Ammissione al corso

 

RIAPERTURA DELLE AMMISSIONI AL CORSO DI LAUREA - GRADUATORIA

 

E’ pubblicata la graduatoria per la riapertura delle ammissioni alla laurea magistrale in Scienze economico-aziendali.

E’ inoltre pubblicato l’elenco dei candidati non ammessi per mancanza dei requisiti o per pagamento del MAV con il contributo di 10 euro irregolare o non effettuato.

 

I candidati collocati in posizione utile in graduatoria potranno iscriversi dal 16 marzo alle ore 12 del 29 marzo 2018.

L'iscrizione si intende perfezionata con la compilazione della domanda di immatricolazione su Segreterieonline e il pagamento del bollettino MAV, che deve essere effettuato tassativamente entro la scadenza del termine sopraindicato, pena la perdita del posto.

Ai sensi dell’art. 4, comma 9, del Regolamento Studenti, approvato con D.R. n. 25755 del 18/6/09 la mancata immatricolazione entro i termini indicati viene considerata come rinuncia, indipendentemente dalle eventuali motivazioni giustificative.

Per immatricolarsi, andare su Segreterie online, selezionare la voce immatricolazione e poi corsi ad accesso programmato.

 

 

Si raccomanda di leggere con attenzione il bando per l’accesso allegato, contenente tutte le informazioni sul concorso, compresi i requisiti per l’accesso, le modalità di iscrizione e le scadenze.

Specifiche sul corso

Area del corso: 
Dipartimento: 
DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICO-AZIENDALI E DIRITTO PER L'ECONOMIA
Tipo di corso: 
Corso di Laurea Magistrale
Anno accademico: 
2017/2018
Posti disponibili: 
200
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede: 
MILANO
Lingua: 
Italiano
Modalita' didattica dell'ordinamento: 
Convenzionale

Norme per l'accesso

Per l’anno accademico 2017-18 il corso di laurea in Scienze Economico-Aziendali ha previsto l'adozione del numero programmato.
Sono previsti 200 posti di cui n. 1 posti per gli studenti cinesi del progetto "MarcoPolo" e n. 3 posti per studenti extra Ue non residenti in Italia.
L’accesso al corso di laurea magistrale è previsto solo per i laureati triennali nelle classi L18 e L33 in possesso dei requisiti curriculari indicati nei bandi di concorso.
Per tutti i dettagli si rimanda ai singoli bandi di concorso pubblicati sul sito www.unimib.it.

Modalità di ammissione

Il corso di laurea magistrale è a numero programmato. Per l’anno accademico 2017/2018 sono previsti al primo anno 200 posti di cui 1 posto è riservato agli studenti della Repubblica popolare cinese aderenti al programma Marco Polo e 3 posti sono riservati ai cittadini extracomunitari.

L’ammissione non prevede una prova di selezione ma è vincolata ad una valutazione della preparazione personale fatta attraverso una valutazione dei titoli e attraverso la valutazione della carriera pregressa del candidato, nonché attraverso un eventuale colloquio.

L’accesso al corso di laurea magistrale è riservato ai candidati in possesso di una laurea triennale appartenente alle classi L-18 o L-33 (ai sensi del DM 270/2004) o classi equiparate secondo la rispettiva normativa di riferimento, conseguita con una votazione non inferiore a 95/110 e che sono in possesso di almeno 18 crediti nel settore scientifico disciplinare di Economia aziendale.

Possono immatricolarsi sotto condizione anche i candidati laureandi nelle medesime classi con una media non inferiore a 24/30 che conseguiranno il titolo entro la scadenza che sarà indicata nell’apposito bando di ammissione e che siano in possesso di almeno 18 crediti nel settore scientifico disciplinare di Economia aziendale.

In particolare, è necessario, sia per i candidati laureati sia per i candidati laureandi, aver superato, nell’ambito dei 18 crediti nel settore scientifico disciplinare di Economia aziendale, almeno un esame di Contabilità (Ragioneria) e almeno un esame di Bilancio. Per i candidati che non abbiano superato tali esami è previsto un colloquio per la verifica di tali conoscenze. I candidati che non superano il colloquio saranno esclusi dalla graduatoria.

La graduatoria verrà predisposta sulla base dei requisiti di merito indicati nell’apposito bando di ammissione.

Obiettivi formativi e competenze attese

Il corso di laurea magistrale in Scienze Economico-Aziendali si propone di offrire agli studenti una completa preparazione riguardante la gestione, l’amministrazione, il controllo e l’organizzazione delle aziende.

In particolare, obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti una elevata qualificazione e preparazione culturale e professionale, fondata su approfondite conoscenze soprattutto in ambito economico-aziendale e giuridico, integrate con conoscenze economico-politico e matematico-statistico, che consente loro di gestire le sempre più interconnesse problematiche affrontate, nell’attuale contesto competitivo, dalle imprese e dalle organizzazioni pubbliche, nonché di svolgere, previo praticantato e sostenimento dell’esame di Stato, l'attività libero professionale prevista dall'Ordine Nazionale dei Dottori Commercialisti e l'attività di Revisione contabile.
Il corso di laurea magistrale è strutturato in modo da consentire e garantire un apprendimento organico e progressivo da parte dello studente riguardo i principali aspetti dell'amministrazione, del controllo e della gestione aziendale, delle discipline giuridiche, rilevanti per l'attività d'impresa, e della gestione sia di imprese private sia delle organizzazioni pubbliche.
Il percorso formativo previsto dal corso di laurea magistrale prevede, per i due curricula in “Legislazione, auditing e controllo” e “Management”, l'acquisizione di un'approfondita conoscenza in ambito economico-aziendale, integrata da conoscenze in ambito matematico-statistico e giuridico, e delle metodologie, i saperi e le abilità necessarie per ricoprire posizioni di responsabilità nell'amministrazione, nella gestione e nel governo delle aziende, nonché per svolgere le libere professioni dell'area economica. Il percorso formativo, inoltre, prevede l'apprendimento, in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.

Il curriculum in “Legislazione, Auditing e Controllo” consente di acquisire i requisiti previsti all'art. 2 e all'art. 3 dalla Convenzione quadro tra Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili nell’ottobre 2014; in particolare tale curriculum consente allo studente, che intende avviarsi alla professione di Dottore Commercialista, di conseguire competenze specifiche nell'ambito di settori scientifici disciplinari (SECS-P07 per almeno 18 cfu; SECS-P08, SECS-P09, SECS-P10 per almeno 9 cfu; IUS-04, IUS-05, IUS-12, IUS-15 e IUS-17 per almeno 18 cfu)
previsti dalla Convenzione citata e di svolgere durante il secondo anno del biennio di studi un tirocinio professionale di sei mesi riconosciuto nell'ambito del suo piano di studi. Inoltre, le competenze sopra citate sono coerenti con la specifica formazione richiesta all'art. 4 del D.Lgs. 39 del 27 gennaio 2010, ove sono disciplinate le materie obbligatorie dell'esame di stato per l'abilitazione all'attività di revisore legale dei conti; pertanto il curriculum è il percorso di riferimento di
coloro che intendono intraprendere l’iter formativo per avviarsi alla professione di Dottore Commercialista e all'attività di Revisore Contabile.
In sintesi il curriculum in Legislazione, Auditing e Controllo consente la formazione per l’ accesso alla professione di Dottore Commercialista di cui al D.Lgs. 28/6/2005 n. 139, nonché la formazione per lo svolgimento dell’attività di revisore contabile di cui al D.Lgs. 27/1/2010 n. 39.

Il curriculum in “Management” consente agli studenti di acquisire conoscenze e competenze più approfondite nell’ambito del governo e della gestione delle aziende pubbliche e private, dotandoli di un potenziale culturale che consenta loro di confrontarsi con un mercato del lavoro complesso e competitivo in un contesto non solo nazionale.

Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i descrittori europei del titolo di studio (DM 16/03/2007, art. 3, comma 7)

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

Il corso di studi si propone di fornire conoscenze avanzate nei diversi ambiti disciplinari e di sviluppare nello studente abilità di comprensione della letteratura scientifica di riferimento. Durante il corso di studi, gli studenti sono chiamati a comprendere e ad acquisire diverse conoscenze secondo un approccio che si fonda sullo sviluppo di specifiche propedeuticità.
La verifica della conoscenza e capacità di comprensione dei concetti, presentati nel corso di studi, viene effettuata secondo modalità che possono variare da un insegnamento all’altro e che, tipicamente, constano di esami scritti con domande a risposta chiuse e aperte, esami orali con interazione diretta con il docente, miranti a valutare l’acquisizione di conoscenze e capacità di comprensione, mediante la stimolazione verso risposte critiche e non semplicemente descrittive di modelli, soluzioni e fenomeni. Forma privilegiata di verifica è l’assegnazione di brevi saggi e la presentazione in aula da parte dello studente di contributi di rassegna della letteratura.

Il corso di laurea magistrale prevede l’acquisizione di adeguate conoscenze e competenze di base in più aree disciplinari: aziendali, giuridiche, economiche e quantitative.

Area aziendale
Lo studente acquisirà maggior conoscenza e capacità di comprensione dei sistemi aziendali. Durante il corso di studi, gli studenti sono chiamati a confrontarsi con diverse situazioni aziendali, casi, testimonianze, attraverso le quali potranno acquisire le conoscenze necessarie per dare risposte efficaci ai fabbisogni emergenti delle imprese. Inoltre, saranno in grado di comprendere le caratteristiche di funzionamento delle imprese nelle molteplici manifestazioni riferite alle relazioni con l’ambiente esterno e ai sistemi economici, ai sistemi aziendali di gestione, organizzazione, amministrazione e controllo.
Al termine del corso di studi, gli studenti avranno acquisito conoscenze più approfondite di programmazione e controllo, strategia, valutazione finanziaria, revisione legale dei conti, auditing, governance e compliance e maggiori competenze che permetteranno loro di analizzare in chiave critica, leggere e comprendere i bilanci delle società e dei gruppi, nonché conoscere il governo della comunicazione d’impresa anche attraverso il sistematico ricorso a casi aziendali presentati.

Area giuridica
Lo studente acquisirà conoscenze e capacità di comprensione dei principi e degli istituti dell’ordinamento giuridico, con particolare riferimento alle problematiche giuridiche dell’impresa e, più in generale, all’ambito economico.
Verranno forniti approfonditi strumenti di analisi e risoluzione delle problematiche giuridiche che si pongono in relazione alla gestione delle imprese e all’attività economica, in particolare con riferimento agli ambiti giuslavoristico, tributario, e di diritto industriale, nonché in relazione alle situazioni di “crisi d’impresa”, disciplinate dalla normativa fallimentare.
Allo studente verranno altresì forniti gli strumenti per comprendere e valutare i “rischi penali” connessi all’attività d’impresa e più in generale all’attività che si sviluppi nel contesto di fenomeni incidenti sull’Economia, e, quindi, in ambito societario, tributario, fallimentare e finanziario.

Area economica
Lo studente acquisirà e approfondirà i canoni fondamentali per comprendere il mercato quale una struttura fondamentale per il funzionamento delle moderne economie occidentali. All’interno di questo quadro di riferimento sarà sviluppata la moderna teoria dell’impresa e dell’organizzazione industriale. L’impresa è un’istituzione centrale dello sviluppo economico moderno: un’istituzione che agisce dinamicamente ed è in grado con le sue scelte strategiche non soltanto di superare i vincoli imposti dalla tecnologia e dal mercato, ma di contribuire direttamente alla loro trasformazione. Esso prende le mosse da alcuni approfondimenti concettuali, necessari per metterne a fuoco i nodi problematici essenziali in materia di imprenditori e imprese, si sofferma quindi sui principali nodi relazionali fra impresa e contesto, per passare poi al confronto internazionale di modelli, tipologie e tempi dell’evoluzione dell’impresa. Particolare attenzione sarà posta alla tutela della concorrenza attraverso l’analisi del ruolo delle Istituzioni preposte alla vigilanza e con un approfondimento delle moderne teorie economiche relative agli strumenti. Il corso si propone inoltre, di indagarne origine, trasformazioni e comportamenti in prospettiva storica e con un approccio fortemente comparativo.

Area quantitativa
Lo studente acquisirà conoscenze e capacità di comprensione dei fondamentali metodi di analisi quantitativa. In particolare, le conoscenze in tale ambito daranno allo studente un'elevata preparazione nella statistica, nelle tecniche di campionamento di revisione e metodi statistici, nella dinamica dei sistemi aziendali, nella matematica per l’azienda e nei metodi statistici per il management.
La verifica del risultato di apprendimento e la capacità di comprensione dei concetti presentati nel corso di studi avviene mediante il coinvolgimento dello studente in aula durante la lezione frontale e nelle forme di didattica interattiva prevista (e.g. lavori di gruppo) e mediante le prove di accertamento delle conoscenze effettuate secondo modalità che possono variare da un insegnamento all’altro e che, tipicamente, constano di esami scritti con risposte a domande chiuse e aperte, svolgimento di esercizi, e esami orali con interazione diretta con il docente.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)

Il corso di studi si propone di fornire allo studente le competenze necessarie per affrontare il problem solving nei diversi contesti professionali. Inoltre, gli studenti dovranno essere in grado di utilizzare le conoscenze interdisciplinari di base e gli schemi interpretativi delle scienze economico aziendali e sociali per affrontare, con un approccio professionale, i fondamentali problemi di funzionamento e governo economico delle imprese. In particolare, gli studenti dovranno essere in grado di analizzare i fenomeni economici di carattere generale e le specifiche situazioni aziendali, applicare le conoscenze giuridiche e di analisi quantitativa al contesto di impresa, definire le variabili essenziali per la formulazione della strategia aziendale e per l'efficace funzionamento dei sistemi di amministrazione, gestione e controllo. Dovranno, inoltre, acquisire le modalità di costruzione, analisi e interpretazione dei risultati di sintesi della gestione, attraverso la comprensione dei bilanci delle società e dei gruppi e l'applicazione dei principi contabili nazionali e internazionali. Il conseguimento della capacità di applicare le conoscenze acquisite è parte integrante della natura del corso universitario e prevede che agli studenti siano offerti esempi concreti e attuali di applicazione dei modelli teorici presentati sia durante le lezioni, sia mediante i testi adottati per lo studio a casa.
La verifica della capacità di applicare le conoscenze acquisite avviene sia nelle prove scritte sia in quelle orali mediante la richiesta esplicita di indicare esempi di concreta applicazione dei concetti, ovvero chiedendo agli studenti di effettuare ricerche specifiche allo scopo di confrontare effettive esperienze aziendali di applicazione dei concetti studiati che concorrono alla valutazione dell’apprendimento nei singoli insegnamenti. Tale lavoro di valutazione si fonda sulla verifica della acquisita capacità degli studenti di proporre risposte e schemi interpretativi personali, che originino da una visione interdisciplinare dei singoli problemi e non dalla semplice trasposizione sul campo di modelli studiati in modo acritico. Come per la conoscenza e capacità di comprensione, anche per la capacità di applicare conoscenza e comprensione, la forma privilegiata di verifica è costituita dall’assegnazione di brevi saggi e dalla presentazione in aula da parte dello studente di contributi di rassegna della letteratura.

Il corso di laurea magistrale prevede l’acquisizione della capacità di applicare le conoscenze e competenze acquisite in più aree disciplinari: aziendali, giuridiche, economiche e quantitative.

Area aziendale
Gli studenti dovranno essere in grado di analizzare i problemi di funzionamento e governo economico delle imprese e le specifiche situazioni aziendali, nonché definire le variabili essenziali per la formulazione della strategia aziendale.
Dovranno, inoltre, acquisire le modalità di costruzione, analisi e interpretazione dei risultati di sintesi della gestione, attraverso la comprensione dei bilanci e l’applicazione dei principi contabili nazionali e internazionali, così da essere in grado di assicurare un efficace funzionamento dei sistemi di amministrazione e controllo. Dovranno acquisire la capacità di organizzare, gestire e analizzare dati di fenomeni economico-aziendali e affrontare problemi decisionali in aziende del settore privato o pubblico.
Durante il corso gli studenti sono chiamati ad applicare i modelli teorici presentati durante le lezioni a specifici casi concreti.

Area giuridica
Gli studenti avranno la capacità di applicare le conoscenze giuridiche al contesto d’impresa.
Saranno in grado di applicare gli strumenti di base per la comprensione dei fenomeni giuridici pubblici e privati nonché di comprendere i collegamenti fra le norme e l’applicazione delle norme nei casi concreti

Area economica
Gli studenti dovranno dimostrare di essere in grado di comprendere ed analizzare il contesto contingente in cui operano le aziende e le imprese industriali. Lo studente dovrà dimostrare di avere proprietà di analisi delle interazioni fra i soggetti nell’ambito delle condotte strategiche delle imprese e, contestualmente di aver assimilato, il quadro istituzionale di regole che assicurino la tutela della concorrenza e favoriscono il progresso tecnologico. All’interno del quadro generale delle strutture di mercato lo studente dovrà essere in grado di analizzare i comportamenti strategici delle imprese sulle politiche di prodotto (discriminazione di prezzo, qualità dei beni), le relazioni strategiche tra imprese e i modelli di analisi delle decisioni di impresa in condizione di incertezza. Lo studente dovrà dimostrare di capacità di comprensione e utilizzo degli strumenti di analisi economica per la definizione del mercato rilevante dei prodotti al fine di gestire le fattispecie di condotte abusive della concorrenza da parte delle imprese: abuso di potere di mercato, condotte collusive, restrizioni della concorrenza, strategica di vendita restrittive della concorrenza. Secondo il profilo storico-evolutivo lo studente dovrà essere in grado di analizzare in particolare a i mutamenti della dimensione, delle forme e della performance delle imprese, la loro gestione e la Governance.

Area quantitativa
Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze di analisi quantitativa al contesto di impresa. In particolare, lo studente saprà utilizzare e comprendere i diversi metodi statistici e di matematica applicata all'economia e all'azienda, i diversi sistemi di elaborazione dei dati e di parlare e comprendere propriamente almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre all’italiano.

La verifica della capacità di applicare le conoscenze acquisite avviene sia nelle prove scritte sia in quelle orali, mediante la richiesta esplicita di indicare esempi di concreta applicazione dei concetti, ovvero chiedendo agli studenti di effettuare ricerche specifiche, allo scopo di confrontare effettive esperienze aziendali di applicazione dei concetti studiati che concorrono alla valutazione dell’apprendimento nei singoli insegnamenti.

Autonomia di giudizio (making judgements)
Il corso di studi si propone di stimolare l'autonomia di giudizio mediante l'adozione di un approccio multidisciplinare, il cui fine è quello di offrire una pluralità di prospettive su un unico fenomeno teorico-applicativo, la cui finalità è garantire la selezione dei modelli esplicativi dei fenomeni oggetto di studio. Il conseguimento dell’autonomia di giudizio si fonda, in particolare, sulla selezione di modelli di studio che siano in grado di offrire uno schema di riferimento per l’inquadramento delle conoscenze acquisite durante il corso di studi. In tal senso, all’interno dei singoli insegnamenti si mira a promuovere negli studenti l’acquisizione critica di modelli generali che permettano di riordinare i singoli aspetti teorici che via via vengono presentati ed approfonditi. La valutazione delle competenze acquisite e della capacità di giudizio sviluppata dallo studente, avviene mediante verifiche in forma scritta e/o orale, collocate alla fine del periodo di erogazione degli insegnamenti e/o durante gli stessi. Anche in questo ambito, si cercherà di privilegiare la produzione di lavori da cui si evinca l’apporto personale dello studente, sia nelle verifiche del profitto, sia nella stesura della tesi di laurea.

Abilità comunicative (communication skills)
Il corso di studi si propone di stimolare la formazione di abilità comunicative mediante appropriate tecniche di valutazione delle competenze disciplinari acquisite (e.g. redazione di saggi o rapporti) e la predisposizione di appositi elaborati. Inoltre, gli studenti dovranno sviluppare capacità di lavorare in team e comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti, con riguardo sia ai temi economici di carattere generale sia agli aspetti specifici, riferiti a diversi ambiti, quali l’economia, la legislazione, l'amministrazione e la gestione delle imprese. In particolare, lo sviluppo di abilità comunicative viene stimolato durante le lezioni invitando gli studenti allo svolgimento di lavori in piccoli gruppi e alla presentazione dei risultati raggiunti alla classe e a gruppi di docenti dell’insegnamento o del corso di laurea. Agli studenti verrà richiesto di utilizzare le principali tecnologie di supporto alla presentazione (ad esempio, lavagna luminosa, video proiettori,
software di presentazione, ecc.). Per quanto attiene alle abilità comunicative scritte, si prevede la predisposizione di appositi laboratori di scrittura in lingua italiana e straniera. L’acquisizione di appropriate abilità comunicative sarà valutata mediante verifiche in forma scritta e/o orale, collocate alla fine del periodo di erogazione degli insegnamenti e/o durante gli stessi.

Capacità di apprendimento (learning skills)
L'enfasi posta sui fondamenti disciplinari garantisce una preparazione solida in merito ai criteri di sviluppo delle discipline e quindi consente allo studente di disporre del bagaglio necessario per l'apprendimento degli sviluppi disciplinari in ambito economico aziendale. Il conseguimento della capacità di apprendimento, insieme alla capacità di comprensione e di acquisizione di conoscenze, si fonda sulla proposta agli studenti di approfondimento di tematiche specifiche, all’interno di singoli insegnamenti o per lo svolgimento della prova finale. Queste forme di approfondimento, sia che siano svolte all’ interno di insegnamenti, sia che siano relative alla prova finale, verranno guidate dal docente/tutor/relatore che fornirà il necessario supporto agli studenti nell’acquisizione delle capacità di apprendimento e di superamento di barriere di tipo teorico (ricerca ed acquisizione dei modelli adeguati) e di ordine pratico (capacità di accedere al materiale e di elaborarlo in modo coerente con gli obiettivi prefissati). La verifica dell’acquisita capacità di apprendimento avviene mediante valutazioni in forma scritta e/o orale, collocate alla fine del periodo di erogazione degli insegnamenti e/o durante gli stessi. Anche in questo ambito, si cercherà di privilegiare la produzione di lavori da cui si evinca l’apporto personale dello studente.

Insegnamenti

Per le regole di scelta degli insegnamenti non obbligatori consultare il Regolamento didattico
* = obbligatorio

Prova finale

La prova finale consiste nella discussione pubblica davanti a una commissione di una dissertazione scritta relativa a un lavoro di ricerca (teorico e/o accompagnato da indagini sul campo) su un argomento attinente alle discipline inserite nel piano di studi, da cui si evinca il contributo personale del laureando. L'elaborato potrà anche basarsi su un'eventuale esperienza di stage o di tirocinio formativo-professionale sviluppata anche sotto il profilo teorico. Lo studente sarà incoraggiato a sviluppare un interesse di ricerca, già al termine del primo anno di corso, al fine di favorire il completamento della carriera scolastica entro il termine di due anni e di orientare la selezione degli insegnamenti a scelta dello studente stesso. La dissertazione scritta e la relativa discussione possono essere svolte anche in lingua inglese.

Sbocchi occupazionali

Lo specialista della gestione e del controllo nelle imprese private

funzione in un contesto di lavoro:
Lo specialista della gestione e del controllo nelle imprese private ha le funzioni di:
- implementare e gestire i sistemi per il controllo di gestione (budget,reporting, forecast, cost controll, ecc.)
- implementare il sistema amministrativo aziendale
- predisporre il bilancio d’esercizio, il bilancio consolidato sia secondo il D.Lgs. 127/91, sia secondo i principi contabili internazionali
- valutare e innovare le procedure di gestione dell'impresa
- determinare e valutare i risultati economici dell'impresa
- coordinare le attività amministrative aziendali
- raccogliere, controllare, analizzare dati contabili utili ai fini del controllo di gestione e amministrativo
- analizzare le operazioni finanziarie o gli investimenti
- predisporre e monitorare piani strategici
- predisporre e monitorare piani di investimento e disinvestimento
- predisporre piani di ristrutturazione nelle aziende in crisi
- formulare ed elaborare strategia aziendali
- valutare attraverso i diversi metodi a disposizione aziende, rami d’azienda al fine di procedere ad operazioni straordinarie d’azienda (acquisizioni, cessioni, conferimenti, ecc…)
- gestire i rapporti con gli auditor esterni, conoscendo le principali procedure di auditing di bilancio
- formulare previsioni economiche
- formulare previsione e controlli della tesoreria aziendale
- gestire e/o coordinare le risorse umane
- verificare il rispetto delle norme civilistiche in materia di bilancio e di imposte dirette ed indirette
- analizzare dati sulle vendite e produrre report
- gestire rapporti con i fornitori e clienti
- curare i rapporti con gli istituti bancari

competenze associate alla funzione:
verifica e gestisce, nel corso dell'esercizio la corretta rilevazione nelle scritture contabili dei fatti di gestione, sia ai fini del bilancio destinato a pubblicazione (sia della società, sia del gruppo)
- prende decisioni e risolve problemi
- pianifica il lavoro e le attività
- predispone, elabora e controlla budget, reporting e forecast
- interpreta adeguatamente gli scostamenti tra dati previsionali e dati consuntivi.
Le conoscenze -e competenze acquisite nel curriculum di Legislazione, auditing e controllo (in particolare per quanto riguarda bilancio e bilancio consolidato, il controllo di gestione, l’auditing interno ed esterno, le procedure concorsuali, il diritto penale dell’economia e tributario) forniscono inoltre un'adeguata preparazione ad intraprendere l’attività :
- libero professionale di dottore commercialista, previo praticantato e superamento dell'esame di stato;
- di revisore contabile, da svolgere previo tirocinio e superamento dell’esame di stato.

sbocchi professionali:
- -- direttore/responsabile amministrazione, finanza controllo
- controller
- dottore commercialista
- revisore contabile
- direttore/reponsabile di funzione aziendale
- consulente amministrazione, finanza e controllo
- internal auditor

Specialista in contabilità

funzione in un contesto di lavoro:
Lo specialista in contabilità gestisce e dirige l’intera attività amministrativa, di rendicontazione e di pianificazione delle aziende; implementa e definisce i sistemi di contabilità e di controllo nelle imprese anche di medio-grandi dimensioni.

competenze associate alla funzione:
Lo specialista in contabilità ha la capacità e la competenza di predisporre le procedure amministrative, contabili e fiscali,
predisporre il bilancio d'esercizio ed il bilancio consolidato nel rispetto della normativa nazionale di riferimento, dei principi contabili nazionali ed internazionali; è in grado di valutare l’impatto fiscale delle imposte dirette sul bilancio e la fiscalità differita sul consolidato; è in grado di impostare il sistema amministrativo in applicazione dei principi di contabilità generale e le logiche specifiche di contabilità gestionale; lo specialista in contabilità è in grado di impostare e gestire il sistema amministrativo coerentemente con le esigenze fiscali sia delle imposte dirette, sia indirette; inoltre definisce gli indirizzi amministrativo-contabili per gli addetti alla contabilità esecutiva, coordina la gestione finanziaria dei clienti-fornitori, i rapporti con le banche e predispone anche bilanci e reporting gestionali infrannuali.
Le conoscenze e competenze acquisite nel curriculum di Legislazione, auditing e controllo (in particolare per quanto riguarda bilancio e bilancio consolidato, il controllo di gestione, l’auditing interno ed esterno, le procedure concorsuali, il diritto penale dell’economia e tributario) forniscono inoltre un'adeguata preparazione ad intraprendere l’attività :
- libero professionale di dottore commercialista, previo praticantato e superamento dell'esame di stato;
- di revisore contabile, da svolgere previo tirocinio e superamento dell’esame di stato.

sbocchi professionali:
-- direttore/responsabile amministrazione, finanza e controllo
- dottore commercialista
- revisore contabile
- consulente amministrazione, finanza e controllo
- controller
- direttore/responsabile di funzione aziendale
- consulente fiscale

Specialista dell'economia aziendale

funzione in un contesto di lavoro:
Lo specialista dell'economia aziendale conduce ricerche su concetti propri delle aziende, teorie e metodi per analizzare le strategie aziendali, la pianificazione e programmazione aziendale, la commercializzazione globale, la struttura e il ciclo di produzione di imprese o di organizzazioni per migliorarne le performance ed individuare le risposte più adeguate alle sollecitazioni provenienti dal sistema economico esterno all’azienda; gestisce le imprese, definisce le politiche aziendali, le strategie aziendali e delle principali funzioni aziendali

competenze associate alla funzione:
Lo specialista dell'economia aziendale ha competenze specialistiche che consentono di gestire aziende anche complesse, di gestire funzioni operative aziendali e di definire, tramite analisi dei mercati di sbocco e di approvvigionamento, le strategie competitive e di sviluppo delle aziende.
In particolare si occupa di:
- analizzare ed interpretare i risultati aziendali complessivi e delle diverse funzioni aziendali
- elaborare proposte organizzative dell'area marketing e vendite delle imprese
- formulare proposte per migliorare l'efficienza dei processi
- definire i business plan delle imprese
- gestisce i rapporti con clienti e fornitori
- gestisce rapporti con consulenti esterni (commercialisti, fiscalisti, auditor, ecc.)

sbocchi professionali:
-- consulente aziendale.
- direttore/responsabile di funzione aziendale (commerciale, marketing, amministrazione)

Direttori e dirigenti del dipartimento approvvigionamento e distribuzione - (1.2.3.5.0)

funzione in un contesto di lavoro:
- pianificazione, gestione e controllo della funzione approvvigionamento;
- pianificazione, gestione e controllo funzione distributiva.
.

competenze associate alla funzione:
Capacità di gestire ed ottimizzare i processi di acquisizione e distribuzione; programmazione e controllo dei livelli efficienti di scorte; implementa adeguati sistemi di inventario di magazzino e di movimentazione delle scorte anche ai fini del controllo di gestione e della normativa fiscale; gestisce i rapporti con i clienti ed i fornitori; coordinamento della funzione approvvigionamento e distribuzione con le altre funzioni aziendali

sbocchi professionali:
- dirigente/responsabile funzione commerciale e vendite
- dirigente/responsabile funzione logistica in entrata ed uscita
- dirigente/responsabile funzione acquisti

Specialisti nella commercializzazione di beni e servizi (escluso il settore ICT) - (2.5.1.5.2)

funzione in un contesto di lavoro:
funzione in un contesto di lavoro:
Propone ed implementa le strategie di vendita di beni e servizi dell’azienda in cui opera; verifica l'efficienza della rete distributiva e commerciale, monitora le vendite rispetto analizzando gli scostamenti rispetto ai budget commerciali

competenze associate alla funzione:
Predispone il budget e reporting commerciali
Analizza gli scostamenti delle vendite rispetto alle previsioni ed individua le azioni correttive
Sviluppa le politiche commerciali aziendali

sbocchi professionali:
- Responsabile commerciale e marketing
- Consulente commerciale

Valutazione degli studenti

Docenti di riferimento
DIRITTO PENALE (IUS/17)
ECONOMIA AZIENDALE (SECS-P/07)
DIRITTO DEL LAVORO (IUS/07)
ECONOMIA APPLICATA (SECS-P/06)
ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE (SECS-P/08)
DIRITTO PENALE (IUS/17)
ECONOMIA AZIENDALE (SECS-P/07)
ECONOMIA AZIENDALE (SECS-P/07)
STATISTICA (SECS-S/01)
ECONOMIA AZIENDALE (SECS-P/07)
DIRITTO COMMERCIALE (IUS/04)
METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE (SECS-S/06)