Specifiche sul corso

Area del corso: 
Dipartimento: 
DIPARTIMENTO DI FISICA "GIUSEPPE OCCHIALINI"
Tipo di corso: 
Corso di Laurea Magistrale
Anno accademico: 
2017/2018
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede: 
MILANO
Lingua: 
Italiano
Modalita' didattica dell'ordinamento: 
Convenzionale

Norme per l'accesso

Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale occorre essere in possesso della Laurea o del Diploma universitario di durata triennale, ovvero di titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo. In particolare possono essere ammessi alla Laurea Magistrale in Fisica i laureati delle Scuole di Scienze e di Ingegneria che dimostrino di possedere le conoscenze necessarie per seguire con profitto gli studi.

Modalità di ammissione

In un colloquio di valutazione la commissione preposta verificherà le conoscenze necessarie per seguire con profitto gli studi ed indicherà come colmare le eventuali lacune. Si richiedono almeno 8 CFU certificati nei settori scientifico-disciplinari della Fisica (da FIS/01 a FIS/08) e 8 CFU certificati nei settori scientifico disciplinaridella Matematica (da MAT/01 a MAT/09).
E’ inoltre richiesta una buona conoscenza della lingua inglese per poter seguire con profitto gli insegnamenti impartiti in lingua inglese (si veda Art.7.14 del presente Regolamento).
Le date e le modalità di svolgimento dei colloqui sono rese pubbliche attraverso la pagina web del corso di studio e affisse in bacheca studenti presso il Dipartimento di Fisica, edificio U2, Piazza della Scienza 3, 20126-Milano.

Iscrizione a crediti
Oltre all'iscrizione annuale (tempo pieno), lo studente potrà effettuare una iscrizione a crediti (CFU) optando per un impegno a tempo parziale, con le modalità definite nell'art. 9 del Regolamento degli studenti disponibile alla pagina
http://www.unimib.it/go/45702/Home/Italiano/Ateneo/Regolamenti/Regolamen...

Obiettivi formativi e competenze attese

Il Corso di Laurea Magistrale in Fisica si colloca nel quadro di riferimento europeo per i Corsi di Studio di secondo ciclo in Fisica.
Il corso fornisce allo studente approfondimenti disciplinari, che estendono e rafforzano le conoscenze acquisite durante il primo ciclo di studi, in settori specifici della Fisica fondamentale e della Fisica applicata.
Il corso è strutturato in modo da permettere la scelta di un percorso formativo in cui siano accentuati aspetti a carattere fondamentale o aspetti maggiormente connessi alle applicazioni della Fisica. A tal fine il Corso di Studio sarà articolato in più curricula, corrispondenti ad approfondimenti in diversi settori disciplinari. Potrà anche essere attivato un curriculum che prepari all'insegnamento e alla divulgazione della Fisica.
L'articolazione in diversi curricula richiede l'uso di un numero abbastanza elevato di SSD affini e integrativi per consentire, attraverso una corretta integrazione delle conoscenze con discipline affini, il raggiungimento di un'efficace formazione specialistica nel settore. Il ciclo di studi formerà laureati capaci di comprendere, elaborare e applicare idee originali anche in un contesto di ricerca.
Gli obiettivi formativi del Corso di Studio comprendono:
- lo sviluppo di capacità di studio e di apprendimento autonome e della capacità di integrazione autonoma delle conoscenze;
- l'applicazione della capacità di comprensione e della capacità di soluzione di problemi a tematiche nuove o non familiari, inserite in ampi contesti lavorativi o di ricerca;
- lo sviluppo e la pratica della capacità di comunicare, in modo chiaro e privo di ambiguità, le conoscenze e i risultati conseguiti;
- solide basi per proseguire gli studi in dottorati di ricerca o master di secondo livello o scuole di specializzazione.
Le modalità e gli strumenti didattici con cui vengono conseguiti i risultati di apprendimento comprendono lezioni frontali, esercitazioni in aula e in laboratorio, e attività seminariali integrative in cui i docenti approfondiscono alcuni argomenti trattati nella didattica frontale.
La preparazione della tesi di laurea costituisce un momento fondamentale del corso di studi. In questo periodo lo studente è guidato da un docente in un percorso di ricerca su un tema di particolare interesse e attualità per la Fisica, o le sue applicazioni, ovvero relativo alla storia o alla didattica della Fisica. La preparazione della tesi di laurea può comprendere, secondo le disponibilità, il tema di ricerca e il percorso formativo scelto dallo studente, un periodo presso imprese o enti esterni, gruppi e laboratori di ricerca dell'Ateneo o Enti di ricerca, in Italia o all'estero. Per il ruolo fondamentale che riveste la tesi di laurea nell'ampliamento delle conoscenze e nella formazione delle competenze, viene riservato un elevato numero di crediti alla preparazione della prova finale.
I risultati vengono controllati lungo il corso di studi mediante colloqui, prove scritte, prove pratiche e relazioni sull'attività svolta. Vengono infine verificati in maniera più ampia ed organica nella discussione della tesi di laurea.

Nel concreto, il processo formativo prevede le attività qui sotto specificate, ripartite secondo tre differenti Aree di Formazione.

1. L'Area della Formazione di Base prevede la distribuzione su 40 CFU di insegnamenti volti a rafforzare ed approfondire ad un livello più alto alcune conoscenze acquisite nel percorso triennale e ritenute fondamentali per fornire allo studente solide basi in modo da affrontare agilmente qualunque settore specialistico da lui scelto mediante le aree di formazioni successive culminanti nel lavoro di tesi. L'Area della Formazione di Base prevede una ripartizione in tre sotto-aree; inoltre, dato che il corso di laurea Magistrale in Fisica e' ripartito in tre curricula, ciascuno suddivide i 40 CFU totali di questa area in modo diverso sulle sotto-aree:
1a) Area della Formazione di Base Sperimentale Applicativa: in questa area si trovano principalmente i Laboratori, fiore all'occhiello di questo corso di laurea e che coprono cinque diversi indirizzi (Laboratorio di Fisica Computazionale, Laboratorio di Misure Nucleari e Subnucleari I e II, Laboratorio di Biofotonica I e II, Laboratorio di Fisica dei Plasmi I e II, e Laboratorio di Stato Solido ed Elettronica I e II) e insegnamenti selezionati nell'ambito FIS/01/07 (Applicazioni della Fisica alla Medicina, Biofotonica, Fisica delle Particelle II). In particolare il curriculum A (Fisica Teorica) prevede 10 CFU , il curriculum B (Fisica delle Particelle e Fisica Applicata) prevede 22 CFU, il curriculum C (Fisica della Materia) prevede 16 CFU in questa sotto-area.
1b) Area della Formazione di Base Teorica e dei Fondamenti della Materia: in questa area lo studente approfondisce aree tematiche nel settore FIS/02; in particolare il curriculum A (Fisica Teorica) prevede 24 CFU dati da Fisica Teorica I e II, Teoria Quantistica dei Campi, Relatività Generale; il curriculum B (Fisica delle Particelle e Fisica Applicata) e il curriculum C (Fisica della Materia) prevedono 6 CFU in questa sotto-area a scelta tra Fisica Teorica I, Meccanica Statistica e Teoria della Materia Condensata I.
1c) Area della Formazione di Base Microfisica e della Struttura della Materia: in questa area lo studente ha a disposizione insegnamenti nei settori FIS/03 e FIS/04; in particolare il curriculum A (Fisica Teorica) prevede 6 CFU (Teoria Quantistica dei Campi II); il curriculum B (Fisica delle Particelle e Fisica Applicata) prevede 12 CFU a scelta tra Energetica, Fisica delle Particelle I, Fisica dello Stato Solido, Microscopia Ottica, Rivelatori di Radiazioni; il curriculum C (Fisica della Materia) prevede 18 CFU in questa sotto-area a scelta tra Energetica, Fisica dei Plasmi I e II, Fisica dello Stato Solido, Fisica dei Semiconduttori, e Spettroscopia Ottica dello Stato Solido.

2. L'Area della Formazione Specialistica prevede l'offerta di insegnamenti etichettati come attività affini o integrative, all'interno della quale lo studente deve raggiungere 12 CFU, in grado di fornire una specializzazione all'interno del curriculum scelto. Gli insegnamenti da 6 CFU sono da scegliersi fra: Teoria e Fenomenologia delle Interazioni Fondamentali (FIS/02), Fisica delle particelle III (FIS/01), Analisi Statistica dei Dati (FIS/01), Metodi Matematici della Fisica (FIS/02), Applicazioni della Fisica ai Neutroni (FIS/07), Termodinamica Statistica Computazionale dei Solidi (FIS/03), Elettronica (ING-INF/01), Fisica delle Superfici (FIS/03), Metodi Sperimentali in fisica delle Alte Energie (FIS/04), Radiazioni Elettromagnetiche non ionizzanti (FIS/03), Radioattività (FIS/04), Teoria della Materia Condensata II (FIS/03), Simulazione Montecarlo di Rivelatori di Radiazione (FIS/04), Acceleratori di particelle (FIS/01), Gravità quantistica (FIS/02).

3. L'Area della Formazione di Completamento prevede che lo studente acquisisca altri 18 CFU a scelta in modo da completare la sua formazione in armonia con la linea di ricerca in cui pensa di inserirsi durante il lavoro di tesi. La scelta può essere effettuata tra tutti gli insegnamenti offerti nelle aree precedenti oppure offerti da altri Corsi di Studio dell'Ateneo, quando si richieda una conoscenza interdisciplinare o più specifica in settori che il corso di Laurea Magistrale non copre direttamente. La selezione degli insegnamenti a scelta dovrà essere conforme al percorso formativo dello studente.

Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i descrittori europei del titolo di studio

Conoscenza e comprensione, e Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Dettaglio

1. Area della Formazione di Base:

Conoscenza e capacità di comprensione
Mediante la formazione di base di quest’Area i laureati magistrali in Fisica:
i. hanno acquisito una conoscenza ampia di tematiche avanzate nel campo delle discipline fisiche e raggiunto un’estensione e sviluppo di quelle acquisite nel ciclo triennale nel campo dei fondamenti della Fisica Teorica e della Struttura della Materia;
ii. hanno acquisito conoscenza dei metodi di indagine della fisica e delle metodologie sperimentali mediante l’attività di laboratorio;
iii. hanno assunto strumenti matematici, informatici e di calcolo automatico propri della fisica e delle sue applicazioni.

Capacita’ di applicare conoscenza e comprensione
Mediante la formazione di base di quest’Area i laureati magistrali in Fisica sono in grado di applicare il metodo scientifico sia alla modellizzazione e all’indagine di settori inseriti in contesti differenti o multidisciplinari.

2. Area della Formazione Specialistica:

Conoscenza e capacità di comprensione
I laureati magistrali in Fisica, attraverso la frequenza di insegnamenti specifici di quest’area, hanno acquisito una conoscenza approfondita in uno degli indirizzi cui fanno capo gruppi di ricerca i cui membri sono docenti coinvolti nel corso di studio: Fisica teorica, Fisica Nucleare e Subnucleare, Fisica dei Plasmi, Biofisica, Fisica dello Stato Solido, Fisica Medica e Ambientale, Elettronica.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
I laureati magistrali in Fisica, attraverso la frequenza di insegnamenti specifici di quest’area, sono in grado di applicare tecniche e contenuti di carattere avanzato nella formulazione e risoluzione di problemi complessi in campi della fisica di ricerca avanzata, propedeutici per il lavoro di tesi finale.

3. Area della Formazione di Completamento:

Conoscenza e capacità di comprensione
Grazie all’ampia scelta di argomenti offerta dagli insegnamenti di quest’Area, i laureati magistrali in Fisica:
i. hanno acquisito un buon livello di comprensione delle tematiche associate ad una linea di ricerca avanzata nel campo della Fisica;
ii. hanno appreso la terminologia e conosciuto le tecniche adottate in vari contesti, sia di ricerca che applicativi nell’ambito prescelto.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Grazie all’ampia scelta di argomenti offerta dagli insegnamenti di quest’Area, i laureati magistrali in Fisica sono in grado di:
i. applicare tecniche e contenuti di carattere avanzato alla formulazione e risoluzione di problemi complessi in vari settori della Fisica riguardo a tematiche nuove;
ii. affrontare problemi nuovi in vari ambiti, comprendendone la natura e formulandone proposte di soluzione;
iii. proporre e implementare gli strumenti scientifici adatti per progettare nuovi esperimenti e risvolti tecnologici.

Le attività formative in cui si verificano queste competenze acquisite sono rappresentate da tutti gli insegnamenti offerti dal Corso di Studio ed elencati nei punti sopra oltre agli insegnamenti messi a disposizione dall'Ateneo purché coerenti col percorso formativo.

Autonomia di giudizio

Il laureato magistrale in Fisica avrà acquisito:
- piena capacità di ampliare ed integrare in autonomia le proprie conoscenze al fine di formulare giudizi appropriati;
- capacità di utilizzare le proprie conoscenze e le metodologie apprese per formulare in autonomia giudizi critici su problemi in ambito scientifico e su - sistemi analizzabili con metodo scientifico (mediante l'area di apprendimento della Formazione di Base);
- capacità di riflessione sulla rilevanza etica e sociale della fisica, dei suoi metodi e delle sue applicazioni.
La capacità di integrare in autonomia le proprie conoscenze viene sviluppata attraverso insegnamenti che indirizzino ad approfondimenti autonomi su soggetti specifici anche attraverso la consultazione di articoli sulle principali riviste scientifiche (aree di apprendimento Specialistica e di Completamento). Viene ulteriormente coltivata nel periodo di preparazione della tesi di laurea, durante il quale lo studente è stimolato a procedere in autonomia su un argomento in ambito applicativo o di ricerca fondamentale.
Il conseguimento della capacità di integrare le proprie conoscenze e di un'autonomia di giudizio che comprenda anche la riflessione sulle proprie responsabilità etiche e sociali viene verificato nella prova finale.

Abilità comunicative

Il laureato magistrale in Fisica possiederà:
- capacità di comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le proprie conoscenze, i propri giudizi e i risultati conseguiti, sia in forma scritta che in forma orale, anche con l'ausilio di mezzi audiovisivi; capacità di adeguare il livello della comunicazione agli interlocutori a cui è rivolta;
- capacità di comunicare, interagire e sviluppare sinergie all'interno di un gruppo di lavoro.
La capacità di comunicare, interagire e sviluppare sinergie all'interno di un gruppo di lavoro viene curata negli insegnamenti di laboratorio, durante i quali lo studente viene collocato in un ristretto gruppo di lavoro cui viene assegnato un compito e un preciso obiettivo (Area di Formazione di Base).
La capacità di comunicare le proprie conoscenze, i risultati conseguiti, le proprie conclusioni e la ratio ad esse sottese viene stimolata e verificata in tutti insegnamenti (Aree di Formazione di Base, Specialistica e di Completamento); viene ulteriormente sviluppata durante il periodo di preparazione della tesi di laurea e accertata nella prova finale.

Capacità di apprendimento

Il laureato magistrale in Fisica avrà acquisito:
- capacità di consultazione mirata di testi e pubblicazioni scientifiche;
- capacità di integrare in autonomia, secondo le necessità e le esigenze, la propria formazione e le proprie conoscenze ricorrendo a testi e pubblicazioni scientifiche avanzate;
- capacità di proseguire gli studi in un dottorato di ricerca o master di secondo livello o scuole di specializzazione.
Le capacità di consultazione mirata di testi e pubblicazioni scientifiche e di integrare secondo necessità le proprie conoscenze vengono sviluppate attraverso insegnamenti che stimolino ad approfondimenti autonomi su soggetti specifici anche attraverso la ricerca e lo studio di riferimenti bibliografici originali (Aree di Formazione Specialistica e di Completamento).
La progressiva acquisizione di queste capacità viene verificata anche attraverso colloqui e prove collegate agli esami di profitto.
Queste capacità vengono estese nel periodo di preparazione della tesi di laurea, durante il quale si richiede al laureando un ampliamento mirato ed autonomo delle proprie conoscenze.
La prova finale è volta anche alla verifica dell'acquisizione di queste capacità.

Insegnamenti

Prova finale

Lavoro di Tesi (47 CFU): tramite questo periodo formativo lo studente completa la sua formazione sfruttando le competenze acquisite nelle aree di cui sopra che culminano nel redigere una prova finale originale da sottoporre a pubblica discussione. Lo studente viene inserito all'interno di un gruppo di ricerca operante nel Dipartimento di Fisica, oppure in altri Dipartimenti dell'Ateneo, o di gruppi di ricerca esterni in Italia e/o all'estero. In ogni caso vengono assegnate allo studente figure guida, il relatore (interno) e un correlatore, che seguono lo studente nella sua ricerca. La frequenza dei laboratori, dove lo studente ha appreso come pianificare, progettare, attuare gli esperimenti, raccogliere ed analizzare criticamente dati sotto la guida di docenti esperti, viene ora utilizzata come esperienza per portare a termine il lavoro di tesi coniugando la capacita' di lavorare in gruppo, di comunicare a più livelli le proprie conoscenze scientifiche e tecnologiche che si riveleranno utili per l'inquadramento nel mondo del lavoro.

Conoscenza e capacità di comprensione
I laureati magistrali in Fisica durante un impegnativo lavoro per la preparazione della prova finale:
i. hanno approfondito le loro conoscenze relative ad una specifica tematica inserita in una linea della ricerca in Fisica;
ii. hanno partecipato al lavoro di gruppo, sperimentandone le regole, le costrizioni e le potenzialità;
iii. hanno partecipato all'acquisizione di nuove conoscenze (teoriche e/o strumentali) in un contesto o applicativo, o di ricerca scientifica o di sviluppo industriale;
iv. hanno acquisito autonomia nell'affrontare temi di ricerca, anche non precedentemente affrontati nell'ambito del corso di studio;
v. hanno imparato a gestire lo studio e le informazioni raccolte per la stesura della tesi.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
I laureati magistrali in Fisica, a seguito dell'impegnativo lavoro per la preparazione della prova finale, hanno acquisito la capacità di partecipare in modo propositivo o all'elaborazione di teorie o alla realizzazione di esperimenti in campi diversi della Fisica, ma sempre con elevato valore aggiunto.

Autonomia di giudizio
I laureati magistrali in Fisica, grazie al lavoro svolto nel periodo di tesi, sono in grado di:
- identificare il contesto scientifico ed applicativo per progettare esperimenti;
- elaborare metodi originali per la raccolta e l'analisi dei dati;
- progettare modifiche, applicazione, innovazione o di modelli fisici esistenti o di esperimenti;
- trovare metodi innovativi per l'analisi e la valutazione critica dei dati raccolti;
- utilizzare criticamente dati della letteratura scientifica;
- avere in generale un atteggiamento critico orientato alla scelta dell'approccio più adatto.

Abilita' comunicative
I laureati magistrali in Fisica hanno raggiunto nella prova finale elevate abilità comunicative in cui riescono a trasmettere e a discutere i risultati raggiunti con linguaggio e terminologia appropriati all'ambito scientifico/tecnologico di cui si sono occupati nel lavoro di tesi sia con colleghi, sia con docenti/ricercatori coinvolti direttamente nell'ambito di ricerca. I laureati magistrali sono anche in grado di trasferire il loro know-how ad un livello più elementare.

Capacità di apprendimento

E' con la prova finale che i laureati magistrali in Fisica mostrano di aver appreso appieno elevate capacità di apprendimento nell'ambito della linea di ricerca in cui si sono inseriti per il lavoro di tesi. Questa capacità prevede:
- la possibilità di integrare in autonomia, secondo le necessità, la propria formazione e le proprie conoscenze ricorrendo a testi e a pubblicazioni scientifiche avanzate, quasi esclusivamente in lingua inglese;
- la possibilità di proseguire il percorso di studi con Dottorato di ricerca, Master di secondo livello o Scuole di specializzazione sia in Italia sia all'estero.

Sbocchi occupazionali

Fisico

funzione in un contesto di lavoro:
- realizzare pubblicazioni scientifiche (articoli, saggi, libri,ecc.);
- fare ricerca scientifica sui fenomeni fisici;
- utilizzare e trasferire le conoscenze nell'industria, nel settore della ricerca scientifica o in altri settori della produzione di beni e servizi (ovvero nelle telecomunicazioni, in campo medico);
- coordinare o partecipare a gruppi di lavoro o di ricerca;
- organizzare o realizzare esperimenti in laboratorio o simulazioni al computer;
- organizzare/partecipare a riunioni a carattere nazionale o internazionale;
- raccogliere e analizzare dati sperimentali;
- seguire il lavoro di laureandi, dottorandi, borsisti, giovani ricercatori, ecc.;
- coordinare le attività e gestire l'organizzazione della struttura (ovvero unità o laboratori di ricerca);
- gestire progetti di ricerca;
- partecipare al dibattito scientifico (conferenze, convegni, seminari, ecc.);
- studiare e aggiornarsi;
- svolgere attività didattica;
- formulare teorie e leggi sulla base di osservazioni e di esperimenti;
- ideare o testare nuovi dispositivi ed esperimenti;
- progettare e realizzare strumenti per esperimenti diagnostici;
- cercare finanziamenti per la ricerca;
- fare formazione/informazione per personale specializzato;
- pianificare e programmare indirizzi di ricerca;
- prendere parte a comitati o organismi nazionali e internazionali;
- curare i rapporti con il mondo produttivo;
- curare i rapporti con soggetti o enti di ricerca internazionali;
- fare il referee per riviste specializzate;
- impartire lezioni in aula per corsi di formazione o specializzazione;
- partecipare a corsi di formazione e aggiornamento;
- predisporre e presentare progetti di ricerca scientifica;
- selezionare e reclutare il personale;
- verificare il funzionamento degli strumenti.

competenze associate alla funzione:
- sviluppo di ricerca scientifica di alto livello, anche con compiti propositivi e di coordinamento;
- promozione e sviluppo dell'innovazione scientifica e tecnologica, nonché la progettazione e gestione delle tecnologie in ambiti correlati con le discipline fisiche nei settori dell'industria;
- trasferimento di conoscenze e know-how tecnologico sviluppati nell'ambito della ricerca di base al sistema economico e produttivo;
- la realizzazione e l'impiego di modelli di realtà complesse in ambiti diversi da quello scientifico.

sbocchi professionali:
- posizione di coordinatore o facente parte di gruppo di ricerca presso università ed enti di ricerca pubblici e privati;
- industrie con impatto tecnologico (in particolare microelettronica, optoelettronica, telecomunicazioni, informatica, elettronica, spaziale, biomedica, ottica), dell'ambiente, della sanità, dei beni culturali e della pubblica amministrazione;
- presenza come sviluppatori ed elaboratori di modelli finanziari presso banche, imprese finanziarie, società di consulenza;
- l'insegnamento e la divulgazione ad alto livello della cultura scientifica con particolare riferimento ai diversi aspetti, teorici, sperimentali e applicativi, della fisica classica e moderna.

Valutazione degli studenti

Docenti di riferimento
FISICA APPLICATA (A BENI CULTURALI, AMBIENTALI, BIOLOGIA E MEDICINA) (FIS/07)
FISICA APPLICATA (A BENI CULTURALI, AMBIENTALI, BIOLOGIA E MEDICINA) (FIS/07)
FISICA SPERIMENTALE (FIS/01)
FISICA TEORICA, MODELLI E METODI MATEMATICI (FIS/02)