsi integrati del secondo anno. In quest'ambito la formazione e l’acquisizione delle skills comunicative e relazionali si attua attraverso modalità didattiche attive e partecipative, quali il gioco di ruolo, le simulazioni di colloqui clinici, le griglie di riflessione, la medicina narrativa. Tali strumenti sono fondamentali per lo sviluppo di una adeguata competenza e consapevolezza emotiva e professionale da parte dello studente

Descrittore 5: Capacità di apprendimento (LEARNING SKILLS)
I laureati devono aver sviluppato quelle capacità di apprendimento che consentano di continuare a studiare per lo più in modo auto diretto e autonomo. A tale fine, i laureati:
1) saranno in grado di raccogliere, organizzare ed interpretare criticamente le nuove conoscenze scientifiche e l'informazione sanitaria/biomedica dalle diverse risorse e dai database disponibili;
2) sapranno ottenere le informazioni specifiche sul paziente dai sistemi di gestione di dati clinici, utilizzando la tecnologia associata all'informazione e alle comunicazioni come valido supporto alle pratiche diagnostiche, terapeutiche e preventive e per la sorveglianza ed il monitoraggio dello stato di salute, comprendendone l'applicazione e anche le limitazioni della tecnologia dell'informazione;
3) sapranno gestire un buon archivio della propria pratica medica, per una sua successiva analisi e miglioramento;
4) sapranno individuare i propri bisogni di formazione, anche a partire da attività di audit della propria pratica, e progettare percorsi di auto-formazione.
5) sapranno valutare e utilizzare i sistemi basati sulle tecnologie innovative che saranno introdotti nella pratica clinica in un prossimo futuro
Per le capacità di apprendimento particolare attenzione è riposta nella Comunicazione, anche in lingua inglese, e nelle Metodologie Informatiche e multimediali che facilitano la consuetudine alla lettura critica di articoli scientifici, e preparano il laureato anche alla futura capacità di aggiornamento continuo

Insegnamenti

Prova finale

La prova finale consiste nella presentazione di una tesi relativa ad una ricerca medica o interdisciplinare originale, con la produzione di un elaborato in lingua inglese.
Le attività relative alla preparazione della tesi per il conseguimento della Laurea Magistrale, per la quale lo studente ha a disposizione 12 CFU/ECTS, saranno svolte dallo studente sotto la supervisione del Relatore, docente del corso.
La prova finale - elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida del relatore - verrà discussa in seduta pubblica in lingua inglese davanti ad una commissione di docenti, che esprimerà la valutazione complessiva con eventuale menzione tenendo conto dell'intero percorso di studi.
Per essere ammesso a sostenere la prova finale, lo studente deve:
- aver seguito tutti i corsi ed avere superato i relativi esami;
- avere maturato complessivamente tutti i CFU/ECTS articolati in 6 anni di corso, tranne quelli relativi alla prova finale;

A determinare il voto di laurea, espresso in centodecimi, contribuiscono i seguenti parametri:
a) la media pesata dei voti conseguiti negli esami, espressa in centodecimi;
b) i punti attribuiti dalla Commissione di Laurea in sede di discussione della tesi.
Ogni altra integrazione di punteggio aggiuntiva viene attribuita secondo quanto stabilito dallo specifico “Regolamento Tesi” approvato dal Consiglio di Coordinamento Didattico.

Sbocchi occupazionali

Medici

funzione in un contesto di lavoro:
Funzione in un contesto di lavoro:
Le principali funzioni del laureato in Medicina e Chirurgia sono strettamente dipendenti dal percorso formativo della Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia che è finalizzato all'acquisizione di competenze relative non solo alla cura della malattia, ma anche alla cura dell'individuo per il mantenimento del suo stato di benessere psico-fisico. Il laureato magistrale in Medicina e Chirurgia è preparato a effettuare il suo intervento professionale al più alto livello compatibile con le strutture e l'organizzazione del luogo in cui egli si trova ad operare.

competenze associate alla funzione:
Competenze associate alla funzione:
La Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia seguita dalla abilitazione alla professione con superamento dell'Esame di Stato è requisito per l'accesso alle Scuole di Specializzazione di area medica e chirurgica e per la Scuola dei Medici di Medicina Generale. La Scuola di Specializzazione o la Scuola per Medici di Medicina Generale costituiscono il primo stadio dell'accesso al mondo del lavoro per i laureati che intendano dedicarsi alla professione nelle diverse specializzazioni previste.
Per i laureati che intendano accedere a campi di lavoro che, pur richiedendo le competenze del medico chirurgo, non prevedono interventi sul paziente, non è indispensabile il superamento dell'esame di abilitazione.

sbocchi professionali:
Sbocchi professionali:
I laureati del Corso IMS svolgono l’attività di medico – chirurgo nei vari ruoli ed ambiti professionali clinici, sanitari e biomedici. Gli sbocchi occupazionali prevedono: a) partecipazione alle attività del Servizio Sanitario Nazionale; b) medico funzionario di Enti pubblici e Aziende statali; c) attività di ricerca nei settori della medicina e chirurgia, delle scienze pre-cliniche (fisiologia, patologia, farmacologia) sia nell'ambito di una carriera universitaria sia in Enti di ricerca diversi; d) Libero professionista.

Valutazione degli studenti

Docenti di riferimento
STATISTICA MEDICA (MED/01)
BIOLOGIA APPLICATA (BIO/13)
MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE (MED/33)
MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE (MED/11)
PSICHIATRIA (MED/25)
MEDICINA INTERNA (MED/09)
CHIRURGIA CARDIACA (MED/23)
BIOCHIMICA (BIO/10)
MEDICINA LEGALE (MED/43)
ENDOCRINOLOGIA (MED/13)
NEFROLOGIA (MED/14)
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA (MED/36)
PSICOLOGIA CLINICA (M-PSI/08)
FARMACOLOGIA (BIO/14)