Specifiche sul corso

Area del corso: 
Dipartimento: 
DIPARTIMENTO DI FISICA "GIUSEPPE OCCHIALINI"
Tipo di corso: 
Laurea triennale (DM 270)
Anno accademico: 
2017/2018
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Sede: 
MILANO
Lingua: 
Italiano
Modalita' didattica dell'ordinamento: 
Convenzionale

Norme per l'accesso

Per l'ammissione al Corso sono richieste conoscenze elementari di Algebra e Geometria e cultura scientifica di base.

Modalità di ammissione

La Scuola di Scienze dell'Università di Milano-Bicocca ha concordato di effettuare una prova di valutazione delle conoscenze scientifiche di base, comune ai diversi corsi di laurea della scuola.
Tale prova è finalizzata a favorire l'inserimento nel percorso didattico e permetterà di organizzare specifiche attività di supporto da offrire alle matricole per le quali si evidenziassero eventuali carenze. La prova consiste in domande a risposta multipla di carattere matematico-logico e sarà effettuata nelle date che saranno pubblicate sul sito www.scienze.unimib.it.
Le attività di supporto agli studenti che non superano la VPI o per i quali siano state accertate carenze di conoscenza in matematica di base saranno costituite da un corso intensivo di Richiami di Matematica a frequenza obbligatoria.
A chi non supererà la prova di valutazione nella sezione “Matematica di Base” e nemmeno l’esame del corso di Richiami di Matematica, sarà fatto obbligo superare l’esame di Analisi Matematica I, previsto al primo anno del presente Regolamento, per poter sostenere gli esami degli anni successivi. A chi non supererà la prova di valutazione nella sezione “Fisica”, sarà fatto obbligo superare l’esame di Fisica I, previsto al primo anno del presente Regolamento, per poter sostenere gli esami degli anni successivi.

Iscrizione a crediti
Oltre all’iscrizione annuale (tempo pieno), lo studente potrà effettuare una iscrizione a crediti (CFU)
optando per un impegno a tempo parziale, con le modalità definite nell’art. 9 del Regolamento degli studenti disponibile alla pagina
http://www.unimib.it/go/45702/Home/Italiano/Ateneo/Regolamenti/Regolamento-degli-Studenti
Nell’ A.A. 2017-2018 per il Corso di laurea triennale in Fisica il numero massimo di studenti che potrà effettuare l’iscrizione a crediti è fissato a 30.

Obiettivi formativi e competenze attese

Il corso di studi si articola in tre anni. Durante il primo biennio viene impartita una solida formazione di base in Fisica e Matematica, con attenzione anche all’Informatica e alla Chimica. Il terzo anno prevede il completamento della formazione di base nell’ambito della Fisica moderna.
Il Corso di Laurea in Fisica si colloca nel quadro di riferimento europeo per i Corsi di Studio in Fisica. Fornisce allo studente:

- solide conoscenze di base della fisica classica e della fisica moderna e capacità di comprensione, che permettono al laureato di estendere le proprie conoscenze con l'ausilio di testi avanzati;

- conoscenza e comprensione della matematica e padronanza dei suoi metodi, sia in quanto relativi alle applicazioni alla fisica sia come strumento generale di modellizzazione e di analisi di sistemi;

- conoscenza operativa dei moderni strumenti di laboratorio e delle tecniche di acquisizione, elaborazione ed analisi di dati sperimentali;

- conoscenza di base e operativa di sistemi informatici e di calcolo automatico, compresa la loro applicazione alla elaborazione di dati sperimentali e modellizzazione di sistemi;

- conoscenza di una seconda lingua della comunità europea ad un livello che consenta al laureato di comunicare ed interagire con interlocutori specialisti e non specialisti a livello europeo;

- conoscenze di base e capacità di apprendimento adeguate al proseguimento in corsi di studio di livello avanzato con alto grado di autonomia.

Il corso di studi, oltre che per la solida formazione di base in fisica e in matematica, si caratterizza per l'estesa attività di laboratorio volta a consolidare le conoscenze progressivamente acquisite e a sviluppare e perfezionare capacità pratiche nella raccolta ed interpretazione di dati utili a risolvere problemi e a formulare soluzioni con buon livello di autonomia. Nel percorso formativo si sviluppano anche le capacità di esposizione e presentazione dei risultati della propria attività sia in italiano sia in una seconda lingua dell'Unione Europea.
Il laureato, grazie alla stretta interazione tra le attività formative fondamentali e le attività di laboratorio, sarà in grado di applicare le proprie conoscenze e capacità di comprensione in modo professionale al lavoro, possiederà inoltre conoscenze adeguate a risolvere problemi e sostenere argomentazioni nell'ambito della fisica e delle sue applicazioni.
Le modalità e gli strumenti didattici con cui vengono conseguiti i risultati di apprendimento comprendono lezioni frontali, esercitazioni e attività di laboratorio. Sono anche previsti periodi di stage presso i laboratori dell’Ateneo o presso imprese o enti di ricerca esterni.
I risultati dell’apprendimento vengono verificati durante l'intero corso degli studi sulla base di colloqui, prove scritte, prove pratiche e discussione di elaborati sull'attività svolta.
In concreto, il processo formativo prevede le attività qui sotto specificate, ripartite secondo tre differenti Aree di Formazione.

AREA 1 - Area delle Competenze Fondamentali. Prevede la distribuzione su 42 CFU (I anno) e 48 CFU (II anno) di insegnamenti che forniscono le basi del metodo scientifico, della fisica classica e gli strumenti matematici necessari alla comprensione della fisica moderna. Gli insegnamenti legati alla fisica coprono le aree classiche della meccanica, termodinamica, meccanica dei fluidi, elettromagnetismo e ottica (Fisica I, II e Meccanica Classica) mentre un insegnamento (6 CFU) è dedicato alla Chimica. I fondamenti matematici sono svolti negli insegnamenti di Analisi I, II, Algebra Lineare e Geometria e Matematica per la Fisica.

AREA 2 - Area dei Laboratori. Prevede quattro laboratori obbligatori nel triennio, per un totale di 32 CFU. Sono i Laboratori I, II, il Laboratorio di Informatica I e il Laboratorio di Esperimentazioni (III anno).
Quest'ultimo è diversificato nelle Esperimentazioni di Astrofisica, Esperimentazioni di Plasmi, Esperimentazioni di Biofisica, Esperimentazioni di Fisica dei Solidi, Esperimentazioni di Fisica Nucleare e Subnucleare ed Esperimentazioni di Fisica Computazionale, e permette di approfondire un settore a scelta dello studente, anche in previsione dello svolgimento della prova finale. La scelta delle Esperimentazioni viene effettuata dallo studente in sede di compilazione del piano di studio. Il CCD verifica la compatibilità tra le opzioni espresse nei piani di studio e l'effettiva disponibilità di banchi sperimentali e, se necessario, effettua una ridistribuzione degli studenti. Un ulteriore laboratorio (Laboratorio di Elettronica) è disponibile per gli studenti interessati nell'Area 3.

AREA 3 - Area della Fisica Moderna. Introduce i fondamenti della fisica moderna attraverso gli insegnamenti di Fisica III, Meccanica Quantistica, Struttura della Materia e Fisica Nucleare e Subnucleare. Lo studente completa la sua formazione con 6 CFU a scelta nei corsi di Elementi (Elementi di Elettronica, Elementi di Fisica Medica e Ambientale, Elementi di Astrofisica, Relatività, Elementi di Biofotonica e Laboratorio di Elettronica). Inoltre si prevede che lo studente acquisisca altri 12 CFU a scelta. La scelta può essere effettuata tra tutti gli insegnamenti offerti nelle aree precedenti oppure offerti da altri CdS dell'Ateneo, quando si richieda una conoscenza interdisciplinare o più specifica in settori che il corso di Laurea Triennale non copre direttamente. La selezione degli insegnamenti a scelta dovrà essere conforme al percorso formativo dello studente e alle finalità generali della Classe L-30.
Gli obiettivi specifici del corso di Laurea in Fisica consistono nel fornire al laureato conoscenze e competenze che sono espresse tramite i Descrittori europei del titolo di studio (DM 16/03/2007, art. 3, comma 7):

1. AREA DELLE COMPETENZE FONDAMENTALI:

Conoscenza e capacità di comprensione

La formazione acquisita con la frequenza degli insegnamenti appartenenti all’area delle Competenze Fondamentali permette ai laureati in Fisica:
i. di comprendere il linguaggio della Fisica, il concetto di teoria fisica e di metodo sperimentale;
ii. di acquisire una solida comprensione dei metodi delle scienze sperimentali;
iii. di possedere gli strumenti matematici necessari per comprendere e approfondire le teorie fisiche e la descrizione quantitativa dei dati sperimentali.

Capacita di applicare conoscenza e comprensione:

La formazione acquisita con la frequenza degli insegnamenti appartenenti all’area delle Competenze Fondamentali permette ai laureati in Fisica di utilizzare in contesti concreti le conoscenze acquisite al fine di studiare un'ampia classe di sistemi fisici in ambiti molto diversificati dove siano richieste capacità di modellizzazione e astrazione.

2. AREA DEI LABORATORI:

Conoscenza e capacità di comprensione

I laureati in Fisica, a seguito della frequenza agli insegnamenti appartenenti all’Area Laboratori
i. hanno competenze sperimentali e capacità di mettere in atto procedure operative di laboratorio;
ii. sanno operare in laboratori di Fisica con piena consapevolezza delle norme di sicurezza in laboratorio;
iii. sono a conoscenza, spesso anche operativa, delle caratteristiche e degli ambiti di applicazione della strumentazione di uso più diffuso nei laboratori industriali di ricerca e sviluppo.

Capacita di applicare conoscenza e comprensione

Le capacità di applicare conoscenze in contesti fisici molto diversificati viene acquisita alla fine della ricca serie di corsi con frequenza obbligatoria appartenenti all’Area Laboratori e anche attraverso il lavoro per la preparazione della prova finale. I laureati in Fisica quindi sono in grado di utilizzare le tecniche sperimentali e gli strumenti più adatti per effettuare le campagne di misura nei principali settori della fisica sperimentale e per redigere relazioni sul lavoro svolto.

3. AREA DELLA FISICA MODERNA:

Conoscenza e capacità di comprensione

Mediante la frequenza degli insegnamenti di quest’area e la preparazione dei relativi esami, i laureati in Fisica hanno acquisito una buona conoscenza teorica e sperimentale dei fondamenti della Fisica Moderna (meccanica quantistica e relatività). Ne conoscono, inoltre, i più importanti ambiti di applicazione in Fisica Teorica, Astrofisica, Fisica delle Particelle Elementari, Fisica Medica e Ambientale, Fisica dei Plasmi, Biofisica ed Elettronica.

Capacita di applicare conoscenza e comprensione

Mediante la frequenza degli insegnamenti di quest’area e la preparazione dei relativi esami i laureati in Fisica sono in grado di
i. inserirsi con rapidità in realtà produttive o di ricerca dove vengono implementate metodologie sperimentali coincidenti o affini a quelle fisiche;
ii. partecipare a progetti complessi di ricerca e sviluppo all'interno di gruppi con competenze omogenee o diversificate;
iii. leggere e comprendere testi universitari, consultare articoli originali nel campo specifico della Fisica e farne oggetto di relazione.

Autonomia di giudizio

Il laureato in Fisica possiederà:
i. capacità pratiche nella raccolta ed interpretazione di dati, riferiti soprattutto a sistemi fisici, utili a risolvere problemi e a formulare soluzioni e determinare giudizi con buon livello di autonomia. Queste capacità sono prevalentemente acquisite negli insegnamenti di laboratorio; vengono verificate attraverso prove pratiche, colloqui e discussioni di elaborati scritti.
ii. capacita’ di utilizzare in maniera critica la letteratura scientifica per valutare quali modelli e quali risultati siano più adatti per affrontare un determinato problema.
Queste capacità sono prevalentemente acquisite negli insegnamenti dell’area delle Competenze Fondamentali e della Fisica Moderna, nonché nello svolgimento della prova finale; vengono verificate attraverso colloqui e discussioni di elaborati scritti.
La formazione fornita attraverso tutte le attività proposte, la frequenza ad attività di laboratorio e lo svolgimento della prova finale daranno ai laureati in Fisica l’adeguata autonomia di giudizio ed atteggiamento critico per l’individuazione dell’approccio più adatto alla soluzione di problemi specifici inerenti la Fisica, ma più in generale di problemi che richiedono capacità di modellizzazione e astrazione.

Abilità comunicative

Il laureato in Fisica possiederà capacità di esposizione e presentazione a interlocutori specialisti e non specialisti delle proprie conoscenze e dei risultati delle proprie attività sia in Italiano che in una seconda lingua dell' Unione Europea.
Le capacità espositive vengono stimolate in tutti gli insegnamenti e verificate attraverso prove scritte e colloqui orali. Vengono particolarmente curate e sviluppate in attività associate agli insegnamenti di Fisica Moderna e Laboratorio, nonché nella preparazione della prova finale. La preparazione e la discussione di un elaborato finale scritto che esponga i problemi affrontati e i risultati conseguiti, consentirà la verifica delle capacità di comunicare sia in forma scritta che in forma orale.

Capacità di apprendimento

Il laureato in Fisica avrà acquisito capacità di apprendimento nelle discipline di base, in particolare Matematica, Fisica e loro applicazioni, che consentano di proseguire in corsi di studio di livello magistrale con un buon grado di autonomia. Queste capacità vengono formate e sviluppate in tutti gli insegnamenti negli ambiti di base, caratterizzanti e affini.
Le capacità di apprendimento vengono verificate nei singoli insegnamenti attraverso prove scritte, orali e colloqui.

Insegnamenti

Prova finale

Per essere ammesso alla prova finale, lo studente deve aver acquisito almeno 174 CFU.
I crediti associati alla preparazione della prova finale, pari a 6 CFU, vengono riconosciuti al superamento di questa. La corrispondenza tra l'ultimo piano di studio approvato e i crediti effettivamente conseguiti è condizione per l'ammissione alla prova finale.
La prova finale consiste nella presentazione e discussione orale di una breve relazione scritta di approfondimento personale di un argomento affrontato nell'ambito di una disciplina studiata.
La relazione potrà essere scritta in italiano o in inglese.
La prova finale è volta anche alla verifica del conseguimento degli obiettivi formativi.

Sbocchi occupazionali

Il corso prepara alla professione di Fisico.

funzione in un contesto di lavoro:
La preparazione del laureato in Fisica, ampiamente riconosciuta ed apprezzata a livello internazionale, apre prospettive occupazionali in ambito industriale e nel terziario ovunque sia richiesta la capacità di applicare il metodo scientifico alla soluzione di problemi, alla elaborazione di modelli, alla raccolta di dati e alla loro analisi.

competenze associate alla funzione:
I laureati in Fisica hanno le competenze per inserirsi in attività lavorative in ambito industriale o nel terziario avanzato o per proseguire gli studi in corsi di livello superiore (Lauree Magistrali).

sbocchi professionali:
I laureati in Fisica hanno prospettive occupazionali in ambito industriale, soprattutto nei settori elettronico, informatico, bio-medico, energetico.
Le loro competenze trovano applicazioni anche nel terziario avanzato, in particolare negli ambiti che richiedono lo sviluppo di modelli quantitativi per l'analisi di sistemi complessi e l'analisi dei dati (ambito economico e ambientale).

Valutazione degli studenti

Docenti di riferimento
ELETTRONICA (ING-INF/01)
FISICA SPERIMENTALE (FIS/01)
FISICA NUCLEARE E SUBNUCLEARE (FIS/04)
FISICA SPERIMENTALE (FIS/01)
FISICA APPLICATA (A BENI CULTURALI, AMBIENTALI, BIOLOGIA E MEDICINA) (FIS/07)
ELETTRONICA (ING-INF/01)
FISICA TEORICA, MODELLI E METODI MATEMATICI (FIS/02)
ASTRONOMIA E ASTROFISICA (FIS/05)
FISICA MATEMATICA (MAT/07)
FISICA SPERIMENTALE (FIS/01)
FISICA NUCLEARE E SUBNUCLEARE (FIS/04)
FISICA SPERIMENTALE (FIS/01)
FISICA NUCLEARE E SUBNUCLEARE (FIS/04)
FISICA TEORICA, MODELLI E METODI MATEMATICI (FIS/02)
FISICA SPERIMENTALE (FIS/01)
FISICA TEORICA, MODELLI E METODI MATEMATICI (FIS/02)
FISICA SPERIMENTALE (FIS/01)
FISICA TEORICA, MODELLI E METODI MATEMATICI (FIS/02)
FISICA SPERIMENTALE (FIS/01)
FISICA APPLICATA (A BENI CULTURALI, AMBIENTALI, BIOLOGIA E MEDICINA) (FIS/07)
ASTRONOMIA E ASTROFISICA (FIS/05)
FISICA NUCLEARE E SUBNUCLEARE (FIS/04)