Ammissione al corso

Esito delle valutazioni - colloqui di gennaio

In allegato sono pubblicati gli esiti dei colloqui che si sono svolti il 25 gennaio per la valutazione delle richieste di ammissione alla laurea magistrale in Economia del turismo.

 

Scadenze per le immatricolazioni

Le immatricolazioni si potranno effettuare in segreterie online    entro il 9 marzo 2018.

Scadenza per la presentazione dell’ISEE: 16 marzo 2018.

Scadenza conguaglio prima rata: 31 marzo 2018.

 

 

Domande di ammissione – riapertura dei termini

I termini per presentare le domande di ammissione on-line sono riaperti fino al 19 gennaio 2018.

Possono presentare domanda di preiscrizione gli studenti laureati o gli studenti che conseguiranno il titolo di laurea triennale entro il 28 febbraio 2018.

La domanda di valutazione della carriera va compilata su Segreterie online selezionando la voce “Test di valutazione” (per gli studenti non provenienti da questo Ateneo è necessario prima registrarsi su Segreterie online).

Procedura online

Procedura online:

Ai candidati provenienti dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca si richiede di
a) allegare alla domanda di preiscrizione:
• Curriculum vitae

Ai candidati provenienti da altre Università si richiede di

a) allegare alla domanda di preiscrizione:
• Curriculum vitae
• Autocertificazione di laurea con esami e voti (per studenti laureati)
• Autocertificazione di iscrizione con esami e voti (per studenti laureandi)

b) compilare il “Questionario per l’ammissione”. Terminata la compilazione, il questionario deve essere confermato, altrimenti le informazioni inserite non saranno acquisite né sarà possibile, per i candidati, stampare una copia della domanda.
NB: Per “allegato” si intente un file che si richiede di inserire durante la procedura di iscrizione, pertanto è opportuno preparare i file con la documentazione necessaria prima di iniziare la procedura.

Requisiti di ammissione

L’accesso al corso di laurea magistrale è subordinato al possesso di specifici requisiti curriculari e alla adeguatezza della personale preparazione verificata dalle strutture accademiche competenti. I requisiti di accesso sono pubblicati nel Regolamento didattico all’art. 5

I colloqui di ammissione

I colloqui di ammissione si terranno il giorno 25 gennaio 2018 alle ore 11 in aula 4026, ed. U7, 4°piano.

Al termine della procedura di preiscrizione lo studente può stampare su “Test di valutazione” la domanda di ammissione nella quale sarà contenuta la data, l’ora e il luogo dove si terrà il colloquio.
Sono esonerati dal colloquio gli studenti che hanno conseguito, con una votazione non inferiore a 110/110, una laurea triennale appartenente alle classi 17 e 28 (secondo la classificazione del DM 509) o L-18 e L-33 (secondo la classificazione del DM 270). Pertanto tali candidati non devono presentarsi all’appuntamento fissato dalla procedura on line.
Il termine ultimo per la comunicazione dell’esito delle ammissioni è fissato per il 16 febbraio 2018. Le immatricolazioni dovranno avvenire entro il 9 marzo. Gli immatricolati potranno sostenere esami solo dopo aver perfezionato l’immatricolazione con il ritiro del badge e la firma della domanda presso gli sportelli bancari. L’immatricolazione degli studenti non laureati avverrà sotto condizione del conseguimento del titolo entro il 28 febbraio 2018 e la loro carriera sarà attivata solo dopo il conseguimento del titolo.

 

Specifiche sul corso

Area del corso: 
Dipartimento: 
DIPARTIMENTO DI ECONOMIA, METODI QUANTITATIVI E STRATEGIE DI IMPRESA
Tipo di corso: 
Corso di Laurea Magistrale
Anno accademico: 
2017/2018
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede: 
MILANO
Lingua: 
Italiano
Modalita' didattica dell'ordinamento: 
Convenzionale

Norme per l'accesso

Costituisce condizione sufficiente per l'accesso alla laurea magistrale in Economia del Turismo il possesso di entrambi i seguenti requisiti:
- la laurea triennale appartenente alle classi L-17 e L-28 (secondo la classificazione della 509) o L-18 e L-33 (secondo la classificazione della 270) con una votazione non inferiore a 110/110;
- l'acquisizione durante la carriera accademica triennale di non meno di 6 CFU di lingua inglese (L-LIN/12) e di non meno di 3 CFU in discipline informatiche (INF/01).
Per gli studenti non in possesso di uno o più dei requisiti sopra elencati, l'ammissione alla laurea magistrale è condizionata all'accertamento della personale preparazione (contenuti di base) nell'ambito:
- delle discipline economico-politiche ed economico-aziendali;
- degli strumenti matematici e statistici;
- dei principi e degli istituti giuridici.

Inoltre, dovrà essere accertata la conoscenza di base dell'informatica e la sufficiente padronanza della lingua inglese. Per tutti gli studenti verrà valutata l'adeguatezza della preparazione personale, con modalità di accertamento che saranno specificate nel Regolamento del Corso di Laurea.

Modalità di ammissione

L'ammissione alla laurea magistrale in Economia del turismo è prevista in due diversi periodi dell'anno e avviene a seguito della valutazione dei titoli presentati dai candidati e di un colloquio volto ad accertarne la personale preparazione di base in ambito economico-politico, economico-aziendale, matematico, statistico e giuridico.

Sono esonerati dal colloquio gli studenti che abbiano conseguito una laurea triennale appartenente alle classi L-17 e L-28 (secondo la classificazione del D.M. 509) o L-18 e L-33 (secondo la classificazione del D.M. 270), con una votazione uguale o superiore a 110/110.
Lo studente ammesso per l’anno accademico 2017-2018 potrà prendere iscrizione al corso di studio solo se conseguirà la laurea triennale entro i termini indicati dall’ateneo.

Obiettivi formativi e competenze attese

II turismo rappresenta oggi un’importante opportunità da cogliere, in grado di contribuire positivamente ai processi di crescita generale dell’economia e della società. Il corso si propone quindi di fornire una preparazione avanzata in ambito turistico, sviluppando una adeguata formazione economica multidisciplinare rivolta allo studente che intende apprendere le metodologie e gli strumenti teorico-operativi necessari per agire con elevate competenze nel settore economico del turismo.
Gli insegnamenti del corso di laurea possono essere distinti in sei aree disciplinari riguardanti:
1) le discipline economico-aziendali, che consentono di fornire conoscenze e competenze legate al funzionamento dell’impresa dal punto di vista del marketing, dell’organizzazione e del controllo delle aziende turistiche;
2) le discipline economico-politiche, che intendono trasferire conoscenze adeguate in tema di politica economica del turismo, di pianificazione territoriale, di economia delle professioni turistiche e di gestione delle risorse turistico-ambientali presenti nelle diverse destinazioni;
3) le discipline legate ai metodi matematici, informatici e statistici applicati al settore, al fine di trasmettere le competenze quantitative necessarie per una corretta comprensione e analisi dei fenomeni turistici;
4) i principi e gli istituti giuridici, con particolare riferimento alla legislazione turistica sia pubblica che privata;
5) le discipline ambientali e storiche necessarie per comprendere la geografia e la storia economica del turismo;
6) le materie linguistiche, utili per perfezionare gli strumenti di comunicazione richiesti nei contesti di interesse per i futuri operatori turistici.

Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i descrittori europei del titolo di studio
(DM 16/03/2007, art. 3, comma 7).

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

I laureati dovranno aver acquisito conoscenze adeguate e competenze avanzate nelle diverse aree disciplinari, dimostrando una capacità di comprensione idonea a elaborare e/o applicare idee originali, anche all’interno di un contesto di ricerca. A questo proposito, gli studenti dovranno possedere conoscenze e competenze interdisciplinari in grado di far loro comprendere le principali caratteristiche e dinamiche del turismo. A tal fine, il corso si propone di fornire allo studente conoscenze avanzate nei diversi ambiti disciplinari e aree di apprendimento, sviluppando abilità di approccio diretto e di comprensione della letteratura scientifica di riferimento. La verifica delle conoscenze e la capacità di comprensione dei concetti presentati nel corso di studi viene effettuata secondo modalità che possono variare da un insegnamento all’altro e che tipicamente constano di esami scritti con risposte a domande chiuse e aperte, esami orali con interazione diretta con il docente, miranti entrambi a indagare l’acquisizione di conoscenze e la capacità di comprensione, mediante la sollecitazione a fornire risposte critiche e non semplicemente descrittive di modelli, soluzioni e fenomeni. Forma privilegiata di verifica è l’assegnazione di brevi saggi e la presentazione da parte dello studente di relazioni su argomenti concordati con il docente.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)

Gli studenti dovranno utilizzare le competenze teorico-pratiche acquisite per applicarle efficacemente al contesto professionale di riferimento. I laureati dovranno essere in grado di risolvere problemi di programmazione e di management turistico adatti al proprio livello di conoscenza e di comprensione, con valutazioni che sviluppino il proprio campo di specializzazione. Al riguardo, proprio in relazione al fatto che il settore turistico risulta spesso influenzato da fattori esogeni e imprevedibili, è richiesta una significativa capacità di “problem solving”, migliorando contestualmente la propria capacità organizzativa. Pertanto, il corso si propone di sviluppare nello studente elevate capacità di analisi e di intervento, con riguardo a tutte le aree disciplinari, stimolando nello studente la capacità di individuare i tratti propri delle diverse situazioni e di rinvenire nel proprio bagaglio di conoscenze quelle più adatte a interpretare e a intervenire nella situazione in esame. Gli studenti, quindi, saranno posti in grado di analizzare e comprendere i fenomeni economico-sociali legati ai diversi soggetti, pubblici e privati, coinvolti nel settore turistico. In tale contesto, gli insegnamenti saranno impartiti dedicando particolare attenzione al fatto che lo studente acquisisca una lettura in chiave di paradigma scientifico delle conoscenze acquisite e degli elementi ordinatori del reale. La presentazione e discussione di casi in appositi cicli di seminari ed esercitazioni costituiranno, inoltre, strumento didattico privilegiato per il perseguimento degli obiettivi didattici qui proposti. La verifica della capacità di applicare le conoscenze acquisite avviene, sia nelle prove scritte sia in quelle orali, mediante la richiesta esplicita di indicare esempi di concreta applicazione dei concetti, ovvero chiedendo agli studenti di effettuare ricerche specifiche allo scopo di confrontare effettive esperienze aziendali di applicazione dei concetti studiati; le suddette prove concorrono alla valutazione dell’apprendimento nei singoli insegnamenti. Tale lavoro di valutazione si fonda sulla verifica della acquisita capacità degli studenti di proporre risposte e schemi interpretativi personali, che originino da una visione interdisciplinare dei singoli problemi e non dalla semplice trasposizione sul campo di modelli studiati in modo acritico. Come per la conoscenza e capacità di comprensione, anche per la capacità di applicare conoscenza e comprensione, la forma privilegiata di verifica è costituita dall’assegnazione di brevi saggi e dalla presentazione da parte dello studente di relazioni su argomenti concordati con il docente.

Autonomia di giudizio (making judgements)

Gli studenti dovranno sviluppare capacità di raccolta, elaborazione, analisi e interpretazione dei dati, in modo da riuscire a utilizzare metodi appropriati per condurre anche attività di ricerca o articolate indagini su argomenti legati al settore turistico. I laureati dovranno, pertanto, saper integrare le conoscenze acquisite al fine anche di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate e incomplete. Il corso si propone di stimolare l’autonomia di giudizio mediante l’adozione di un approccio multidisciplinare, il cui fine è quello di offrire una pluralità di prospettive sui fenomeni turistici e teorico-applicativo, la cui finalità è garantire la selezione dei modelli esplicativi dei fenomeni oggetto di studio. La natura interdisciplinare delle competenze acquisite e la capacità di giudizio sviluppata dallo studente saranno valutate mediante verifiche in forma scritta e/o orale, collocate alla fine del periodo di erogazione degli insegnamenti e/o durante gli stessi. Anche in questo ambito, si cercherà di privilegiare la produzione di lavori da cui si evinca l’apporto personale dello studente.

Abilità comunicative (communication skills)

Gli studenti dovranno sviluppare elevate capacità di comunicazione, anche attraverso l’utilizzo dei più aggiornati mezzi informatici di comunicazione. I laureati, quindi, dovranno essere in grado di operare efficacemente a livello sia individuale che in team e comunicare, in maniera chiara e precisa, informazioni, idee, problemi e soluzioni, dimostrando consapevolezza a riguardo sia dei temi economici di carattere generale sia degli aspetti specifici riferiti all’ambito dell’economia del turismo. Lo sviluppo di abilità comunicative orali verrà stimolato durante le lezioni invitando gli studenti allo svolgimento di lavori in piccoli gruppi e alla presentazione dei risultati raggiunti alla classe e a gruppi di docenti dell’insegnamento o del corso di laurea. Agli studenti verrà richiesto di utilizzare le principali tecnologie di supporto alla presentazione (ad esempio, lavagna luminosa, video proiettori, software di presentazione, ecc.). Per quanto attiene alle abilità comunicative scritte, si prevede la predisposizione di appositi laboratori di scrittura in lingua italiana e straniera. L’acquisizione di appropriate abilità comunicative sarà valutata mediante verifiche, in forma scritta e/o orale, collocate alla fine del periodo di erogazione degli insegnamenti e/o durante gli stessi.

Capacità di apprendimento (learning skills)

Gli studenti dovranno sviluppare capacità di apprendimento, analisi e interpretazione delle informazioni, al fine di elaborare una personale “cultura dell’apprendimento” che consenta loro anche di continuare a studiare in modo autonomo o autogestito. Peraltro, l’enfasi posta sui fondamenti disciplinari garantirà una preparazione solida in merito ai criteri di sviluppo delle discipline, e quindi consentirà allo studente di disporre del bagaglio necessario per l’apprendimento degli sviluppi disciplinari e per affrontare tematiche collocabili in aree disciplinari contigue a quelle proprie del corso di studio. L’acquisita capacità di apprendimento sarà valutata mediante verifiche, in forma scritta e/o orale, collocate alla fine del periodo di erogazione degli insegnamenti e/o durante gli stessi. Anche in questo ambito, si cercherà di privilegiare la produzione di lavori da cui si evinca l’apporto personale dello studente.

Insegnamenti

Prova finale

La prova finale consiste nella discussione pubblica di una dissertazione scritta relativa a un lavoro di ricerca (teorico e/o accompagnato da indagini sul campo) su un argomento attinente alle discipline inserite nel piano di studi, da cui si evinca il contributo personale del laureando.
L'elaborato potrà anche basarsi su un'eventuale esperienza di stage o di tirocinio formativo-professionale, sviluppata anche sotto il profilo teorico.
Lo studente sarà incoraggiato a sviluppare un interesse di ricerca già al termine del primo anno di corso, al fine sia di favorire il completamento della carriera scolastica entro il termine di due anni, sia di orientare la selezione degli insegnamenti a scelta da parte dello studente stesso.
La dissertazione scritta e la relativa discussione possono essere svolte anche in lingua inglese.

Sbocchi occupazionali

Esperto in economia del turismo in campo sia privato che pubblico

funzione in un contesto di lavoro:
Tra i principali ruoli professionali che può svolgere il laureato in Economia del turismo ne indichiamo tre, con le relative funzioni.
1) Project Manager.
Il Project Manager può svolgere le seguenti funzioni:
- E' il responsabile unico della valutazione, pianificazione, realizzazione e controllo di un progetto.
- Svolge i seguenti compiti che si possono dividere in due aree: la direzione dell'area operativa; le professionalità dell'area relazionale.
- In qualità di manager di eventi culturali e congressuali progetta e gestisce eventi.
- Effettua valutazioni di natura quantitativa sugli andamenti delle imprese e dei mercati turistici.
- Effettua previsioni numeriche su grandezze micro e macroeconomiche, nonché elaborazioni e valutazioni su scenari alternativi di imprese e settori turistici, indotti da modificazioni concorrenziali dei mercati e degli assetti normativi e istituzionali nel turismo.
- Come ricercatore presso i centri studi esegue studi economico-quantitativi sull'andamento dei mercati. Si occupa del monitoraggio del mercato e delle previsioni su mercati e prodotti.
2) Direttore di sistemi di aziende turistiche (hotel manager).
Il Direttore di sistemi di aziende turistiche (hotel manager) può svolgere le seguenti funzioni:
- Sovrintende a tutta l'attività delle imprese alberghiere organizzate in sistema, occupandosi in primo luogo dell'elaborazione delle strategie aziendali e delle politiche finanziarie, di gestione, di marketing e dei piani di sviluppo, contribuendo a redigere le politiche del gruppo.
- In qualità di consulente professionale è in grado di svolgere professionalmente (anche come professione autonoma) il ruolo dell'esperto e consulente della direzione per ciò che concerne le scelte della gestione economica, finanziaria e del marketing strategico territoriale.
3) Responsabile marketing (Destination Manager).
Il Responsabile marketing (Destination Manager) può svolgere le seguenti funzioni:
- In seguito ad azioni di ricerca e studio sugli andamenti del mercato, traccia le linee strategiche del piano commerciale generale dell'azienda. Le sue azioni sono orientate alla ricerca strategica del miglior adattamento dell'offerta merceologica alla domanda dei consumatori, valorizzando, parallelamente, l'immagine del punto vendita. Contribuisce anche alla definizione delle politiche aziendali e dispone di autonomia di bilancio.
- In qualità di Destination Manager ha la funzione di promuovere sui mercati rilevanti una destinazione turistica in una prospettiva sistemica, tenendo conto delle diverse esigenze del turista (mobilità, ristorazione, entertainment, sicurezza,...), valorizzando le specificità della destinazione e trasformandole in vantaggi competitivi.
- E' inserito in organizzazioni imprenditoriali di secondo livello e nella pianificazione di sistemi turistici locali. Organizza i sistemi in cui opera.
- Affronta le problematiche relative alla sostenibilità.
- In ambito di marketing strategico interpreta i mutamenti del mercato e progetta adeguate strategie.

competenze associate alla funzione:
Per quanto riguarda le competenze associate alle funzioni di cui sopra, il corso di laurea in Economia del turismo intende fornire le metodologie e gli strumenti conoscitivi per svolgere con successo un’attività lavorativa di alto livello nel settore economico del turismo. La preparazione sarà pertanto finalizzata a formare figure professionali in grado di assumere, anche in modo imprenditoriale autonomo, elevate responsabilità in attività di “operations tourist management”, nonché di svolgere attività di consulenza e di ricerca presso centri studi sul turismo ed enti turistici sia pubblici che privati.
In particolare, i laureati in Economia del turismo potranno essere occupati, con compiti di responsabilità e direzione, in imprese turistiche private quali ad esempio tour operator, agenzie di viaggi, catene alberghiere, nonché in enti e imprese pubbliche. Inoltre, i laureati potranno sia svolgere attività di analisi, progettazione e direzione di prodotti e servizi turistici, sia assumere la responsabilità progettuale ed organizzativa di eventi legati al turismo (mostre, convegni, eventi fieristici, ecc.); essi potranno altresì avere compiti di direzione nello sviluppo e organizzazione di servizi ambientali e culturali all'interno della filiera turistico-ambientale-culturale.
Nell'ambito delle istituzioni pubbliche, i laureati in Economia del turismo potranno individuare le possibilità di sviluppo e valorizzazione delle potenzialità turistiche di un dato sistema territoriale; essi potranno inoltre operare a livello direzionale nell'ambito di specifici ambiti del settore turistico in enti internazionali, nazionali o locali.
I laureati potranno infine agire in qualità di esperti in attività di consulenza nell'ambito della progettazione e della comunicazione esterna di eventi culturali e di servizi turistici ambientali.

sbocchi professionali:
Per i laureati in Economia del turismo si prospettano sbocchi professionali sia nel settore turistico privato che in quello pubblico.
Nel primo caso rientrano occupazioni a livello dirigenziale in alberghi, strutture convegnistiche e di ristorazione, enti fieristici, agenzie di viaggio, tour operator e catene alberghiere, nonché in aziende di progettazione e commercializzazione di prodotti ed eventi turistici.
Inoltre, la formazione acquisita con la laurea magistrale in Economia del turismo consente di svolgere professioni quali:
- dirigente di aziende pubbliche e private di promozione turistica;
- dirigente di istituzioni pubbliche preposte alla programmazione e sviluppo di prodotti ed eventi turistici, nonché alla valorizzazione in chiave turistica dell'ambiente e della cultura di un data località.
- ricercatore, esperto e consulente di studi professionali, centri studio e di aziende turistiche sia pubbliche che private.

Valutazione degli studenti

Docenti di riferimento
ECONOMIA AZIENDALE (SECS-P/07)
METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE (SECS-S/06)
LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA (L-LIN/07)
STORIA ECONOMICA (SECS-P/12)
STATISTICA SOCIALE (SECS-S/05)
STATISTICA SOCIALE (SECS-S/05)